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In 600 per capire il Piano Casa Piemonte al convegno di BigMat

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12/05/2010 - Dopo Novara e Vercelli-Biella, dove si sono registrati in totale circa mille partecipanti, il convegno sul Piano Casa Piemonte organizzato da BigMat, il grande gruppo internazionale di rivenditori di materiali edili indipendenti, ha fatto tappa il 4 maggio scorso a Torino.
 
Relatori d’eccezione sono stati i Funzionari Regionali Antonio Trifirò (Direzione programmazione strategica, Politiche territoriali ed Edilizia Regione Piemonte), Dario Milone (Direzione Programmazione strategica, Politiche territoriali ed Edilizia Regione Piemonte), Giovanni Nuvoli (Direzione Ambiente Regione Piemonte), e Gabriella Peretti (DINSE, Politecnico di Torino).
 
Sono stati loro a chiarire tutti gli aspetti della legge sul Piano Casa per la Regione Piemonte e ad evidenziarne le opportunità. È questa la decima tappa del tour di 13 convegni sulla manovra, che è la nuova, attualissima proposta di BigMat. Si tratta dell’unico tour nazionale sull’argomento, che dimostra la sensibilità del Gruppo di rivenditori edili su una tematica così cruciale per la ripresa del settore edile.
 
Dario Milone, funzionario della Direzione programmazione strategica politiche territoriali ed edilizia Regione Piemonte, parla invece di programmazione della riqualificazione urbana di alloggi a canone sostenibile. “In autunno dovrebbero prendere il via i lavori per realizzare 160 alloggi privati, 160 pubblici e una serie di urbanizzazioni che concorreranno alla qualificazione sociale di sette ambiti territoriali”. In totale 72 milioni di euro distribuiti su 7 Comuni (Torino, Cuneo, Novara, Nole, Troferelo, Orbassano e Rivalta) sostenuti dalla regione in modo proporzionale al grado di sostenibilità ambientale, sociale e sulla base del concorso economico dei privati al programma di riqualificazione. Altri 19 Comuni avvieranno a breve lavori per 694 milioni di euro, mentre il Programma Casa, che prevede 10mila alloggi entro il 2012, ha in programma investimenti per 700 milioni di euro e il boom di domande è stato talmente alto che l’amministrazione regionale ha dovuto anticipare i fondi del secondo triennio per far fronte alle richieste.
 
Altro boom è quello relativo alle certificazioni. “Al 22 febbraio 2010 il numero degli iscritti all’elenco dei certificatori per il risparmio energetico degli edifici, superava i 3900, a oggi siamo già a 4900. Se si pensa che si è partiti dal 1 ottobre 2009, in sette mesi il numero di operatori che hanno conseguito il diploma è davvero alto”. Il perché di una tale adesione è presto detto: È una grande opportunità di lavoro – spiega Nuvoli –. Da ottobre 2009 a  fine febbraio avevamo già ricevuto 25mila certificazioni di immobili: da marzo ad aprile il numero è raddoppiato, arrivando a quota 49mila. Per il 2010 prevediamo che ne saranno certificate in tutto circa 150mila”.
 
Intanto, ha aggiunto Milone, il protocollo Itaca è sbarcato in Europa nel prodetto Enerbuild (www.enerbuild.eu): relazionandosi con 13 partner europei, Itaca ha l’obiettivo di sviluppare il costruire energeticamente efficiente attraverso moduli formativi a tutte le categorie del settore delle costruzioni europee.
 
Il Piano Casa della Regione Piemonte (L.R. 20 del 14 luglio 2009) si propone di promuovere il rilancio del settore edilizio attraverso interventi di ampliamento volumetrico, che coniugano obiettivi di efficienza e di risparmio energetico con la semplificazione normativa. La legge prevede infatti la possibilità di ampliare gli edifici fino al 20% della volumetria esistente a condizione che gli interventi vengano effettuati con l’utilizzo di tecnologie volte al risparmio energetico che consentano di avere un fabbisogno di energia primaria del fabbricato entro i limiti previsti dalla normativa regionale (L.R. 13 del 28 maggio 2007) o di ridurre il fabbisogno di almeno il 40% per ciascuna unità immobiliare. La legge consente inoltre la demolizione e totale ricostruzione di edifici con ampliamenti ammissibili fino al 25% o al 35% della volumetria esistente, imponendo però il rispetto di adeguati criteri di sostenibilità ambientale valutati con il Protocollo ITACA Sintetico adottato dalla regione Piemonte nel 2009.
 
In tale contesto il gruppo BigMat, avvalendosi dell’organizzazione di Edicom Edizioni,  ha ritenuto opportuno promuovere un seminario tecnico in cui, partendo dalle novità legislative, diffondere la conoscenza delle tecnologie e dei materiali per l’edilizia sostenibile disponibili sul mercato piemontese.
 
Ad affiancare gli interventi di funzionari ed esperti ci saranno approfondimenti tecnici che rappresentano un’occasione unica per gli operatori del settore. Un pool di tecnici di varie aziende leader del settore (gli sponsor sono: Boero, Celenit, Dorken, Ibl, Isolmant, Laterlite, Knauf, Rdb, Volteco, Wienerberger, Sika, Imper e Velux), infatti, saranno a loro disposizione per parlare  e suggerire le soluzioni tecnologiche più idonee a rispondere ai requisiti necessari per usufruire del Piano casa, anche in materia di risparmio energetico.
 
E per chiudere il cerchio, BigMat ad ogni incontro offrirà (anche in questo caso gratuitamente, come è gratuita la partecipazione ai convegni) un Quaderno Piano Casa, una sorta di memorandum dove si potranno trovare riassunti – in modo semplice ma preciso - i principali punti della legge, personalizzato per ogni regione, accompagnato da un CD Rom contenente l’intera normativa regionale. Il Quaderno sarà anche disponibile presso tutte le rivendite BigMat della regione in cui si è svolto il convegno (la mappa completa su www.bigmat.it).


BigMat S.c.p.a. su Edilportale.com

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