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RISPARMIO ENERGETICO

Rinnovabili, dall’UE aiuti allo sviluppo urbano sostenibile

di Paola Mammarella
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Fondi Fesr dilazionati e accessibili per l’efficienza energetica degli edifici

Vedi Aggiornamento del 06/07/2010
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28/06/2010 – Sviluppo urbano sostenibile, incentivi per la sostenibilità energetica e interventi a sostegno delle piccole imprese. Sono le misure che potranno beneficiare della semplificazione finanziaria messa in atto dall’Unione Europea.
 
Sulla Gazzetta Ufficiale di giovedì 24 giugno è stato pubblicato il regolamento 539/2010, che modifica il 1083 emanato nel 2006. La nuova disposizione introduce la semplificazione di alcuni requisiti per l’accesso al Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale.
 
In considerazione delle crisi economica in atto e della conseguente pressione sulle risorse finanziarie dei Paesi membri, l’Unione Europea ha ritenuto opportuno adottare misure supplementari  mediante la massimizzazione ed ottimizzazione dell’uso dei finanziamenti.
 
Il risultato è la semplificazione delle regole di gestione e della politica di coesione. Con la modifica del regolamento 1083/2006 diventa infatti possibile spalmare i finanziamenti previsti per il 2007 tra il 2008 e il 2013, attenuando il disimpegno automatico.
 
I fondi potranno essere destinati a programmi di sviluppo urbano, investendo in partenariati tra settore pubblico e privato.
 
Finanziabili anche i progetti per lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, con particolare riguardo alla diffusione delle fonti rinnovabili negli edifici esistenti o di nuova costruzione.
 
Lo Stato o l’autorità di gestione accertano che la partecipazione dei fondi resti attribuita ad un’operazione comprendente investimenti in infrastrutture o produttivi solo se, dopo cinque anni, non sia avvenuto un cambio nella proprietà dell’infrastruttura tale da comportare modifiche sostanziali.
 
Allo stesso tempo nessuna impresa o ente pubblico deve trarre un vantaggio indebito dalla realizzazione delle opere. Per ciascun asse prioritario deve essere infatti indicato l’importo totale delle spese ammissibili certificate sostenute dai beneficiari e il contributo pubblico corrispondente.
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