Carrello 0
LAVORI PUBBLICI

Appalti, no a innalzamento soglia per procedura negoziata

di Paola Mammarella

Fisso a 500 mila euro il livello per l’affidamento dei lavori senza pubblicazione del bando di gara

Vedi Aggiornamento del 11/01/2012
03/05/2010 – Resta ferma a 500 mila euro la soglia sotto la quale è consentito l’affidamento di un appalto attraverso la procedura negoziata.
 
Il Ministro per le Infrastrutture e Trasporti in una lettera del 13 aprile scorso, inviata alla Camera dei Deputati e alla Presidenza del Consiglio, ha risposto a un ordine del giorno presentato a novembre per innalzare a un milione di euro il livello al di sotto del quale procedere all’affidamento dei lavori pubblici senza pubblicazione del bando di gara.
 
La richiesta, avanzata con finalità anticrisi, era stata motivata dai deputati con la necessità di adeguare la normativa italiana a quella Europea. Sono infatti molti i Paesi dell’Unione che hanno elevato la soglia a un milione per sostenere il settore dei lavori pubblici durante l’attuale congiuntura economica sfavorevole.
 
Secondo i proponenti, inoltre, i livelli italiani avrebbero penalizzato le imprese italiane nella partecipazione alle gare indette dagli altri Paesi, contravvenendo al principio di non discriminazione e parità di trattamento.
 
Di parere opposto il Ministero delle Infrastrutture, secondo il quale non sono tanto le imprese italiane ad essere penalizzate, quanto quelle straniere, che per partecipare alle procedure di affidamento in Italia devono rispettare soglie e parametri più restrittivi.
 
Ricordiamo che la soglia per la trattativa privata era inizialmente fissata a 200 mila euro, mentre al di sotto dei 40 mila vigeva l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento.
Con il Decreto Legge 162/2008, convertito dalla Legge 201/2008 per l’adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione, è stato aggiunto il comma 7 bis all’articolo 122 del Decreto Legislativo 163/2003, Codice dei Contratti Pubblici. Il livello è stato così portato a 500 mila euro.
 
Fino a questa soglia le Stazioni Appaltanti possono affidare i lavori con procedura negoziata, cioè senza pubblicazione del bando, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di
trattamento, proporzionalità e trasparenza.
 
Questa tipologia di gara informale prevede un invito rivolto almeno a 5 soggetti, scelti sulla base della qualificazione economico finanziaria e tecnico organizzativa. La ricerca degli operatori può avvenire utilizzando diversi strumenti, quali avviso pubblico, elenchi ufficiali di settore
dell’Autorità dei Lavori Pubblici, siti internet e imprese di fiducia. Il metodo più efficace dovrebbe essere individuato dalla Stazione Appaltante anche sulla base dell’economia territoriale.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati