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PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
LAVORI PUBBLICI PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
RISPARMIO ENERGETICO

Edilizia pubblica e sostenibilità, gli enti si formano con Patres

di Paola Mammarella

Fondi europei per le rinnovabili nel settore costruzioni, on line il bando per il 2010

Vedi Aggiornamento del 06/09/2010
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18/05/2010 – Sostenibilità ambientale ed edilizia residenziale pubblica abbinate a un percorso formativo per le pubbliche amministrazioni. Sono gli obiettivi del progetto Patres, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito dell’Intelligent Energy Europe Programme 2009. 
 
Tra i partner del progetto Patres ci sono sette Paesi: Austria, Croazia, Estonia, Italia, Repubblica Ceca, Romania e Spagna. Per l’Italia sono stati scelti due partner, il consorzio per l'Area di ricerca di Trieste Area Science Park e l'ente di formazione ForSer di Udine.
 
Il progetto, che dà spazio a tutte le tipologie di energie rinnovabili, si rivolge ai dirigenti tecnici che si occupano di edilizia popolare all’interno di enti locali e pubbliche amministrazioni con un percorso di consulenza utile alla redazione di piani energetici, norme e regolamenti per la costruzione e la ristrutturazione di edifici in linea con gli obiettivi del 20-20-20.
 
Dopo i corsi di formazione, una conferenza internazionale riunirà tutti i partecipanti per la presentazione dei migliori project work.
 
È intanto on line la versione 2010 del bando. A disposizione 56 milioni di euro per progetti sull’efficienza energetica negli edifici, ma anche per la sostenibilità nel settore trasporti.
 
Oltre alla maggiore diffusione delle rinnovabili, si punterà infatti all’individuazione di nuovi prodotti environmentally friendly, che sappiano coniugare alla sostenibilità la competitività economica.
 
Le proposte dovranno provenire da consorzi di almeno tre organizzazioni appartenenti a tre Paesi membri. Ogni progetto, che può puntare alla copertura del 75% dei costi ammissibili, non potrà avere una durata superiore ai 3 anni.
 
Condizione per l’ammissione è il possesso della personalità giuridica e l’appartenenza a uno dei Paesi membri dell’Unione Europea, nonché Norvegia, Islanda, Liechtenstain e Croazia.
 
Escluse le organizzazioni in bancarotta, così come quelle in relazione alle quali sono accertate condanne pendenti o posizioni di conflitto di interessi.
 
Gli interessati dovranno presentare domanda entro il 24 giugno alle 17. Il processo di valutazione si concluderà a dicembre, mentre a partire da aprile saranno stipulati i primi contratti con i vincitori.

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