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NORMATIVA

Sanatoria catastale al centro del programma anti evasione

di Paola Mammarella
Commenti 18960

Istituita l’Anagrafe immobiliare integrata gestita dall’Agenzia dei Territorio e aperta ai Comuni

Vedi Aggiornamento del 02/07/2010
Commenti 18960
27/05/2010 – Il contrasto all’evasione fiscale e contributiva previsto dalla manovra economica, varata durante lo scorso Consiglio dei Ministri, passa attraverso l’accertamento sugli immobili con conseguenti sanatorie catastali.
 
L’articolo 16 della manovra istituisce dal primo gennaio 2011 l’Anagrafe immobiliare integrata, gestita dall’Agenzia del Territorio per individuare il soggetto titolare di diritti reali su ogni immobile.
 
A tutti i Comuni è garantita la consultazione delle banche dati del catasto terreni e di quello edilizio urbano, con particolare riferimento ai dati di superficie delle unità immobiliari urbane a destinazione ordinaria.
 
Le funzioni catastali di accettazione e registrazione degli atti di aggiornamento sono svolti da Comuni e Agenzia del Territorio sulla base delle regole emanate dal Ministero delle Finanze, valide anche nelle Regioni a statuto speciale.
 
Competono invece allo Stato altre funzioni, che sono svolte dall’Agenzia del Territorio, come: 
 
 - l’individuazione di metodologie per l’esecuzione di rilievi ed aggiornamenti topografici;
 - il controllo della qualità delle informazioni catastali e dei processi di aggiornamento degli atti;
 - la gestione dell’infrastruttura tecnologica;
 - l’applicazione delle sanzioni.
 
Si rifà a questi principi la sanatoria catastale, misura giudicata controversa da molti addetti ai lavori. Secondo la manovra l’Agenzia del Territorio deve concludere entro il 30 settembre le operazioni di accertamento. Entro il 31 dicembre, invece, i titolari di diritti reali sugli immobili che non risultano dichiarati in Catasto sono tenuti alla presentazione della dichiarazione di aggiornamento catastale.
 
Dopo aver registrato gli atti, l’Agenzie del Territorio rende disponibili ai Comuni le dichiarazioni di accatastamento per i controlli di conformità urbanistico-edilizia. Entro il 31 dicembre devono infatti presentare la dichiarazione di aggiornamento anche i titolari di diritti reali sugli immobili oggetto di variazione di consistenza o di destinazione non dichiarata.
 
La dichiarazione entro i termini stabiliti produce effetti fiscali a partire dal primo gennaio 2009. Le sanzioni amministrative sono ridotte a un terzo.
 
In caso di mancata presentazione degli aggiornamenti, l’Agenzia del Territorio procede all’attribuzione di una rendita presunta, facendo retroagire gli effetti fiscali fino al termine di decadenza dell’azione di accertamento tributario. Sanzioni e interessi sono interamente dovuti.
 
La manovra ha destato le perplessità di sindacati, ambientalisti e associazioni dei costruttori, nonché del Presidente della Conferenza delle Regioni, che nella misura vede un condono mascherato.
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Altri commenti
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nicola

Ho realizzato una veranda di 25mq,in un primo momento volevo comunicare all'agenzia del territorio la variazione,ma molti tecnici me l'hanno sconsigliato.Mi sapete dire se devo aderire a questa specie di condono o cos'altro? Grazie

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gecko

sto per acquistare un magazzinio agricolo di 50 mt circa regolarmente costruito con licenza dal titolare dei terreni agricoli, che è coltivatore. Di fatto una villetta da rifinire. A cosa vado incontro se volessi cambiarne la destinazione di uso piu in la? costi e problemi vari?

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Marica

Qualcuno sa rispondere alla domanda posta anche da Paola? Ho una casa in cui nella concessione edilizia c'è garage al catasto invece risulta da sempre camera. Si può regolarizzare tutto affichè sia allineato ? Grazie

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Paola

Con questa sanatoria è possibile sanare catastalmente un magazzino agricolo annesso alla casa ma utilizzato come abitazione ? Grazie


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