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NORMATIVA

Campania, sospeso l’abbattimento delle case abusive

di Rossella Calabrese
Commenti 23763

Alla Camera un nuovo ddl per accelerare la definizione delle pratiche di condono edilizio

Vedi Aggiornamento del 13/05/2011
Commenti 23763
02/07/2010 - Sospensione delle demolizioni di fabbricati abusivi destinati ad abitazioni di prima necessità disposte dall’autorità giudiziaria in Campania.

Lo ha deciso il Consiglio Regionale della Campania nella seduta del 30 giugno scorso, con l’approvazione di due ordini del giorno:

- il primo, a firma del presidente della Commissione Urbanistica e Lavori Pubblici, Domenico De Siano (PdL), e del capogruppo del PdL Fulvio Martusciello, finalizzato a promuovere un tavolo istituzionale con le realtà locali per stabilire le priorità per quanto riguarda l’esecuzione degli abbattimenti; sollecitare il governo affinché venga riproposto l’emendamento per estendere il condono del marzo 2003 anche in zone sottoposte a vincolo paesaggistico; sollecitare il governo ad un decreto legge che possa, per necessità ed urgenza, consentire l’applicazione della legge per il condono ex lege. 326/2003”;
 
- il secondo, a firma del presidente della Commissione Attività produttive, Pietro Diodato (PdL), per sospendere le demolizioni fino al 30 giugno 2011 per quei fabbricati destinati a prima abitazione realizzati a violazione della normativa urbanistica. L’ordine del giorno chiede al Governo che venga ripresentato in Parlamento un provvedimento volto ad ottenere tale risultato e per porre rimedio alla mancata conversione in legge del Decreto Legge n. 62 del 28 aprile 2010.

Nella stessa giornata di ieri, la Commissione Ambiente della Camera aveva in calendario l'avvio dell'esame del disegno di legge n. 2436 finalizzato ad accelerare la definizione delle pratiche di condono edilizio, presentato dai deputati PdL Stasi, Cesaro e Petrenga. L'inizio della discussione è poi stato rinviato per l'assenza del relatore. 

Il ddl dà sei mesi di tempo a Comuni e Soprintendenze per evadere le pratiche di condono edilizio presentate ai sensi delle leggi 47/1985, 724/1994 e 326/2003. Secondo il ddl, il rigetto dell’istanza di condono deve essere motivato in relazione all’assoluta e insuperabile incompatibilità con il contesto paesistico-ambientale vincolato. Qualora entro i sei mesi il soprintendente non abbia espresso il parere, il Comune risponde comunque all’istanza di condono. La mancata adozione del provvedimento motivato è valutata ai fini della responsabilità dirigenziale o disciplinare e amministrativa, e ai fini della retribuzione di risultato dell’amministrazione.

Presso i Comuni, spiegano i promotori del ddl, pendono milioni di istanze, bloccate da un’interpretazione eccessivamente rigida delle norme di tutela delle aree sottoposte al vincolo paesaggistico. In tale situazione di stallo, i cittadini in attesa del condono non possono neppure procedere al restauro o alla ristrutturazione degli immobili. Inoltre, secondo i deputati, la definizione delle pratiche di condono edilizio consentirebbe ingenti introiti per gli enti locali e per lo Stato (contributi per costo di costruzione, oneri di urbanizzazione, sanzioni, regolarizzazione delle iscrizioni ipotecarie e catastali, Ici, Irpef, Ires, Tarsu, ecc.). Senza contare - concludono - che sugli immobili condonati si aprirebbe la possibilità di effettuare interventi edilizi manutentivi e strutturali.

Ermete Realacci del PD ha denunciato il rischio che con tale proposta si riapra la vicenda di un condono edilizio generale e, nell'auspicare il ritiro della proposta di legge 2436 da parte dei presentatori, ha chiesto alla Commissione un segnale inequivocabile contro ogni ipotesi di condono.


I tentativi di riaprire il condono
Il ddl in discussione da ieri alla Camera è l'ultimo di una serie di proposte legislative finalizzate a sbloccare le istanze di condono edilizio già presentate e a riaprire i termini per le domande.

Nel gennaio 2010, i senatori PdL Carlo Sarro e Vincenzo Nespoli hanno proposto una sanatoria per gli abusi edilizi ai danni dei beni ambientali e paesistici commessi fino al 31 marzo 2003, con un emendamento al ddl di conversione del DL 194/2009 Milleproroghe (leggi tutto). Nel corso della discussione in Senato, i proponenti avevano specificato che l’emendamento era finalizzato a “sanare la situazione di ingiustizia nella quale si sono trovati i cittadini della Campania, dopo la bocciatura costituzionale della legge regionale (leggi tutto). L’emendamento è stato in seguito escluso per mancanza dei requisiti di necessità e urgenza, ma anche per l’assenza di omogeneità con le materie trattate dal Dl “Milleproroghe” (leggi tutto).

Successivamente, il 23 aprile 2010, il Consiglio dei Ministri ha approvato il DL 62/2010 che, nella sua formulazione originaria, disponeva la sospensione fino al 30 giugno 2011 dell’abbattimento degli immobili abusivi realizzati entro il 31 marzo 2003, dichiarati non pericolanti, abitati da famiglie che non dispongano di altra abitazione e costruite senza violare vincoli paesaggistici disposti dalla normativa statale. Il DL escludeva dalla sospensione gli immobili pericolosi per l’incolumità privata o pubblica o per i quali fosse stata accertata la violazione di vincoli paesaggistici (leggi tutto). Il decreto-legge 62/2010 non è stato convertito in legge dalla Camera, che ha invece accolto la pregiudiziale di costituzionalità secondo cui un condono effettuato attraverso la decretazione di urgenza è illegittimo (leggi tutto). 

L'ultimo tentativo, in ordine di tempo, di riaprire il condono edilizio è stato l'emendamento alla Manovra finanziaria presentato due settimane fa dal PdL, per l’estensione della sanatoria agli abusi edilizi realizzati entro il 31 marzo 2010 in aree sottoposte alla disciplina del Codice dei Beni Culturali, previa acquisizione dell’autorizzazione paesaggistica (leggi tutto).
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Altri commenti
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maurizio

grazie a tutti senatori deputati che ci aiutano nella nostra battaglia e un grazie va anche alla regione campana del PDL

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lello

alcuni utenti parlano ma non conoscono i problemi abbitativi di altri. altri utenti parlano consapevoli di conoscere o sono informati bene che chi costruisce in assenza di permesso lo fa perche e costretto in quanto non ci sono norme che regolano questo fenomeno. e certo è sacrosanto che rispettare la legge e importante ma quando e dove la legge non prende delle iniziative allora il cittadino va avanti infischiandone della legge. la dove la legge nn c'è

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Ale

SI e' vero c'e' il poveretto che compie abusivismo per necessita' ma ci sono TANTI FURBI che fanno abusivismo per soldi e penso propio che sotto questo ultimo aspetto si nasconde una bomba abientale e legale atomica ,le leggi ci sono ma devono essere applicate. Per tutti gli abusivismi fatti per fare miliardi ed arricchirsi utilizzando ed iterpretando le leggi a modo loro per non parlare di chi li appoggia corruzione ecc. che facciamo condoniamo anche loro? Le regole ci sono e devono essere applicate nel modo piu' onesto e umanamente possibile,chi ha sbagliato consapevole di violare la legge ,consapevole di fare danni a persone e alla nostra terra con l'animo ipocrite ed ingorgo di malvagia e giusto che paghi con la massima pena di persona e con le opere realizzate. Per chi e' costretto per poverta' a compiere opere abusive capisco ma la legge e' uguale per tutti e proporre un rimedio ad effettuare i condoni per queste persone non trovo sia la cosa giusta,anzi mi impegnerei ad applicare leggi per far si' che a queste persone sia finalmente garantito un minimo per vivere e una vita che gli dia voglia di fare di piu'. Altrimenti tutto questo non finira' mai un mondo senza regole non puo' esistere perche' l'uomo ha bisogno di regole. Distinti Saluti Alessandro

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Ivan

Buongiorno, sarebbe cosa buona e giusta, la riapertura del condono edilizio 2003, in modo tale da poter regolarizzare anche gli ampliamenti eseguiti dopo il 2003. Ritenendoli come una forma di piano casa ( per gli edifici già esistenti, ovviamente). P.S. è assurdo che per qualche giorno non si rientri nei termini del condono edilizio, una vera e propria ingiustizia. Non riesco a capire il perchè, alcuni si, ed altri no?!

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fabio

leggendo alcuni commenti si capisce chiaramente che tragedie come Sarno e Quindici non vi hanno insegnato nulla allora non rimane altro che considerare "ignoranza docet"...che peccato...

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dony

Signor presidente, non stia a sentire tutti quei politici che le sono contro in tutto quello che lei fa , o meglio che vuole fare. Non riuscira' mai a far contenti tutti, quindi vada avanti perseguendo le sue idee e i modi di fare. Io le scrivo a riguardo del condono edilizio. Vorrei, innanzitutto, che il mio messaggio le arrivasse, e vorrei permettermi di dire che il condono del 2003 e' stato a dir poco infruttuoso e sterile. Scrivo questo, perche' nella legge 326/2003 art. 32 comma 27 avete scritto che non si potevano condonare manufatti in aree sottoposte a vincoli ambientali e paesistici.( ma lei si rende conto di quanti immobili abusivi c'erano nel 2003 e quanti ce ne sono a tutt'oggi ? ) Secondo me e' proprio qui lo sbaglio...... chi ha un manufatto edificato su un'area sottoposta a vincolo ambientale, ma di PROPRIETA' , se ottiene il parere del sovrintendente, e quindi significa che ha edificato in modo compatibile all'ambiente che lo circonda, per quale motivo gli impedite di condonare ? Io penso che questi, siano i soldi che servono per la manovra finanziaria, in modo che non vengano presi da altre parti,…. ed e' questo il momento buono per riparare a quella lacuna, RIAPRENDO IL CONDONO DEL 2003, eliminando le parole " paesistico ambientale " , lasciando, ovviamente, gli altri vincoli.....L'opposizione non vuole NUOVI condoni, ma questo fa parte del VECCHIO. Un saluto..... e meno male che Silvio c'e'!!!!!!

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maxtobino

I cosiddetti abusi minori o di necessità debbono essere sanabili. Nel nostro paese l'edilizia minore è stata criminalizzata mentre i grandi costruttori hanno sempre fatto quello che hanno voluto. Occorrono norme chiare ed univoche, che superino una volta per tutte i particolarismi regionali ed impediscano di costruire solo nelle zone soggette a rischio o per evidenti, rilevanti incompatibilità paesaggistiche. E, infine, smetterla di fare di questa materia soltanto un confronto tra diverse ideologie politiche, ipocritamente celato diedietro intenti moralistici.

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ferdy

.....mi hanno tolto l'ultimo intervento, forse perche' ho scritto una parolaccia....MI SCUSO CON TUTTI ma ero arrabbiato con il sig. GiacomoP......io penso di ragionare in maniera realistica e penso che il condono edilizio del 2003 deve essere riaperto, perche' i suoi proventi dovranno alleggerire, almeno per qualche spicciolo di euro, i sacrifici di alcune categorie di lavoratori.....tutto il resto e' noia e BASTA !!!!!! P.S. : ogni pratica di condono, deve essere vagliata ed approvata dall' ente preposto alla tutela del vincolo, e' il tecnico responsabile che da' le prescrizioni di come deve essere eseguito l'immobile, quindi si presume che alla fine, il manufatto sara' edificato con tecniche, materiali e colori compatibili con il paesaggio.

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michele

con tanti problemi di varie natere che ha l'italia non chiuuduamo le porte in faccia ai sopratutti campani sempre penalizzati apriamo questo condono almeno fini al 2003 ,la colpa nn e' dei cittadini ma maggiormente dei comuni che nn applicano in tempi brevi i piani regolatori oggi con i tempi in atto un condono conviene a tutti allo stato ,alla regione ai comuni e al cittadino bittare a terra ci vuole poco a ricostruire ci vuole tanto.

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fabio

Caro Ferdy, purtroppo l'italia e' un paese pieno di bacchettoni, pronti a puntare il dito, senza vedere perche' succedono certe cose. Ci sono persone che hanno bisogno di fare un abuso edilizio, perche' sono partite da una posizione di svantaggio rispetto ad altri, perche' non hanno 200/250mila euro per comprare una casa dentro una palazzina, perche' con 1000euro di stipendio non ti danno + neanche il mutuo, perche' senza una casa dove stabilirti sei costretto a fare il bambacione a vita. Farsi una casa in economia per uno e' quasi un riscatto sociale, la possibilita' di sanarlo, e' come potersi riinserire nella societa al pari di altri. Per finire, se si e' fatto un indulto per chi a commesso reati e si fa uscire dal carcere, e anche giusto fare un condono per chi a fatto una casa per necessita'.

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Domenico Elefante

SEGUE DALLA PRIMA PARTE. Non vorrei colpevolizzare nessuno, anche perché sarebbe inutile, ma è giusto invece evidenziare la necessità che oggi più che mai, bisogna attivare una politica seria e vera per i nostri territori, affinché: 1) venga rideterminato e ridimensionato l’enorme carico vincolistico, oltretutto banale e assurdo perché risalente ad una legge del 1939 (si sa bene che le privazioni ingiuste portano alla inevitabile violazione); 2) dotare tutti i comuni di idonei PUC e strumentazione urbanistica per consentire uno sviluppo adeguato del paese salvaguardando e tutelando le bellezze del territorio; 3) adottare una norma legislativa per la sanatoria e/o recupero di tutti gli immobili abusivi (abitazioni e attività produttive), ordinando gli abbattimenti ad horas di tutti gli immobili che costituiscono pericolo per la pubblica e privata incolumità; 4) istituire leggi severe (carcere domiciliare) affinché venga evitato la costruzione di qualsiasi opera abusiva, ciò per reprimere l’abusivismo e per creare una cultura seria alla legalità, che finora non è stata applicata dalle istituzioni politiche che giudiziarie (amministrazioni comunali e colletti bianchi) per questioni di comodo. Questa è solo una parte della realtà, ecco perché è necessario che il Governo intervenga subito! Siamo alle prese di un dramma sociale che potrebbe sfociare in conseguenze irreversibili! Allora finiamola con questa fantomatica politica di centro destra e di centro sinistra e di falsi ambientalisti, assumendovi le vostre responsabilità sul problema con proposte concrete e propositive e non con le solite sterili e reciproche accuse, perché in un modo o in un altro siamo tutti coinvolti! SECONDA PARTE - fine

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Domenico Elefante

Nella Regione Campania e in Particolare in provincia di Napoli, si stanno violando diritti inalienabili della persona “la Casa”. Diritto sancito dalla Costituzione! Per l’impossibilità di poter applicare l’ultimo condono nelle aree vincolate in Campania, di seguito alle normative della giunta Bassolini e del consiglio Regionale, provvedimenti tra l’altro resi incostituzionali dalla Suprema Corte, la Procura Generale della Repubblica, Corte di appello di Napoli, sta procedendo, con criteri assurdi, insoliti e inauditi, ad abbattere piccoli fabbricati di povere ed umili famiglie che hanno costruito quella unica casa, abusiva è vero! ma con lo scopo di assicurare un tetto ai propri figli, con anni di sacrificio e duro lavoro, privazioni e limitazioni. Allora io dico, se la casa è un diritto, il nostro, quelli di cittadini Italiani, è un dovere difenderlo! La casa, che lo Stato dovrebbe garantire ad ogni cittadino, ci siamo mai chiesti perché viene costruita abusivamente? Se non conosciamo la risposta, sarebbe più giusto, utile e opportuno evitare di denigrare realtà e persone che niente hanno a che vedere con banali e assurde affermazione lette in alcuni commenti. Sarebbe giusto invece chiedersi e capire perché la gente ha costruito quella unica casa in modo abusivo. Ma che sono sciocchi???!!! Solo a pensare che una casa abusiva costa il doppio di una costruita in modo regolare. PRIMA PARTE,

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GiacomoP

Ma come c. ragioni? Se da 50anni facciamo schifo dobbiamo continuare così perchè cercare di migliorarsi è una utopia? Ma scherzi? Andiamo veramente bene. Inutile anche pensare di migliorare le regole a qs punto... sarebbe fatica sprecata... Poi però non scandalizziamoci se c'è chi inneggia alla secessione

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GiacomoP

1) l'abusivo non è furbo? E' vero che condonare costa, ma forse dimendichi che un terreno non edificabile costa (almeno in Lombardia) un decimo di uno edificabile ; inoltre chi ha costruito abusivamente credi abbia pagato regolarmente le ditte incaricate? 2) Vero che le norme devono essere per gli uomini e non contro gli uomini ma èè vero anche che debbono essere uguali per tutti e il mancato rispetto si traduce in illeglità. Se una norma è sbagliata, in un paese civile, si cerca di farla cambiare o abolire ma non di non rispettare. Ma forse non siamo un paese civile..... 3) Se gli agricoltori sono stati multati significa che hanno disatteso leggi (comunitarie). Sarà onere loro pagarle e cercare di far cambiare tali regole. Che significa che i denari delle multe coprirebbero condoni campani? Forse dobbiamo ancora una volta pagare noi? basta x favore

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ferdy

......negli altri paesi il condono edilizio non esiste perche' le condizioni sociali e politiche sono ben diverse da quelle italiane, nel nostro paese, il condono e' una necessita' e non una logica. In altri paesi, non esistono neanche fenomeni di abusivismo ( esportatori di capitali, falsificazioni di abbigliamento firmato, lavoro nero, sfruttamento degli immigrati, politici corrotti, cardinali ladroni e pedofili, reati impuniti, indulti, immunita' parlamentare ,.......) Ormai da circa 50 anni, questo, e' il nostro bel paese che lei va nostalgicamente ed utopisticamente cercando di rendere migliore...... ed io quindi, parlando di abusivismo edilizio, ribadisco che, se tutti quegli immobili abusivi non vengono condonati ADESSO, che c'e' la scusa della manovra finanziaria, ( il condono del 2003 e' stato una farsa !!!!! ) rimarranno intoccati ed " A GRATIS " ,....... e non saranno certo il buon senso e gli ideali, per quanto nobili e giusti, a cambiare la gestione della " REGGIA DI VERSAILLES ".......Nel frattempo, pero' , fuori dalle mura, i SANCULOTTI, anziche' ribellarsi si sono pacificamente adeguati....che altro potevano fare ???? Venga anche lei nel mondo dei SANCULOTTI........

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fabio

il rispetto delle regole ed una politica ben fatta che ritrova le sue vere ragioni d'essere: risposte legali ai bisogni della gente non è demagogia è un paese migliore. La "logica" dei condoni è sempre sbagliata tant'è che all'estero non esistono proprio, neanche riescono a concepirli...gli immobili abusivi vanno semplicemente abbatuti, così per metà si combatte l'abusivismo e l'altra metà si costruiscono le case pubbliche per i bisognosi e il paese ne beneficia come è ampiamente dimostrato (vedi anche Report). Ripeto è dimostrato che con i condoni si creano voragini nei conti pubblici, si incassa X e si spende n*X per fare urbanizzazioni ecc.

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Marco

Leggendo i vari commenti mi convinco sempre di più che bisogna semplificare le leggi in materia urbanistica... io abito in un centro storico e per aprire un finestra devo sottostrae a vari enti "preposti"... capita che a 100 mt. il comune asfalti la strada e visto che... "ci troviamo"... asfaltano anche una stradina del centro storico ricomprendo i san pietrini per coprire i vari buchi... Questo è lo scempio da evitare... ma tutti zitti...

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rosario

finalmente qualcuno si interessa dei problemi reali delle persone. Comunque jos611 sono daccordo con te, hai dato a mio avviso l'interpretazione giusta della reale situazione in cui viviamo.

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Angy

Sono molto felice di sapere che qualcuno ancora ragioni.... io abito in una zona a vincolo assoluto da piu' di 25 anni ed e' inaccettabile che dobbiamo essere sempre esclusi da sanatorie o altro. Chi ha commesso un abuso deve avere pari opportunita' anzi soprattutto per chi e' in zona a vincolo in quanto e' praticamente impossibile fare qlc di legale visto che la sopraintendenza boccia tutto. Qui c'e' gente che ha bisogno di un tetto per vivere e non rompessero piu' gli ambientalisti ipocriti. Vorrei vedere che ville hanno loro!! Altrimenti che ci fornissero i dovuti piani regolatori (che da me mancano da 40 anni) o che facessero case popolari per tutti come vogliono loro altrimenti saremo sempre costretti a costruirci una casa e rompessero le scatole a chi davvero specula. Infine vorrei dire muovetevi con sto condono sperando che sia generale in tutta Italia altrimenti tante povere famiglie pagheranno per tutti i grossi speculatori che inceve gia' sappiamo che si salveranno cmq!!

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ferdy

al sig. Fabio : la riforma urbanistica senza dubbio andrebbe effettuata, chi dice di no !!!!! Questa, pero', non e' la preoccupazione PRMARIA dei nostri amministrtori locali ...... ( e neanche secondaria ) . In questo momento cosi' delicato per la nostra finanza pubblica, volenti o nolenti, il condono edilizio, pur nella sua illegalita', porta un gettito monetario non indifferente, tanto piu' che gli immobili sono li', DA ANNI, ......" A GRATIS ". Allora sig. Fabio e tutti gli altri retti e probi come lei, pensate che l' abbattimento di questi immobili sia un passo fondamentale per ridare alla nostra nazione l' immagine oramai nostalgica del BELPAESE ? Tengo a precisare che il condono del 2003 e' stato una vera bufala, o meglio e' stato solo una propaganda mediatica, per via della ristrettissima applicazione che la legge 326/03 ha avuto. Forse per questo le casse dello stato non si sono arricchite !!!!!! Se voi pero' cominciate anche questa volta a rompere i ........le uova nel paniere, lo Stato partorirara' un nuovo provvedimento incompleto ed ibrido, che lascera' gli immobili abusivi dove sono, i reati impuniti e le casse dello Stato sempre piu' asciutte....

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jos611

...sfatiamo qualche mito - Non è vero che i Condoni premiano i furbi, avvantaggiandoli rispetto a chi a seguito la prassi. Chi accede al Condono paga esattamente il doppio di quanto ha pagato l'altro, con in più sanzioni, oneri tecnici maggiorati e, siccome spesso vi è a monte anche una lunga querelle giudiziaria, parcelle stratosferiche agli avvocati. ...l'abusivo un furbo? Mi sembra più furbo l'altro. - Non è vero che l'abusivismo e l'inosservanza delle regole sia appannaggio esclusivo del Sud. Guardavo l'ultima puntata di Anno Zero, dove ospite di Santoro vi era un allevatore del nordest che contestava le multe per le quote latte. Solo lui aveva 5 milioni di multa. E nella sua zona, diceva, erano messi tutti così... Solo con l'importo delle multe di un piccolo paese (agricolo) del nordest, dunque, si possono pagare le sanzioni di un eventuale Condono per tutta la Campania. - Non è vero che un eventuale Condono andrebbe a premiare la speculazione edilizia: trattandosi di riaprire i termini del 2003, ogni fattispecie speculativa ne è automaticamente esclusa. - Non è vero che un eventuale Condono andrebbe a sanare chi si è costruito ville di lusso e quant'altro: la stragrande maggioranza dei casi riguarderebbe piccoli e insignificanti abusi interni, quali x esempio il recupero di sottotetti con altezze un po' inferiori ai 2,40 canonici, chiusure di verande e\o box in giardini o magari anche la semplice apertura di una finestra. Ci sono poi, dulcis in fundo, coloro che hanno regolarmente acquistato, pagato, mutuato e rogitato, salvo poi scoprirsi abusivi in quanto una qualche procura ha annullato ex lege la concessione edilizia. Questi non hanno fatto nulla, hanno rispettato la legge, ma si trovano lo stesso cacciati fuori da casa loro (Striscia la Notizia ha mandato in onda diversi casi del genere). Anche per questi, un eventuale Condono sarebbe un'opera di giustizia. Infine, è bene ricordare che le regole nascono per essere al servizio dell'uomo, non il contrario. E quando sia arriva al punto in cui siamo, ovvero in un coacervo astruso di normative che assoggettano l'uomo frustrandone aspirazioni e aspettative, vuol dire che siamo arrivati al punto di rottura. ...è questa la vera ignoranza: non rendersi conto della realtà che ci circonda e usare il proprio cervello solo per uniformarsi ai pensieri e stereotipi dominanti. ...l'abusivo è un mostro! Ed è così perché è così, punto! Invece l'abusivo, oggi come oggi, nella stragrande maggioranza dei casi è un poveraccio che non ce la fa più a stare nei canoni della legalità. Ché anche la legalità è diventata un lusso.

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jos611

..no, caro Giacomo & C, non siamo nel Medioevo; ma qualche analogia c'è. Allora davano la caccia alle streghe, e le bruciavano; oggi danno la caccia ai nuovi mostri, ovvero gli abusivi nell'edilizia, e "bruciano" le loro case. E allora come adesso, folle in delirio plaudono alla barbarie. ...le streghe di allora stavano alla magia nera esattamente come gli abusivi di oggi stanno alla speculazione edilizia: entrambe le categorie vittime di un ottuso, cieco delirio di massa . Ciò detto, sfatiamo qualche mito. ...segue

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Luciano

Noto che nel migliore dei casi si parla di "sacrificio ambientale"; ma tutti questi signori sono veramente a conoscenza di quanto è avvenuto in Campania in tanti anni di amministrazone delle sinistre? Qui, a prescindere dal fatto ch il condono 2003 fu di fatto reso inapplicabile da successiva legge regionale (poi bocciata anche dalla Corte Costituzionale), è tutta una massa di vincoli a dir poco cervellotici! Si confonde il "rischio idrogeologico" con il "vincolo" (e questa è la situazione di tutta l'area interna) dove sono soggetti a vincolo interi territori completamente disimboscati (quindi ci sarebbe il rischio, non certo il vincolo e di che cosa?????). Non parliamo poi dei vincoli paesaggistici; sono sogfgette a tale vincolo anche le aree antistanti la dismessa discarica di Pianura, ai cui abitanti questi "sinistri" non hanno permesso di allargare nemmeno un cesso, ma incompenso possono ammirare le colline di "monnezza" dopo 40 anni di sversamento da parte di mezza Italia. Potrei continuare. Rischierei non non finirla più di raccontare le assurdità di certi ottusi politici di sinistra, che mentre si occupavano di territorio (l'ultimo orrore il parco marino delle isole flegree - Procida e Ischia - che ha in pratica inibito ai diportisti perfino di farsi un bagno nell'intero tratto). Meno male che sono andati a casa! Per favore, prima di indignarVi fareste bene a informarVi bene!

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fabio

ottimo alberto! ottimo giacomo!

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alberto

Vorrei evidenziare l'operato di questo Governo in termini di moralità.Chi costruisce legalmente pagando fior e fior di soldi tra concessioni, tecnici ecc... fa il suo dovere da onesto cittadino.Chi invece, cittadino illegale, commette un abuso edilizio, dopo un nuovo condono ritorna ad essere un onesto cittadino. Per non parlare di tasse.Chi paga regolarmente IRPEF, IRAP ecc... 42% circa è onesto. Chi invece porta i soldi all'estero illegalmente pagando zero tasse è un evasore.Ma poi l'evasore attraverso lo scudo fiscale al 5% riporta i soldi in Italia e torna ad essere l'onesto cittadino!!!

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fabio

tutti hanno il diritto alla casa e anche al lavoro... non credo sia necessaria una misura così drastica come l'esproprio credo invece sia necessaria una profonda riforma urbanistica, ricordate la proposta Sullo?... in un paese in cui non si costruiscono case pubbliche da oltre trenta anni significa che qualcuno non ha fatto la sua parte: i politici. così facendo si è lasciata mano libera allla speculazione e all'arricchimento di pochi sulle spallle dei più deboli senza risponderne ai bisogni. Fuori dai bisogni primari la speculazione e l'illegalità.

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Giacomo

Ma siamo matti? ma dove e come vivete? Non siamo più nel medioevo. Siamo nel 2010!! c'è ancora invece gente che con la testa è rimasto parecchio indietro. Ho letto che se uno non può permettersi una casa allora da diritto di costruirsela da solo dove e come vuole. Ma che paese è questo!! Concludo dicendo: L'ignoranza è il male più grosso da estirpare

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fabio

i procedimenti burocratici sono sempre e si devono migliorare ma non sono la causa dell'abusivismo! "i precedenti Condoni altro non sono stati che una regolarizzazione dovuta rispetto al pregresso, che ha portato ricchezza sia allo Stato, sia ai Comuni e sia ai tecnici di settore." ilarità del beneficio pubblico di questo pensiero e realtà dell'arricchimento personale. "ti ricordo che sono per lo più avvenute nella "legalità" e nel pieno rispetto dei PRG" è arcinota la profonda crisi dell'urbanistica in Italia...tutto da rifare. quanto al pensiero di Sciascia sarebbe come dire che oggi si può costruire senza rispettare le NTC perchè tanto in passato il costruito è rimasto in piedi lo stesso...massimo rispetto per Sciascia ma credo sia necessario riformare, investire denaro e lasciare fuori l'illegalità! L'essere umano ha lasciato la giugla da un bel pezzo sarebbe bene abbandonasse anche le regole della giugla...si prendano a calci gli amministratori e i politici che non fanno il loro dovere amministrando e programmando correttamente dando le risposte alle necessità dei cittadini lasciando nell'angolo la speculazione! una ottima lettura è anche Italo Calvino "la speculazione edilizia"...

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alberto

Dopo lo scudo fiscale e la legge bavaglio questo governo sta facendo in tutti i modi per instaurare un nuovo condono edilizio in Campania.Comunque in qualsiasi paese civile il condono edilizio non sanno cosa significhi.

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Carlo

cosa pensa fabio in merito alla regola che stabilisce, per la stesura dei piani regolatori generali, di prevedere un n. di vani in proporzione al n. degli abitanti? Quando i vani sono di più degli abitanti e il piano regolatore viene approvato a vani zero, come pensa di risolvere il problema abitativo di coloro che non hanno casa, non possono permettersi di comprarla (periferia minimo 2.500 euro a mq, quando il costo reale e di circa 800 a mq) e neanche di pagare un pigione di 500 euro? andrebbe bene per fabio una legge che espropriasse le seconde, terze, quarte, ....ecc. case?

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jos611

Caro Fabio, io spero invece che sia il tuo commento a non provenire da da un tecnico del settore; ché altrimenti, per uno che per mestiere deve conoscere le storture e vessazioni burocratiche a cui il cittadino italiano deve sottostare per esercitare un suo elementare diritto alla casa... un giudizio così superficiale e tranchant lascerebbe basiti. ...i precedenti Condoni altro non sono stati che una regolarizzazione dovuta rispetto al pregresso, che ha portato ricchezza sia allo Stato, sia ai Comuni e sia ai tecnici di settore. Quanto allo scempio dell'Italia, ovvero alle brutture urbanistiche prodotte (vedi il Sacco di Palermo, l'urbanizzazione selvaggia della periferia romana ecc.), ti ricordo che sono per lo più avvenute nella "legalità" e nel pieno rispetto dei PRG. Lo stesso dicasi della tutela (?) del nostro patrimonio artistico. Riporto, a seguire, una breve citazione di uno dei nostri più grandi e acuti intellettuali del dopoguerra: ""- Sono dell'opinione che quel tanto che del passato ci resta in muri, archi e colonne, in monumenti e documenti, lo si debba all'incuria dei secoli, dalla fine dell'impero romano all'unità d'Italia; mentre alla cura e protezione nell'ultimo secolo legiferata e istituzionalizzata siano da attribuire le devastazioni più irreparabili, e le più efferate (tanto più efferate, ovviamente, quanto più diffusa e avvertita veniva facendosi la conoscieza di dover curare e proteggere)."" **** - Uno scrittore straniero, che qualche anno fa condussi in giro per Palermo, mi diceva - di fronte alla Zisa poi in parte crollata - che prima di venire in Italia ci invidiava le leggi per la protezione dei monumenti, poiché niente di simile si era fatto nel suo Paese, dove anzi non esistevano leggi in proposito; ma da vicino, una volta constatato a che quelle leggi servivano, non ce le invidiava più, e anzi trovava saggio che nel suo Paese non ne avessero mai fatte."" Leonardo Sciascia. Dal libro "Nero su Nero", pag. 82

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fabio

i due commenti precedenti lasciano allibiti, spero solo non siano di tecnici del settore edile...altrimenti anni di studio non sono serviti a nulla!!! è dimostrato che i condoni creano voragini nei bilanci pubblici ed è dimostrato pure che sono un incentivo alla illegalità e al non rispetto delle regole del vivere civile! eravamo il bel paese, ormai distrutto dalla speculazione e dai condoni e sempre più inospitale alla vita! finchè l'illegalita e l'ignoranza sono al potere non c'è speranza di futoro per l'Italia...

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Marco

Ci siamo mai posti la domanda perché un proprietario di un fabbricato fa abusivismo edilizio? Non certo perché prima o poi esce un condono ma per la tormentata prassi burocratica che per aprire una finestra bisogna presentare un progetto che deve andare in commissione edilizia, soprintendenza, parco, regione e poi viene approvata dopo due anni...

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dony

.....non c'e' alternativa !!!!!! Tutti gli abusi vanno regolarizzati......., vincolo o non vincolo non e' giusto che un immobile sia sul suolo italiano ed il proprietario non paghi neanche un euro di tasse...... Ambientalisti, otturatevi il naso e orecchie, e non osteggiate piu' il lavoro di chi vuole provare a far cessare l'annoso problema dell' abusivismo....Almeno a qualche categoria di lavoratori verra' risparmiato l'ennesimo sacrificio causato dalle scorribande di tutti i nostri politici ( di destra e di sinistra..... )


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