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NORMATIVA

Con la Manovra arriva la sanatoria catastale

di Paola Mammarella

Sarà una regolarizzazione delle variazioni catastali. Ridimensionata l'ipotesi di condono edilizio circolata nei giorni scorsi

Vedi Aggiornamento del 29/06/2010
Commenti 43332
25/05/2010 - Sarà discusso stasera in CdM il decreto legge recante misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica. La manovra per il 2011 e il 2012, che tra le varie misure prevede la regolarizzazione degli “immobili fantasma”, ha fatto discutere per il possibile inserimento del condono edilizio, che sembra al momento escluso.
 
Nel testo sul tavolo del Consiglio dei Ministri resta quindi la razionalizzazione catastale, una misura che consentirà la regolarizzazione degli immobili sconosciuti al Catasto, ma che risultano dai rilievi fotografici ottenuti con un’operazione di verifica avviata due anni fa.
 
Per la regolarizzazione degli immobili fantasma ci sarà tempo fino al 31 dicembre con sanzioni ridotte di un terzo. In caso di mancata risposta, all’immobile sarà applicata una rendita presuntiva. Decorsa tale data si rischierà d vedersi attribuita una rendita presunta, e di pagaare una multa  fino ad un terzo del valore catastale.

Il gruppo di lavoro ha esaminato anche tre possibilità:
- la regolarizzazione immediata entro due mesi dall’entrata in vigore della norma, con il pagamento delle imposte dovute negli ultimi due anni senza sanzioni;
- la regolarizzazione entro sei mesi con il pagamento delle ultime cinque annualità senza sanzioni;
- il pagamento delle ultime cinque annualità sommate alle sanzioni. 

Dalle stime effettuate la regolarizzazione degli immobili non dichiarati potrebbe generare un gettito da 1,5 miliardi di euro.
 
Resta però da risolvere l’incognita dell’abusivismo. Secondo molti operatori del settore, infatti, agli immobili non dichiarati potrebbero in certi casi essere associati anche degli abusi edilizi. Per questo il Governo aveva pensato alla sanatoria urbanistica che, insieme alle nuove dichiarazioni catastali, avrebbe movimentato circa 6 miliardi.
 
L’ipotesi di condono, oltre al concordato sugli immobili fantasma, ha però suscitato un’ondata di critiche e polemiche. “Un nuovo condono - ha dichiarato l’ANCE  - sarebbe un gravissimo errore. Soprattutto in una fase di crisi economica come questa, una misura del genere rischia di svolgere un ruolo di concorrenza sleale e di danneggiare le imprese che operano all’insegna della trasparenza e nella legalita”.
 
Dopo l’incontro col Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, il presidente di Rete Imprese Italia Carlo Sangalli si è dichiarato ottimista sulla possibilità di esclusione definitiva del condono edilizio.

D'altra parte, però, senza condono i Comuni potrebbero trovarsi di fronte a una serie di edifici realizzati in zone dove non sarebbe stato possibile costruire, dovendo attivare lunghe e costose pratiche per la demolizione.

La palla passa ora al CdM, che dalle 18 avvierà la discussione sulla manovra.

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Altri commenti
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flavia

Il condono o i condoni, dovrebbero essere attuati di frequente. La gente i soldi per costruire con tutte queste leggi non gli ha. Come mai che in città, quando si libera un piccolo spazio, per un negozio o un'autorimessa che chiude, subito è costruito un palazzo anche di più piani ?. E come sono costruiti certi palazzi ! uno di fronte all'altro, senza verde, vicino al marciapiede, senza parcheggi lungo la via, un orrore. I costruttori possono speculare, mentre un privato che vorrebbe costruire la casa lentamente e con sacrificio deve mettere mano a mutui che ti impegnano se va bene, per 30 o anche 35 anni, prima devi pagare il comune poi l'architetto o il geometra, poi se ti avanzano dei soldi puoi costruire e indebitarti. Abbiamo dimenticato come sono state costruite migliaia di abitazioni nel dopoguerra? Andiamo avanti così e ci saranno sempre meno posti di lavoro nell'edilizia ....

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Dino

1 luglio 2010. allo studio la proposta di condono edilizio. Avanti così, a racimolare denaro che oggi cè e domani boh. A far vedere che più sono furbo e meglio me la cavo. A dimostrare che le leggi non valgono(è cè al governo la destra!!!!). Si invoca la crisi come capro espiatorio. Come Volevasi Dimostrare: la crisi non sarà il nostro trampolino di lancio versono una nuova Italia, ma la lapide sulla nostra tomba.

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gaetano

salve, naturalmente su una materia così importante ci sono pareri diametralmente opposti. premetto che sono un libero professionista con vent'anni di esperienza e che la mia fede politica non è proprio a favore del centrodestra; la mia opinione è che, dal punto di vista urbanistico, ci sia bisogno del condono edilizio. Poi moralmente non credo che in un paese serio si debba fare un condono edilizio ogni 10 anni, però in questo momento storico credo sia veramente utile. C'è bisogno di dire che accatastare un immobile abusivo ai fini della tassazione è la più grande cazzata del secolo. Si deve accatastare un immobile o con regolare licenza edilizia o quando è oggetto di condono edilizio. a tutti gli amici che chiedono se possono regolarizzare la loro situazione catastale, rispondo che in primis devono sanare la loro situazione dal punto di vista urbanistico (la comune di appartenenza) e poi accatastare in conformità della sanatoria. ciao a tutti.

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max

l'Italia è in ginocchio economicamente, tantissimi posti di lavoro si sono persi, tanti si stanno per perdere. le aziende, quelle rimaste, soffrono: non hanno commesse, non hanno credito, non possono fare una vera programmazione. non si possono chiedere ai cittadini di fare ulteriori sacrifici: non se ne può più. l'unica risorsa è davvero fare condoni. il condono edilizio risolve: problemi dei cittadini, dei comuni, dello stato, inoltre da lavoro a professionisti(geometri ecc,) a ditte di coctruzioni, vendita di materiali edili ecc. insomma in una epoca così triste perchè non fare il condono? diamo la possibilità a tutti di sanare le proprie opere, comprese quelle in aree soggette a vincoli ambientali/paesaggistici. quindi diamo la possibilità, nell'interesse di tutti, a fare emergere tutte le opere abusive. solo così l'economia potrà iniziare la ripresa. stesso discorso vale per il condono fiscale e previdenziale. facciamo presto prima che l'Italia e i lavoratori finiscano nel baratro.

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marcello 39

qualcuno mi sa indicare cosa devo fare? 17 anni fa ho fatto aprire dal costruttore una botola sul soffitto per accedere alla soffitta con una scala, di quelle in commercio, il disegno era stato approvato in comune, successivamente per accedere al mutuo il costruttore ha presentato al comune una variante al disegno chiudendo la botola con del cartongesso ed applicando una botola più piccola con una scala di tipo saliscendi, dopo che ci sono andato ad abitare ovviamente ho rimosso il cartongesso ed ho installato la scala più grande ora cosa posso fare per aggiornare i disegni catastali? a cosa vado incontro?

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Massimo

caro menio ti auguro con tutto il cuore di andare in comune e scoprire Adesso che la tua casa non e' perfettamente in regola.... non per colpa tua,ma per chi l'ha costruita a suo tempo... (la mia nel '65 ) AUGURI !!!