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LAVORI PUBBLICI

Appalti, escluse le imprese che perdono i requisiti

di Paola Mammarella

Necessario mantenere la qualificazione per tutta la durata della gara

Vedi Aggiornamento del 27/04/2012
26/07/2010 – L’impresa partecipante ad un appalto deve mantenere i requisiti tecnici ed economici per tutta la durata della gara. Lo ha stabilito il Tar Puglia con la sentenza 1334/2010.
 
Il Tribunale Amministrativo ha ribadito che le qualificazioni richieste dal bando di gara non devono essere possedute solo alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, ma anche nelle fasi successive.
 
Nel caso analizzato, una linea ferroviaria aveva indetto una procedura ristretta per una serie di lavori da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
 
L’esito della gara è stato impugnato dall’impresa terza aggiudicataria, in un secondo momento le concorrenti hanno opposto l’assenza della qualificazione e specializzazione necessarie per svolgere le opere di fornitura e posa in opera direttamente o in subappalto.
 
Secondo l’orientamento del Tar, che ha accolto le motivazioni dei controinteressati, l’impresa deve mantenere la qualificazione tecnico – economica dalla presentazione dell’offerta fino all’eventuale esecuzione dell’appalto.
 
Al contrario l’impresa ricorrente aveva perso i requisiti di capacità tecnica, organizzazione e potenzialità produttiva, ma anche quelli economico finanziari. Elementi che hanno spinto i giudici ad escludere la società.
 
Il giudizio è stato avvalorato anche da precedenti pronunce dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, che ha ritenuto prive del requisito di qualificazione le imprese che si sottraggono alla verifica delle Soa (Leggi Tutto). Condizione che rende impossibile la partecipazione ad una gara d’appalto.
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