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Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
NORMATIVA Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
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Conto Energia 2011: via libera della Conferenza unificata

di Rossella Calabrese

Approvati i nuovi incentivi per il fotovoltaico e le Linee Guida per le fonti rinnovabili

Vedi Aggiornamento del 07/12/2010
Commenti 46348
09/07/2010 - La conferenza unificata, riunita a Roma ieri pomeriggio, ha approvato il Conto Energia 2011 per il fotovoltaico.
 
“Le Regioni - ha detto alla Reuters Marcello Mochi Onori, segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle province autonome - hanno espresso l’intesa tout court senza altre indicazioni sullo schema del decreto legato agli incentivi per la produzione di energia fotovoltaica”.
 
Secondo l’ultima bozza di decreto, le tariffe incentivanti saranno notevolmente ridotte rispetto a quelle attuali, con tagli fra il 18 e il 20% nel 2011, e ulteriormente decurtate del 6% all’anno per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013.

Il nuovo DM riduce a due le tipologie installative: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici” (eliminando la categoria della parziale integrazione); gli impianti sono suddivisi in 6 classi di potenza: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; tra i 1000 e i 5000 kW; oltre i 5000 kW. Viene introdotta la categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” che beneficeranno di tariffe incentivanti (secondo tre intervalli di potenza) più alte rispetto alle altre due tipologie. Queste tariffe saranno decurtate del 2% all’anno (anziché del 6%) nel 2012 e 2013.

La tariffa incentivante è incrementata del 5% per gli impianti diversi da quelli realizzati sugli edifici, che si trovino in aree industriali, commerciali, cave esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati. Il premio aggiuntivo per gli impianti in regime di scambio sul posto, realizzati sugli edifici e che riducano di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio (da dimostrare con una certificazione energetica), può raggiungere il 30% della tariffa incentivante. Per gli impianti a concentrazione, le tariffe incentivanti saranno divise in due intervalli di potenza e decurtate del 2% all’anno nel 2012 e 2013.

La bozza di DM fissa a 8.000 MW l’obiettivo nazionale della potenza da installare entro il 2020. Il tetto della potenza incentivabile è di 3.000 MW, a cui si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati e 150 MW per gli impianti a concentrazione. Sono confermate le condizioni per la cumulabilità delle tariffe incentivanti e la riduzione dell’Iva; resta il divieto di cumulo con le detrazioni fiscali.

Via libera anche alle Linee Guida per i procedimenti autorizzativi alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di elettricità da fonti rinnovabili. Questo provvedimento, previsto dall’art. 12, comma 10, del Dlgs 387/2003, è particolarmente urgente perché costituirà una disciplina unica e valida su tutto il territorio nazionale, che consentirà finalmente di superare la frammentazione del panorama normativo e darà certezza agli operatori che investono nel settore delle fonti rinnovabili. Le Regioni e gli Enti Locali - a cui oggi è affidata l’istruttoria di autorizzazione - dovranno recepire le Linee guida entro i 90 giorni successivi alla pubblicazione del testo.

I principali contenuti delle Linee Guida per le fonti rinnovabili:
1) Sono dettate regole per la trasparenza amministrativa dell’iter di autorizzazione e sono declinati i principi di pari condizioni e trasparenza nell’accesso al mercato dell’energia;
2) Sono individuate modalità per il monitoraggio delle realizzazioni e l’informazione ai cittadini;
3) È regolamentata l’autorizzazione delle infrastrutture connesse e, in particolare, delle reti elettriche;
4) Sono individuate, fonte per fonte, le tipologie di impianto e le modalità di installazione che consento l’accesso alle procedure semplificate (denuncia di inizio attività e attività edilizia libera);
5) Sono individuati i contenuti delle istanze, le modalità di avvio e svolgimento del procedimento unico di autorizzazione;
6) Sono predeterminati i criteri e le modalità di inserimento degli impianti nel paesaggio e sul territorio, con particolare riguardo agli impianti eolici (per cui è stato sviluppato un allegato ad hoc);
7) Sono dettate modalità per coniugare esigenze di sviluppo del settore e tutela del territorio: eventuali aree non idonee all’installazione degli impianti da fonti rinnovabili possono essere individuate dalle Regioni esclusivamente nell’ambito dei provvedimenti con cui esse fissano gli strumenti e le modalità per il raggiungimento degli obiettivi europei in materia di sviluppo delle fonti rinnovabili.


“Il Conto Energia e le Linee Guida, attesi da tempo dagli operatori del settore, - ha commentato Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia - danno una spinta decisiva alla strategia di sviluppo delle fonti rinnovabili delineata dal Governo. Favoriscono l’innovazione in un settore fondamentale per la ripresa e la competitività del Paese e consentono, inoltre, l’armonizzazione e la semplificazione delle procedure nazionali e regionali”. La riduzione degli incentivi che sarà introdotta dal nuovo Conto energia a partire dal 2011 si tradurrà – ha spiegato Saglia – in un vantaggio per il consumatore: grazie al contenimento degli oneri di sistema, gli incentivi non andranno a gravare più sul conto finale della bolletta elettrica.

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Altri commenti
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fortunato

destra, sinistra, centro, andate tutti a f....loooooooo i vostri obbiettivi sono solo quelli di arrivare al comando per farvi solo i c...i vostri. Voi si che vi incentivate.

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stefano

qui si parla di rinnovabili ...andate a fare in c... con sto berlusconi avete solo quello in testa e non riuscite a pensare ad altro siete imbevuti di PROPAGANDA e non riuscite più a raggionare. ma se al governo ci stava la sinistra chissa dove li prendevano i soldi dell incentivazione , secondo voi li metteva di tasca sua bersani vero??? lo sapete da dove vengono i soldi dell incentivo o sapete solo pensare a berlusca????? siete buoni solo a lamentarvi , in francia che sono di sinistra da sempre sono pieni di centrali nucleari, in campania sono pieni di mondezza, e cosi via .a quel cojone che vuole mettere le bombe....dico di stare attenti perche fabricare una bomba non è facile e con quella capoccia che si ritrova è alta la probabbilità che gli scoppia in mano,,,,,,tonto. bisogna che ci svegliamo tutti perche parlare male di berlusconi e basta non serve a nulla......quelli di destra sono uguali a quelli di sinistra ----quando è li.bisogna tirarsi su le maniche e basta perche avete tutti la macchina 2 cellulari , il riscaldamento centralizzato e la raccolta differenziata non la fate .....tonti comoda la vita e.......

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pino

la nostra classe politica non le ha mai avute sembrano tanti ubriachi quando ti sembra che le stiano adoperando alle prossime elezioni non dovrebbe andarci nessuno ma in italia siamo una massa di caproni

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Macchia

Poca informazione, la mia banca mi ha chiesto solo ipoteca sul GSE. mi ha liquidato in 4 giorni. in 10 giorni ho terminato i lavori. IMFORMATEVI MEGLIO

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Marco

seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee magari. purtroppo noi eravamo, siamo e resteremo incudine. mentre il martello, loro, continueranno a battere (di cassa).

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giovanni

belli i commenti ma alla fine bisogna scegliere se essere Don Chisciotte o Sancio Panza

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Marco

V E R G O G N A E bene si ci dobbiamo solo vergognare dei NS governanti. Dalla comunità Europea prendiamo costantemente multe perchè non raggiungiamo il minimo indispensabile e loro cosa fanno? Nuove norme, sempre piu complicate ed intricate, e TAGLI agli incentivi. Inoltre, non so se lo sapete, da luglio si passa "obligatoriamente" per cio che concerne il consumo di energia elettrica ad un conto dettato da fasce orarie dove di giorno si paga di piu e di sera (18 - 8) si paga di meno. scusate ma i pannelli fotovoltaici installati sul territorio nazionale non funzionano di giorno? Mha. E ancora, non potendo presentare al popolo italiano un nuovo aumento per cio che concerne il GAS si sono INVENTATI una formula per trasformare il consumo da Mc a MJ (mega JOUL, unità di misura del calore). Tradotto per il portafoglio del popolo AUMENTO DEL 10%. ORA BASTA. MANDIMO TUTTI A F............ Facciamo che quando si redige il 730 posso portarmi in detrazione anche la bolletta del gas, della luce, la pasta, il pane, il dentista, eccc. ecc. IN FIN DEI CONTI LE PAGO SEMPRE IO E CON IL MIO MISERO STIPENDIO DI OPERAIO. Purtroppo abbimo sbagliato a votare. Si non ci siamo accorti di aver votato una classe politica SORDA.

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adelchi

come non condividere la situazione di odio verso berlusconi e' il suo governo, ci fara' spendere un'enormita' di euro, tanto poi se ne andranno con le tasce piene lasciandoci nelle scorie ñhe nessuno giustamente vuole, magari le daremo a qualche paese sottosviluppato in cambio di qualche assunzione di prostitute nelle tv, hanno disfatto quanto il precedente governo bene o male era riuscito a legiferare, quando ci sveglieremo ó dare una botta decisa magari con uno sciopero nazionale ad conseguimento del risultato?

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Fontanarosa Mauro

come posso far parte della vostra azienda come rappresentante di zona?

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LUCIO

Dateci la possibilità di realizzare un impianto a tutti, e il mondo sarà più pulito. DITELO ALLE BANCHE!!!!!!!!!!!!!!

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Boom

Scarichiamo un pò di barre esaurite di uranio all'ingresso della "villa del popolo" ad Arcore....e vediamo se il nano se ne esce fuori dicendo "ghe pensi mi!" Mettiamo le bombe....forse si renderanno conto che è ora di smetterla di giocare con i soldi nostri!!!!!

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sabina

Non compriamo più i prodotti pubblicizzati nelle TV di Berlusconi! Facciamogli provare anche a lui cosa significa perdere gli incentivi!

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Max

Invece di parlare fate la vera opposizione, non quella politica ... quella economica. Facciamo capire al governo che è il popolo che comanda e che loro sono SOLAMENTE persone che noi abbiamo scelto per governare .. e se non sono capaci di governare .... mandiamoli a casa una volta per tutte!!! Finiamola con questa stramaledetta oppressione! Finiamola con questa violenza fiscale!!!

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vincenzo

Dipende dalle banche, io mi occupo di fotovoltaico e per un impianto da 20Kwp ho dovuto aspettare il collaudo per il primo 50% dopo aver presentato una marea di documenti dei quali il direttore non capiva una "mazza", e il restante 50% a contratto controfirmato del GSE per l'incentivo. Se le banche fossero piu' elastiche io farei il triplo degli impianti che faccio adesso. Cordiali saluti

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appol

i soldi le banche li danno,alle imprese installatrici.se non ti montano l'impianto,tu paghi il mutuo alla banca gli può fregar dimeno . ma i soldi vengo datti per il buon fine,non prendono impegni.se no qlello che tu paghi il mutuo..io ho pagato aspetto l'impianto, ma MARZO....

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Corrado

Per favore, cambiate titolo: Approvati i Disincentivi per il Fotovoltaico.

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Emilio

Ecco! me l'ho aspettavo, queste riduzioni servono a scoraggiare ancora di più gli investimenti sul fotovoltaico. E' un piano premeditato, il nostro caro Presidente Berlusconi, per seguire le orme del ex presidente Americano Bush, scelse la via del nucleare, scelta irresponsabile in quanto, probabilmente non informato , non conosceva tutte le problematiche tecniche, ambiente e costi che il nucleare produce. Alla elezione del nuovo presidente Americano Obama che ha indirizzato immediatamente la politica energetica con l'utilizzo di energie alternative, stoppando il progetto nucleare, L’associazione delle industrie fotovoltaiche americane ha fatto un’analisi dell’effetto ITC sull’industria fotovoltaica: si prevede la creazione di 440.000 impeghi permanenti con 325 miliardi di dollari investiti tra il 2009 ed il 2016. Berlusconi si è trovato spiazzato e non sa che pesci pigliare. Ci vorrebbe qualcuno che , escludendo interessi personali, gli illustra perfettamente i pro e i contro.

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Nicola

E' veramente paradossale in periodi di crisi come questa che stiamo vivendo, avviare la realizzazione di opere infrastrutturali per la realizzazione di centrali nucleari, che peseranno in modo non leggero sulle tasche degli italiani. Se per produrre 1 kw di energia nucleare si ha un costo di 2500-3000 Euro l'anno, perche non realizzare con gli stessi soldi 1 kw di impianti fotovoltaici? Se i primi verrano finanziati con parte di soldi pubblici e i secondi sono soldi di tutti noi (quindi fondi privati), qual'e' lo scopo di aumentare ulteriormente la spesa pubblica.

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FRANCESCO

E' neccessario dare un nome e un cognome ai "LORO". I politici non sono tutti uguali. E' il governo Berlusconi, Fini , Bossi che vuole affossare le rinnovabili perchè le Centrali nucleari sono più "Tangentizzabili". Ribellarsi è facile e non richiede poi un grande sacrificio. Fate come faccio io, non crediate di essere in pochi un mare è fatto di gocce: non compero più i prodotti pubblicizzati dalle tv di Berlusconi.

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giuseppe

purtroppo, questione politica a parte, sono le banche a frenare lo sviluppo dell'economia; prima dicono di essere pronte e sensibili allo sviluppo energetico rinnovabile, poi fanno marcia indietro non concedendo i finanziamenti, Finchè avremo questi signori.......... Solita storia infinita italiana.

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LUCA

E' la solita vergogna di un paese senza programmazione, senza strategie e ormai senza alcun senso del pubblico interesse...l'unico interesse è solo quello delle varie lobby che condizionano sia l'attività legislativa che quella amministrativa di uomini per la gran parte indegni o incapaci di svolgere i propri compiti. Questo non ne è che uno dei tanti esempi.

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tiziano

Anche stavolta ce l'hanno fatta...disincentivare le famiglie a realizzare la propria piccola centrale fotovoltaica a vantaggio delle mega centrali che distruggono il territorio e l'ambiente. Dove sono le associazioni dei consumatori? Gli incentivi solo per i produttori di automobili? Ancora una volta siamo in balia di pochi politici che vogliono a tutti i costi controllare il controllabile. Orwell aveva visto bene nel suo "1984"...ci stiamo arrivando!!!Qualcuno avrà mai il coraggio di ribellarsi?

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angelo

bello bellissimo ci sono riusciti ecco come si disincentiva per fare i porci comodi loro , non mi hanno mai insegnato a scuola che ho mai che riduzione è vantaggio guadagnare meno sia piu vantaggioso bravo questo Saglia che dice (La riduzione degli incentivi che sarà introdotta dal nuovo Conto energia a partire dal 2011 si tradurrà - ha spiegato Saglia – in un vantaggio per il consumatore ecc ecc ) ammazza avere sti economisti meglio esportarli sempre se li vogliono avremmo sicuramente un guadagno risparmieremmo sicuramente tanti soldini. Quando un settore comincia ad andare bene, e ne tra il piccolo i benefici, allora si ammazza. La sinistra al governo fece molti guasti in compenso in questo settore fu abbastanza sensibile,questi mirano solo a schiavizzarci, inbavagliarci, e ucciderci con le centrali. Occorre subito cambiare prima che non avremo nemmeno il diritto di respirare

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Andrea T

Quella dei piccoli impianti era una democratizzazione nell'area dell'approvigionamento energetico. Tagliarle le gambe serve a ch vuole continuare ad avere sistemi grandi e centralizzati controllando la distribuzione. Ammazzano il bambino da piccolo per avere le mani libere. Possiamo solo sperare che l'Europa si metta di traverso ma sarà difficile perchè tasse e incentivi in questo campo sono demandati localmente.

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archipeppe

vergognoso...invece di incentivare un pò alla volta tolgono e fanno decrescere l'economia sana...vedrete che l'anno prossimo cancelleranno anche i bonus del 55% sulle riqualificazioni energetiche! certo... devono finanziare gli appalti dei loro compari, della banda del buco e di tutti gli str... che ridono quando ci sono terremoti!

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gioacchino

Ma che incentivazione e' se annualmente viene DISINCENTIVATA???

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maurizio

non si vuole far crescere l'economia sana, quella fatta in particolare di piccoli imprenditori poco sipodnibili all'incucio e al compromesso. O si cambia radicalmente pagina o continuamo a scivolare verso la fine di questo tipo do societò

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Gerlando

Ma perchè quando qualcosa incomincia ad andare bene la debbono subito punire ,noi piccoli investitori che installiamo piccoli impianti con tanti sacrifici economici stiamo facendo girare un po l'economia e loro non vogliono.