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Superbonus 110%, la check-list per il visto di conformità
NORMATIVA Superbonus 110%, la check-list per il visto di conformità
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Premi volumetrici nel codice dell’edilizia in Trentino

di Paola Mammarella

Bonus proporzionali all’ efficienza energetica, procedure più veloci e standardizzate

Vedi Aggiornamento del 09/01/2013
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11/05/2010 – Sta per chiudersi il cerchio della riforma edilizia nella Provincia Autonoma di Trento. Entro l’estate sarà approvato il nuovo Codice dell’urbanistica e dell’edilizia. Si completa così il panorama della Legge provinciale 4/2010, che ha integrato e modificato la Legge Provinciale Urbanistica 1/2008. Allo stesso tempo viene abbandonata completamente la L.P. 1/1991 per l’ordinamento urbanistico e la tutela del territorio.
 
La nuova normativa, strutturata in un codice organico, mira ad assicurare maggiore efficienza, semplicità e stabilità nel tempo. L’adozione definitiva avverrà in estate, dopo la pronuncia di Consiglio delle autonomie locali, Commissione del Consiglio provinciale, ordini, collegi professionali e associazioni di categoria.
 
Prevista la rimozione degli ostacoli burocratici per la promozione dell’edilizia sostenibile, con la realizzazione di edifici ad alto risparmio energetico. È infatti ammesso lo scomputo dagli indici edilizi delle murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti del maggior spessore dei solai, così come dei maggiori volumi e superfici necessari a un livello obbligatorio o superiore di prestazione energetica.
 
Sugli edifici in classe B, con prestazioni energetiche superiori al livello obbligatorio, è riconosciuto, oltre allo scomputo degli spessori di isolamento, un bonus volumetrico proporzionale al livello di efficienza raggiunto anche in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici, fatte salve le norme sulle distanze minime. In alternativa al bonus volumetrico può essere riconosciuta la riduzione del contributo di concessione.
 
La riqualificazione architettonica per il miglioramento dell’efficienza energetica, delle condizioni igienico-sanitarie e della sicurezza strutturaleè consentita sugli edifici a prevalente destinazione residenziale esistenti da almeno quindici anni. Può essere abbinata a un incremento volumetrico del 15%, aumentabile di un ulteriore 10% in caso di realizzazione di alloggi a canone moderato, cui si può aggiungere il bonus volumetrico relativo alla prestazione energetica.
 
Oltre alla riqualificazione delle strutture la misura, per la quale è prevista una scadenza a marzo 2011, rappresenta una manovra anticongiunturale a sostegno delle imprese edili.


Con la L.P.4/2010 sono state introdotte anche misure per la semplificazione delle procedure edilizie che ampliano in numero di interventi non soggetti a titolo abilitativo e accelerato l’iter per il rilascio del permesso di costruire.

La modulistica e la documentazione necessaria per la presentazione della Dia o la richiesta del permesso di costruire saranno uniformi in tutti i comuni trentini. Attraverso una check list diventerà poi possibile verificarela presenza dei documenti richiesti per le varie tipologie di intervento. Sarà standardizzato per tutti i comuni anche la definizione degli elementi geometrici delle costruzioni e dei metodi di misurazione.

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