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NORMATIVA

‘Tour Piano Casa’ Edilportale: conclusa la prima tappa a Roma

Grande partecipazione di tecnici all’Auditorium di Confindustria per discutere dell’attuazione della legge regionale del Lazio

Vedi Aggiornamento del 22/02/2011
11/06/2010 - Grande affluenza di tecnici ieri all’Auditorium della Tecnica di Confindustria a Roma per la data di avvio del “Tour Piano Casa” organizzato da Edilportale.
 
L’appuntamento di ieri, dedicato al Piano Casa della Regione Lazio, ha inaugurato il ciclo di 20 convegni sul Piano Casa - ideati e organizzati da Edilportale - che faranno tappa in tutte le Regioni italiane per approfondire le normative regionali, fare il punto sull’attuazione e raccogliere sul territorio le esperienze di amministratori e progettisti.

All’incontro, moderato da Alfredo Martini, hanno partecipato Daniele Iacovone, Direttore dell’Assessorato all’Urbanistica della Regione Lazio, e Antonio Sperandio, Direttore dell’Assessorato alle Politiche per la Casa della Regione Lazio, che hanno illustrato i contenuti della normativa regionale, il primo in generale, il secondo approfondendo il tema dell'housing sociale.

Sono emerse difficoltà oggettive sull'applicabilità della legge regionale, confermate dai dati del Cresme che registrano una riduzione dal 12 al 6% della potenziale risposta del mercato alle misure anticrisi. Il convegno è stato, tuttavia, una preziosa occasione di confronto con i tecnici, il cui contributo - in una fase di ripensamento della legge da parte della nuova Giunta regionale - consentirebbe di superare i lamentati vincoli.

Iacovone, in particolare, ha attribuito il basso impatto della legge all'impossibilità di monetizzare le opere di urbanizzazione secondaria, che allo stato attuale, devono essere realizzate a seguito della demolizione e ricostruzione.

Il primo a farsi portavoce del messaggio dei tecnici è stato Vittorio Meddi, Presidente della Consulta Regionale Geometri e Geometri Laureati del Lazio, dichiaratosi favorevole alla legge dal punto dei vista degli obiettivi, ma particolarmente critico sulla limitatezza dei tempi. Soffermandosi, in particolare, sulla sicurezza antisismica, ha proposto una nuova "più organica" norma, che non sia contenuta in un provvedimento limitato a 24 mesi, in grado di garantire premialità volumetriche abbinate all'adeguamento antisismico. Ha poi sottolineato la contraddittorietà della legge, in particolare sull'esclusione delle zone agricole, che impedirebbe il risanamento del patrimonio edilizio in quelle zone.

A presentare ulteriori criticità della norma è stato Luca Montesi, Presidente della Commissione Piano Casa della Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri del Lazio, che ha analizzato l'aspetto relativo a demolizione e ricostruzione, "per noi - ha sottolineato - la vera richiesta per il rinnovo del patrimonio edilizio". Sull'aumento della cubatura, ha definito inadeguato il 35%, proponendo piuttosto studi di fatibilità, anche economico-finanziaria, per individuare percentuali di ampliamento adeguate alle specifiche aree del territorio. Ha inoltre sottolineato la discutibilità dell'applicabilità della legge ai soli edifici residenziali, nonchè del rispetto delle altezze degli edifici contermini.

Pietro Ranucci, Presidente del Dipartimento Ambiente e Territorio del CNAPPC, ha lamentato il mancato effetto della legge che non pone rimedio alla scarsa qualità urbana, auspicando programmi omogenei su tutto il territorio.

Stefano Usseglio, di ANCE Lazio – URCEL, e Alberto De Vizio, Direttore ATECAP, hanno invece portato all’attenzione le esperienze delle imprese del settore edile.
 
Tra i relatori, infine, Cecilia Scoppetta, Redattore capo di Urbanistica PVS, periodico dell’Università La Sapienza di Roma, ed Edovige Catitti, General Manager Italia Aareal Bank AG.
 
Ai partecipanti è stata consegnata la cartellina con la “Guida al Piano Casa Lazio” e il materiale tecnico delle aziende sponsor. L’evento è stato sponsorizzato da: Emmedue; Olimpia Splendid; Gruppo EPC; Gyproc Saint-Gobain; Bioisotherm; Aermec; Mosaico Digitale; Nemetschek.


Fotocredit: Dino Prencipe per Spaziofare
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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gianni n.

complimenti al sig. roberto guiducci che ha centrato in pieno il problema dell'ampliamento del manufatto abitativo in funzione delle accresciute esigenze familiari.Oggi i nostri figli (purtroppo per la scarsità di occupazione)tendono a rimanere con igenitori anche oltere i 20 anni di età,quindi lo spazio diventa sempre piu' risicato...........GRAZIE

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Ing. Marco Sanfilippi

Ero presente al convegno di giovedì scorso a Roma. Desidero innanzitutto ringraziarvi e complimentarvi con tutti voi per l’interessante iniziativa che ci avete regalato. I relatori intervenuti, al di là delle diverse posizioni e interessi rappresentati, erano tutti estremamente qualificati e competenti: non sempre è possibile assistere a convegni su queste tematiche in grado, come è stato il vostro, di mettere insieme tanti nomi significativi. Mi permetto solo di suggerirvi un piccolo miglioramento nella sequenza degli interventi: a mio avviso sarebbe ottimale partire all’inizio con l’ascolto dei tecnici in platea, che danno il polso della società, poi introdurre la necessaria mediazione degli interessi in gioco, e infine terminare con chi può dare risposte concrete, perché ha la capacità di decidere...senza se e senza ma. In ogni caso grazie ancora. Vi faccio i miei migliori auguri per il prosieguo del tour!

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La redazione di Edilportale

Gent.mo Roberto Guiducci, la ringraziamo prima di tutto per aver partecipato alla nostra iniziativa e per l'attenzione con cui ha dimostrato di seguirci. Per la tappa di Roma è stato necessario dare spazio anche all'Housing sociale, in quanto è proprio la legge regionale ad affrontare il tema, al pari degli interventi di ampliamento e di demolizione e ricostruzione. Riconoscendo tuttavia la preziosità del suo suggerimento, cogliamo l'occasione per anticiparle che, proprio al fine di privilegiare l'aspetto tecnico e pratico, e dedicare maggiore attenzione agli ambiti di applicazione del Piano casa nel privato, per le prossime tappe del tour promuoveremo una nuova formula che inviterà i partecipanti al convegno, sin dal momento della registrazione online, a segnalarci le domande sugli aspetti meno chiari della legge. La discussione dell'incontro partirà proprio dalle domande formulate dai partecipanti.

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roberto guiducci

Complimenti a edilportale. Devo però sottolineare che non si sono affrontate minimamente le difficolta che la legge pone sotto il profilo pratico. Non sono state analizzate da parte degli intervenuti le vere problematiche riferite agli ambiti di applicazione e adempimenti normativi che ne hanno detrminato la cosi esigiua presentazione presso le amministrazioni pubbliche di tutto il lazio . L'intervento del collega di frosinone è stato emblematico in questo senso. Condivisibile anche l'intervento di Vittorio Meddi quando considera i tempi ristretti per una legge così importante . Invece di parlare di hausing sociale e piani integrati che, interessano più gli imprenditori i comuni e non a caso le banche, che i semplci privati, si sarebbero dovuti analizzare maggiormente i singoli aspetti critici della legge che non consentono a noi tecnici di dare ai cittadini le risposte esatte ai fini di determinare la concreta fattibilità ed i reali costi. Questa legge è stata chiamata " Piano Casa" in quanto riguarda la casa "già esistente " di proprietà dei singoli privati che vorrebbero ampliarla in molti casi per motivi di crescita familiare e quindi non solo avere uno snellimento delle procedure abilitative (DIA o quant'altro) ma soprattutto snellimento per la effettiva applicabilità della legge in molti più casi. Come tecnico mi è sembrato che questa legge possa essere applicabile quasi esclusivamente per abitazioni unifamiliari o ville singole . Per tutti gli altri il buio più totale. Come Architetto che opera nel settore, la riunione di ieri, sotto un profilo di risposte concrete da poter girare ai clienti e cittadini privati non ha portato alcun giovamento, all'infuori di sperare che l'auspicato "tagliando" della legge citato dall'Architetto Iacovone riguardi di più lo snellimento pratico della legge e la concreta fattibilità delle varie casistiche che ci si presentano tutti i giorni ( ambiti di applicazione e, adempimenti) .


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