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NORMATIVA

Sanatoria catastale, cosa cambia per gli immobili

di Paola Mammarella
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Dal primo luglio in vigore le nuove disposizioni, per compravendite e locazioni necessario l’aggiornamento dei dati

Vedi Aggiornamento del 27/08/2013
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03/06/2010 – Dal primo luglio i dati catastali diventano fondamentali per contratti di locazione e costituzione di diritti reali sugli immobili. È una delle misure necessarie alla sanatoria catastale per la regolarizzazione degli immobili fantasma, contenuta nel Decreto Legge 78/2010 con cui è stata varata la manovra da 24,9 miliardi per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica.
 
La disposizione, che nei giorni scorsi ha subito diverse correzioni, dopo aver ricevuto l’ok del Presidente della Repubblica ed essere stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, inizia il suo percorso di conversione in legge.
 
Tra le novità dell’ultima versione spiccano compravendite e locazioni di immobili sconosciuti al Catasto.
 
In base all’articolo 19 comma 14 gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi che hanno per oggetto il trasferimento, lo scioglimento o la costituzione di un diritto reale su un fabbricato già esistente devono contenere, per le unità immobiliari urbane, a pena di nullità, oltre all’identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in Catasto e la dichiarazione degli intestatari sulla conformità di dati catastali e planimetrie allo stato di fatto.
 
Prima della stipula, il notaio deve individuare gli intestatari catastali e verificare la loro conformità a quanto risulta dai registri immobiliari. Una simile formulazione elimina quindi la nullità dell’atto nel caso in cui ci sia discordanza tra registri catastali e immobiliari. La regolarizzazione potrà quindi avvenire anche dopo il rogito.

Anche per la registrazione dei contratti di locazione, scritti o verbali, inseriti nel comma 15, deve essere riportata l’indicazione dei dati catastali degli immobili. La loro mancata o errata indicazione è considerata rilevante per l’applicazione dell’imposta di registro ed é punito con la sanzione amministrativa dal 120 al 240 per cento dell'imposta dovuta.

Per quanto riguarda la sanatoria catastale, l’Agenzia del Territorio il 30 settembre terminerà i rilievi degli edifici sconosciuti al Catasto. Entro il 31 dicembre i proprietari o titolari di altri diritti reali sugli immobili non censiti devono presentare una dichiarazione di aggiornamento. La dichiarazione di aggiornamento deve essere presentata anche da coloro che hanno effettuato ristrutturazioni e interventi edilizi con variazione di consistenza o cambio di destinazione.
 
I dati saranno a disposizione dei Comuni, che potranno avviare gli accertamenti sulla regolarità urbanistica ed edilizia per individuare eventuali casi di abusivismo. Dal primo gennaio 2011, inoltre, l’Agenzia del Territorio avrà a disposizione il telerilevamento per un monitoraggio costante.
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Altri commenti
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Carolin

la costruzione di una pompeiana coperta con policarbonate trasparente in una zone vincolate dai beni ambiantali, cosa comporta al livello di disciplina penale? cosa bisogna fare cercando il male minore? grazie

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Rita Macaluso

Ma davvero si può pensare di demolire a centinaia di migliaia di italiani la casa che abitano da dieci, venti, trenta e passa anni, dove hanno cresciuto i figli che frattanto studiano e sono a carico della famiglia e se va bene c'è un solo redditto. E poi, se come sostiene qualche esaltato irresponsabile, gli demoliamo la casa dove li mandiamo a vivere tutte queste famiglie. Vanno condonate tutte le case esistenti costruite in aree non vincolate o soggette a rischio idrogeologiche. Per il futuro gli organi preposti si devono attrezzare per intervenire anteriormente, bloccando le costruzioni senza le previste autorizzazioni. Pensare di demolire le case abitate da nuclei familiari che si ritroverebbero letteralmente in mezzo a una strada è da sciocchi irresponsabili. R. M.

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marco g.

Il mio comune ha effettuato il censimento dell'edificato nell'anno 1997.Provvedimento firmato dal sindaco.Tutti gli edifici anche abusivi compreso il mio sono stati censiti dal comune.Avendo fatto domanda di accatastamento negli anni 1987 l'edificio aveva una rendita catastale presunta.A seguito del censimento effettuato dal comune nel 1998 è pervunuta alla mia attenzione la notifica del catasto che mi comunicava la RENDITA CATASTALE DEFINITIVA.Per coloro che dicono che gli abusivi non pagano le tasse e meglio aggiornarvi perchè su questi edifici si paga tutto,ici ,tarsu,ex iciap ecc.ecc.fin dal 1992 ed il comune insiste a dichiarare che sia abusivo questo edifici.Io credo che con la firma del sindaco sul censimento effettuato si sia creata un mappale ,e solo che i tecnici comunali non si aggiornano e cercano di confondere tanti cittadini.Infatti la sanatoria catastale ci chiede di fare riferimento alle planimetrie depositate in Catasto e la dichiarazione degli intestatari sulla conformità di dati catastali e planimetrie allo stato di fatto.Chi ha orecchi per intendere intenda .

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Franz

Rispondo a Claudio sulle stupidaggini dello Stato italiano! E' vero che non c'è coordinamento fra il catasto (Stato) ed enti locali (Comuni) sufficiente a regolarizzare la situazione del patrimonio edilizio ma è giusto che gli abusivi comincino a pagare anche per gli anni pregressi fino all'eventuale demolizione del fabbricato se non sanabile dal punto di vista urbanistico. Se è sanabile c'è anche l'incasso per il Comune, se non lo è nulla importa dell'accatastamento effettuato dall'agenzia del Territorio che ha fini puramente fiscali: la procedura di demolizione andrà avanti lo stesso e a pieno diritto.

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Claudio

L'Agenzia del Territorio, organo decentrato dello Stato, obbliga l'accatastamento di tutti gli immobili, quindi anche quelli abusivi, con la riserva che se il proprietario è inadempiente, l'Agenzia provvede autonomamente. A mio avviso si configura una sanatoria automatica di tutti gli immobili abusivi.... Con quale diritto il Comune provvede poi alla demolizione, quando lo stesso Stato ha provveduto autonomamente, e quindi si è arrogato il diritto di censire e regolarizzare fiscalmente un edificio abusivo?

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giac

ma quale sanatoria, siete tutti disinformati e presuntuosi chi possiede un immobile che per come è costruito e utilizzato è idoneo all'uso, lo deve obbligatoriamente accatastare. nella categoria di spettanza, punto e basta l'agenzia del territorio stà semplicemente ponendo in essere il potere di surroga, che colpisce i possessori di immobili che per inerzia e furbizia non li dichiarano in catasto facendo pagare le sanzioni che ci sono sempre state per che dichiara in ritardo gli immobili, fatte salve le prescrizioni fiscali. state ingenerando speranze fasulle e confusione, frutto di irresponsabilità e strillonismo giornalistico, male incurabile del giornalismo italiamo e mondiale. saluti geom Stincone

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paolo

vi sono molti miei amici che hanno cambiato l'uso al box in abitazione e affittato come abitazione,( senza permesso). hanno anche fatto fatto il cambio al catasto. è regolare ora?

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vito

Come sarà possibile regolarizzare urbanisticamente gli abusi edilizi di cui non fu fatta richiesta in condoni precedenti (pur non rientrando in aree protette o a rischio sismico) e di cui esiste un concessione edilizia sia pur parziale? Una volta regolarizzati catastalmente cosa fa il Comune? Ingiunge la demolizione di fabbricati edificati 15 anni fa?

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Gustavo

Coeva alla dichiarazione di condono catastale occorre a mio parere anche quella di condono edilizio limitato soltanto ad ampliamenti di prima casa e quindi di necessità abitative in edifici urbanisticamente regolari. E' assurdo che questo si faccia per edifici non inseriti nei piani urbanistici ma è anche assurdo che come il mio caso mi sento perseguitato da vigili urbani e giustizia per aver fatto un abuso di piccola entità per necessità abitative e subire lo stesso procedimento sanzionatorio di un abusivo di un'intera palazzina. Come è stato sbagliato generalizzare nei piani casa l'aumento di volume che andava fatto soltato per le necessità abitative sulla prima casa. E a chi dice che è facile dimostrare a parole che è abitata e bene rispondere che basta un'anagrafe integrata fra agenzia del territorio e comuni sui consumi principali (gas, acqua e raccolta differenziata ) per valutare statisticamente il livello di occupazione. I Comuni potrebbero far pagare un'ICI progressiva al diminuire del grado di occupazione annuo, facendo pagare un valore minimo a chi l'affitta (non prima casa) e massimo a chi la tiene sfitta perchè ha rendita di posizione e attende il mercato favorevole. Si potrebbe anche pensare ad un incremento in funzione della qualità del contesto insediativo pubblico, sia storico-architettonico sia ambientale, oltre ovviamente alla qualità intrinseca dell'abitazione. I Comuni potrebbero così rientrare, in maniera equa e solidale, nei loro conti economici. Ovviamente è corretto mantenere un Ici nulla sulle prime case. Perchè non si riesce ad ottenere questo semplice risultato?

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Ivan

Buongiorno, è di fondamentale importanza, riaprire il condono edilizio 2003, spostando la data di condonabilità fissata al 31 marzo 2003 e facendola conincidere con l'ultimo giorno utile di presentazione della domanda di condono.Ciò è assolutamente indispensabile per poter "condonare" i mini abusi ( una stanza, un ampliamento di edificio esistente che completa la sagoma dell'edificio, NON POTENDOLO CHE MIGLIORARE ESTETICAMENTE o comunque 20, 40 mq) che dovrebbe coincidere con quell'aumento del 20% circa, previsto dal piano regolatore , nelle ZONE residenziali di COMPLETAMENTO. Aspettando, fiduciosamente............ Distinti saluti

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gabriele

LELLO | ING. martedì 8 giugno 2010 - 22.02 MI FATE CAPIRE COSA SUCCEDE, A LIVELLO COMUNALE, DOPO AVER ACCATASTATO L'EDIFICIO COSIDETTO ABUSIVO? lello non so cosa ti hanno risposto. ma per accatastare un edificio il catasto ha bisogno di un documento chiamato tipo di mappa firmato dal comune. Documento che senza concessione edilizia il comune mai ti firmerà. Di conseguenza se l'edificio è abusivo (quindi sprovvisto di concessione edilizia) è impossibile accatastarlo. ne con accatastamento ne con sanatoria catastale. Quindi è la norma varata dal governo abbastanza confusionaria

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gabriele

ho letto tantissimi commenti ipocriti e vi vorrei dire il perchè. Ho un terreno di 8000 mq con un ricovero attrezzi di 50 mq ( e ripeto un ricovero attrezzi) Anche a me è arrivata la fantomatica letterea dell'agenzia del territorio. Ora vorrei chiedervi: Poichè il ricovero attrezzi è li da 30 anni (abusivo è vero) ho presentato regolare richiesta di concessione edilizia per accertamento in doppia conformità. E ti dirò che sto combattendo da 7 mesi per un esito positivo. la che cosa che fa sorridere e che sia lo stabile che il terreno rispettano in toto ( e ripeto in toto) il piano unrbanistico comunale. Quindi mi fareste capire cosa deve fare uno come me che ha un edificio regolarizzabile ma che non gli viene tutt'ota regolarizzato, deve aspettare i poirci comodi di questa gente che decide per simpatie a quanto pare, visto che di fianco al mio terreno c'è un terreno di pari grandezza stessa zona con una villetta edificata 3 mesi fa di 200 mq e con l'erba alta 3 metri (quindi in questo terreno vorrei sapere come hanno dimostrato la conduzione del fondo). Una persona come me che è nel giusto può in questo caso solo sperare in un condono o in alternativa denunciare l'ufficio tecnico del comune per abuso d'ufficio ditemi cosa ne pensate.

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davide

ritengo sia pazzesco che in questo sito ci siano commenti di gente che a gran voce chiede un condono edilizio, pazzesco in quanto se hai fatto un abuso edilizio, secondo me, per prima cosa ci deve essere la demolizione di quanto hai fatto....ma quale sinistra e sinistra, questo è un concetto molto chiaro a chi pensa di appartenere ad una destra legalitaria, chi fa contro le regole paga, punto e basta, se no il concetto che passa è che chi non ha contattato un progettista, non ha fatto la giusta domanda, non ha pagato le tasse, ora la fa ancora franca, pagando poco rispetto a chi invece ha fatto tutto nella legalità delle norme!!! Il condono ammette la possibilità di costruire a 100m dal mare, in zone a rischio sismico senza progettazione sismica, in zone a rischio idrogeologico fregandosene dei sistemi da attuare per eliminare i vari rischi!!! Poi si piange se la gente muore per un sisma o se una valanga di fango e acqua travolge i paesi, forse non si sarebbe dovuto costruire in quei posti o si doveva costruire con criteri ingegneristici validi e sotto la guida di qualcuno che sapesse come fare; questa non è politica, è solo buon senso!!!!

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mario

fatemi capere l'iscrizione al catasto di un immobile abbusivo, cosa comporta, in meglio o in peggio....

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Domenico Cargnano

Sono proprietario di un appartamento indipendente in condominio con terzi, l'appartamento di proprietà e formato da un piano rialzato con lastrico solare di proprietà, ho chiesto l'ampliamento dell'astrico solere con un a DIA per realizzare i mq. che mi spettano con la nuova legge del Piano Casa. in più ho chiasto ri realizzare delle quinte murarie. L'altro proprietario si è rivolto ad un tecnico il quale sostiene che per realizzare i miei 18 mq. ha bisogno dell'avvallo del terzi. Quello che io chiedo posso realizzare il tutto a norma di legge senza l'approvazione del terzi?. Grazie

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Ivan

Ciao a tutti, basta URBANISTICA per i comuni ad alta densità mafiosa, Io voglio presentare il "mio" progetto direttamente AL MINISTRO. IO ESIGO UNA RISPOSTA DAL MINISTRO, CHE DEVE SERVIRMI! Ho perso 10 anni della mia vita su Leggi e ragionamenti MANIACALI, ho perso LA SALUTE per non parlare delle TONNELLATE DI DOCUMENTAZIONE ( INUTILE). Adesso BASTA. Voglio vivere IN CASA MIA e non voglio piu' essere DISTURBATO. Lo Stato dovrebbe risarcirmi I DANNI MENTALI CHE MI HA PROVOTATO CON LE SUE LEGGI MANIACALI.Voglio condonare l'ampliamento della mia prima casa e VOGLIO ANCHE I DANNI.

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marino

La reaelà degli onesti. Abbiamo assistito alla contrarietà della sinistra al condono edilizio, Tutti sanno che esistono migliaia di abitazioni abusive specialmente nel centro e nel sud in definizione la sinistra non vuole un condono edilizio per tutelare le abitazioni abusive. non pagano un condono, sfruttano abitazioni abusive, e siccome nella documentazione non esistono nonpagano neanche le tasse questo e ciò che difende la sinistra

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a.c.

cara Francesca le tue parole sono sante ma ci sara' chi le ascoltera' ??? Voi di questo EDIL PORTALE, i nostri pensieri i nostri consigli e le nostre considerazioni, li proponete a qualche politico o a qualche amministratore locale ???? I politici che sono contrari al condono edilizio andrebbero sensibilizzati, affinche' lavorino assieme a quelli dell'opposizione per risolvere, una volta per tutte, il problema dell'abisivismo edilizio

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Francesca

Le cose fatte sempre a metà e mai chiare portano solo alla confusione.Come il piano casa che con tutti i limiti imposti sarà di pochissima applicazione,ora la sanatoria catastale viene fuori più indecifrabile che mai.Se ci si autodenuncia,a cosa si va incontro? Serve un condono edilizio che azzeri tutti gli abusi e per i quali è giusto pagare.Non ci devono essere soluzioni limitanti che rendono inapplicabile di fatto la sanatoria.

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bruno

salve a tutti, vista la situazione economica molto critica, a cui è seguita una manovra economica molto pesante e piena di tagli, io penso che un condono edilizio che garantisca un bel gettito di denaro possa essere la strada giusta per : 1- avere soldi da investire nel rilancio dell'economia e lavoro; 2- giustamente, far pagare chi (per necessità o no) ha commesso un abuso edilizio.

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salvo

si proprio cosi! se non fosse che la sinistra solo per partito preso dicesse sempre no... a quest'ora insieme alla sanatoria catastale ci sarebbe anche il condono edilizio! e non mi vengano a parlare quelli dellaI sinistra che se ne gioverebbe solo la mafia! io ad esempio ho realizzato un immobile abusivo (non potendo permettermi di acquistare un terreno edificabile per via dei costi...(eppoi a trovarlo....) possso garantirvi che non sono un mafioso, ho fatto tutto A SUDORE DI SACRIFICI... ho apportato notevoli migliorie al fondo che ho acquistato tutto e solo a mie spese, e ancora dopo vent'anni non ho certezza di nulla! ma smettiamola ! eppoi sentire che a questo e quel politico vengono pagati affitti milionari a nostre spese! SMETTIAMOLA!! SUBITO IL CONDONO !! E CHE CI LAASCIASSERO IN PACE SPECIALMENTE GLI INVIDIOSI E INCAPACI DELLA SINISTRA!!

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giuli

.......non e' la prima volta che i vari governi che si sono avvicendati, ricevono denaro da varie sanatorie ( fiscali, edilizie ) e risparmiano sulla spesa pubblica con provvedimenti alquanto discutibili ( indulto , tassazioni varie una tantum ); non si capisce perche' proprio adesso, che serve un mare di soldi, i politici dell' opposizione, pretendono di escludere dalla manovra finanziaria, un copioso gettito di denaro proveniente dal CONDONO EDILIZIO. Se in questo momento i politici dell'opposizione vogliono dare un messaggio di legalita' e di giustizia, dovrebbero consentire una sanatoria generale di tutti gli abusi edilizi che, loro malgrado esistono in tutto il territorio Italiano gia' da molto tempo e nell'anonimato e, da qui in poi, impedire che questa cattiva abitudine si perpetui. Per concludere, qualcuno ha fatto i conti di quanto costa alla pubblica amministrazione demolire e smaltire il materiale di risulta ? Siamo sicuri che poi verranno abbattuti tutti gli immobili abusivi, o quelli di amici degli amici rimarranno lì a titolo gratuito e nell'anonimato come sono da tanto tempo ??..... Quindi bisogna riflettere molto bene e fare una netta distinzione tra ideologia e realta'.... Un saluto a tutti coloro che vogliono far trionfare la legalita’ in questo nostro amato paese !!!!!!

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Archireggio

La previsione generale di quest'ultima finanziaria sarà simile al risultato dell'ultimo condono presentato che è stato un Flop mostruoso a dir poco, vedi in particolare il costo al " mq " che il singolo cittadino doveva "sborsare" per regolarizarsi con l'abuso edilizio commesso.