Carrello 0
NORMATIVA

Ingegneri e architetti contro l’ampliamento delle competenze dei geometri

di Rossella Calabrese
Commenti 36988

Proteste dalle associazioni e dai sindacati dei tecnici contro il disegno di legge 3493 presentato da Daniele Toto

Vedi Aggiornamento del 07/11/2012
Commenti 36988
20/07/2010 - Non ha ancora iniziato l’iter in Parlamento, ma la proposta di legge 3493 che amplia le competenze dei geometri e dei periti edili, sta già tirandosi addosso le critiche di ingegneri e architetti.
 
Il disegno di legge 3493, presentato il 20 maggio scorso dal deputato Daniele Toto (leggi tutto), riprende pressoché integralmente il disegno di legge 1865 presentato alla fine del 2009 dalla senatrice Simona Vicari (leggi tutto) e propone di consentire a geometri, geometri laureati, periti industriali specializzati in edilizia e periti industriali laureati di occuparsi di progettazione architettonica e strutturale, collaudo statico e amministrativo, ristrutturazioni.
 
Contro il ddl Toto si sono già espressi i Consigli Nazionali di architetti e ingegneri che, in una nota congiunta, hanno sottolineato che per esercitare le professioni di architetto e di ingegnere “occorre superare percorsi universitari e non può una legge, prevedendo un semplice corso di 120 ore, annullare 5 anni di studio” e hanno invitato i geometri e i periti edili a “percorrere comunemente la strada della ragionevolezza” preannunciando, in caso contrario, la propria “ferma opposizione a proposte di legge basate sulle solite, inopportune ed antistoriche regalie all’“italiana”.” (leggi tutto)

Nei giorni successivi si sono mobilitate le associazioni degli Ingegneri e degli architetti liberi professionisti.
 
La Federazione NazionaleArchitetti ed Ingegneri Liberi Professionisti ha pubblicato sulla propria pagina Facebook una lettera nella quale, con un tono decisamente sarcastico, si rivolge al deputato Toto dicendogli, in primo luogo, che “il Paese ha bisogno di legislatori che conoscano le materie per le quali hanno la pretesa di legiferare” e che “lei non è architetto, non è ingegnere e non svolge la professione direttamente e da anni, ma si occupa di trasporti ed è laureato in legge”.
 
Dopo aver spiegato che “Le modalità di calcolo strutturale e le numerosissime leggi che integrano e compongono lo stesso calcolo non variano al variare dal fattore sismico” e che “tra la zona sismica 1 e 2 e la zona sismica 3 e 4 non cambia assolutamente nulla”, la FNAILP chiede al deputato Toto di stracciare la proposta di legge e addirittura di scusarsi per averla presentata.
 
Non su uno ma su quattro progetti di legge si concentra la protesta di INARSIND, il Sindacato nazionale ingegneri e architetti liberi professionisti italiani secondo cui “dopo la sciagurata riforma dell’Università, varata da Berlinguer”, “dopo le liberalizzazioni di Bersani”, “dopo la catastrofe voluta, certamente in buona fede, dalla sinistra […] alcuni onorevoli di destra provano a distruggere in modo assolutamente casuale quello che resta delle libere professioni e più segnatamente delle professioni tecniche svolte dai laureati Architetti ed Ingegneri”.
 
I progetti di legge nel mirino sono il ddl 503 “Disciplina delle libere professioni” presentato da Maria Grazia Siliquini - già contestato dagli ingegneri (leggi) e dagli ingegneri juniores (leggi) -, il ddl 1865 Vicari sulle competenze dei geometri e dei periti edili, il successivo ddl 3493 Toto sulla stessa materia e la proposta di legge 3522 “Delega al Governo per l’istituzione dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei liberi professionisti” presentata il 1° giugno 2010.
 
Con riferimento al ddl 3493 Toto, secondo INARSIND è incomprensibile che l’Avvocato Toto abbia ripresentato sostanzialmente la stessa proposta della Vicari (con la differenza che la modesta costruzione si è abbassata a 4.500 mc) aggravata dal fatto che, se la legge venisse approvata, queste competenze potrebbero essere svolte anche in “zona a rischio sismico non elevato per edifici con non più di tre piani fuori terra oltre al piano interrato o seminterrato e in  zona a rischio sismico elevato per edifici con  non più di due piani fuori terra, oltre al piano interrato o seminterrato”.
 
“Crediamo - afferma INARSIND - che la ‘buona politica’ debba impedire queste azioni che non sottostanno ad alcun ‘disegno organico’ di riforma. Soprattutto in  questo momento in cui il Ministro della Giustizia, On. Angelino Alfano, si è dichiarato intenzionato a condurre in porto  la riforma delle professioni, attesa da oltre 25 anni, entro la fine della legislatura.”
 
Gli Architetti e gli Ingegneri Liberi Professionisti Italiani, “in veste di garanti della qualità edificatoria sul territorio italiano”, avevano già lanciato una petizione online per fermare la proposta di legge 3493 come è stato già fatto per il ddl 1865, chiedendo, inoltre, di avere in futuro l'opportunità, nel comune interesse, di esprimere un parere su disegni di legge di competenza propria della Professione di Architetto e Ingegnere con laurea quinquennale e triennale.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Principe

Vorrei rispondere a tutti e in modo civico . Il principale problema sta nel fatto che nella Scuola italiana sono entrati i genitori a difesa dei figli .... molti extracomunitari ed emarginati . Il ruolo della scuola quindi si è spostato . Dovremmo pensare a cosa è una COMPETENZA e come essa si mantiene nel tempo ... una laurea non può durare tutta una vita quindi ben vengano le riforme Universitarie quindi chi è a cavallo del siste ma dovrebbe in teoria coprire pienamente la formazione , cosa resta ??? il tempo necessario per aggiornarsi sia per gli architetti che per gli ingegneri . I Geometri .. ma poveri cristi non sono Laureati sarebbe come mescolare i medici e gli infermieri con tutto il rispetto !

thumb profile
Geometra

Facciamo una cosa noi geometri ci occupiamo solo del catasto ed i laureti si occupano di Progettazione, calcolo e tutto il resto ok? unico problema sono disposti i laureti a mollare il catasto? io credo di no, molti laureti si buttano a capofitto anche sul catasto lavorandoci loro in prima persona oppure subalpattando ai geometri. CHE VERGOGNA

thumb profile
Franco

Sono un Ingegnere e io penso che i Geometri siano indispensabili per la buona riuscita di un cantiere. Come qualcuno ha detto, bisogna battersi sulla qualità e non sulle competenze. Se si alza la qualità dei nostri progetti alla lunga vedrete che le competenze dei geometri verranno meno. Comunque i geometri, ripeto, sono indispensabili in un cantiere e bisogna saperli utilizzare al meglio.

thumb profile
arch

infatti, "bisogna togliere la credenza che tutti possono fare tutto". infatti, infatti... a cominciare da ingegneri strutturisti che si mettono in testa di poter fare gli architetti perchè sanno fare solo UN PEZZETTO del mestiere, seppur importante. all'estero uno strutturista fa SOLO il consulente per le strutture, caro mio. la progettazione architettonica la fa l'architetto che poi si rivolge ad uno strutturista per definire nel dettaglio le strutture. punto.

thumb profile
arch

caro kreo, c'è solo un piccolissimo particolare: in NESSUN PAESE EUROPEO OD OCCIDENTALE, a uno che non si è preso la briga di STUDIARE E DI LAUREARSI, viene data la possibilità di fare l'architetto o l'ingegnere... non è un dettaglio trascurabile, la laurea. senza essa e senza una successiva abilitazione, chiunque può alzarsi la mattina e dire che è competente in qualcosa. lei, mi spiace dirlo, non sa nulla di progettazione architettonica per un motivo: non l'ha studiata. e non è roba che si impara sulle riviste. l'università, anche se purtroppo anche molti nostri politici in modo subdolo strizzano l'occhietto al concetto del "faccio da me", è una robetta FONDAMENTALE. e solo in un paese gretto ed ignorante come l'italia, si ascoltano dichiarazioni come le sue. è bravo? ha delle competenze? SI ISCRIVA ALL'UNIVERSITA' E LO DIMOSTRI. non farà alcuna fatica visto il genio che è. mi sembra come quegli ingegneri che dicono davanti ad un buon progetto di architettura "e che ci vuole?". poi però producono solo scatoloni di cemento armato processate con software specifici, perchè oltre non sono in grado di andare. ad ognuno il suo. la progettazione architettonica, SOLO AGLI ARCHITETTI, com'è in tutto il mondo. non a quelli come lei che si autodichiarano competenti.

thumb profile
kreo

Colleghi e non colleghi io sono un tecnico ambientale, nel senso che m'interesso di ambiente per le piccole e medie imprese, conosco come pochi la procedura di variante 447, sono abilitato per il C.P.I., sono abilitato per l sicurezza, ho svolto master in ambiente, insomma la progettazione architettonica di un opificio a pane per i miei denti. Praticamente io non potrei sottoscrivere il progetto per un opificio perchè non sono un architetto o un ingegnere??? A costoro, ma vi siete mai fatti un esame di coscienza o noi per avere ragione dobbiamo mettervi alla gogna???

thumb profile
ONOREVOLE GEOMETRA

Non fare cax_xate, come me(con 58/60 mi sono messo a fare il leccapiedi)...continua a studiare o sarai sempre considerato un lavoratore di serie B. Hai visto a che caste severisssime e presuntuosisssssssime appartengono i laureati? Guarda i post successivi...Solo se sei laureato potrai parlare, ricordatelo! Ritorno nel mio umile cantiere a misurare le pozze di fango (se i Superiori lo ritengono nelle mie competenze...ancora per poco). Se fai tirocinio però rimarrari alla storia come un EROE, e se ci sai fare, ne trovi eccome di lavoro (detto sottovoce se no Loro ci sentono....) In bocca al lupo, ciao Arturo, tieniti in contatto ;-)

thumb profile
arturo

mi sono diplomato nel giugno 2010. la mia intenzione era quella di affrontare i due anni di praticantato che mi permettano di essere un geometra a tutti gli effetti. ma con i temi trattati da voi, ora non so più cosa fare...

thumb profile
GEOMETRACONTROITIRANNI

i veri Architetti del passato hanno lasciato grandi opere tuttora in piedi ed oggetto di stima come opere d'arte. Visto che ci siamo omologati, anche un netturbino sa fare scatole bucate, senza 5milioni di anni di studi. Dimostrate a noi geometri di saper superare i Grandi del passato, e accetteremo la vostra Magnificenza e diremo che il geometra è un parassita, anche se ha preso 60/60. Grazie...Ah dimenticavo...l'Ospedale dell' Aquila l'ho fatto io geometra perciò è crollato...se lo faceva un ingegnere che vive il cantiere dalla mattina alla sera era agibile da subito. Rispetto per rispetto!

thumb profile
Luca

Sono laureato in matematica e da quando mi sono laureato sono stato costretto a fare lavori da ingegnere perchè gli ingeneri stavano tutti facendo i professori di matematica (a che titolo ancora non mi è chiaro!) e io non trovavo una misera cattedra...

thumb profile
ing corallo

Premetto che ho un diploma di geometra e sono un ingegnere civile strutture. Già è tanto accettare che ingegneri edili e civili idraulici ,geotecn....e architetti progettano edifici sismici figuriamoci se ci mettiamo i geometri. Bisogna dividere le competenze e togliere la credenza che tutti possono fare tutto.

thumb profile
Antonio

Per iscriversi all'albo, il geometra deve superare l'esame di abilitazione professionale, dopo il compimento del secondo anno dall'iscrizione nel registro provinciale dei praticanti della località ove risiede o ha domicilio. Una volta abilitato, il geometra può operare su tutto il territorio nazionale e in tutti gli stati membri della Comunità Europea, ai sensi della direttiva 2005/36/CE, che ha recentemente inserito la figura professionale del geometra fra i tecnici laureati (dir. 89/48/CEE). Una volta iscritto all'Albo professionale, il geometra ottiene dal Collegio il timbro personale ed il suo nominativo viene comunicato agli enti competenti per il rilascio o il diniego di varie autorizzazioni, quali le Amministrazioni locali (Comuni, Provincia e Regione), Prefettura, Questura e Camera di Commercio. L'albo dei Geometri è divenuto nel 2008 "Albo dei Geometri e dei Geometri Laureati" e comprende, quindi, oltre ai geometri in possesso di diploma e con due anni di tirocinio anche i laureati triennali nelle classi di laurea 4-7-8. Ultimamente, sebbene il Diploma di Scuola superiore rimanga il titolo necessario all'iscrizione al collegio dei geometri, la formazione del geometra si sta indirizzando sempre più verso il percorso formativo offerto dalla laurea triennale in Tecnico del Territorio (chiamata anche, a seconda delle sedi univerisitarie, Scienze geo-topo-cartografiche, estimative, territoriali ed edilizie) che si orienta verso lo studio di materie topografiche, edili-costruttive, estimative.

thumb profile
ANDREA

Vi rendete conto che affermazioni fanno Ingegneri e Architetti. Eppure, molti di loro vivono più che bene, soprattutto in questo periodo di crisi, insegnando negli istituti tecnici per geometri e facendo corsi, lautamente pagati, di formazione ai geometri liberi professionisti. Oggi il tecnico libero professionista è obbligato per legge a fare corsi di formazione. ( ESISTE LA FORMAZIONE CONTINUA CHE E' NECESSARIA PER FAR PARTE DI UN ALBO PROFESSIONALE). Si mette in dubbio anche questo?

thumb profile
I VERI PAZZI

PROPOSTA : "ABOLIZIONE DEGLI ISTITUTI PER GEOMETRA" Attualmente a figura del geometra è divenuta anacronistica, antieuropea, inutile e dannosa. ...La nostra proposta è "Portare ad estinzione graduale gli istituti per geometri !" Com’è avvenuto nel 2002 quando venne abolito il titolo abilitante dell'istituto magistrale e trasformato successivamente in istituto pedagogico. Da allora per insegnare nelle scuole primarie occorre la laurea! La figura del geometra – nata per esigenze che adesso non esistono più – deve scomparire DEFINITIVAMENTE...insieme a tutti i danni che ha inevitabilmente portato con se. Così che per qualsiasi opera di architettura o di edilizia e di qualsiasi entità, vi sia necessità dell'architetto e dell'ingegnere STOP! EVOLUZIONE E NON INVOLUZIONE! La figura del geometra è stata istituita con Regio Decreto l'11 febbraio 1929, n. 274, in sostituzione del perito agrimensore, per sopperire alla mancanza di laureati.Nel 1929, anno di istituzione della professione del "moderno" geometra, la situazione economica dell'Italia era ben diversa da quella attuale:l'agricoltura copriva più dell'80% del PIL nazionale e dava lavoro a circa il 90% della popolazione.La società non ha bisogno più di diplomati che pretendono con sotterfugi e MALE LEGGI di avere competenze da laureati...oggi non ci sono più le urgenze di 81 anni fa...è come se continuassimo a camminare con il ruotino di emergenza anche una volta arrivati dal gommista,è COME SE CONTINUASSIMO AD UTILIZZARE LE CANDELE PER ILLUMINARE LA NOSTRA CASA, con tutti i disagi e i rischi legati alla cosa, non ha più senso, abbiamo corso il rischio fino ad allora perché non c'era alternativa(vi erano pochissimi laureati) ...ORA QUESTA ALTERNATIVA C'è, i laureati sono addirittura in esubero, più numerosi delle cavallette !!!!

thumb profile
ALBERTO

Buona fortuna per l'azione che ha intrapreso. Però, non dimentichi che molti suoi colleghi sono i maggiori responsabili delle catastrofi e degli scempi che si sono verificati sul nostro territorio.

thumb profile
Alessandro

Ovvio! Il geometra è l'unico che può stare in un Santuario. Pensi come sarebbe bello ricordare la figura di San geometra............. ............... ..........

thumb profile
Arcangelo

Il mio gommista è diventato geometra comprando il diploma presso una scuola privata. Attualmente firma le revisioni delle automobili. Fatemi capire chi è squilibrato e chi dovrebbe stare a casa, o meglio in un bel Santuario.

thumb profile
PER I CONTEMPORANEI NAPOLEONI

IO PENSO CHE ORMAI SU QUESTO ARGOMENTO SI ESPRIMONO TROPPE PERSONE COMPLETAMENTE SQUILIBRATE....... COMPRARE IL DIPLOMA DI GEOMETRA !!! COMPRARE LA LAUREA........ !!! .........BOH !!! .......CARO ARCANGELO NON SO DA QUALE SANTUARIO PROVIENI MA MEGLIO CHE TU....... TI CHIUDI A CASA...... PERCHE' RISCHI CHE SI RIAPRONO- PROPRIO PER TE- CERTE CLINICHE DA ANNI CHIUSE ..........!!!! TI RIPORTO CHE COSA HAI SCRITTO E FARTI LA DIAGNOSI CLINICA DA SOLO ............. Tremila euro e ti danno il diploma di geometra. Settemilacinquecento euro ti danno la laurea. Quindi esistono sia asini diplomati che laureati.

thumb profile
Arcangelo

Tremila euro e ti danno il diploma di geometra. Settemilacinquecento euro ti danno la laurea. Quindi esistono sia asini diplomati che laureati.

thumb profile
Ing. Gino P.

Qui siamo fuori di testa, i geometri commentano che ci sono molti arch. e ing. che hanno comprato o gli è stata regalata la laurea, che molti ing. non sanno fare niente e che molti arch. hanno progettato da schifo. Però nessuno dice niente sul fatto che per prendere un diploma delle scuole superiori è semplicissimo, oggi passano anche gli asini. Nessuno dice che i geometri progettano da schifo, ma quali belle costruzioni? Certo è facile dire che all'università non insegnano niente, strano che a dirlo siano tutti diplomati. I geometri dovrebbero fare solo catasto. Speriamo che con la categoria dei laureati triennali cancellino i diplomati tecnici. E a chi dice che un ing. iunior civile non sa neanche progettare una trave su due appoggi dico che si è inventato una gran cazzata, con me lavorano 2 iunior e sono bravissimi.

thumb profile
PARIDE

CARO ALFREDO ....... MI CONGRATULO PER LA TUA FANTASIA CHE FA' GIURISPRUDENZA....... TI PREGHEREI PERO'.......TI PUBBLICARCI L'ART. DELLA DIRETTIVA 95/51 CEE DEL 1992 CHE MENSIONI ....VISTO CHE ..... IO...... SINCERAMENTE,.... LEGGENDOLO......... LE TUE CONVINZIONI NON LE HO LETTE DA NESSUNA PARTE..... !!!! ...........SPERANDO CHE NON SONO COSE INVENTATE , ASPETTO IL TUO RISCONTRO !!!!

thumb profile
Alessandro

Questi edifici, schifosi di cui Lei parla, sulla base delle leggi attuali vengono collaudati da ingegneri e architetti che sono iscritti all'albo professionale da oltre dieci anni. Altro che mal comune mezzo gaudio.

thumb profile
Danilo

Così come tanti ingegneri e architetti hanno fatto progetti schifosi e hanno fatto crollare palazzi, non vedo perchè non ci dovrebbero essere tanti altri geometri che hanno fatto altrettanti edifici schifosi (in barba a qualunque legge esistente, prova provata).

thumb profile
ALFREDO

LA DIRETTIVA 95/51 CEE DEL 1992 equipara il biennio di tirocinio e l'esame di abilitazine ad un percorso di formazione universitaria. Infatti, il diploma di maturità tecnica di geometra, di durata quinquennale, consente di usare il titolo di geometra ma non di esercitare in proprio la professione stessa: per quest'ultima è previsto un TIROCINIO DI DUE ANNI ( insegnamento tecnico-pratico) presso un geometra, un architetto o un ingegnere civile ( o l'esercizio delle stesse mansioni come dipendente per cinque anni) ed inoltre il superamento di un esame di stato, di solito annuale, con due prove scritte, costruzioni ed estimo-topografia, ed una orale. I compiti principali del geometra sono e restano : 1) operazioni topografiche; 2) misura e divisione di fondi rustici, e loro stima; 3) misura e divisione di aree urbane e loro stima; 4) progetto direzione e vigilanza di modeste costruzioni civili; 5) misura, contabilità e liquidazione dei lavori per le costruzioni stesse; 6) rilascio delle certificazioni antincendio. prima di dare dell'idiota ad una categoria rispettata, richiesta dalla committenza e soprattutto affermata farebbe bene a rileggere il codice deontologico della sua professione.

thumb profile
Alfredo Cazzis

Egregio ing. con i sui 32 Esami forse potrebbe pascolare anche le pecore. C'è bisogno di soggetti risolutivi come Lei.

thumb profile
Leonardo

Il geometra del c........ come dice Lei fa il geometra. Si occupa di costruzioni modeste dopo aver svolto un tirocinio gratuito di due anni, presso lo studio di un ingegnere, architetto o geometra, ed aver superato l'esame di abilitazione all'esercizio della libera professione. I 32 esami che ha superato all'università per diventare ingegnere dovrebbero servirle per fare palzzi, ponti, gallerie e magari per inventare nuovi sistemi costruttivi. Eliminare la figura del geometra non conviene neanche alla categoria cui Lei appartiene perchè molti suoi colleghi vivono più che bene insegnando negli istituti tecnici per geometri e nel tempo libero facendo la libera professione - magari togliendo lavoro non solo ai tecnici diplomati, ma anche a chi, purtroppo con la laurea, non riesce ad inserirsi nel mercato.Qual è la colpa di chi da decenni fa il geometra? Davvero un tecnico diplomato non può fare i grafici di progetto di un fabbricato di dimensioni modeste da presentare in comune? Qual e' il pericolo per la pubblica incolumità se il calcolo strutturale viene fatto da un ingegnere oppure da un architetto?

thumb profile
ing.Chiarini

...allora ho deciso che mi metto a fare l'avvocato con la laurea di ingegenre, tanto in italia tutti possono fare tutto...e se mi rimane del tempo anche il medico con qualche laurea finta...tanto da come ho capito si può fare tutto...che bella l'Italia...w l'italia il paese dalle 1000 opportunità...se ci penso bene anche lo psicologo posso fare così potrò curare qualche politico idiota e pazzo che invece di eliminare i geometri, li premia...P.S. VIVA L'ITALIA IL PAESE DEI BALOCCHI DOVE ANCHE UN POVERO IDIOTA CON UN DIPLOMA DEL C...PROGETTA E COSTRUISCE...CHIAMALI FESSI I GEOMETRI..A SAPERLO PRIMA ALTRO CHE 32 ESAMI...

thumb profile
PARIDE

Il nostro argomento non riguarda gli assassini con istuzione universitaria come dottori, avvocati architetti, ingegneri o con istruzione scolastica come geometri ma la professione che deve esercitare ciascuno secondo i propri studi. Secondo te.....non ci vuole chiarezza? Per i reati penali ....ci pensa la magistratura!!!!

thumb profile
Giovanni

Se non ricordo male su striscia la notizia si è parlato di ingegneri ed architetti che, oltre ad aver fatto crollare palazzi, hanno regalato al nostro territorio non poche opere incomplete che sono mostruose ed inadeguate.

thumb profile
Angelo

La Giunta regionale della Campania che con la deliberazione n. 3664 nella seduta del 27 maggio 1994, ha altresì, espressamente riconosciuto in zone classificate sismiche la competenza ai tecnici diplomati per costruzioni di “modesta entità” secondo la legislazione vigente, tanto la redazione del progetto architettonico quanto la direzione dei lavori di edificazioni strutture intelaiate, sempre che il progetto stesso sia corredato di calcoli strutturali elaborati da un ingegnere o architetto, ed in presenza del collaudatore statico in corso d’opera previsto dalla L.R. 9/82 . A tal proposito va ricordato la piena legittimità della collaborazione professionale tra gli architetti o ingegneri ed i geometri - nell’ambito della quale il geometra redige il progetto architettonico – in quanto disciplinata dall’art . 11 della legge di tariffa n. 144/49 che peraltro non prevede alcun limite (cfr. Cass. Sez. VI penale, n. 4662/95, n. 5416/95; Pretura di Belluno, n. 46/98, n. 638/98 etc .) . Tale principio è stato anche ribadito dal Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, con le sentenze della quinta sezione, n. 248/97, n. 83/99, n. 5208/02 e n. 3068/03 .

thumb profile
PARIDE

OLTRE LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE 19292 / 2009 PUOI LEGGERE ANCHE LA SENTENZA 9772 / 2010 TAR CAMPANIA-SALERNO

thumb profile
PARIDE

CERTAMENTE che il geometra DEVE faRE quello che gli consente di fare il titolo di studio. PERò NON SO DI CHE REGOLAMENTO PARLI VISTO CHE HO LETTO LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE 19292/2009 CHE PREVALE DEL REGOLAMENTO CHE IO E LA CASSAZIONE NON CONOSCIAMO... E PERCIò SONO DACCORDO CON TE CHE Le leggi non sono prerogativa dell'ordine degli ingegneri e degli architetti MA NEMMENO DI GEOMETRI. CERTAMENTE CHE Oggi esiste il libero mercato E Chi sa vendere, Si Fa emergeRE ....BASTA CHE NON ESCE SU STRISCIA LA NOTIZIA PERCHè SVOLGE ATTIVITà NON RICONOSCIUTA ! INTENDIAMOCI PERò : .........NON SIGNIFICA CHE NON ESISTONO GEOMETRI SERI E BRAVISSIMI !!!! ANCHE IO (PERSONALMENTE) COLLABORO CON SERII GEOMETRI E DISEGNATORI etc..

thumb profile
Angelo

Sono geometra. Credo che il geometra fa quello che gli consente di fare il titolo di studio. Vedi regolamento relativo all'esercizio della libera professione di geometra. Le leggi non sono prerogativa dell'ordine degli ingegneri e degli architetti. Oggi esiste il libero mercato. Chi sa vendere, chi sa fare emerge. La committenza sa quale tecnico scegliere. Ingegneri e Architetti se sono bravi saranno premiati dal libero mercato. Anzi, dovrebbero essere preferiti rispetto al tecnico diplomato.

thumb profile
PARIDE

Ma di che cosa parlate? infermieri.... medici.....usurpatori .....salumieri.... Architetti e ingegneri in guerra? Eeee!! basta!!! .... tu hai fatto la scuola per diventare geometra .... fa il geometra e basta , lo dice anche la parola ( geo (γη) = terra, metra (μετρώ) = misurare . Cioè significa : Misurare la terra e non .........costruire 4.500 metri cubi faccendo un corso di 120 ore e senza neanche fare lo stesso esame di stato insieme con gli Architetetti ed ingegneri . (ma solo fra geometri nelle scuole di geometri con ispettori geometri e professori che insegnano nelle scuole per geometri). ............Sicuramente i geometri e i politici che aspettano il loro voto, hanno ragione di chiedere la luna nel pozzo ....ma anche i governanti hanno l'obbligo di fare chiarezza e non deludere professionalmente la gente che ha fatto degli studi poco più della scuola d'obbligo !!!!

thumb profile
TESSE TAU

A chi sostiene che infermiere = geometra, Medico = ingegnere o Architetto, ricordo che esiste anche chi si occupa di medicina alternativa e che giunge a risultati soddisfacenti in modo meno invasivo. Funziona. PROVARE PER CREDERE.

thumb profile
Cau Casso

I veri usurpatori sono ingegneri e architetti. Perchè tanta paura della categoria dei geometri se ing. e arch. sono più preparati ? La committenza sà che tipo di prestazione richiedere all'ingegnere, all'architetto ed al geometra. D'altra parte il titolo professionale fa capire che si tratta di soggetti che fanno cose diverse. Alcune prestazioni sono in comune ad entrambe le professioni. Qual è il problema? Se un cliente vuole una casa particolare - esteticamente più ricercata - si rivolge all' Architetto. Ovvio! Però, non dimentichiamo mai che i maggiori danni, sia a livello ambientale che funzionale, delle città in cui viviamo sono stati causati proprio dalla categoria degli architetti. E, poi, perchè i sig.ri architetti polemizzano con i geometri, se i primi a rubargli il lavoro sono gli ingegneri dalle specializzazioni più disparate? Se il cliente comune sceglie il geometra per farsi fare la casa il motivo è legato ad altri fattori. Probabilmente al saper fare, al saper essere ed al saper vendere. Queste sono altre cose. Leggere il libro Maledetti Architetti.

thumb profile
Paride

Caro Cittadino....pensa che l'avvocato Daniele Toto insieme all'architetto Simona Vicari hanno ragione dissinteressata e perciò propongono di ampliare le competenze del geometra ? Speriamo che è solo così e non sono in ricerca di voti di una determinata categoria di cittadini !!! Boh !!! vedremo ......

thumb profile
Cittadino

Penso che Daniele Toto insieme a Simona Vicari non siano dei pazzi. In particolare, ricordo che Simona Vicari è un Architetto. Dal momento in cui propongono di ampliare le competenze del geometra vuol dire che questa categoria ha operato bene, adeguando le proprie conoscenze tecniche anche attraverso percosi di studio universitari di durata triennale.

thumb profile
Totooooo

Appunto. Stai attenta. Ti potresti trovare affumicata.

thumb profile
Raffaella

Tutto calcolato.....i capelli dei geometri sono ignifughi, non fanno mai fiamma, solo fumo!!!!!!!

thumb profile
Taucass

Il governo, indaffarato com'è nel risolvere problemi irrisori per la collettività, non risolverà mai il problema delle competenze tecniche di ingegneri, architetti e geometri. Il CAOS conviene, non solo a chi fa politica ma soprattutto alle categorie interessate. Figuriamoci se ingegneri e architetti ammetterano mai di non essere tuttologi. L'insegnante, ing o arch., rinuncerà mai a fare una D.I.A. o una pratica catastale? Penso proprio di no. E allora? Bruogli, Imbruogliam.

thumb profile
Totoooo

Cara Raffaella stai attenta ai calori.

thumb profile
Raffaella

Siate felici colleghi, Antonioooo, Salvatoreeeee, finalmente non saremo solo noi ad avere i capelli bianchi prematuramente!!!!!!! e se i capelli gli rimangono neri....dategli fuocoooo!!!!

thumb profile
COMMITTENTE

SIG.RI INGEGNERI, ARCHITETTI E GEOMETRI LA VOGLIAMO FINIRE UNA VOLTA PER SEMPRE? MI SEMBRATE TANTI CO-CO-CO-CO-CO-CO......................I.

thumb profile
Ingegnere Architetto

Sono sia Ingegnere che Architetto. La progettazione spetta solo a chi è laureato. Che significa fare un tirocinio di due anni e un esame di abilitazione? Il geometra non capisce niente. Punto e Basta.

thumb profile
geometra

I geometri sono anni che chidono chiarezza. E, dal momento in cui la maggioranza dei geometri non fa i calcoli statici, non vedo il problema dei tecnici laureati dove sta. In fin dei conti la richiesta di un permesso di costruire con allegati i disegni architettonici di un fabbricato di dimensioni modeste - dopo aver fatto un tirocinio gratuito di ben due anni , presso lo studio di un ingegnere, architetto o geometra, ed aver superato l'esame di abilitazione all'esercizio della libera professione, il geometra dovrebbe essere in grado di saperla fare. Altrimenti, vuol dire che nemmeno il tirocinio, come molti suoi colleghi insegnanti nelle scuole superiori sostengono, ha un valore. Se dalla scuola superiore vengono fuori dei tecnici che non sono in grado di fare niente, il tirocinio ed il superamento dell'esame di abilitazione non ha valore, mi chiedo a cosa servono i prof. Ing. e Arch.? Forse, la delinquenza, di cui lei parla, è di casa non solo fra i geometri ma anche fra alcuni suoi colleghi.

thumb profile
PARIDE

CARO CITTADINO I VERI PROFESSIONISTI NON SONO I DELIGUENTI E POVERACCI INGEGNERI-ARCHITETTI o GEOMETRI CHE POSSIEDONO UN PEZZO DI CARTA E PER BISOGNO CADONO NELLE PROPOSTE ECONOMICHE DEI LORO MISERABILI CLIENTI E FIRMANO OGNI COSA PER POTER PORTARE LA PAGNOTA A CASA ........ PROFESSIONISTI SONO QUELLI CHE RISPETTANO LORO STESSI, IL LORO CODICE DEONDOLOGICO E FANNO LE COSE PER BENE !!!.....DALTRONTE QUESTA E' LA NOSTRA LAMENTELA ............VOGLIAMO SAPERE .....LA COMPETENZA DI OGNI QUALIFICA PROFESSIONALE. (Per i deliguenti? esistono anche i carceri !!!) oneità statica di fabbricati che non sono stati realizzati a regola d'arte.

thumb profile
Ing Cazzus

penso che tu sia un ing. di serie B. La tua laurea ti consente di fare progetti di grandi strutture. Perchè ti vuoi occupare di cose modeste. Dovresti fare ponti, palazzi, ospedali, scuole ecc. ecc. Perchè vuoi perdere tempo su piccole cose per le quali sono sufficienti dei semplici diplomati?

thumb profile
IL COMMITTENTE

Il geometra, per quanto ne so io, i calcoli statici li fa fare ad un tecnico laureato in ingegneria o architettura, che, insieme al collaudatore in corso d'opera, tecnico laureato - ingegnere o architetto- iscritto da oltre dieci anni all'albo professionale, fa una dichiarazione di MODESTA ENTITA' e quindi che il progetto rientra nelle competenze del geometra.

thumb profile
gedeone

Tra l'altro qualche volta lavoro con un laureato junior (non diplomato!!) in ingegneria civile. Vi giuro che a "mala pena" sa fare una trave su due appoggi. E nonostante questo firma i progetti strutturali come firmo io che ho una laurea quinquennale e diversi anni di attività sulle spalle. E questi dove li mettiamo? Insieme ai diplomati? E poi volete fare fare le stutture ai diplomati? con le NTC 2008?

thumb profile
gedeone

Tornare indietro non si può. Ho ho fatto ingegneria, non solo perchè era una facoltà di serie "A" ma che perchè volevo essere un gradino superiore ad un diplomato, così, come si diceva allora "trovi meglio lavoro": invece...... Ma quello che mi fa rabbia è la petizione che i laureati dovrebbero sottoscrivere, per contrastare un ordine come quello dei diplomati: ma vi sembra possibile?

thumb profile
Cittadino

Le pompe funebri lavorano grazie ad ingegneri ed architetti che hanno firmato un certificato di idoneità statica di fabbricati che non sono stati realizzati a regola d'arte.

thumb profile
PARIDE

MURATORI CON LICENZA ELEMENTARE CON CORSO ACCELERATO PER PROGETTARE? ...........MA QUESTO E' FATTIBILE SOLO SE E' ABBINATO CON LICENZA DI UCCIDERE.....D'ALTRONTE ANCHE IL GRANDE TOTO' PRETENDEVA LA LICENZA PER UCCIDERE.......PERCIO' NON CREDO CHE UN ARGOMENTO COSI' SERIO FA RIDERE I POLLI!!!! CARO CITTADINO E MURATORE NON TUTTI I PROFESSIONISTI SONO UGUALI .......COME TUTTI I MURATORI - CITTADINI NON SONO UGUALI !!!!! ESISTE UN CODICE DEONDOLOGICO CHE VA RISPETTATO......ERGO: SOLO IL PROFESSIONISTA CHE RISPETTA DEONDOLOGICAMENTE LA SUA PROFESSIONE E' UN VERO PROFESSIONISTA !!! ..........GLI ALTRI ? ........FORSE FANNO RIDERE SIA I POLLI CHE GLI IMPRENDITORI DI POMPE FUNEMBRI !!! .......STA AL COMMITTENTE PERO' ....SAPER SCEGLIERE LE PERSONE .....NON LE PIU' ECONOMICHE MA LE PIU' SERIE !!!

thumb profile
PARIDE

MURATORI CON LICENZA ELEMENTARE CON CORSO ACCELERATO PER PROGETTARE? ...........MA QUESTO E' FATTIBILE SOLO SE E' ABBINATO CON LICENZA DI UCCIDERE.....D'ALTRONTE ANCHE IL GRANDE TOTO' PRETENDEVA LA LICENZA PER UCCIDERE.......PERCIO' NON CREDO CHE UN ARGOMENTO COSI' SERIO FA RIDERE I POLLI!!!! CARO CITTADINO E MURATORE NON TUTTI I PROFESSIONISTI SONO UGUALI .......COME TUTTI I MURATORI - CITTADINI NON SONO UGUALI !!!!! ESISTE UN CODICE DEONDOLOGICO CHE VA RISPETTATO......ERGO: SOLO IL PROFESSIONISTA CHE RISPETTA DEONDOLOGICAMENTE LA SUA PROFESSIONE E' UN VERO PROFESSIONISTA !!! ..........GLI ALTRI ? ........FORSE FANNO RIDERE SIA I POLLI CHE GLI IMPRENDITORI DI POMPE FUNEMBRI !!! .......STA AL COMMITTENTE PERO' ....SAPER SCEGLIERE LE PERSONE .....NON LE PIU' ECONOMICHE MA LE PIU' SERIE !!!

thumb profile
Cittadino

Veramente i Muratori si sentono da sempre superiori al tecnico, sia esso laureato che diplomato. Non a caso negli anni passati molti muratori hanno costruito case senza fare nessun progetto che , successivamente con i condoni edilizi, Architetti ed Ingegneri le hanno anche dichiarate staticamente idonee. Ingegneri, Architetti e geometri fate ridere i polli.

thumb profile
UN MURATORE

ANCHE SE HO SOLO LA LICENZA ELEMENTARE FACCIO IL MURATORE DA 40 ANNI E DI CERTO NE CAPISCO DI PIU' DI EDILIZIA DI MOLTI GEOMETRI, ARCHITETTI E INGEGNERI NEOLAUREATI. RITENGO QUINDI CHE DOPO UN CORSO ACCELERATO DI DISEGNO POSSA PURE IO PROGETTARE MANUFATTI DI MODESTA' ENTITA'.

thumb profile
Geometri italiani i migliori al mondo

è inutile. Veramente inutile che voi laureati vi scaldate tanto. Sapete benissimo che il Geometra italiano è il miglior Tecnico al mondo. Non si può equiparare a nessun'altro tecnico. Fate il confronto con i Geometri tedeschi, per esempio. E' proprio la polivalenza quello che ci fà essere Grandi. E' vero, ci sono Geometri cretini come quelli seri, ma lo stesso vale per i laureati. Se qualcuno si permette solo a pensare che ho scritto stronzaìte, fà una cosa veramente da idiota! e spiego il perchè: mio padre è Geometra da 56 anni, avrà realizzato centinaia di fabbricati, veniteli a vedere, non solo nessuno è crollato, ma sono veramente funzionali e carini. Lo dico e penso io, ma non sono il solo, ve lo assicuro. Mia sorella è ingegnere e so abbastanza bene i sacrifici che bisogna fare per diventare ingegnere, lasciamo perdere quelli che si comprano la laurea, ovviamente. Ma questi laureati che ce l'hanno con noi è solo per mancanza di lavoro. Punto. un geometra che ha realizzato 1000 fabbricati (fatti per bene) ora non può più progettare niente? ma dai! su! un'altra cosa importante : sono pochi i geometri che hanno intenzione di fare i calcoli del cemento armato. anche se so che ci sono Geometri che fanno (bene) i calcoli e poi li firmano gli ingegneri. Allora escludiamo i Geometri dai calcoli in cemento armato, a parte qualcosina tipo un portico o cose del genere, ma cavolo!!! la progettazione architettonica, al limite controfirmata da un laureato, lasciamogliela fare!!!

thumb profile
Architetto Minghione G.

Leggendo i vari commenti ho l'impressione che per un Architetto è normale che un ing. Chimico, informatico, meccanico ecc si occupi di progettazione architettonica. Ingegneri ed Archittetti diventano ostili nei confronti del geometra che progetta una costruzione modesta. Premesso che gli ordini professionali non hanno il potere di stabilire che cosa deve fare il geometra, mi domando perchè l'architetto non contesta niente all'ing. chimico, elettronico, meccanico ecc. che fa progetti architettonici di notevole importanza.

thumb profile
geom.laberti

quante chiacchiere ho letto, i geometri sono umili e bravi, i libri non servono a nulla, basta frequentare un po' il cantiere e ll che si vede la differenza tra ingiegnere o architetto e noi geometri. e poi noi siamo pure piu economici!!!!!

thumb profile
Cesare

Prima di esprimere giudizi su competenze professionali e magari aggredirle con la copertura di "ESAMI UNIVERSITARI " sostenuti con grande sforzi, perchè non osservate attentamente ciò che vi circonda? Primo punto - conosco moltissimi laureati "Ingegneri ed Architetti " che non sanno nemmeno di cosa si sta parlando, se volete sono pronto a darvene prove sul terreno di discussione con nomi e cognomi; Secondo punto - pensate che l'UNIVERSITA' tanto decantata dai LAUREATI sia l'unico banco di formazione al di sopra di ogni cosa ?, mi sembra invece essere diventata l'UNIVERSITA' il campo di parcheggio di molti giovani che non hanno alcun modo di trovare lavoro, e la loro preparazione, che molte volte ha una durata che supera di anni il tempo previsto del corso di laurea, non mi risulta così elevato da seppellire un geometra che non ha pretese; Terzo punto - Osserviamo il nostro territorio, vi accorgerete che circa il 70% del costruito si debba ai Geometri, e sicuramente hanno acquisito un fardello tecnico non insignificante, anzi molti hanno dato opportunità, grazie alle proprie conoscenze, di far crescere ARCHITETTI ed INGEGNERI, che con la loro IGNORANZA UNIVERSITARIA non riuscivano certo a poter operare sul territorio; Quarto punto - anzichè dichiarare l'incapacità del geometra, osservate i tanti orrori costruiti da PROFESSIONISTI che hanno ottenuto una CULTURA UNIVERSITARIA, osservate e siate capaci anche di autocritica, Osservate le nostre UNIVERSITA' , OSSERVATE. Sono pronto a qualsiasi incontro per discutere su questi temi con prove e con fatti che non sono solo teorie basate sulla prepotenza imposta solo perchè si è in possesso di una laurea. Molti Geometri che conosco sono persone preparatissime, consapevoli del loro ruolo, certo no presuntuosi come altri tecnici ignoranti come molti Ingegneri ed Architetti. OSSERVATE

thumb profile
ing ciccarone w.

la ringrazio per il suo piccolo trattato storico, ma il mio commento voleva solo sottolineare che i periti come i geometri, non possono avere le competenze degli ingegneri, semplicemente perchè c'è un abisso e questo lo dico, caro collega da ex perito industriale anch'io, quindi parlo da persona che sa e che conosce le notevoli ed incolmabili differenze tra le due categorie.

thumb profile
marco

"GEOMETRI VOLETE LE COMPETENZE DEI LAUREATI? ECCO COME FARE :andate all'Università, PAGATE LE TASSE, affittate un appartamento, comprate centinaia di libri, li studiate ben bene,affrontate e superate la miriade di esami, soffrite, piangete per gli insuccessi, felici per i successi, spendete soldi fino a rimanerne senza per settimane per: eliocopie, plottaggi, fotocopie, graphos, carta, pagate il fitto di una casa, luce, gas, acqua, condominio, immondizia, pagate i viaggi settimanali,il treno la metropolitana il pulman, trascorrete 6/7 anni della vostra vita a studiare...vi laureate con una bella tesi da un annetto, poi vi iscrivete per il concorso di abilitazione, comprate altri libri, trascorrete un altro anno,se vi va bene e superate, altrimenti studiate ancora per la prossima puntata (6 mesi dopo)...una volta abilitati, vi iscrivete all'ORDINE pagando ancora tasse, vi fate 3/4 anni di gavetta, pagate per accumulare ancora tante specializzazioni e master(da laureati) e poi inizierete a capire le PICCOLE DIFFERENZE...inutile spiegarle...NON COMPRENDERESTE !Sarebbe come spiegare ad un bambino le difficoltà della vita ! O come spiegare al SIGNOR TOTO che ebbene la smetta di legiferare su materie per le quali non ha alcuna seppur minima competenza...fa una gran brutta figura !"

thumb profile
Antonio

Il geometra, oltre a misurare, è anche abilitato alla progettazione di costruzioni modeste. Ingegneri ed Architetti dovrebbero occuparsi, oltre che di costruzioni modeste, soprattutto di grandi opere: palazzi, ponti, ospedali, scuole ecc. ecc. Se, poi, proprio vogliamo degli specialisti credo che bisognerebbe intervenire in altro modo. Agli ingegneri civili i calcoli delle strutture. Agli Architetti il progetto. Ai geometri l'esclusiva per il rilievo topografico ed il catasto. Probabilmente questo non conviene perchè il prof. , ingegnere o architetto, nel tempo libero che fa? Una pratica catastale oppure una manutenzione straordinaria a prezzi stracciati. In fin dei conti questo offre il mercato a chi svolge la libera professione. Da laureato mi sentirei declassato nel fare cose per le quali è sufficiente il diploma. Anzi, in questi tempi di crisi, sarebbe necessario oltre che opportuno impedire di svolgere la libera professione a chi insegna in una scuola pubblica.

thumb profile
Ing. Vincenzo

Il dotto Ing. william ciccarone ha scritto (cito l'ultima parte) : ...cmq accomodatevi geometri o peggio p.i. progettate l'italia del futuro...io sarò altrove.. Rispondo da ex per. ind. anche se ora Ing. perchè indignato dalle sue porale e preciso : Alla fine del secolo scorso, dopo la formazione dell'Italia in una organica unità politica, col progredire delle scoperte e degli studi volti a fornire beni di consumo e servizi per le necessità della collettività, ha avuto luogo l'evoluzione dell'attività artigianale, sino allora sufficiente, e la sua trasformazione in attività industriale. Il perito industriale (la cui abbreviazione è per. ind. e non p.i. come Lei ha scritto erroneamente ,deriva dal latino peritus, (esperto, dotto, scienziato) e sta ad indicare chi possiede una approfondita e particolare conoscenza su determinati argomenti quindi una figura di tutto rispetto . Lei forse si esprime in questo modo perchè si sente inferiore . Inferiori sono gli illusi della loro bellezza ,i fannulloni , non coloro che con la loro opera silenziosa e piena di volontà ,si prodigano a dare un contributo di valore incalcolabile all'economia di questo paese . Si controlli quando parla ,connetta.

thumb profile
ing.Sabrini

geometra dal latino signifia colui che misura la terra...è questo il termine esatto e il vero compito dei geometri:misurare quindi ben vengano i geometri per tutto ciò che riguarda ilcatasto ma per favore lasciamo fare agli architetti e agli ingegneri il loro mestiere. comunque i geom.non immaginano neanche cosa significa fare un esame di scienza delle costruzuioni... . p.s. solo in italia esiste il geometra!!! all'estero si metterebbero a ridere solo all'idea che un geometra progetta!!!GEOMETRI MISURATE I TERRENI PUNTO E BASTA!!!!

thumb profile
geometra

...si perchè vi assicuro che prima di andare a guardare nelle "case" degli altri tutti dovrebbero prima risolvere i propri problemi "familiari"......ai dottori dell'edilizia e dell'urbanistica bisogna ricordare che alcune lauree sono state rilasciate a "grappolo" in anni passati...uno rispondeva e tutti beccavano il voto...c'e' gente laureata in giro che si sforza di ricordare le tabelline...questo caro ing. Corallo e' come farsi operare da un passante preso a caso non da uno che almeno ha fatto il corso.....

thumb profile
Antonio

Non vedo il problema. Se un ragioniere è capace di fare il geometra perchè non dovrebbe. Ricordo che l'ingegnere chimico, elettronico, informatico, meccanico ecc. si occupa anche di progetti Architettonici. O, meglio, alcuni di loro sono dirigenti degli uffici tecnici comunali. Gli Architetti, che polimizzano tanto sulle capacità progettuali dei geometri, si sono mai chiesti quanti esami di composizione Architettonica ha fatto chi ha la laurea in ingegneria chimica, meccanica, informatica ecc. ecc. . Poi, e questo sono pronto a dimostrarlo, il 90% degli Architetti non è in grado di fare un calcolo strutturale, anzi molti architetti lavorano nello stesso identico modo del geometra - che si occupa di costruzioni modeste-: il calcolo delle strutture lo fanno fare ad un ingegnere. Chi è più ipocrita?

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Visto che tutti pretendono tutto, allo che tutti i diplomanti in ragioneria, istituti tecnici, artistici, musicali, vari possano fare i due anni di praticantato da geometra e una volta superato possano "fregiarsi" di tale titolo e praticare! Vediamo se siete contenti....ipocriti che non siete altro. TUTTI COLORO CHE OTTENGONO UN DIPLOMA A LORO GIUDIZIO POSSONO FARE PRATICANTANTO DA GEOEMTRI ED OTTENERE L'ABILITAZIONE!!

thumb profile
ing corallo

sfruttati !!!non riconosciute le loro competenze!!!!ma finiamola di dire cavolate e dico AI GEOMETRI"VI FARESTE OPERARE DA UN MEDICO CHE HA FATTO UN CORSO DI 120 ORE? PENSO PROPRIO DI NO QUINDI OGNUNO RESTI AL SUO POSTO E FACCIA LE COSE PER CUI E'STATO FORMATO. cARI GEOMETRI NON E' UNA RIVOLUZIONE E' UN INEVOLUZIONE DELL'EDILIZIA. sE VOGLIAMO FARE TANTE CITTA' COME L'AQUILA FATE PURE.sPERO CHE I NOSTRI ORDINI E COLLEGI SI FACCIANO RISPETTARE

thumb profile
ing.william ciccarone

se contassero ancora qualcosa in questo paese le posizioni lavorative raggiunte con sacrificio e dedizione universitaria non vivremmo con parlamentari che osano anche proporre oscenità di questo tipo, il lavoro intellettuale è decaduto da anni, ormai mi resta solo l'unica soddisfazione di essere uno dei pochi che in italia ancora si indigna di qualcosa...cmq accomodatevi geometri o peggio p.i. progettate l'italia del futuro...io sarò altrove..

thumb profile
piccolo ingegnere

Non so ma non è che il nipote voglia fare regali allo zio?!?!?!? Ipotesi infondata la mia ovviamente...CDI sta per "Conflitto Di Interessi." I geometri vengono pagati meno degli ingegneri ma se in azienda possono fare + o - le stesse cose si risparmiano un bel pò di soldini!!!

thumb profile
ing alfredo

se lo sapevo che laurearmi era inutile rimanevo geometra .....e non avrei buttato letteralmente il sangue a laurearmi in ingegneria civile v.o. .....che paese di pulcinella....

thumb profile
Antonio

Si vede che non hai la conoscenza reale di come lavora il " Romeno" nei cantieri edili. I contratti collettivi prevedono sicuramente la paga che dici. La realtà è un'altra. In genere, e qui sono disposto a confrontarmi con chiunque affermi il contrario invitandolo a verificare di persona; uno straniero in un cantiere edile non guadagna più di trenta euro al giorno e magari titolari dell'impresa sono proprio Ingegneri, Architetti e geometri. Poi parliamo di rispetto delle Leggi, di lavoro che scarseggia e di competenze tecniche soprattutto dei geometri. Finiamola, una volta per tutte. Diciamo le cose come stanno davvero: contratto a tempo parziale - una o due giornate si lavora con assicurazione ed il resto si fa in nero-. Questo il politico lo sa bene. E, sa bene anche che cosa significa fare libera professione. Diciamo anche che ad Ingegneri ed Architetti fa comodo avere alle "dipendenze "geometri che di fatto nei loro studi fanno i progetti dietro la magra retribuzione di euro 500,00 ( quando gli va bene) al mese. Ovviamente tutto pagato in nero. Questo perche? Perchè gli enti pubblici sono i primi che, oltre a conoscere molto bene questo stato di cose, lo incentivano. Quanti tecnici laureati e diplomati lavorano gratis per i comuni nella speranza di avere in cambio una direzione lavori ? Come mai Architetti e Ingegneri si concentrano così tanto sull'attività del geometra - cercando di annullarne l'esistenza - e non chiedono con fermezza il giusto compenso per le prestazioni tecniche che svolgono per conto di enti pubblici? Verità è che il tempo delle vacche grasse è finito. Il geometra si è sempre occupato di costruzioni modeste. Infatti, non ho mai visto un geometra fare ponti, gallerie, palazzi e grandi opere pubbliche. Se, attualmente il mercato del lavoro non offre ai tecnici laureati questo tipo di opere non è colpa dei geometri. E, allora che fare? FARE QUELLO CHE HANNO SEMPRE FATTO I GEOMETRI........ perchè questo ofrre il mercato....... e deve essere di competenza solo di ing. ( Chimico, elettrotecnico, elettronico, informatico, nucleare, meccanico, civile ecc,ecc.) e Arch. Parliamo seriamente e verifichiamo se quanto affermano alcuni , dico alcuni, ing. e arch. corrisponde a verità.

thumb profile
Marco

Spero che le nostre più alte cariche a livello istituzionale (vedi Consiglio Nazionale Geometri) facciano sentire la propria voce a riguardo di questi "attacchi" nei confronti della nostra categoria.

thumb profile
geom CD

le tariffe minime non le abbiamo abolite noi geometri

thumb profile
Marco

Ciao a tutti, scrivo qui un po' esasperato e un po' rassegnato, sono geometra e anche architetto! Domnada ma chi me lo fa fare sobbarcarmi 5 anni di studio in più, tanta fatica, se poi non ne ho un ritorno economico? Ok voi mi direte se sei bravo il ritorno economico ti arriva, davvero? Domanda : quanti di voi architett o ingegneri ha progettto un edificio che si più alto di 3 piani? e quanti ne avete progettati, calcolati etc.... io credo ben pochi... in italia la maggior parte degli edifici non son più alti di 2-3 piani e allora che differenze ci sono tra un architetto-igegnere e un geometra? può firmare i progetti allostesso modo no? secondo voi se a un committente gli dico la progettazione per questa villetta fatta da me architetto ti costa 10000 arriva un geometra e gli dice io te la facco a 5000 è corretto? Dove stà la convegnenza a laurearsi? Scusatemi ma ho un momento di sconforto, trovo molta difficoltà a farmi pagare quel poco che faccio e ho quasi la seria intenzione di andare a fare il carpentiere col rumeno almeno lui più di 2mila euro al mese li guadagna e nessuno si sogna di dirgli MI COSTI TROPPO! e senza contare che non avendo mai studiato li prende da almeno 10anni prima che io faccia una semplice riga su di un foglio....ciao a tutti

thumb profile
geometra

....e quell'altro della federezione parla di "catastrofe civile"...l'altra di meritocrazia e onestà intellettuale, coerenza di azioni.......ripeto PENSATE A LAVORARE i risultati si vedono sul campo....non massacrando una categoria che tra l'altro vi fa comodo nei Vs studi tecnici.....geometri al LORO segnale scateniamo l'inferno....

thumb profile
geometra

sarà che sono evidenti le lacune "teoriche" di molti colleghi geometri...me compreso....sarà che i geometri sono visti dai laureati come la categoria dei "manovali" dell'edilizia e dell'urbanistica....massimo rispetto per chi ha completato il percorso di studi con la laurea....ma HO VISTO...... ingegneri incapaci di fare calcoli strutturali....poi si appoggiano al collega....ho visto architetetti incapaci di progettare...santo subito chi ha inventato i sistemi CAD....meno male che c'è chi dei laureati sa lavorare davvero e va' rispettato.....ho visto entrambe le categorie operare in catasto e vagare senza meta negli uffici catastali senza conoscere a fondo la materia....magari si fanno fare la pratica dai geometri e poi se la rivendono....ho visto alcuni dei "laureati", sia ben chiaro ALCUNI, che se l'accatastamento è competenza dei geometri lo faccio comunque io perchè è ben pagato....ho visto collaborazioni con geometri che lavorano e ingegneri o architetti che incassano,,,insomma ce ne sono tante...per non parlare del fatto che in alcuni ambiti tipo i centri storici anche gli ingegneri di "porcherie cementate" ne hanno fatte parecchie....quindi se a parlare sono i laureati repressi da un mondo che non li capisce e non decollano come vorrebbero o come gli hanno fatto credere all'università, vabbè entrate in politica o andate ad insegnare a scuola così vengono fuori i professori che ho avuto io.....per tutti gli altri esimi laureati per i quali provo affetto e massimo rispetto dico solo una cosa......pensate a lavorare e non dimenticate le piccole realtà come un paese di poco più di ventimila abitanti in provincia di Lecce (Nardò) dove molti Vs colleghi si vederebbe l'anima per una pratica oppure fa il 75/80 % di ribasso sulle competenze professionali per prendere un incarico pubblico....

thumb profile
Antonio

Perchè tanta paura dell'ampliamento delle competenze dei geometri e dei periti edili? Alla fine è il VERO SAPERE e il mercato che farà la selezione. l'IGNORANTE non potrà mai avere la meglio. Chi sa fare i calcoli e i progetti li farà comunque. - sia esso geometra, Architetto o Ingegnere-. Personalmente, ritengo che per i calcoli strutturali sia più adeguato un laureato in Ingegneria. Non sono pochi gli Architetti furbetti che - con il vecchio ordinamento- hanno fatto piani di studio che hanno permesso di aggirare gli ostacoli - soprattutto in materie relative alla fisica, alla matematica ed alla scienza delle costruzioni. Ingegneri ed Architetti farebbero bene a verificare la preparazione reale dei loro iscritti all'albo.

thumb profile
silvano

è avvilente che persone di cultura, parlo dei laureati, facciano le file davanti i geometri del Comune e del Catasto o di altre Amministrazioni ma consoliamoci lo fanno perchè hanno una cultura umanistica e scientifica che gli permette di fare ciò che vogliono. Forse sarebbe il caso di tornare alla riflessione e abbandonare le lotte ideologiche, la Società seleziona i capaci dagli incapaci.

thumb profile
Vittorio

Non ho mai capito perchè siamo l'unico paese europeo che permette a semplici diplomati l'esercizio della libera professione dell'architettura. Secondo il mio punto di vista, in considerazione della sottoscrizione da parte dell'Italia delle norme che definiscono la figura dell'architetto da parte della Comunità Europea, sarebbe ora che anche da noi fosse applicata la regola per cui chi progetta deve uniformarsi a tali regole. Sarebbe sufficiente che l'Ordine Prof. degli Architetti, cui appartengo, denunci l'Italia davanti alla corte europea, per evidente infrazione del trattato sull'architettura, permettendo a semplici diplomati, privi dei requisiti minimi, di progettare come dei veri architetti. Tutto ciò crea una manifesta concorrenza illegale nell'ambito della professione di architetto europeo.

thumb profile
ING PAKI

Gentile Geometra Kreo, ha ragione a scrivere che la madre degli ignoranti è sempre gravida. Visto come scrive in italiano posso senza ombra di dubbio affermare che Lei è uno dei suoi figli prediletti.

thumb profile
Ganja

I Geometri si sono sempre da quando è nata la categoria occupati di questi tipo di costruzioni! i Geometri che oggi giorno hanno 50 anni si ritrovano a non poter far più progettazione dopo una vita passata a disegnare e a calcolare! è proprio vero che questo è il paese delle banane! Architetti e Ingegneri non devono preoccuparsi, a questo mondo c'e' lavoro per tutti.

thumb profile
luigi

Sulla questione delle competenze professionali in campo tecnico ci sarebbe da discutere per ore e ore. In sintesi rispetto a queste ultime novità mi sento di dire che in questa materia ci vorrebbe un po' di chiarezza, cosa che attualmente manca. Non è possibile che a stabilire la competenza professionale di un geometra o di un perito debba intervenire sempre e solo la magistratura. Non possiamo andare avanti a colpi di sentenze, quelle favorevoli a una e quelle favorevoli all'altra parte. Ci vuole necessariamente l'intervento dello Stato che dia delle dritte e sappia dirimere le controversie in anticipo. Ciò che non si deve assoklutamente fare è il "lasciar fare" alle corporazioni più forti, in questo caso quelle degli Architetti e Ingegneri. Secondo gli esponenti di questi ordini ai geometri e periti liberi profesionisti rimarrebbe be poco da fare se non chiedere assunzione presso i loro studi tecnici o limitarsi a fare pratiche catastali (magari di piccola entità). Si tratta solo di una questione di mercato e cioè quella di accaparrarsi la maggior parte delle commesse, soprattutto in un periodo di crisi economica. C'entra poco o niente la questione dalla "capacità tecnico-professionale" di esercitare. Basti pensare che ci sono ingegneri chimici che progettano piani urbanistici e ci sono architetti che calcolano strutture complesse, cose che per onestà intellettuale dovrebbero ammettere la loro ignoranza.

thumb profile
geometrissimo

sono un geometra che opera nella provincia di BARI; con il titolo. I senza Mercato classifico i tecnici laureati (ingegneri e Architetti insieme (NON TUTTI CHIARAMENTE). Mi dispiace affermare questo per loro, però la realtà è questa. La loro + grande disabilità professionale è il mercato. Il mercato cari laureati non fa sconti a nessuno, se sei bravo e sai stare vai avanti se non lo sei rimani indietro. Siccome siamo in tempo di crisi il mercato si è ristretto e i "poveri" ingegneri e architetti che rappresentano una fascia MARGINALE di mercato non sanno come andare avanti e se la vogliono prendere con i geometri che da sempre sono i PROTAGONISTI sul mercato. Per carità non tutti gli ingegneri e architetti sono =; x esempio io sono socio di un architetto da 10 anni e con lui siamo una cosa sola nel rispetto dei ruoli e delle COMPETENZE. Un consiglio prima di attaccare corporativamente i GEOMETRI imparate a stare tra la gente comune che rappresenta il MERCATO di cui voi state per uscire definitivamente se non scendete dal vostro piedistallo. Grazie a tutti. ogni giorno nel mondo professionale dal committente si riscontra come

thumb profile
Kreo

Lungi da me offendere qualcuno, ma penso che in questo discorso sia arrivato il momento di mettere i puntini sugli "i". Allora, noi geometri siamo dei professionisti ed abbiamo riconosciuto le nostre competenze da una legge nazionale, quindi su questo non ci piove. Quello che vogliono o tentano di imporre gli ingegneri e gli architetti è tutt'altro. Porto all'attenzione un fatto eclatante. Io lavoro con molti tecnici e fino ad oggi nessuno si è permesso di dirmi dove arrivano le mie competenze e ciò che posso fare o no. Davanti a questa realtà rilevo che ognuno ha le sue competenze e soprattutto il rispetto dei ruoli; quindi penso che dietro alla proposizione di dimezzare o peggio di condizionare l'attività dei geometri ci siano delle lobby, a questo punto pongo un quesito di fondo: - come mai quando ci sono rilevazioni topografiche si affidano le attività a ingegneri e architetti quando non hanno competenze??? - come mai costoro si arrogano l'autorità di imporre ciò che non sanno fare e che svolgono, quali competenze, i geometri??? Devo dire che io esercito l'attività in materia ambientale e procedurale ( amministrativa e penale ), sostengo che le nostra capacità sono tali che gli ingegneri e architetti non sono all'altezza, a questo punto loro non dovrebbero accettare conferimenti in merito. A proposito, gli avvocati con i quali lavoro mi elogiano per la conoscenza della materia, quindi, ergo, per cui devo convenire con molti che il conflitto non esiste. E poi di figurelle già ne fanno a josa, vogliamo mettere i manifesti delle fesserie che propongono??? Sono stato per un mese da due architetti i quali scoprii che non sapevano progettare una scala architettonicamente, tantomeno svilupparla. Ma ne vogliamo parlare??? O di quell'ingegnere che ha realizzato una stalla senza porte, oppure lo stesso ha realizzato un palazzo senza scale. Ma ne vogliamo parlare??? Spero di non aver sollecitato l'ilarità dei laureati.

thumb profile
Valerio Curti

19. Non chiamarmi professore, qui in Italia, grazie alle sue "modalità altamente meritocratiche" non insegno nemmeno alle galline, meno che meno in ambito universitario. Il mio curriculum di cui dici di essere impressionato è stato svolto prevalentemente all’estero, in paesi dove del Titolo Legale che viene tanto sbeffeggiato, ma di cui ci si vorrebbe fregiare senza titolo, si tiene conto. E per quanto riguarda gli Stati Uniti, per esempio, non avevo titolo, non avendo l’esame di stato americano, per svolgere certe mansioni, ma per quanto riguarda il settore residenziale (costruito prevalentemente in carpenteria lignea) mi è stato permesso di svolgere il mio lavoro. Da lì mi sono derivate commesse, senza potermi fregiare del titolo di architetto, che non avendo conseguito negli USA non mi spettava, ma dove le mie capacità DETERMINATE DA UN TITOLO STRANIERO ED UN CURRICULUM UNIVERSITARIO (si badi bene) sono state tenute valide. 20. Ma se io avessi preteso, una legge che sanava ad personam, la mia situazione e quella di altri architetti europei non abilitati negli USA, sarei stato in cattiva fede, sarei stato assolutamente fuori luogo, e sarei soprattutto stato rimesso al mio posto. 21. Non come da noi, dove per esempio, nomi celebri dell’architettura mondiale hanno fatto esami di stato FARSA e conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione in quanto abilitati nel loro paese... Questo dimostra un’ennesima volta che paese ridicolo sia il nostro... Ma consentitemi di dire che sarebbe anche ora di farla finita di farci considerare dei pagliacci senza morale e senza legalità.

thumb profile
Valerio Curti

14. Il problema che poni di non cambiare la tua pratica è quello di una persona onesta. Ma quanti colleghi hai che possiedono imprese edili, che graziati da tale condono, invaderebbero in modo abnorme il mercato, potendo finalmente fottersene (e scusa il francesismo) delle regole deontologiche e delle paranoie di noi architetti relative alle preesistenze, etc etc etc? 15. Mi sembra di aver già espresso le ragioni che non sono assolutamente un fatto personale, per cui ritengo che non si possa, come paese che fa parte dei padri fondatori della UE, far la figura degli azzeccagarbugli e di quelli che passano sopra pratiche mondiali consolidate. 16. Voglio capire cosa intendi per “il professionista”? Non cambia nulla, è un diplomato con esperienza... Quando ero all’università, pur sapendo costruirlo un edificio, non mi sarei mai permesso di pretendere di poterlo progettare, firmare, collaudare e validare! Non ne avevo titolo! E non è una questione di lana caprina, ma una questione di legge. 17. Come vedi ti rispondo... 18. Il discorso sui geometri che non fanno certe cose mi sa tanto di accusa nei confronti di tutta una categoria, quella degli Ingegneri ed Architetti. Mentre così come tu non vuoi che si generalizzi, io pretendo che non si generalizzi. Se conoscete qualche nostro collega che fa schifezze, così come li conosciamo noi e li stigmatizziamo (almeno chi di noi è onesto) non dovete aver paura a denunciarne gli abusi. È troppo facile fare di tutta l’erba un fascio ed adeguarsi a dei malvezzi comuni... In questo periodo è il caso che si faccia un bel repulisti e si torni alle regole, che ci sono, ma delle quali si è fatto a meno (non tutti, ma qualcuno) per tanto tempo.

thumb profile
Valerio Curti

11. Sai da dove deriva questa anomalia? Dalla legge che hai citato anche tu, che è stata fatta, solo in Italia, ancora una volta su pressioni delle varie Conf- per consentire, in penuria di tecnici laureati, che venivano mandati al fronte, di continuare ad esperire normali pratiche di un normale paese. All’epoca i geometri non hanno fatto nulla di più che l’ordinaria e parte di straordinaria amministrazione. Poi nel dopo guerra, ulteriori pressioni, questa volta in assoluta malafede, hanno intorbidito le acque. Perché si parla solo adesso di questo condono delle professioni? Perché questa situazione abnorme non esiste in nessun altro paese civile!!! 12. Il resto dei discorsi è un altro problema tipicamente italiano. Quello dell’aver avuto incarichi non perché qualificati ma perché paraculati. Ti assicuro che se l’Europa sapesse bene queste dinamiche, non ne faremmo parte. 13. Non ho bisogno di rispondere sulla diatriba di chi ha fatto morti e feriti o di chi costruisce bene o male... Perché ho già detto che questa è una anomalia tipicamente italiana. Posso solo dire, ed in periodo di crisi sarebbe più che sufficiente, che è vero, non avrete fatto morti, ma quanto costano in termini energetici, in termini di salubrità, in termini di buon vicinato, in termini di qualità della vita, in termini di proiezione di sé nel futuro certi interventi non di architetti o ingegneri? Chiediamolo a chi vive nelle periferie costruite da palazzinari? Chiediamolo a chi vive in quegli orrendi palazzoni della ricostruzione post bellica? Chiediamolo certo anche a quei poveri cristi che vivono nelle case di certi colleghi, ma prepariamoci che il far parte di un consesso Europeo, che sta implementando certe norme comuni, potrebbe finalmente voler dire anche sanzioni di tipo Europeo e non pacche sulle spalle alla volemose bene...

thumb profile
Valerio Curti

7. @ emanuele: Non sarete una lobby, ma è invero che certe proposte che promanano dal vostro albo, che a differenza del nostro ordine, per via del fatto che ha connessioni molto dirette con Confindustria e Confartigianato e Confcommercio, arrivano dritte dritte a proposte di legge, mentre le nostre corrette rimostranze vengono viste, in modo ignorante, becero e in mala fede, come richieste corporative di mantenimento di privilegi. 8. E permettimi non ci faccio molto con gli esempi cinematografici di architetti famosi, se stante una concorrenza sleale, un mercato corrotto, una serie di problemi endemici, sono costretto nonostante titoli di studio, competenza e pratica di decenni, a fare altro... Cosa devo diventare? Un fan dei documentari che parlano della mia categoria come quella di dinosauri ormai estinti? 9. Concordo sul discorso della riforma scolastica, concordo sul discorso delle lauree e della riforma delle professioni. 10. Come già detto non concordo sull’estensione di competenze esclusive, fatta per decreto e con 120 ore di corso ad una categoria, che in tutto il mondo non ha la possibilità di progettare nemmeno muretti, non dico edifici non superiori a due piani.

thumb profile
Valerio Curti

6. @ Vincenzo: Esatto, facciamo prevalere il buon senso, lei ritiene che corsi di poche ore sparsi su un anno di corso, con interrogazioni e compiti in classe, equivalgano il monte ore, la biblioteca di testi universitari ed esami svolti su tutto il programma? Concordo COMPLETAMENTE sul discorso delle verifiche, che valgono solo per la repubblica delle banane che è questo paese... Dove anche i land surveyor progettano edifici... All’estero, dando per scontanto che chi viene abilitato all’esercizio DEBBA saper esercitare, la verifica delle competenze si chiama Continuing Education ed è un procedimento che dura per tutta la vita professionale del professionista, senza il superamento della quale, si viene dapprima sospesi ed in seguito radiati dall’albo professionale. Ma noi non siamo uno stato serio... Con 120 ore si condonano 5 anni di studi universitari ed un esame di abilitazione...

thumb profile
Valerio Curti

4. @ geocantiere: Esatto, poiché già fa le veci dell’architetto pur non avendone titolo... Se proprio volesse studiare, cosa che non vorrebbe, studierebbe ingegneria... Bisogna vedere SE riuscirebbe a laurearsi, e se riuscirebbe a conseguirla questa benedetta laurea... Inoltre, se mi permette, non consideri che le sarebbe più facile conseguire la laurea in architettura... Mi ricordo suoi omologhi che si aggregavano ai gruppi di progettazione, ma le facoltà di architettura non sono solo grafiche! 5. @ meophil: Che discorso ridicolo, mi fa pena solo lei, innanzitutto la invito a levarsi dall’anonimato... Così come faccio io e come facciamo tutti noi! Che di qualunquisti, attaccabrighe, e faziosi come lei questo paese è già pieno. E poi ci attacchiamo ad un titolo dice lei? Personalmente, se non fosse anonimo ma il geometra X, cosa ne direbbe lei, se oltre che Architetto (= laurea ED esame di stato E pratica) e MS che sono, mi fregiassi pure del titolo di geometra che invece non ho? E cosa ne direbbe lei se sulla targa di ufficio anziché metterci i miei veri titoli ci mettessi quelli che una legge di condono assurda mi consentisse di conseguire con 120 ore di corso? A lei, stante il fatto, come dice il suo collega “il geometra di cantiere 2010”, che il lavoro si è notevolmente ridotto, piacerebbe l’ulteriore competizione da parte di tutta una categoria di professionisti che abusano di titoli non conseguiti? Poi mi dica onestamente, e con la sua faccia dietro le sue parole, se anche lei non si attaccherebbe al suo di titolo, tra l’altro mi consenta facilmente conseguibile per uno che si è fatto, oltre ai vostri cinque anni di superiori, oltre dieci anni di cultura universitaria e oltre quindici di pratica internazionale...

thumb profile
Valerio Curti

1. @ il geometra del 2010: Cosa avete fatto? Svolgete unico caso al mondo, operazioni che non dovreste poter svolgere. Vi fanno la legge Toto per sanare ulteriormente una situazione abnorme, in ambito europeo e consentire che quello che non è consentito per titoli avvenga per “condono”. Andatevi a leggere le competenze MONDIALI dei vostri colleghi geometri stranieri: definiti, per chi non sapesse le lingue, land surveyor, landmeter, etc.... 2. Mi riallaccio a quanto sopra e alle questioni europee, per proporre a tutti i vostri omologhi europei, di venire in Italia, farsi il corsetto di 120 ore e tornare nel loro paese con il titolo analogo di Architetto ed Ingegnere... Visto che siamo in Europa, e non su Marte è possibile... Voglio vedere le caterve di ricorsi alla corte di giustizia europea che verrebbero proposti a livello europeo da tutti gli ordini degli architetti ed ingegneri, e soprattutto le procedure di infrazione mosse nei confronti dell’Italia per una sanatoria che non ha ragione di esistere. E vi giuro, parola mia, che se dovesse passare questo abominio di leggucola italica, l’invito ai vostri colleghi europei lo mando personalmente, tanto per vedere l’effetto che fa! 3. Il suo invito di andare all’estero, la ringrazio caro signor anonimo, prima di tutto ci metta la sua bella faccia in questa discussione, così come faccio io... E poi grazie, ci sono già stato, IO non ho problemi a tornarci ed operarvi a pieno titolo... Lei evidentemente sa solo nascondersi qui in Italia, dietro l’anonimato, dietro il condono dei titoli, e dietro professionalità non sue!

thumb profile
Mauro Perilli

Buonasera. Personalmente, dopo aver letto questi commenti, mi sento sfiduciato e mi vergogno ancora una volta per essere nato in questo paese. Come al solito, una scellerata proposta è sufficiente a riaprire vecchi rancori e diatribe dovute al fatto che di lavoro ce n'è poco ed è malpagato. Personalmente credo nella specializzazione e non mi sognerei mai, essendo geometra, di eseguire dei calcoli strutturali, ma chiederei, a tutti i laureati, se il titolo di studio permetta di schifare ed offendere chi di passione e studio ce ne mette davvero per lavorare nel migliore dei modi e con la massima qualità. Ricordo a chi si spaccia per la Sciura Maria che le malte secolari e la qualità costruttiva erano all'epoca appannaggio dei "costruttori", persone che di titoli di studio non ne avevano. Lo stesso Leonardo da Vinci era stato mandato "a Bottega", eppure è riconosciuto ad oggi come un genio. Penso che, essendo parte di un sistema, ormai ci si sia convinti che se non impari qualcosa da un docente e te la studi da solo, sei solo un poveraccio ignorante e indegno di far parte del gotha dei tecnici. Inviterei tutti a meditare ed ad essere leggermente più umili, poichè è penoso il fatto che ci si senta minacciati nella propria professione da una simile sciocchezza. Personalmente non mi sento affatto minacciato dalle schiere di 40enni che fanno le serali per il diploma di geometra. Io ho una professionalità acquisita con lo studio, con l'esperienza e con l'intelligenza, la maggior parte di loro no.

thumb profile
il geometra del 2010

Io vorrei capire cosa abbiamo fatto a questi "poveri" ingegneri e architetti! ma se sono loro.. che invadono il nostro campo.. scendendo verso il basse riguardo le competenze.. che colpa abbiamo noi geometri! già che il lavoro si è notevolmente ridotto.. già che abbiamo tanti problemi soprattutto noi GIOVANI GEOMETRI... ci siamo stancati di sentire sempre lamentele di ingegneri e architetti.. che pensino a lavorare piuttosto! se non ci sono ponti da progettare.. o grattacieli... o chi sà quale altra opera faraonica dove voi ing. e arch. siete chiamati in causa.. andatevene via dall'italia..cortesemente! grazie. Il GEOMETRA.

thumb profile
geocantiere

E' proprio questo il punto: nessun geometra nel pieno delle sue facoltà mentali, si sognerebbe mai di fare l'architetto... ...e se proprio gli venisse il desiderio di continuare gli studi, di sicuro farebbe Ingegneria...

thumb profile
meophil

vi attaccate a un titolo, .... un vero professionista non ha paura di nessuno se conosce il proprio mestiere.Non è una legge che ti dice cosa sai o cosa non sai.

thumb profile
Arch.Letizia Viali

Mi chiedo per quale ragione se il geometra aspira ad avere le competenze dell'Architetto (e non solo il look - x Emanuele) non si possa iscrivere ad un corso di Laurea in Architettura. Nessuno lo impedisce.... Sarebbe infatti un modo piu' serio di porsi nei confronti della professione a cui tanto aspira. Perche' in questo modo, invece, (non so se anche a voi cari colleghi da' la stessa impressione), sembra quasi di trovarsi di fronte a scolaretti un po' "svogliatelli" che cercano la scorciatoia piu' semplice per arrivare all'obiettivo. Un po' come farsi passare il compito in classe, insomma, anche se il compito che si vuole copiare, in questo caso, e' quello di tutt'altra scuola. Oppure qualcuno ritiene che 5 anni di universita' siano solo una bella esperienza per conoscere amici e partecipare a belle feste. Se fosse così, allora chi dovrebbe esaminare una simile proposta dovrebbe poi anche ammettere che andare all'universita' non da' nessun valore aggiunto all'esperienza professionale, ma che e' solo un grande businness. Insomma perche' frequentare l'universita', perche' investire tanti soldi ed energie??? Mi sembra, piuttosto, che si confondano le varie figure professionali e non so con quanta buonafede. Insomma, la faccenda puzza un pò! Certo che se chi si permette di mettere il becco non conosce la linea di demarcazione tra una figura e l'altra!!!!!!. Prossimamente, magari, lo stesso avvocato proponente potrebbe lanciarsi nel richiede una riforma anche per l'Ordine dei Medici, consentendo di assimilarli agli infermieri e alle badanti. Potrebbe essere un'idea, no?

thumb profile
Ingegnere

Ai due onorevoli: per coerrenza fate una legge che permetta a chi è eletto nei consigli comunali possa fare anche il parlamentare senza bisogno di ulteriore elezioni a livello nazionale, invece che comunale.

thumb profile
Libero Cittadino

Sono un ingegnere che insegna materie energetiche in corsi di laurea di Architettura ed Ingegneria. La via seguita in Europa è quella della laurea di 5 anni che consente di svolgere la professione di ingegnere edile-architetto. In Italia il corso di laurea (riconosciuto a livello europeo) è erogato da molte sedi universitarie e consente di iscriversi all'albo degli ingegneri o degli architetti, con superamento degli esami di stato. Un' ipotesi semplificativa , come dice il sig. Roberto, potrebbe essere quella di creare un solo albo dove confluiscono ingegneri ed architetti. Dal punto di vista formativo sono molto importanti gli aspetti applicativi affrontati dai geometri. Però la loro preparazione deve essere completata con un corso universitario, perché il livello culturale a cui essi pervengono con il diploma di scuola superiore è assolutamente non adeguato alla complessità della modernità (si pensi agli aspetti antisismici, energetici o artistici).

thumb profile
Vincenzo

A mio avviso le competenze vanno dimostrate, per cui non basta che un Ing. perchè laureato possa calcolare edifici in zona sismica; esistono molti ing. che vi assicuro di fatto hanno competenze al di sotto dei diplomati. Ovviamente questo vale anche per i Geometri. Per cui verifiche biennali sulle capacità e competenze in base ai risultati. Via il caos, dove gli Ing. e Arch. vanno in catasto e fanno rilievi topografici e i Geom. si occupano di strutturale. Deve prevalere in BUON SENSO.

thumb profile
salvolando

Quale sarebbe la reazione se un giorno questi grandi cervelli pensassero di equiparare gli infermieri ai medici? E perchè non equipararli direttamente ai portatini? Tanto lavorano tutti negli stessi ambienti! Ne abbiamo già tanti problemi con la crisi e con i dipendenti pubblici che ci tolgono anche quel poco che resta ed ora un politico (non riesco a capire a quale altra qualifica poterlo equiparare) ci si mette pure lui. Pensate invece a risolvere i problemi economici e a metterci tutti nella condizione di poter tranquillamente lavorare ed esercitare la rispettiva professione senza ingerenze e dipendenti invadenti

thumb profile
SAN CAMILLO

Daniele Toto (PDL) fa parte del gruppo TOTO (AirOne, Alitalia, gestione Autostrade, Imprese grandi appalti, ecc.) e credo si trovi in una situazione di CONFLITTO DI INTERESSI rispetto alla sua proposta di legge. Questa classe politica fa un po' schifo: vanno lì per farsi gli interessi loro e delle loro aziende. Se ne vanno senza ringraziare e lasciano i cittadini nel caos totale. Ma di che dobbiamo ancora parlare? Dei mostri partoriti (A LORO USO E CONSUMO) dalle menti di questi politici?

thumb profile
stefano

UNICUISQUE SUI. Ciascuno deve avere competenze ben delineate, con percorso scolastico preciso ed iscrizione al proprio Ordine o Collegio. Il caos è dannoso innanzitutto per noi liberi professionisti ed è funzionale solo a questa sporca casta politica, inquinata da mille interessi oscuri. RIMANIAMO FERMI SUI NOTI PRINCIPI MORALI. Anche quando non ci fanno comodo nell'immediato.

thumb profile
Roberto

solo figure uniche nel settore edile: ingegnere edile e architetto diventa "ingegnere-architetto" iscritto nell'albo A geometra e perito edile diventa... "perito edile" iscritto nell'albo B NO ALLE COMPETENZE ALLARGATE ! LA CULTURA SCIENTIFICA CONTA IN BASE AGLI ESAMI SOSTENUTI !

thumb profile
emanuele

Non solo, in tutte le trasmissioni che parlano di arte e di cultura non possono prescindere dall'architettura. Tutto ciò è assolutamente giusto, l'architettura merita l'attenzione del mondo e gli architetti ne sono i sacerdoti. I geometri, attualmente, sono rappresentati dal solo geom. Righini, interpretato dal sempre ottimo Enrico Montesano, per la pubblicità di un noto dessert. In vero v'è un'evoluzione, il personaggio precedente più noto, a mia memoria, è stato il geom Calboni che si divertiva a torturare il rag Ugo Fantozzi, maschera degna della Commedia dell'Arte, interpretato dal grandissimo Paolo Villaggio. Dopo tutto questo vi è ancora il dubbio che qualcuno confonda il geom dall'architetto? Sinceramente dovremmo essere molto più preoccupati noi dei sotterfugi di palazzo e delle pressioni di ogni tipo che ora stanno muovendo verso Roma che ingegneri ed architetti di ogni livello.

thumb profile
emanuele

Non fate passare la categoria dei geometri come una potente lobby. In Parlamento non abbiamo rappresentanti, sono sicuramente meglio rappresentate le categorie degli ingegneri ed architetti. Gli architetti, di più, godono di una copertura mediatica gigantesca. Molti fascinosi personaggi di films hollywoodiani, e non solo, sono architetti. Summa massima dell'intellettuale, mirabile concentrato di saperi, fine esteta, tendenzialmente orientato sull'area democratica (specie quella di matrice americana), cashmir, velluti a coste, lino, abiti comodi, pregiati mai pacchiani, scapigliati, misurati nei modi e via dicendo. Le edicole sono stracolme di settimanali, quindicinali, mensili, bimestrali, posti in bella mostra, che parlano di architettura e, inevitabilmente, di architetti: dal giardino, all'arredamento, all'edilizia, alla nautica, dal feudo di campagna in Borgogna o in Toscana ai grattacieli di Dubai. In televisione, oltre a fare passare i suddetti films, vi sono trasmissioni settimanali che parlano di moda e architettura, senza contare gli approfondimenti ad hoc su taluni architetti (tutti meritevoli di grandissima fama internazionale). Spesso gli architetti sono invitati in trasmissioni che trattano di politica e gestione del territorio.

thumb profile
serenella ottone architetto

Mi chiamo Serenella Ottone e sono architetto Io penso che 1_ognuno deve fare BENE e con QUALITA' il proprio mestiere 2_i lavori di grande entità e che incidono sul territorio devono essere affidati solo previo serio concorso di progettazione 3_NON RENDIAMOCI SCHIAVI VDELLE IMPRESE ma facciamo capire con i nostri strumenti che la qualità paga alla fine dei processi e soprattutto in questo momento di crisi 4_così verranno fuori le vere competenze se no si rischierà che la figura dell'architetto tenderà sempre di più a quella del geometra e quella del geometra verso l'architetto. 5_la progettazione è un fatto di cultura di filosofia e di servizio alla vita dell'uomo oltre ad un fatto di cantiere e mattoni e la figura dell'architetto deve saper gestire questi due valori in modo armonico e sintetico; 6_in bocca al lupo a tutti i colleghi e cerchiamo di essere più uniti almeno quanto i geometri!!

thumb profile
serenella ottone architetto

Mi chiamo Serenella Ottone e sono architetto Io penso che 1_ognuno deve fare BENE e con QUALITA' il proprio mestiere 2_i lavori di grande entità e che incidono sul territorio devono essere affidati solo previo serio concorso di progettazione 3_NON RENDIAMOCI SCHIAVI VDELLE IMPRESE ma facciamo capire con i nostri strumenti che la qualità paga alla fine dei processi e soprattutto in questo momento di crisi 4_così verranno fuori le vere competenze se no si rischierà che la figura dell'architetto tenderà sempre di più a quella del geometra e quella del geometra verso l'architetto. 5_la progettazione è un fatto di cultura di filosofia e di servizio alla vita dell'uomo oltre ad un fatto di cantiere e mattoni e la figura dell'architetto deve saper gestire questi due valori in modo armonico e sintetico; 6_in bocca al lupo a tutti i colleghi e cerchiamo di essere più uniti almeno quanto i geometri!!

thumb profile
Valerio Curti

Letto tutto prometto di rispondere al più presto, Cordiali saluti, CVD

thumb profile
FIDIA

IL PROBLEMA E' CHE TUTTI DOBBIAMO SAPERE QUAL'E' IL COMPITO PROFESSIONALE DEL GEOMETRA, QUAL'E' DELL'ARCHITETTO E QUAL'E' QUELLO DELL'INGEGNERE.....NON SI TRATTA DI UN SUPERMERCATO PER VENDERE DI TUTTO.......(anche li........ si sa che nel reparto detersivi non puoi trovare la carne) ....CHIAREZZA CI VUOLE E NON GUERRA FRA POVERI!!!!!

thumb profile
emanuele

Attenzione, se, per esempio, si decretasse che il geom possa progettare edifici non superiori ai due piani, non è che gli arch o ing non possano realizzarli. Non si istituisce un monopolio. Ancora, il geom L. P. moderno, che lo riconosciate o meno, ha già valenza di tecnico laureato, se non altro negli altri settori di propria pertinenza. Ragion per cui la nuova legge dovrà essere supportata da una riforma scolastica ad hoc. Occorre evitare come la peste che, col prossimo governo, qualcuno pensi di abrogare la legge riportando tutto indietro. Nell'immediato futuro il geometra dovrà laurearsi per confermarsi sempre di più come tecnico polivalente di caratura, probabilmente unico al mondo. Dovranno essere attivati corsi di laurea alla bisogna, diversi dalle lauree specialistiche. Prima, però, occorre creare l'opportunità e questa ci è data dalla riforma delle professioni. Poi dovreste finirla di sorprendervi quando, nel cartello di cantiere, come progettista e D.L., vi è scritto geom. Pincopallo. E' quasi certo che il geom. Pincopallo ha avuto l'incarico non perché geometra ma perché Pincopallo. Il sig. Pincopallo potrebbe essere stato architetto, ingegnere, Papa o infermiere non sarebbe cambiato nulla, quel lavoro è sempre stato suo perché, il Pincopallo, ha vicinanze col sindaco, assessore, prefetto, governatore oppure perché ha realizzato altre cose che sono piaciute alla gente, oppure perché ha dimostrato di essere professionista serio e preparato. Il Pincopallo non può firmare il progetto? Nessun problema, lo farà firmare dall'amico ingegnere o architetto che lo stimano moltissimo e comparirà solo come D.L. o coordinatore per la sicurezza. Spero di essermi spiegato.

thumb profile
emanuele

A questo punto si dirà: "sì, ma l'avete edificata male" e noi diremo: "Nessuna vita umana è stata persa sotto gli edifici costruiti dai geometri (sottintendendo che, invece, per altre categorie non è stato così) e, comunque, sarebbe meglio vi guardiate in casa relativamente alla qualità architettonica". E' evidente che, fino a quando ci si scontra in questi termini, non la si finisce più. Occorre comprendere che, se passasse il progetto di legge, non cambierà la vita di nessuno. Io, da quando sono iscritto all'Albo, non ho mai progettato nulla di più che ristrutturazioni e continuerò a farlo anche se mi "laureano" per decreto. Lavoro in prov. di Milano, figuriamoci se riesco a fare qualcosa di più. Nei paesi è ancora peggio perchè si va a nomea, i professionisti più anziani , compresi i figli che ereditano lo studio, saturano completamente il mercato, non c'è verso di portare a casa pratiche che superino i 1500 euro. Di cosa stiamo parlando dunque? Vorreste anche quelle? In verità la definitiva cifra della "modesta entità" porterebbe meno lavoro alle Procure che, sempre più spesso, vengono chiamate ad esprimersi sulle competenze. Dunque la riforma serve. Se i politici faranno finta che negli ultima 90 anni i geometri sono stati un inutile e dannosissimo orpello (come sostenuto dai gentiluomini della FNAILP), i geometri esisteranno fino ad esaurimento scorte, se invece si riconoscerà qualche merito alla categoria non cambierà null'altro che la definitiva attribuzione delle competenze.

thumb profile
emanuele

Il problema è che ne fate un fatto personale e non riuscite a comprendere la reale portata della questione. Ribadisco il concetto: nessuno mette in discussione la formazione universitaria, ci mancherebbe; nessuno vuole che i geometri divengano architetti grazie alla fata Turchina. Il nocciolo della diatriba è un famoso articolo del Regio Decreto del '29 che dava la possibilità al geometra di progettare edifici di "modesta entità". Questa sibillina preposizione ha dato modo a noi di ampliare a piacimento la definizione di "modesta entità". Al centro di Manhattan la "modesta entità" potrebbe essere una palazzina di 20 piani a Roccafreddina è un box per i polli. Ho enfatizzato perché sia chiaro di cosa stiamo parlando. Fino a quando ing e arch hanno avuto le loro brave commesse commisurate alla loro professionalità non c'è stato nessun problema, ora che i laureati sono in giro per le strade pretendono la rendita di posizione a danno dei sottoscritti che, nel frattempo, hanno edificato mezza Italia.

thumb profile
FIDIA

CONGRATULAZIONI PER LA SUA POLITICHESE PARLANTINA DA SINDACALISTA DI CATEGORIA.......... PERO' CI PUO' RISPONDERE SE SERVE L'UNIVERSITA' CHE ABBIAMO FATTO CON TANTI SACRIFICI, PIACERE E PASSIONE O MAGARI E' MEGLIO DOPO LA SCUOLA MEDIA PRENDERE LA STRADA DA GEOMETRA VISTO CHE ALLA FINE PROFESSIONALMENTE E' LO STESSA CON QUELLA ARCHITETTONICA E INGEGNERISTICA?........ P.S.------- MIO FIGLIO (COME FIGLIO D'ARTE di architetto) HA FINITO prima la scuola da GEOMETRA (per mia scelta) E SUBITO HA CONTINUATO ALLA QUINQUENALE DELL'ARCHITETTURA............ TI POSSO ASSICURARE CHE LE DUE COSE NON SONO PARAGONABILI FRA DI LORO. ..........LA SCUOLA DEI GEOMETRI E' LA SOLITA SCUOLA DEI GIOVANI PIENA DI RAGAZZI CHE CERCANO (FORSE) UNA VELOCE SISTEMAZIONE LAVORATIVA............ L'UNIVERSITA' INVECE E' UNA SFIDA CON TE STESSO......HO 54 ANNI E ANCORA RICORDO CON GRANDE PIACERE I PIANTI CHE HO FATTO PRIMA DI CERTI ESAMI E LA MIA FELICITA' DOPO UN 30 E LODE.....(LA STESSA COSA RIVIVE ANCHE MIO FIFLIO)........ TI ASSICURO QUESTA SFIDA CON TE STESSO CHE TI DA L'UNIVERSITA' E QUELLA DOPO CHE TI RIMANE .....PERCHè L'UNIVERSITA' TI INSEGNA OLTRE CHE SUPERARE GLI ESAMI DI POTER AFFRONTARE E RISOLVERE QUALSIASI PROBLEMA . ...........PURTOPPO PERO' CHI NON FINISCE L'UNIVERSITA ( cioè: .. non fare solo una semplice esperienza universitaria e con la prima difficoltà abbandonare) NON CAPIRA' MAI LA DIFFERENZA E LA PREPARAZIONE!!!

thumb profile
emanuele

In generale il diplomato geometra è persona che termina un percorso di formazione scolastica tecnica coincidente con la scuola media superiore e, come tale, non è abilitato ad esercitare la libera professione, mi trovate pienamente d'accordo con la vostra fiera e leale opposizione. Altra cosa, mi concederete, è il professionista. Personalmente non credo che, anche con la "promozione" governativa, gli architetti ed il pubblico abbiano a temere nulla dai geometri. I geometri sono tecnici pragmatici e, generalmente, onesti. Attenti alla deontologia professionale, non amano porsi in primo piano. Lavorano. Non vi saranno geometri che faranno crollare scuole, né università, né ospedali e né, soprattutto, incontrerebbero commitenti disposti a pagarli per cose che non competono loro. Non vi saranno geometri coinvolti in scandali nazionali che stanno logorando il Paese, né progetteranno viadotti o gallerie che, a mezza via, non s'incontrano. Fino a prova contraria i geometri professionisti hanno, da sempre, progettato, non mi risultano scempi e catastrofi sulle loro teste. Forse alcune realizzazioni saranno discutibili da un punto di vista estetico ma sono episodi di piccolo cabotaggio, nulla a che vedere con la grandiosità di certe ignominiose opere realizzate da altre categorie professionali. Il discorso è mal posto, non si tratta di valutare l'ampliamento delle competenze del geometra, si tratta solamente di riconoscere quello che da ottanta'anni il geometra ha fatto. Rispettosi ossequi.

thumb profile
emanuele

Chiarissimo professore, sono sinceramente impressionato dal vostro curriculum che, sono sicuro, sia qui limitato per mere questioni di spazio. Non credo mi concederete l'onore di una vostra apprezzata replica, ma non ho potuto fare a meno di leggere tra le vostre righe un certo tono piccato. Sono lusingato di potere scrivere ad un personaggio come voi che, nella vita reale, non potrei neppure avvicinare. Approfittando ignobilmente dell'anonimato, mi permetterete le seguenti considerazioni: se pensate realmente che i tecnici cosidetti diplomati siano un pericolo per la pubblica incolumità e per la vostra illuminata carriera, ci sopravalutate. I geometri italiani, grazie alle caratteristiche di polivalenza e precocità, approcciano alla cantieristica prima dei laureati, è un fatto matematico. Ogni individuo metterà a frutto l'insegnamento sul campo. Vi sono architetti che hanno i genitori impresari edili e conoscono l'ambiente meglio di un capomastro altri che pensano il cantiere come ad un acquario con tanti pesciolini che si muovono senza capire cosa fanno.

thumb profile
emanuele

Non dite che non sappiamo progettare solo perché non siamo architetti, progettiamo in un altro modo e con altri valori. Vogliamo discutere i valori, molto bene, iniziate a valutare le gagate fatte da vostri stimatissimi colleghi che, solamente perché appoggiati politicamente, hanno carta bianca. Discutete sulle "Vele" di Napoli o lo "Zen" di Palermo, ancora indicati in certi atenei come chiarissimo esempio di organizzazione urbana. Probabilmente è sfuggito che non ci si trovava in Svezia ma nel meridione d'Italia. Valutate i recenti PGT di taluni comuni affidati a vostri colleghi. Ebbene, dov'è la vostra sensibilità creativa, la dimensione umana, la poetica dell'arte trasposta all'architettura? E' vero, i gusti sono gusti, l'artista produce per se stesso, mica per chi l'opera la subisce. Fino a che si tratta di quadri, basta non vederli, quando si tratta di piazze, edifici pubblici, musei, la cosa diviene un tantino invadente. Pensate ancora bene dell'eccellenza della vostra formazione. Non è un discorso di architetti più o meno asini, si tratta di un atteggiamento mentale che vi viene inculcato negli atenei, liberatevene! Dubito che qualcuno mi abbia letto fin qui, credo anzi non abbiate neppure iniziato la lettura ma se qualcuno di voi mi avesse letto, ve ne sarò eternamente grato.

thumb profile
emanuele

Lavoravo nello studio di un docente e vedevo che fine facevano gli elaborati migliori. Il massimo è stato quando, forse per l'esame di composizione architettonica, ci hanno mandato a Venezia per scattare foto alla biennale, impazzivo dal nervoso, o per l'esame di urbanistica 1 che ci hanno fatto rilevare a piedi un comune da 25000 abitanti con la proposta di percorsi ciclopedonali intercomunali. Qualche tempo dopo il PRG del comune veniva aggiornato con l'aggiunta di percorsi ciclopedonali intercomunali. Indovinate chi era stato incaricato per lo studio del nuovo PRG? :-) No; credete, per un geometra con qualche anno di esperienza professionale è tutto tempo perso. Lo si vede poi quando si va a parlare con i capi degli uffici tecnici comunali che, se ti va bene, è un ingegnere se ti va male è un architetto che non ha neppure mai affrontato la libera professione. E' un dato di fatto, non potete farci niente! Appena vi laureate in architettura, se amate veramente la professione, dovreste girare il mondo, collaborare, purtroppo spesso a gratis, con studi importanti, pensare in grande, tentare di riportare la scuola italiana ai fasti rinascimentali. Penso che, dopo esperienze simili, i geometri vi daranno meno pruriti, non compariranno neppure nei vostri orizzonti se non come stimati collaboratori, non certo come potenziali concorrenti.

thumb profile
emanuele

Pertanto, capisco il disappunto per chi ha una formazione scientifica o artistica, affinata poi con le varie lauree, ma non avete idea di cosa andate cianciando circa l'insufficiente formazione scolastica dei geometri! Quindi, una volta per tutte, la VOSTRA è stata una formazione da scuola media superiore, la NOSTRA è una formazione tecnico - professionale che, come finalità, si pone l'obbiettivo di formare dei tecnici. La prima cosa che i neodiplomati geometri si sentono dire negli Atenei è: "dimenticatevi tutto quello che avete imparato, qui si rifà tutto a modo nostro". I liceali si fregano le mani e i geometri, che evidentemente qualche carico di antipatia devono già sopportarlo, sono trattati come dei deficienti e si convincono di avere buttato 5 anni al vento. Tanto è vero che quei geom che si laureano dicono esattamento quello che dite voi sul conto dei geometri. Per forza, l'università non è fatta per accogliere geometri ma liceali. I tanti diplomati geometri che diventano arch o ing non sono mai stati dei geometri, non hanno neppure iniziato la lunga strada che porta il geom a diventare un professionista. Quei geom che, con grandi sacrifici, si sono laureati con l'attività lavorativa già in essere, non si sogneranno mai di denigrare la figura del geometra, alcuni, addirittura, rimangono iscritti al Collegio. Ebbene sì, ho frequentato anch'io architettura e ho toccato con mano quanto la maggior parte degli esami sia di supporto alle attività professionali dei docenti.

thumb profile
emanuele

Sommessamente farei notare che il liceo è una scuola media superiore, l'istituto tecnico lo è come inquadramento ma non come finalità. L'istituto tecnico crea tecnici, appunto,che, teoricamente, possono entrare immediatamente nei cicli economici del Paese. Per due categorie particolari poi, cioè per coloro che non hanno il titolo di perito ma quasi un nome proprio, geometri e ragionieri, si apre la possibilità di esercitare una professione. Anche per le varie specializzazioni peritali era ed è possibile la carriera professionale ma l'uso che si fa delle parole, spesso, mette a nudo delle verità: il perito edile, a meno che non sia esso stesso a puntualizzare, viene chiamato, comunemente, geometra. Per i ragionieri non c'era nessun problema, potevano iscriversi all'Albo dei commercialisti con grande scazzo dei dott. commercialisti, ma tant'è (misteri delle competenze). Fino agli anni '70 il neodiplomato geom poteva iscrivesri al proprio Albo senza neppure l'esame di Stato. Successivamente è stato introdotto il tirocinio, a suggello della formazione tecnica ricevuta, con un sempre più cazzutissimo esame di Stato che lasciava, e lascia sul campo, almeno il 40 - 50% dei candidati (almeno a Milano). Vogliamo parlare delle percentuali di ammissione all'Ordine degli Architetti? Meglio di no!

thumb profile
Dott. Arch. Valerio Curti, MS

"Io sottoscritto DOTT. ARCH. VALERIO CURTI, MS (ex docente universitario NL e USA, ex ricercatore universitario NL e USA, ex associato AIA-USA, membro dell'International Federation of Housing and Planning), in qualita' di Dottore Architetto V.O., Libero Professionista, con esperienza internazionale più che quindecennale, ANCHE e SOPRATTUTTO IN CANTIERE (per i signori geometri che si permettono di mettere in dubbio titoli e competenze, ed anche in cantieri di un certo livello che i suddetti sognerebbero di poter solo vedere: 1 Aeroporto Intercontinentale, 1 Grattacielo di oltre 200 mt, 1 Ospedale Pediatrico, 1 Carcere, N Ponti, 1 Centro trattamento acque reflue fluviali ed N altri progetti anche in zona di guerra), membro attivo e decisamente sdegnato e sul piede di guerra della FEDERAZIONE NAZIONALE ARCHITETTI ED INGEGNERI LIBERI PROFESSIONISTI, MI OPPONGO FERMAMENTE allo scempio e alla catastrofe che determinerebbe il ddl 1865 (VICARI-CUFFARO) o il ddl 3493 (Daniele TOTO) nei confronti della SOCIETÀ CIVILE, MI OPPONGO ALLA PROPOSTA TOTO, MI OPPONGO ALLA PROPOSTA VICARI, MI OPPONGO AL DECRETO BERSANI, e INVITO I GOVERNANTI A LEGIFERARE TENENDO COSTANTEMENTE ED UNICAMENTE IN CONSIDERAZIONE LE LINEE GUIDA per la riforma della professione dell'architetto e dell'ingegnere: http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Farchitettiingegneriliberiprofessionisti.files.wordpress.com%2F2010%2F04%2Flinee-guida-federazione-nazionale-architetti-ed-ingegneri-liberi-professionisti.pdf&h=5ecb6

thumb profile
FIDIA

NON CREDO CHE DOBBIAMO PESARE CRONOMETRANDO LA PRESENZA SUL CANTIERE MA LA QUALITA' E L'ISTRUZIONE DEL PROFESSIONISTA. ALTRIMENTI L'UNICO CHE HA DIRITTO DI PARLARE SECONDO LE TUE IDEE E' IL MURATORE, L'IDRAULICO E L'ELETTRICISTA E NON I PROFESSIONISTI ABILITATI CHE HANNO PROGETTATO E CONTROLLANO I LAVORI.

thumb profile
geocantiere

Io concordo con quanto postato da Emanuele, e da professionista del settore (proprio perchè essendo dall'altra parte della barricata tratto con molti professionisti), vorrei spostare l'attenzione non tanto sulla preparazione scolastica, che, sì ha la sua importanza (soprattutto per i neo-diplomati e neo-laureati), ma sulla preparazione post-scolastica. E' necessario che i professionisti abbiano anche una preparazione ed una esperienza sul campo (IL CANTIERE), perchè cari neo-progettisti, pieni di boria per gli anni di studio (magari universitari), NON SE NE PUO' PIU' di dover realizzare le vostre "Creature" mettendoci non solo la propria esperienza, ma anche l'anima.... Dove sono finite le tecniche per redigere un buon progetto, ben quotato, chiaro ... senza ogni volta prendere le misure dal disegno in cantiere con il metro... o peggio dover telefonarvi per cercare di capire che cosa volete ottenere...??? ...E poi su questo decreto legge posso capire il fastidio di un Ingegnere.. ma mi chiedo: perchè un Architetto si dovrebbe arrabbiare così tanto da voler spazzare via i geometri??? I cari colleghi di cantiere vi possono dire quante volte hanno visto un calcolo strutturale firmato da un architetto!!! I cari colleghi di cantiere vi possono dire quale disgrazia sia, e quanta disperazione c'è quando bisogna eseguire qualsivoglia opera a firma di un architetto!!!! Gli architetti sfornino pure tutte le loro belle idee, ma che lascino ai tecnici (Ingegneri e Geometri) il compito di progettarle in modo realistico. L'estetica non è tutto... bisogna trovare il giusto compromesso tra estetica e praticità e soprattutto edificabilità. Scusate lo sfogo, ma sentire la proposta di annientamento dei Geometri fatta dagli Architetti mi infastidisce davvero parecchio.

thumb profile
geocantiere

Vedi, Gianfilippo, per noi che viviamo il cantiere magari 10 ore al giorno e che magari ce lo portiamo anche a casa (soprattutto per risolvere le pecche progettuali), avendo a che fare con tutte le categorie di progettisti.... sappiamo bene chi in queste discussioni ha più o meno credibilità..... Noi a dire il vero, in questa faccenda non centriamo proprio niente... Però quando si viene tirati per i capelli, è quanto meno indispensabile intervenire e difendere la categoria!!

thumb profile
Gianfilippo

Il sottoscritto in qualità di Geometra, è esterefatto dai commenti e dai comportamenti di determinate persone, fatta specie da ingegneri ed architetti, i quali, nonostante la cosiddetta laurea, a mio avviso, nella maggior parte dei casi, di cantieristica non sanno neanche di cosa si tratta, e poi fanno la morale a noi GEOMETRI, che le competenze di progettazione architettonica e strutturale spetta solo a loro, NOI che passiamo la maggior parte di tempo sul cantiere, NOI che organizziamo il cantiere, NOI che dirigiamo il cantiere affinchè l'opera sia realizzata, e poi NOI siamo quelli che non capiamo di progettazione, sicuramente anche noi abbiamo i nostri limiti, (come tutti), però Vi garantisco che NOI Geometri di esperienza di progettazione strutturale ne abbiamo abbastanza e non solo. Il discorso è chiaro, di certo dare l'opportunità strutturale a chi si è appena diplomato o laureato è un azzardo, ma almenno con 10 anni di esperienza alle spalle il discorso potrebbe certamente essere meglio. Saluti

thumb profile
emanuele

I tuoi colleghi della FNAILP vorrebbero cancellarci dalla faccia della terra, è un punto di vista, peccato che subito dopo dovrebbero reinventarci, magari con un altro nome. Vorrei chiedere cosa intenderanno fare con i pianificatori territoriali non appena vi scornerete per le questioni urbanistiche. La questione non è discutere se il geom debba o no avere più competenze, il tema non è corretto, si discuterà se il geom potrà continuare a fare quello che fa. Se non potrà più farlo, sebbene la progettazione non sia l'occupazione principe del geom, si aprirà un precedente che porterà i tecnici laureati a limitare il geom in ogni cosa, dalla sicurezza alla topografia, dall'estimo alla certificazione energetica e via discorrendo. Vogliamo che il geom si laurei, sono il primo a sostenerlo, con quello che spendo in formazione (sia economicamente che d'impegno personale) posso benissimo sostenere gli studi universitari che, però dovranno tenere conto della nostra situazione di lavoratori. Le nuove leve, invece, dovranno affrontare l'ITG e il corso di laurea. Temo che questa soluzione possa essere perseguita se ci fosse la volontà politica di tutti ma, dai commenti che leggo, l'intenzione sarebbe di eliminare la professione di geometra e penso sia una volontà profondamente ingiusta. Non stiamo cercando di salvare il panda dall'estinzione e che io parlo quotidianamente con ing., arch, avvocati, magistrati assolutamente alla pari, bontà loro, che si avvalgono delle mie competenze e della mia professionalità, vi pare poco?

thumb profile
emanuele

Ti ringrazio per i toni pacati. Per l'architettura di qualità ci sono già gli architetti, appunto, non è il nostro target istituzionale, non si vuole mettere in dubbio le conoscenze degli architetti infinitamente più ampia e profonda di quella dei geometri, mediamente parlando; si vorrebbe solamente fare capire che il geometra ha una sua collocazione ben precisa che, apparentemente, si sovrappone a quella di altri tecnici. Le tariffe si sono appiattite, arch e geom che partono da zero costano uguale al committente, chi si crede venga scelto? Se fossi il committente non avrei dubbi, a parità di prezzo, o quasi, scelgo il meglio: l'architetto. Che poi sia veramente il meglio sarà da vedere ma titolo e formazione non lasciano scampo, il geom è fuori mercato. Le cose, però, non avvengono quasi mai in termini così asettici, entrano in gioco altre variabili: la conoscenza personale, il passaparola, un colloquio approfondito, l'empatia ecc.

thumb profile
ing. edile

Quoto in "toto" il tuo pensiero.

thumb profile
DINO

Ciao ragazzi, concordo con voi ma vi ricordo che il geometra ha un diploma di scuola media superiore. Nel suo percorso di studi affronta le materie di carattere tecnico in maniera non accademica; infatti è una scuola media superiore (con educazione fisica, religione, italiano ecc.). A 19 anni il percorso di studi di base obbligatorio è già finito!! Non possiamo mettere allo stesso livello un diplomato ed un laureato. Non ha senso. Anche secondo me la laurea non basta più, figuriamoci un diploma superiore! Nel 2010 c'è bisogno di continua formazione. Io sono sostenitore dell'importanza dei geometri ma credo che debbano fare un lavoro diverso dagli architetti e dagli ing. Magari fare un passo indietro in alcune cose. Con l'esperienza si può arrivare a fare molte cose. E la polivalenza del geometra è molto importante. Ma per progettare architettura di qualità serve altro. Serve cultura e sensibilità, che ovviamente il vostro percorso di studi non vi garantisce. Per progettare edilizia sempre uguale non c'è bisogno di cultura, basta l'esperienza tecnica. Anche per questo la qualità nel nostro paese non esiste più. Ovviamente avete le capacità per progettare la villetta, che funziona perfettamente, però la qualità architettonica spesso non c'è, perchè la conoscenza dell'architettura non fa parte del vostro bagaglio. Ovviamente ci sono architetti asini che progettano cose anche peggiori. Vuoi perchè sono asini vuoi perchè si adeguano al mercato e al gusto dei committenti che, abituati a vedere la stessa casetta ovunque vogliono una copia un po' modificata della stessa.

thumb profile
Giorgio TALACHINI

concordo pienamente, ma come vedi, qui le polemiche sembrano sterili e non utili a definire in modo chiaro percorsi formativi, conoscenze e competenze. sembra che il fumo sia utile a tanti per trincerarsi dietro a titoli altisonanti. la presenza di un tecnico polivalente per le opere di modesta entità mi sembra indispensabile, ma nessuno vuole però definirne il concetto. Nella mia carriera (piccola - 15 anni) ho visto dottori forestali firmare progetti di ponti su strade statali ed architetti redigere progetti irrealizzabili di reti di acquedotto. Ho visto gli stessi ironizzare sull'inutilità di una maggiore efficienza energetica degli edifici in quanto pratiche antieconomiche status-symbol per pochi ricchi. Sono forse le stesse persone che vorrebbero impedire la progettazione di una villetta ai geometri ? come vedi è l'onestà intellettuale che forse viene deformata a seconda della circostanza !

thumb profile
emanuele

Buongiorno a te Giorgio, il problema è che la laurea non basta più, lo scibile è talmente vasto che la preparazione tradizionale non è più sufficiente. Noi frequentiamo gli stessi corsi di aggiornamento che frequentano ingegneri ed architetti e così ci occuppiamo di sicurezza, di ambiente, di energia, di impianti esattamente come loro. Certamente un corso di laurea ad hoc per i geom. sarebbe auspicabile, ma non c'è. In quanti si fermano alla laurea triennale in ingegneria? A che pro? Mancano solo due annualità e con materie assolutamente più interessanti degli esami scientifici che si sono già superati. Cosa spinge un giovane a non arrivare alla laurea magistrale dopo avere affrontato gli esami più ostici? Non è un discorso di barricate e che si vorrebbe buttare al cesso una professionalità importante. Dicono che ci sono più architetti che geometri, vero! Architetti che hanno bisogno di squadre di tecnici di supporto. Ora, se questo è normale per le grandi realizzazioni, pensiamo al privato cittadino che vorrebbe realizzare la casetta dei suoi sogni ed interpella un architetto il quale, per realizzare l'opera, si avvale del supporto del geologo, del topografo, dello strutturista e dell'impiantista, come minimo, sperando sempre abbia conoscenze di cantieristica. I casi sono due, o la casa costa di più in parcelle che in realizzazione o l'architetto si evolve a geometra.

thumb profile
emanuele

Non è che l'università ci fa paura, è un fatto di opportunità. Quando si sceglie di fare il geom. libero professionista si sa bene che s'incontreranno limiti dovuti all'utilizzo del c.a. ma la progettazione è sola una delle possibilità lavorative che si aprono per noi. I geom. pubblicano libri che trattano di estimo o topografia, collaborano con gli ing. per la stesura di importanti trattati in queste materie. La nostra natura eclettica, in un mondo di specializzazioni, è la nostra principale virtù. Se resistiamo saremo gli ultimi depositari di una cultura assolutamente unica e preziosa. Saremo gli unici tecnici a conoscere tutto, come il medico di famiglia che, intendendosi di tutto un pò, indirizza i pazienti dai vari specialisti. Nei paesi anglofoni potremo definirci general contractor, coloro i quali sono in grado di vedere il quadro d'insieme e gestire i gangli dell'opera edile. Pensate cosa diverrebbero i geometri con 10 anni di studi tecnico scientifici alle spalle. Siamo fondamentalmente diversi dagli architetti e lasciamo volentieri agli ingegneri l'onere del calcolo strutturale complesso.

thumb profile
Giorgio TALACHINI

buongiorno a tutti. Sono un Geometra. Dalla lettura dei commenti precedenti mi appare da tutte le parti un evidente accanimento pretestuoso a difesa di competenze che divinamente dovrebbero essere attribuite ad una piuttosto che all'altra categoria e non a reali ed accertate capacità supportate da uno specifico percorso di studi. il ddl proposto non sarà sicuramente la soluzione. E' evidente che per tutelare una maggiore qualità del nostro operato (che non vedo però collegata al solo titolo di studio ma anche alla deontologia professionale che ultimamente sembra latitare parecchio e non solo da parte dei demonizzati geometri). La ricerca di maggiori conoscenze dovrebbe essere alla base di ogni professione intellettuale e quindi la laurea (quinquennale) traguardo auspicabile per qualunque serio tecnico. mi sembra meritevole però anche salvaguardare una professione che storicamente molto ha rappresentato nel nostro paese (con molti problemi sicuramente, ma il quartiere zen di palermo mica l'ha progettato un geometra). Auspico la transizione verso maggiori titoli e competenze senza pensare che sia giusto sopprimendo una intera categoria o relegandola nel sottoscala a meno che lo scopo sia nuovamente l'accaparramento selvaggio di lavoro. Non sarebbe forse il caso che i nostri rappresentanti, collegi ed ordini riescano a sedersi ad un tavolo e ad individuare il corretto percorso di transizione ??????, magari arrivando per gradi, ad un albo unico di professionisti tecnici ? o forse continuare a sbraitare e non fare in sostanza nulla, di fatto crea la giusta confusione per continuare tutti a fare quello che si vuole con scarsa soddisfazione professionale ed economica per tutti ???? per ultimo: non vi sembra che i tecnici siano forse troppi e che una maggiore selezione (almeno 1 a 5) in fase di accesso sia necessaria, a tutela di maggiore qualità e capacità? è vero che gli architetti pensano di cominciare con lo sterminare i geometri ..... bah......

thumb profile
emanuele

A me, per esempio, era capitata la progettazione di un centro nautico sulle rive di un lago completo di strutture di ricezione, porticiuolo, luogo di ristoro, casa del custode con, a scelta, un calcolo strutturale relativo a travi o pilastri oppure il computo metrico estimativo dei lavori. Il tutto da compiersi in 8 ore con il solo ausilio di una calcolatrice e del manuale. Questa è la 1^ differenza tra un diplomato geometra ed un professionista geometra: un esame di Stato, ben più impegnativo dell'esame di maturità e a quello che, mediamente, impegna gli architetti ad iscriversi all'Ordine, che lo abilita ad una professione implicante, tra le altre cose, la progettazione di edifici. Non è scritto da nessuna parte che il geom. non è abilitato a progettare, tanto che un centro nautico non è un fienile.

thumb profile
emanuele

E' evidente che non avete la minima idea del percorso formativo del geometra né, a ragione, ve ne siete mai interessati. Sinceramente non conosco l'attuale programma di studi a regime negli ITG. Garantisco, però, che la formazione scolastica del geometra porta il discente ad affrontare materie come costruzioni, tecnologia delle costruzioni, topografia ed estimo a 16 anni continuando fino alla maturità. Sono tre anni di esercizio intenso, dove si insegnano le materie tecniche anche di pomeriggio, le assicuro che, a quella età, si finisce per immedesimarsi talmente nei tecnicismi cardine della professione che difficilmente si dimeticheranno. La chimica e la fisica, propedeutica alle materie tecniche, si studia nel primo triennio, dai 14 ai 16 anni. Tutto questo a discapito di altri insegnamenti quali, ad esempio, le lingue straniere, il latino, le scienze e tutte le altre materie che, invece, vengono insegnate nei licei. Di più, l'esame di Stato per l'ammissione all'Albo dei geometri, al quale è possibile accedere solo dopo il periodo di praticantato documentato (2 anni se effettuato in uno studio, 5 se trascorso in una impresa edile), verte sempre sulla progettazione ed il calcolo di strutture e, a turno, in temi di topografia (progettazione e calcolo) o estimo.

thumb profile
FNAILP

PROPOSTA : "ABOLIZIONE DEGLI ISTITUTI PER GEOMETRA" Attualmente a figura del geometra è divenuta anacronistica, antieuropea, inutile e dannosa. ...La nostra proposta è "Portare ad estinzione graduale gli istituti per geometri !" Com’è avvenuto nel 2002 quando venne abolito il titolo abilitante dell'istituto magistrale e trasformato successivamente in istituto pedagogico. Da allora per insegnare nelle scuole primarie occorre la laurea! La figura del geometra – nata per esigenze che adesso non esistono più – deve scomparire DEFINITIVAMENTE...insieme a tutti i danni che ha inevitabilmente portato con se. Così che per qualsiasi opera di architettura o di edilizia e di qualsiasi entità, vi sia necessità dell'architetto e dell'ingegnere STOP! EVOLUZIONE E NON INVOLUZIONE! La figura del geometra è stata istituita con Regio Decreto l'11 febbraio 1929, n. 274, in sostituzione del perito agrimensore, per sopperire alla mancanza di laureati.Nel 1929, anno di istituzione della professione del "moderno" geometra, la situazione economica dell'Italia era ben diversa da quella attuale:l'agricoltura copriva più dell'80% del PIL nazionale e dava lavoro a circa il 90% della popolazione.La società non ha bisogno più di diplomati che pretendono con sotterfugi e MALE LEGGI di avere competenze da laureati...oggi non ci sono più le urgenze di 81 anni fa...è come se continuassimo a camminare con il ruotino di emergenza anche una volta arrivati dal gommista,è COME SE CONTINUASSIMO AD UTILIZZARE LE CANDELE PER ILLUMINARE LA NOSTRA CASA, con tutti i disagi e i rischi legati alla cosa, non ha più senso, abbiamo corso il rischio fino ad allora perché non c'era alternativa(vi erano pochissimi laureati) ...ORA QUESTA ALTERNATIVA C'è, i laureati sono addirittura in esubero, più numerosi delle cavallette !!!!

thumb profile
FNAILP

ESTINZIONE DELLA FIGURA DEL GEOMETRA ... la FEDERAZIONE a breve si farà promotrice di una raccolta di firme NAZIONALE affinché si porti ad estinzione l'obsoleta figura del GEOMETRA. Gli istituti per geometri non saranno più abilitanti e si chiameranno semplicemente ISTITUTI TECNICI (come un liceo...ma più semplice) ! ...I geometri attuali ? Chi c'è c'è, chi non c'è non c'è ... né ci sarà mai più ! I ragazzini attualmente iscritti che abbiano superato il quarto anno, in forza del diritto maturato, potranno ancora abilitarsi geometra...fino ad esaurimento! FRA 70 ANNI -finalmente- SARANNO ESTINTI...COME i DINOSAURI, allo stesso modo inutili e obsoleti ! Una vittoria e una liberazione almeno per i nostri figli...!!!

thumb profile
FIDIA

Non è che fate paura professionalmente come geometri, semplicemente non potete fare un lavoro non avendo la relativa istruzione e abilitazione. Non capisco invece perchè vi fa tanta paura l'università. Se pensate di non essere in grado di finire gli studi universitari o non avere la relativa passione, come pretendete come categoria di mettere sotto un tetto la vostra famiglia. Perciò ti chiedo:....... non è meglio che ognuno fa il proprio mestiere? Vedi.....per un architetto....... la progettazione di un annesso agricolo o di una cattedrale....... quello che conta è la passione,........ per i geometri è lo stesso? ....

thumb profile
emanuele

Vedrò di realizzare un disegnino: potete tenervi il vostro beneamato Titolo, lo avete conquistato, brilla fulgido e rilucente davanti al vostro nome, viatico di genialità eccelsa, nessuno vuole privarvene. Volevo solo renderle contezza che, i geometri, progettano dalla prima metà del secolo scorso, non è una novità. Alcune realizzazioni sono state pregevoli, altre meno, ma sono state realizzate da geometri non da geometri che sognavano di fare gli architetti. Non ci sentiamo frustrati nel sentirci appellare "geometra". Quante volte sentiamo questo titolo echeggiare nei cantieri, negli uffici pubblici. Non ce ne vergognamo, non vogliamo che essere quello che siamo sempre stati. Non ci interessa diventare architetti, la legge "ad hoc" non parla di questo. Siamo tecnici mediocri e pragmatici, niente a che vedere colla luce del genio architettonico che disegna città, grattacieli, cattedrali...nuvole. Perché facciamo tanta paura?

thumb profile
FIDIA

Ma all'avvocato Daniele Toto se i geometri li stanno tanto nel cuore perchè non fa un corso di 120 ore e abbandona il parlamento ? I calcoli statici per casa sua li ha fatti fare da un geometra? Ci può rispondere?

thumb profile
geocantiere

L'altra sera sono capitato per caso sulla pagina di Federazione Nazionale Architetti e Ingegneri... e cosa vedo? Proposta di abolizione Istituti per GEOMETRI...??? E perchè??? siamo obsoleti!!!! ma come, in cantiere se non ci fossimo noi...a risolvere quello che non avete previsto... (ma questo vale per tutte e tre le categorie: geometri, architetti e purtroppo anche ingegneri) La verità è che in periodi di crisi si fa la guerra tra poveri... così perderete tutti!!! Io proporrei una legge che obblighi i progettisti a fare un tirocinio di minimo un anno in cantiere, perchè almeno così Vi renderete conto di quante carenze progettuali ci sono in quelli che definite progetti esecutivi.... Certo il discorso non può essere generalizzato a tutti... Certo è che negli ultimi 10 anni, la qualità è proprio decaduta... Non parliamo poi degli Architetti (che non me ne vogliano...), ma su cento forse solo dieci si salvano. Basta chiedere a chi vive il cantiere di prima persona per dieci ore al giorno!!! Tante belle idee, ma chi deve realizzarle, però si deve scervellare!!! Non litigate, e soprattutto non abbiate paura.... Nei periodi di crisi LA QUALITA' è l'unica ancora di salvezza!! Salute a tutti.

thumb profile
MacroArch

Io non voglio cancellare proprio nessuno, molti miei amici sono geometri e li ritengo indispensabili nel processo, ma ognuno deve fare il proprio mestiere.

thumb profile
MacroArch

Quello che hai scritto, riferito al mio post, non ha alcun senso.

thumb profile
emanuele

Evidentemente le sfuggono i milioni di progetti depositati negli UTC di tutt'Italia firmati da geometri. S'informi, la realtà potrebbe sconvolgerla!

thumb profile
GEOMETRA DEMOCRATICO

MA FORSE NON HAI CAPITO NIENTE CHE SENZA I GEOMETRI L'EDILIZA SI FERMA........AVETE CAPITO...NON RIUSCIRETE AD ESTROMETTERCI DAL MERCATO DELL'EDILIZIA.....SE DA 100 ANNI ESISTE LA NOSTRA FIGURA PROFESSIONALE NON SARANNO CERTO LE VOSTRE CORPORAZIONI A CANCELLARLA......NON PENSARE CHE BASTA AVERE UNA LAUREA PER POTER COSTRUIRE IL MONDO......UN PO DI UMILTA' NON VI FAREBBE MALE

thumb profile
emanuele

Credete veramente di essere gli unici depositari dell'occulta scienza della progettazione? Ho lavorato per anni in uno studio di architettura dove, il titolare, si limitava a firmare gli elaborati. Spesso mi faceva parlare direttamente col committente, capivo cosa voleva e realizzavo tutto. Probabilmente si fidava, penserete che non fosse un grande professionista, certamente non era R. Piano, era uno un poco meglio di lei, Marzia, che non riesce nemmeno ad esprimersi in italiano. La progettazione non è una faccenda per iniziati, ideare la costruzione di una villetta o una bifamiliare, una serie di villette a schiera, non appartiene alla magia nera. A volte basta seguire le normative (urbanistiche, paesaggistiche, del contenimento energetico ecc.), le distanze, la forma del lotto la morfologia del terreno e l'edificio si compone. Ho visto centinaia di composizioni simili realizzate da arch. trovandole dozzinali esattamente come quelle realizzate dai geom. La realtà è che, spesso, occorre chinarsi alle volontà del committente. Guardando i cartelli di cantiere sono sempre di più quelli che indicano un arch come prog. e DL. La selezione è già in atto, chi vuole o conosce un arch si rivolge a lui, non si sogna di interpellare un geom, nemmeno se fosse laureato, nemmeno se vedesse le proprie competenze ampliate. Quieti il suo animo, sia più fiduciosa delle sue facoltà.

thumb profile
X MARZIA

MA QUALI 2 ARCHITETTI.......CI SONO MIGLIAIA DI TUOI COLLEGHI CHE VIVONO PRESENTANDO QUALCOSA AL CATASTO....PER NON FARE LA FAME COME LA MAGGIOR PARTE DEI TUOI COLLEGHI....CHE TI PIACCIA O NO CI SONO TANTISSIMI ARCHITETTI CHE DEVONO AVERE DELLE COMMESSE DA PARTE DEI GEOMETRI... ALTRIMENTI STAREBBERO A PROGETTARE IL NULLA COME SANNO FARE BENISSIMO.....STUDIANO FINANCO UNA MATERIA PER COMPORRE IL NULLA.....SE NON SBAGLIO E' TECNICA DELLA COMPOSIZIONE.....MARZIA MA VAI A LAVORARE E PRIMA DI PARLARE DEL CATASTO INFORMATI....VA BENE CONFRONTARSI CON GLI INGEGNERI ...MA CON GLI ARCHITETTI.....

thumb profile
MacroArch

Ma vi rendete conto di cosa pretendete!?? Perché se vi piace tanto fare la NOSTRA professione non andate all'università come abbiamo fatto tutti noi? Così meritereste il Titolo... e non grazie ad una legge ad hoc.

thumb profile
emanuele

L'osservazione appare becera e dubito che lei sia un ingegnere, se lo fosse ne rappresenterebbe la feccia. Fino a prova contraria, infatti, sono crollate scuole ed università ad un prezzo di vite umane altissimo, anche di bambini. Tali strutture non erano progettate da geometri e, le dirò di più, quando un geometra si sente di calcolare strutture in c.a. lo fa con attenzione maniacale perché ha un approccio estremamente umile a situazioni così importanti. Non ho, viceversa, notizie di crolli relativi ad edifici progettati da geom. Mi ragguagli qualora mi sfuggisse qualcosa e si vergogni.

thumb profile
emanuele

Ho molto rispetto per voi ing. Certamente le 4 formulette saranno obsolete, non penso ai geometri come a dei calcolatori, ci siete già voi. Mi pare assurdo relegare i geom a ruolo di muratori (senza nulla togliere ai muratori che, di fatto, le case le costruiscono). D'ogni buon conto non mi pare impossibile l'aggiornamento, nessun geometra vorrebbe equipararsi agli ing o arch nei loro specifici settori ma, certamente, pare obsoleto che una categoria così qualificata trovi difficoltà ad esprimersi in un settore che gli appartiene da decenni.

thumb profile
marzia

Sono d'accordo con il far uscire tutti gli architetti dall'agenzia delle entrate quando tutti voi geometri sarete usciti dalla progettazione. Credo che su 2 architetti che fanno catasto ci saranno 100 geometri che pensano gli sembra di essere progettisti. Penso ci convenga!!

thumb profile
ing. edile

Il problema è che sia per un grattacielo da 100 piani che per un garage le formule da utilizzara per i calcoli sono le stesse: purtroppo non sono più valide quelle studiate da te (a da me) alle superiori. E' cambiata (ben due volte) la teoria del calcolo con l'evidente superamento delle "quattro formulette" che ci avevano insegnato. Quindi non si può più parlare di grosse o piccole costruzioni. Come vedi, dimostri che la figura del Geometra non è in grado di calcolare strutture perchè si rifà a teorie obsolete.

thumb profile
emanuele

Ecco, bravo, meglio cambiare mestiere! Architettura lo frequentata anch'io, Politecnico di Milano, grande scuola, però, lavoravo già come geom. e i docenti, spesso, organizzavano compitini a sorpresa, e, se non avevi una "talpa" che ti avvisava, saltavi l'appello, senza il compitino. Tutte le categorie possono dire peste e corna delle concorrenti. Io mi occupo di perizie giudiziarie e, spesso, ho a che fare con degli inetti, arch o geom che siano. La differenza la fa il mercato e la formazione. Gli arch. che fanno i geometri sono quello che sono. Circa i calcoli strutturali, noi geometri ne sappiamo a sufficienza poiché, nel programma ministeriale per gli I.T.G., almeno fino al 1987, erano previsti all'interno di una materia che si chiamava "costruzioni" e che prevedevano conoscenze propedeutiche di fisica, affrontate nel primo biennio. Ora, che gli ing. ne sappiano più di noi, non v'è dubbio alcuno, però, che per utilizzare "quattro" formulette si debba istituire un monopolio mi pare troppo (non sto parlando di grandi opere). Io spendo 2000 euro ogni anno per la formazione continua, so progettare in maniera energeticamente efficiente e continuo a vedere progetti di tecnici laureati con, ad esempio, edifici orientati a cazzo. Se poi, il committente, preferisce che la propria bifamiliare abbia caratteristiche estetiche originali e studiate ad hoc da un arch o un ing., liberissimo di farlo. Vorrei sapere qual è il vero problema. La laurea triennale è arrivata ottant'anni dopo l'esistenza dei geometri così come sono ora, è quello il corpo estraneo. Il geom è parte integrante della cultura edile di questo Paese, almeno il titolo dovrebbe rimanere, poi, se per accedere alla professione, servisse anche un titolo accademico, ben venga ma, se stiamo discutendo sull'opportunità che il geom possa o meno eseguire il prog architettonico di un edificio si rasenta il ridicolo.

thumb profile
Geometra

sono un geometra, e sono convinto che ognuno debba svolgere il suo compito ne più ne meno. questa è una riforma ridicola, serve a screditare ingegneri e architetti, sono tre diverse tipologie di tecnici, tutti e tre utili.

thumb profile
ing. edile

sono indubbie le capacità topografiche e catastali dei geometri. come sono indubbie le differenze abissali che esiste tra un diploma ed una laurea. ed è inutile che si venda a parlare di esperienza di cantiere: la facciamo tutti, e chi non la fa è perchè è un incompetente a prescindere. Ne ho conosciuti tanti tra geometri e arch/ing appena usciti dalle scuole: sono tutti imbranati allo stesso modo, nessuno nasce imparato! Però chi è laureato ha un bagaglio culturale superiore per ovvi motivi e, se sarà bravo, troverà sempre una soluzione istantanea ai mille problemi di un cantiere. il geometra, quando si mette a fare strutture, soprattuto oggi ccon nuova normativa, non riesce più a starci dietro. per lui un pilastro 20x20cm con 4 ferri del 12 e staffe ogni 30cm basta, perchè ha imparato a memoria che si è sempre fatto così. La vera differenza sta qui: l'ing. sa il motivo perchè non va bene, il geometra no. al contrario se mi si da in mano un teodolite, non mi ircordo neanche più da che parte bisogna guardarlo ;P... Stesso discorso vale per l'Architettura che differisce dall'edilizia.

thumb profile
ing edile

La mia è un'ipotesi, ma non pensi che quei professionisti che ti "rubano" il lavoro magari, olter alla laurea in architettura o ingegneria, sono prima di tutto diplomati geometri? io stesso lo sono, anche se non mi sogno di andare a fare rilievi, nè con gps o stazioni totali, nè pratiche catastali docfa e pregeo. Ho studiato per fare altro, e per questi lavori mi affido ad un paio di geometri davvero bravi. Inoltre pure io ho fatto gavetta, udite udite, alle dipendenze di un geometra: in ogni studio lo schiavo è tale che esso sia ing, arch o geom.

thumb profile
geometra

sono geometra, ho provato a laurearmi ad architettura con i vecchi ordinamenti...sono onesto non ci sono riuscito...eppure ho studiato anche la notte...avrei potuto farcela ma ci avrei messo almeno 8/9 anni...e non potevo permettermelo ...quella era la media allora...e quello il tempo che avrei impiegato perché ogni anno riuscivo al max a fare 3 esami...e non sempre...C'è una differenza enorme tra le 2 cose...ora svolgo tutt'altro lavoro ...ma capisco l'indignazione degli architetti ....HANNO RAGIONE !

thumb profile
ing.Civile

A parte la disquisizione tra ingegneri, architetti e geometri, la vogliamo fare quella tra giovani e vecchi??? Ci sono tantissimi nonnetti che continuano a svolgere la professione, anche se hanno passato abbondantemente l'età della pensione ..... vi chiederete: Perchè??? Risposta: per la passione del lavoro .............. ma se ne andassero in campagna a farsi l'orticello se proprio non sopportano di stare a casa con quella vecchia babbiona della moglie!!! Anche costoro contribuiscono a saturare il mercato, ci sono tanti giovani che hanno difficoltà ad ingranare nel lavoro o a mettere su uno studio professionale..... hanno difficoltà a farsi una famiglia, un futuro ........... e i nonneti che fanno!?!? Loro devono continuare a lavorare per passione!!!!! La passione va benissimo..... ma la prima cosa è riuscire a mettere qualcosa nello stomaco e loro (i nonnetti) quello ce l'hanno pieno abbastanza!!!!!

thumb profile
GEOMETRA GIO

PRECISIAMO SIN DALL'INIZIO CHE COME GEOMETRA NON CREDO CHE TUTTO CIO SIA IMPOSSIBILE PER NOI, MA IL VERO PROBLEMA STA NELLA FALSITA CHE VIENE MOSTRATA DA TUTTI GLI ARCHITETTI E INGEGNERI, E SOPRATUTTO MI RIFERISCO ALLA CATEGORIA DEI "GRANDI" ARCHITETTI... , COSA VI FA PENSARE IL TERMINE TOPOGRAFIA? SIETE IN GRADO DI CAPIRE COSA SIA UN RILIEVO TOPOGRAFICO?? ALLORA PRIMA DI CRITICARE INCOMINCIAMO CON L'ALLONTANAMENTO DI QUESTI GRANDI "SCIENZIATI" DAGLI UFFICI DELL'AGENZIA DEL TERRITORIO, DOPO TIRIAMO LE SOMME E VEDIAMO SE NON VI LAMENTERETE LO STESSO. LA MIA CRITICA E RIVOLTA A QUESTE 2 CATEGORIE (SOPRATUTTO ARCHITETTI) CHE SI "INFILTRANO" IN AMBIENTI LAVORATIVI A LORO DEL TUTTO SCONOSCIUTI E POI HANNO IL BARBARO CORAGGIO DI CRITICARE... INCOMINCIATE AD IMPARARVI COME SI CREA E SI PRESENTA UN PF (PUNTO FIDUCIALE) E POI VEDIAMO SE SIETE IN GRADO DI CAPIRE COSA SIA UNA PRATICA PREGEO.. DA UN GEOMETRA TUTTO FARE!!!! ( E TUTTO FATTO BENE)

thumb profile
ing.Civile

Ah scusate, dimenticavo il carpentiere, l'edicolante, il negoziante ed il fumettista

thumb profile
Ing.Civile

Ho come la sensazione che l'elettricista, l'idraulico, il commerciante e forse anche la signora Maria, siano imparentati tra loro, o forse, addirittura siano la stessa persona!!!! MA CHE BURLONE!!!!

thumb profile
geom CD

a tutti quelli che si pacciano per muratori eletricisti edicolanti (che motivo avrebbe un edicolante per frequentare questo sito??? neanche bravi a fare gli scherzi) ecc.... lo sanno tutti che siete ing/arch che stanno vacendo i "Burloni" che professionisti.... complimenti

thumb profile
EDICOLANTE professionista

Ho una edicola oggi libreria, specializzata in libri e giornali di architettura...Consiglio molte volte agli studenti universitari quali giornali acquistare, quali libri, in base al tipo di esame che devono affrontare...ho visto più libri io di qualunque professore..Anche questa è cultura e vorrei rientrare nell'ambito della legge per i geometri...io pretendo che anche noi librari professionisti di nicchia, si possa frequentare un corso per accedere all'esame da geometra o da architetto o da ingegnere.La cultura è anche quella che ti fai da solo leggendo..e io posso provare di avere realmente la libreria di settore.

thumb profile
FUMETTISTA

Faccio fumetti e spesso inserisco delle case e dei palazzi nei miei fumetti, chiedo dunque la possibilità di avere un titolo anch'io, credo di poter svolgere egregiamente il progetto di case, interni, palazzi e centri commerciali, chiese, piazze,...credo di avere le stesse capacità del geometra...sono disposto a seguire un corso regionale...ma che poi mi si rilasci il titolo di geometra o di ingegnere o di architetto iunior !

thumb profile
NEGOZIANTE PER L'EDILIZIA

Sono un negoziante per materiali edili, svolgo questo lavoro da moltissimi anni, seguo sempre i professionisti architetti ed ingegneri, dopo tanto tempo e sopratutto esperienza, credo di aver maturato il diritto di avere un titolo di laurea anch'io, magari di quelle piccole(JUNIOR) o che mi diano il diploma da geometra. Non credo che un geometra ne sappia più di me sui materiali.

thumb profile
MARCO : CARPENTIERE

Sono un operaio carpentiere ho armato molti palazzi, case, villette...anche per me dovrebbe esistere una legge che mi possa far diventare ingegnere o architetto...o almeno geometra...magari con un corso breve, così come si è previsto per i geometri

thumb profile
arch filo vorrei incontrarti

vorrei incontrarti. lo desidero. Per favore vieni insieme ai tuoi colleghi architetti. Incontriamoci! Ti do' email e numero di cellulare! vieni! vieni! voglio vedere la tua faccia! sono stanco della gente che dice cose senza sapere nulla! nulla! vieni! dai! vieni! te le faccio vedere io le casette fatte dai geometri, voglio vedere se sei onesto o no! se, dopo averle viste e confrontate con la media di quello che c'è in giro, sei poi capace di ragionare! lo spero per te! Se "ragioni" così, qualcosa non và. potrebbe essere qualcosa di grave, ma non è detto, potrebbe essere sola presunzione e pregiudizio, che comunque ci vorrà comunque un pò di impegno, da parte tua, per migliorarti. ti consiglio (e i consigli dati da me sono ottimi) di cominciare, passo passo, a migliorarti. puoi farti una specie di agenda chiamata "linee guida 2010", che aggiornerai volta per volta, sempre più raramente, fino a raggiungere l' obiettivo che, spero, ti prefiggerai: quello di vedere le cose per quello, dal giusto punto di vista. auguri!

thumb profile
alessandro

Sicuramente in ambito civile l' idraulico e l' elettricista la sanno più lunga di ingegneri ed architetti . Sono daccordo , che possano progettare anche loro impianti , come del resto molte volte fanno . Se sanno farlo perchè no?

thumb profile
NEGOZIANTE GESTIONALE

Io ho un grande negozio, prima vendevo PENTOLE, poi con gli anni di duro lavoro sono riuscito ad aprire un negozio molto più grande di oggettistica...gestisco anche operai e merce, faccio da me la mia contabilità e dato che ho studiato ragioneria...VORREI DIVENTARE INGEGNERE GESTIONALE ...saprei farlo egregiamente anche per eventuali clienti...perché solo per i geometri queste facilitazioni ...e noi negozianti siamo per caso figli di un dio minore???? non è giusto che facciano un corso anche per noi...avere un titolo oggi è importante, un riscatto morale, sociale...io potrei essere INGEGNERE GESTIONALE O COMMERCIALISTA...

thumb profile
Signora Maria

Un saluto a tutti, sono la Signora Maria. quasi quasi mi iscrivo alle serali, magari al due anni in uno o ai sei in uno o dieci in uno, (mi hanno detto che per diventare Ing o Arch c'è chi studia per anni.. sono matti? a cosa serve studiare? non basta il timbro?), poi mi faccio la mia casettina bianca da sola, (finalmente non vi avrò più tra i piedi!), e quando avrò finito, avrò anche l' abilitazione per fare quella della mia amica. Troverò moltissimo lavoro con un' investimento minimo di tempo, infatti il tirocinio me lo faccio sul campo (o sulla carta? com' è che si fa più?) Dopo un po’ di esperienza sul campo sarò sicuramente pronta per restaurare le altre casette in paese (si dice restaurare o ristrutturare? faccio sempre confusione tra i due termini..). Si sà, l' Italia è un susseguirsi di paesi, molta campagna, molte casette bianche da fare; quelle vecchie le butto giù o “gli tiro l' intonaco a liscia” (perché se hanno il muro in pietra l' intonaco viene tutto una curva ed è così poco per bene! proprio poco cittadino!). Poi userò tutti materiali economici per far vedere al cliente che ci tengo io a farlo risparmiare, tanto dopo che ho finito il lavoro chi se ne importa se in casa avrà la muffa sui muri perché io non so progettare un intonaco né uno strato di “pittura” (parietale?) ? E poi, diciamocelo, che grado culturale ha il mio cliente? Con i tempi che corrono oggi, è già tanto che sappia leggere un giornale! Non saprà mai distinguere la differenza tra infissi in legno o in alluminio, ma io magari gli metto il PVC così dopo un po’ si sciupa e magari mi richiama per far aggiustare tutto. Mi hanno detto che una volta facevano intonaci che duravano secoli (hanno cercato di spiegarmi la carbonatazione delle calci ma non “ci ho” capito niente). Mi hanno detto ad esempio che a Tivoli, sui muri (in opus .. re-ti-cu-la-tum. che è? Meno male che il latino non c’è ai geometri!), bè, a Tivoli è sparito il mattone ma rimane ancora lo scheletro di malta che li teneva insieme. Erano cretini! Con i metodi di oggi lavori di più perché sei sempre dietro a fare e rifare le facciate che si scrostano! A Genova su un palazzo del Cinquecento ho visto che è ancora visibile la decorazione esterna originale (un disegno può durare secoli? Non lo sapevo) ma che è tutta sbiadita. La farò ripitturare! Spero che con il mio nuovo diploma mi permettano anche di intervenire sui palazzi un po’ più importanti, perché solo gli architetti possono lavorare sui palazzi storici? Anch’ io farò storia al tecnico (non sarà un liceo, però va bè..). Sono dell’ idea che le architetture mica devono durare secoli e poi devono piacere solo al cliente, è lui che paga! Ho deciso di compensare tutte le mie carenze con un bell’ arco in calcestruzzo armato, fa così fine vicino alle ortensie! Nessuno noterà la differenza (vero?). bè cari amici, avete però tutti ragione riguardo alle leggi, C' E' PROPRIO TANTO DA FARE. Io intanto inizio con i nani in giardino e a Settembre mi iscrivo! alle serali però! e chi me lo fa fare di studiare di più?! Cari futuri colleghi, a presto!! Maria

thumb profile
Roberto Pallaoro

... non c'è nulla che impedisca a loro di diventare degli ingegneri. Visto che sono così bravi basta che si iscrivano ad una università, non avranno difficoltà a superare gli esami e a diventare ingegneri. Non capisco perchè loro dovrebbero comunque partire avvantaggiati rispetto a chi il mazzo di cinque anni di università de lo è fatto. Ritengo però che sia necessario avere dei buoni tecnici che sappiamo confrontarsi con gli ingegneri, ritengo anche che i buoni tecnici oggi debbano essere pagati bene e torniamo al discorso fatto prima per cui a guidare le Maserati da tempo vedo che non sono i tecnici, ma altre figure che si approfittano di facili guadagni.

thumb profile
Roberto Pallaoro architetto

... può avere un ruolo, smettiamo di litigarci l'osso dimenticandoci che la carne la lasciamo ad altri. Io vedo solo una cosa che nemmeno Leonardo da Vinci oggi potrebbe fare tutto e probabilmente sarebbe in Italia un ricercatore in uno scantinato e mal pagato o peggio all'estero. Il problema per noi che i nostri progetti per essere remunerativi devono essere fatti alla svelta e senza approfondimento, sperando di averne un'altro a ruota e non in contemporanea, assurdo affrontare più progetti importanti in studi piccoli, Dobbiamo lavorare per un modello in cui si lavori come per fare un film in cui c'è un produttore, un registra, e una sequela di specialisti indispensabili senza i quali non è possibile realizzarlo. Ragioniamo di questo e non lasciamo che la guerra tra poveri non ci permetta di cogliere le opportunità più qualificanti per il nostro paese. Questi politici sono tutti da mandare a casa e che di cose tecniche ne parlino i tecnici e non gli avocati per i quali, tirate le somme, non vale nemmeno la legge Bersani.

thumb profile
ELETTRICISTA

sono elettricista da oltre 30 anni, ho fatto impianti in appartamenti, centri commerciali, scuole, ho anche scaricato un software per calcolare gli impianti.,..ho imparato ad usarli....mi spiegate che differenza oggi c'e tra ME ed un ingegnere elettrico? POLITICO VOLGIAMO LAUREARE IL NOSTRO LAVORO...Vogliamo un corso per elettricisti per diventare INGEGNERI ELETTRICI ...come per i geometri che diventano ingegneri o architetti !

thumb profile
IDRAULICO PROFESISONISTA

SONO IDRAULICO E CREDO DI VALERE ALMENO QUANTO UN INGEGNERE IDRAULICO, SE NON DI PIù ADDIRITTURA...sarebbe giusto che anche noi potessimo avere la nostra laurea...facciamo le stesse cose degli ingegneri IDRAULICI...come per i geometri dipendenti statali che con un corsetto di meno di un anno si laureano...VOGLIO UN CORSO PER DIVENTARE INGEGNERE IDRAULICO !

thumb profile
geom CD

io sono daccordo in linea di massima e sono per la divisione delle competenze e non me lo sogno nemmeno di fare strutture o simili e lo ho detto fin dall'inzio ma non so perchè i laureati si ostinino a portare avanti questa causa denigrando i geometri a me non piace e difendo la categoria, io sono il primo a dire che non siamo in grado di fare struttere in c.a. o grandi progetti architettonici però non accetto che si dica che solo i geometri hanno rovinato l'italia o altre cose dette qui qualcuno e arrivato a dire che i geom dovvrebero scomparire o si è arrivati agli insulti personali negando evidenze come i geometri che lavorano in studi di laureati.....

thumb profile
Antonello

ingegneri, architetti, geometri. ognuno con le proprie ragioni. Nel momento di massima crisi esplodono le contraddizioni di una riforma delle professioni mai realmente voluta da nessuno! Occorre una riforma che delinei chiaramente il campo delle competenze di ogni singola figura professionale e ne tracci i vari percorsi di studio e formativi: architetti, ingegneri (e tra essi le variegate figure professionali), geometri ecc. Diciamoci la verità. Quanti colleghi architetti si trovano spesso impreparati non dico con il geometra di turno, ma a volte anche con un semplice capo mastro? quanti ingegneri (elettrici, elettronici, navali, ecc..) hanno firmato P.R.G. e non solo? Quanti geometri si sono nascosti dietro la firma di ingegneri o architetti? Quanti scempi sono avvenuti nei nostri comuni con interventi edilizi nei centri storici ad opera del geometra del paese? ecc...Pur di accaparrarci lavoro siamo sempre stati pronti a tutto e ad essere tuttologi. La competitività non consente più questo andazzo esclusivamente italiano. Partiamo da questo e ragioniamo tutti assieme, con la consapevolezza che nel mercato globale si viaggia con le pluri disciplinarità. Ed allora, o cominciamo a spogliarci delle varie (ahimè! non più difendibili) rendite di posizione o non andremo da nessuna parte. Cominciamo a ragionare che un corso di laurea deve essere realmente formativo per la futura professione e, quindi, serio e selettivo. Riflettiamo che un diploma di scuola superiore non può mai valere quanto una laurea ed è impensabile che si possano attribuire "ope legis" competenze "sul campo". A nessun Toto o Vicari (collega architetto ahimé!) verrebbe mai di pensare che un infermiere, seppur con anni di attività in sala operatoria, possa sostituirsi al chirurgo o il cancelliere all'avvocato. E allora, le nostre professioni oggi quanto valgono? Forse non abbiamo giocato bene la nostra partita, cominciamo a giocarla… Attenti!... Ai rigori... vince la sorte... spesso amara.

thumb profile
Roberto Pallaoro Architetto

Vorrei ricordare ai diplomati che se gli architetti e gli ingegneri talvolta progettano male parte della responsabilità è insita nel sistema. La debolezza della posizione dei professionisti a dispetto del potere economico ed il solito geometra che si pone come ago della bilancia del possibile e più economico rendono la nostra posizione e la nostra capacità progettuale castrata sin dall'inizio. Sono appena tornato da Dublino e li esiste la logica del team e della firma del solo architetto e i risultati si vedono. Una città che si sta ammodernando e il progetto come elemento concorrenziale per realizzare costruzioni più belle, più funzionali e meglio vendibili perché il tempo spesi per pensarlo è stato tanto, di tante persone e ben pagato. Non lo dico perchè ho solo visto, ma anche perchè ho parlato con i professionisti e egli studi si deve essere tutti laureati. Spero in una riforma delle professioni che ci permatta e ci obblighi ad aggregarci, invece logiche da tribù inducono i nostri politici, di destra e di sinistra, a disfare tutto.

thumb profile
MURATORE

FACCIO IL MURATORE DA 40 ANNI, HO FATTO IL CARPENTIERE E SO ARMARE LE TRAVI E I PILASTRI...VOGLIO ANCH'IO PREVIO CORSO DI 120 ORE DIVENTARE LAUREATO...O ALMENO GEOMETRA !

thumb profile
geom CD

IO CI HO LAVORATO IN UNO STUDIO DI ING CON MIA PARTITA IVA E NE CONOSCO MOLTI ALTRI DI GEOM CHE FANNO LO STESSO, IO DELLE VOLTE HO LAVORATO ANCHE DOPO CENA, TUTTI I SABATI E MOLTE DOMENICHE E LO HO VISSUTO IN PRIMA PERSONA, E PENSO DI STUDI DI AVERNE GIRATI PIU DI TE, QUINDI DATTI UNA CALMATA! E PER IL FATTO DI NOME E COGNOME E SOLO UN FATTO DI PRIVACY E COMUNQUE SONO LE MIE INIZIALI.

thumb profile
simone

Premetto, sono un geometra, ma questo disegno di Legge è obbiettivamente errato. La categoria dei geometri, alla quale va riconosciuta grande professionalità dimostrata in decenni di lavoro sul campo, è realisticamente non preparata per la stesura di calcoli strutturali, competenza che indubbiamente deve spettare ESCLUSIVAMENTE ad ingegneri. La divisione delle competenze è l’unica strada percorribile per render migliore l’urbanizzazione e, finalmente, realizzare strutture ed immobili gradevoli alla vista e strutturalmente funzionali. Una visione, sicuramente utopica, ma, secondo la mia modesta opinione, legittima è quella per la quale l’ingegnere sia incaricato dei calcoli statici, l’architetto della progettazione architettonica e il geometra della parte catastale, sicurezza in cantiere, contabilità, ecc….

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Innanzitutto guarda la prima differenza tra te e me, io ci metto il mio nome e tu ti nascondi!! In seconda battuta sei un emerito ignorante della situazione perchè negli studi di architettura o ingegneria molto molto molto difficilmente si "sfruttano" i geometri bensì si sfruttano gli architetti e gli ingegneri, e vengono sfruttati all'osso con 12 ore di lavoro al giorno sabato compreso. Sei un emerito ignorante perchè parli di tantissima esperienza e alla fine manco conosci la maggior parte della situazione negli studi. E gli studi se ne sbattono le balle se prendi il timbro, tanto ti pagano anche con i contratti di collaborazione. Fatti un giro negli studi e chiedi i titoli di studio prima di sparare fregnacce

thumb profile
Geomcencio

mi sembra di vedere un gruppo di cani litigare per un unico osso. Qui il problema non è il Decreto sulla riforma, qui il problema è avere onestà intellettuale che non c'e'. Mi è capitato spesso di vedere architetti prendere pratiche catastali e subappaltarle a geometri, come questi ultimi prendere progettazioni che sinceramente non erano in grado di fare salvo appoggiarsi ad ingegneri. Mi capita di vedere architetti che con il calo di lavoro si sono buttati in un ramo lavorativo delicatissimo come la Sicurezza in Cantiere (e signori quella si impara per il 30% con la formazione e per il restante 70% solo con l'esperienza di cantiere). Vogliamo parlare del mondo dei "laureati insegnanti" che alla mattina insegnano e alla sera fanno la professione, così come geometri che pur iscritti, fanno tutt'altro lavoro durante la giornata per poi andare a fare piccoli lavori Docfa o P.E. con un computer e una stampantina a casa per chiedere 50euro a docfa (non avendo ovviamente spese di studio e di personale). Chiudo dicendo che prima di litigarsi il pezzo di pane, bisognerebbe creare una mentalità lavorativa onesta (se non lo so fare, non lo faccio sia io diplomato o laureato), cosa che peraltro manca non solo nel settore edile in questo paese.

thumb profile
Pino

io sono sia ing. che geometra.... non raccontiamo la favoletta che chi sta sui cantieri ne sa molto di più rispetto a chi ha studiato...io sui cantieri ci sono stato e geom. e muratori su 10 cose che dicono 7 sono delle gran stronzate sen'altro per le limitate conoscenze tecniche e giuridiche ....qua c'è la voltantà politica di uniformare tutto cosi come era nel ventennio fascista.

thumb profile
geom CD

meglio la casa dello studente e i mega palazzi delle periferie delle citta mi puoi ricordare chi li ha progettati? ma i PRG chi li fa? gli arch? la colpa non e dei geometri se le amministrazioni comunali fanno costruire qualunque cosa basta che entrino i soldi (oneri)....

thumb profile
arch Filo

..avete si ricostruito.......ma il territorio è devastato........il lavoro fatto dal più bravo dei geometri è sempre una schifezza...anche rispetto al più cretino degli architetti e ingegneri....capito ragazzo?...avete solo inventato la clonazione degli edifici....bella roba

thumb profile
geom CD

ma l'avete vista la nuova chiesa dell'arch Fuschas (si scrive così?????) a foligno pg vi insegnano questo all'uni bah......

thumb profile
emanuele

Visto che si parla di competenze, sarebbe allarmante che a geometri e "geometrini", vengano affidate intere lottizzazioni. Gli ecomostri non possono essere realizati da semplici geometri, non possono firmare edificazioni per milioni di m3 di c.a. I colpevoli vanno ricercati da altre parti. I dirigenti degli u.t.c. devono essere tecnici laureati, chi ha controllato l'edificazione nella ridente cittadina marittima? Spesso sono i committenti ad avere gusti un poco trash o, ancora, vogliono spendere poco, oppure hanno visto qualcosa sulle riviste di architettura e vorrebbero qualcosa di simile ma meno impegnativo economicamente. Fatevi un giro a Milano, per es., a godere delle bellissime realizzazioni dei grandi geni dell'architettura contemporanea. Vi state arrampicando sugli specchi, chi diventa architetto dopo il liceo, artistico o scientifico che sia, ma anche il neo diplomato geometra che si iscrive ad architettura, non hanno le conoscenze di un geometra libero professionista. Basti pensare che, per iscriversi all'albo dei geometri, servono 2 o 5 anni di praticantato serio e documentato e il relativo esame di stato non è una semplice formalità come quello per iscriversi all'ordine. Ipocriti, vi azzuffate per un tozzo di pane. Studiate 5 anni di università per ristrutturare il bagnetto del vicino, entrate in un cantiere e non sapete neppure cosa sta succedendo! Il problema è che in Italia certi incarichi sono fortemente politicizzati e, per i tanti arch, non c'è trippa per gatti: non deve essere un nostro problema. Gli arch. ed ing. dimostrassero quello che valgono, il mercato sarà generoso, altrimenti vi tocca fare i vituperati geometri ed azzuffarvi con loro per realizzare il bagnetto del vicino. Contegno!

thumb profile
simone

cari colleghi ingegneri ed architetti, non è strano che ai geometri sia permesso tutto; si rifletta sul fatto che oggi (2010!!) la maggior parte degli uffici tecnici pubblici di piccoli centri (la stragrande maggioranza in italia) è governata da dirigenti geometri che devono porre il benestare su lavori svolti da semplici e semifantasma collaboratori ingegneri ed architetti. miei cari lo studio, la tecnologia, l'impegno avrebbero dovuto aiutarvi a capire che non si arriva da nessuna parte, senza...messer impiccio, sor imbroglio e sire denaro!!! rilassiamoci e godiamoci le beffe.

thumb profile
Ing. Ω

Sono nato in un paese di circa 6 mila abitanti sul mare basato sul turismo. Negli ultimi anni sono state realizzati migliaia di appartamenti nel territorio comunale, e gli incarichi sono stati affidati per il 90% a geometri e "geometrini" della zona, che del progetto facevano TUTTO!!. Il risultato è stato un disastro, ecomostri senza alcun senso e stile architettonico, arlecchinate scopiazzate un pò da uno e un pò dall'altro, decine di varianti su ogni progetto, in quanto ci si accorgeva solo in fase di realizzazione degli errori. Questo lo posso affermare in quanto in famiglia gestiamo una impresa di costruzioni, e credetemi ne ho viste di ogni tipo. Il problema di base è nella sensibilità del committente, che pensa ancora che affidando la progettazione ad un tecnico non laureato possa risparmiare nella parcella, a discapito della qualità! Questo penso sia comunque un problema legato perlopiù ai piccoli centri, in quanto in città dove ora risiedo, e lavoro nel mio studio di ingegneria, gli incarichi vengono solitamente affidati ad ingegneri ed architetti.

thumb profile
Geom CD

io vorrei sapere in quanti dei vostri studi lavorano geom che hanno le vostre stesse mansioni? (so gia che nessuno mi risponderà) e quanti di voi hanno sfruttato un geom praticante che naturalmente non aveva le competenze per i vostri grandi lavori? e quanti hanno fatto ritirare il timbro a questi ragazzi per non assumerli regolarmente dandogli ferie malattie e assicurazione contro infortuni? sono queste le cose che hanno rovinato il mercato! x Alessandro DI UBALDO sicuramente non abbiamo fatto le piramidi ma insieme ai notai abiamo costruito l'italia che ti piaccia o no, e l'abbiamo ricostruita dopo terremoti frane e guerre!

thumb profile
GEOM. GIO

PRECISIAMO SIN DALL'INIZIO CHE COME GEOMETRA NON CREDO CHE TUTTO CIO SIA IMPOSSIBILE PER NOI, MA IL VERO PROBLEMA STA NELLA FALSITA CHE VIENE MOSTRATA DA TUTTI GLI ARCHITETTI E INGEGNERI, E SOPRATUTTO MI RIFERISCO ALLA CATEGORIA DEI "GRANDI" ARCHITETTI... , COSA VI FA PENSARE IL TERMINE TOPOGRAFIA? SIETE IN GRADO DI CAPIRE COSA SIA UN RILIEVO TOPOGRAFICO?? ALLORA PRIMA DI CRITICARE INCOMINCIAMO CON L'ALLONTANAMENTO DI QUESTI GRANDI "SCIENZIATI" DAGLI UFFICI DELL'AGENZIA DEL TERRITORIO, DOPO TIRIAMO LE SOMME E VEDIAMO SE NON VI LAMENTERETE LO STESSO. LA MIA CRITICA E RIVOLTA A QUESTE 2 CATEGORIE (SOPRATUTTO ARCHITETTI) CHE SI "INFILTRANO" IN AMBIENTI LAVORATIVI A LORO DEL TUTTO SCONOSCIUTI E POI HANNO IL BARBARO CORAGGIO DI CRITICARE... INCOMINCIATE AD IMPARARVI COME SI CREA E SI PRESENTA UN PF (PUNTO FIDUCIALE) E POI VEDIAMO SE SIETE IN GRADO DI CAPIRE COSA SIA UNA PRATICA PREGEO.. DA UN GEOMETRA TUTTOFARE!!!! ( E FATTO BENE!!)

thumb profile
Emanuele

Occorrebbe porre enfasi sui crolli di strutture progettate da tecnici laureati. Signori, i geometri non si metteranno certo a progettare dighe o ponti, né, tantomeno, concorreranno a bandi internazionali per architetture monumentali. Qualunque geometra avesse l'ardire di cimentarsi in simili prove, lo farebbe a proprio rischio e, probabilmente, vi sarebbe pure scarsità di committenti. Suvvia, un poco di contegno; vi sono molti architetti che si occupano di pratiche catastali. Sarebbe interessante capire cosa ne sarà dei pianificatori o dei paesaggisti. Per decenni, ad ing. e arch., non è importato nulla della villetta nella frazioncina di paese o della piccola ristrutturazione; se ne sono occupati i geometri e, da allora, sono cresciuti. Il diplomato non è il libero professionista che cresce e studia quotidianamente.

thumb profile
Bianca

Ti consiglierei una bella passeggiata all'aria aperta, un respiro profondo ed uno sguardo verso il cielo prima di mettere in moto il cervello e scrivere certe stupidaggini.....sei incommentabile. IO, in qualità di architetto, MI OPPONGO FERMAMENTE allo scempio e alla catastrofe che determinerebbe il ddl 1865 (VICARI-CUFFARO) o il ddl 3493 (Daniele TOTO) nei confronti della SOCIETÀ CIVILE, MI OPPONGO ALLA PROPOSTA TOTO, ALLA PROPOSTA VICARI e INVITO I GOVERNANTI A LEGIFERARE TENENDO COSTANTEMENTE PRESENTE LE NORME VIGENTI IN PROPOSITO A LIVELLO EUROPEO

thumb profile
GIOVANNI

MI SA CHE L'UNICO SOFTWARE CHE SAI PROGETTARE E' IL CAMPO MINATO O TETRIS.....

thumb profile
ONO

Ma perché avete inventato questo problema?!? La soluzione già esiste da anni...si chiama U N I V E R S I T A'.

thumb profile
MICHELE

MI DOMANDO ......A QUESTO PUNTO CHI MI RIMBORSA LE SPESE DELL'UNIVERSITA' VISTO CHE NON ERA NECESSARIO E NON SERVIVA VISTO CHE ERO DIPLOMATO GEOMETRA? MI HANNO FATTO FARE 5 ANNI DI UNIVERSITA' ANZICCHE' 120 ORE.......DEVO ESSERE RISARCITO !!!

thumb profile
SALVATORE

(PROVOCAZIONE) ............FACCIO IL MURATORE DA 30 ANNI - SO LEGGERE I PROGETTI ARCHITETTONICI E STATICI - NON MI SEMBRA GIUSTO CHE I GEOMETRI ABBIANO PIU' POTERI DI NOI CHE VIVIAMO NEI CANTIERI !!!! ALLORA ANCHE NOI VOGLIAMO FARE 120 ORE PER ESSERE ABILITATI?

thumb profile
LINO

non essere IGNORANTE GIOVANNI, che molti architetti hanno studiato più esami di calcolo degli ingegneri ...TACI invece di dire fregnacce...sei il solito francazzone che gioca contro campo...informati prima di parlare...vuoi competere con me SULLE STRUTTURE...??? A DISPOSIZIONE ! SONO ARCHITETTO E PROGETTO SOFTWARE DI CALCOLO ...IDIOTA , CAMMINERESTI SU UN CAMPO TOTALMENTE MINATO !

thumb profile
geompaolo

credo che siamo ormai alla frutta...geometri, architetti, ingegneri..tutti contro tutti...che squallore...chiede agli ordini di ingegneri e architetti di formulare, in alternativa, le loro proposte definendo il campo dei geometri..sicuramente le strutture possono essere messe in discussione, ma la progettazione architettonica è tutt'altro!!la direzione lavori, una volta avuti i calcoli strutturali, credo nn sia una cosa impossibile per i geometri..e progettare una casa di due piani è così complicata per i geometri?siamo uno contro l'altro, anche per colpa della crisi..allora ai geometri il catasto, agli ingegneri le strutture, agli architetti i monumenti..volete questo forse?poi ci saranno i geometri contro gli agronomi, i geologi contro gli ingegneri, gli ingegneri contro gli architetti e via dicendo...colleghi (o vi offendete) ingegneri e architetti, siete patetici, vedo cose fatte da ing e arch che fanno piangere!!!si deve discutere di una proposta seria, nn pagliacciate come le vostre!!!

thumb profile
giovanni

Ma davvero siete ipocriti, ma chi sono questi architetti che hanno studiato tutte queste materie strutturali!!!! Nei sogni, non sanno cosa dire e sparano a zero, allora un ingegnere civile che può fare. Da quando sono laureato vedo un sacco di scene pietose in cantiere di architetti oppure ingegneri che non sanno neanche camminare e se vogliono i carpentieri gli fanno credere che il sole è quadrato, invece i geometri non tutti hanno le palle e mi vergogno quando quattro squattrinati hanno paura se qualche geometra gli toglie qualche calcoletto , poveri morti di fame, facevate prima a studiare da infermiere (mestiere di alto profilo umano e professionale), almeno avevate una dignità. Io SONO INGEGNERE CIVILE E' I GEOMETRI SONO MIEI COLLABORATORI AFFIDABILI E PREPARATI, AL CONTRARIO DEGLI ARCHITETTI, FILOSOFI DEL NULLA.

thumb profile
Ing. Giuseppe Campo

Mi chiedo se sfruttando questa proposta di legge, e con un corso di 120 ore, posso andare ad insegnare all'università, e perchè no, magari tecnica delle costruzioni, dinamica delle strutture, ponti e grandi strutture!!!!!!!!

thumb profile
Carlo

che la figura del geometra sia ormai al declino non lo dicono gli ingegneri e architetti ma le statistiche. Ormai gli ITG in Italia sono in riduzione e si stanno riconvertendo in altri istituti; la nuova riforma Gelmini accellererà solo questo processo avendo tolto ulteriori ore al percorso di studi (chiamiamolo così...). Mancando chi vi sostiturà, sinceramente, la vedo dura per voi. Siete una casta destinata a scomparire...

thumb profile
libero professionista FNAILP

Come gli altri colleghi della FEDERAZIONE ARCHITETTI E INGEGNERI LIBERI PROFESSIONISTI ITALIANI sono contrario al ddl 1865 (VICARI-CUFFARO) e al ddl 3493 (Daniele TOTO). Ad ognuno le proprie competenze secondo gli studi compiuti: sostengo fermamente le linee guida della Federazione.

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Effettivamente mi ricordo che le piramidi furono progettate dai geometri....ah già, anche la Cupola di San Pietro....orco boia...pure il Colosseo...E' vero i geometri esistono da prima di ingegneri ed architetti....Che stupido...una volta chi frequentava dopo le scuole superiori le accademie delle belle arti (le Ecole..) sfornavano geometri! Mannaggia!!Noi sfruttiamo che cosa??Voi??Noi non sfruttiamo nessuno (se non altri architetti purtroppo, ma questo è un altro brutto discorso), se siete in uno studio con un architetto o un ingegnere siete alle dipendenze; se non vi va bene vi aprite uno studio per i fatti vostri come tentano di fare molti di noi. Vergognatevi voi che non avete neanche la dignità e decenza di star zitti ed incrociare le dita per i politici che vogliono regalarvi una laurea ma invece con prepotenza la pretendete

thumb profile
arch+ing.edile

Guarda che la FAILP non vuole "estinguere" i Geometri, bensì come dici tu stesso, identificare le normali mansioni cui aspetta: stime, catasto, frazionamenti, misurazioni.

thumb profile
Geom CD

x lino i GEOMETRI esistevano prima di ing e arch e continueranno ad esistere per vostra sfortuna e continueranno a far vedere sul campo (cantiere) cosa sanno fare.... mentre voi continuerete soltanto a fare "chiacchiere". Io sono per la vera divisione delle competenze Ing strutture e impianti arch architettonico e urbanistica e geom catasto e stime ma a voi interessa soltanto far fuori una categoria per non avere concorrenza, vi serve soltanto manodopera da pagare male e sfruttare vergogna^

thumb profile
LINO

TRA ARCH E ING non mettere il dito ...come tra moglie e marito... ma i ruoli si scambiano...architettonico, urbanistica e restauro degli architetti ---calcolo strutture e impianti agli ingegneri...ma vale anche il viceversa ... entrambi abbiamo studiato per fare entrambe le cose ....i geometri invece devono estinguersi pian piano...e per il momento, dato che PURTROPPO ESISTONO, devono occuparsi di catasto e topografia ...BASTA

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Sono Architetto ma concordo con il delineare in modo netto e preciso le competenze tra architetti, ingegneri e geometri. Scusate se lo dico ma mi fanno ridere i geometri che dicono:"Allora gli architetti non progettano le strutture e gli impianti" come per fare un dispetto! Certo alcuni architetti lo fanno, ma la maggior parte,pur potendo progettare impianti e strutture, ben conscia di una preparazione maggiore da parte degli ingegneri, non si cimentano affatto. Per la maggior parte degli architetti (forse un po' meno per gli ingegneri) i confini delle proprie competenze sono ben presenti; confini che si estendono come detto in precedenza autoimposti per professionalità anche a cose che potrebbero progettare. I geometri invece pretendono di far tutto...

thumb profile
alessandro

Non è vero che in Europa bisogna essere architetti per progettare . Lo dicono proprio degli architetti .La professione di architetto è protetta solo in francia spagna ed italia .Se dobbiamo farlo per i geometri facciamolo per tutti. Dividiamo per bene le competenze : Arch. no strutture ed impianti ed inge no progetto architettonico o urbanistica . Vediamo se siete contenti.

thumb profile
Silvio

.... "IO,IN QUALITÀ DI MEMBRO DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE ARCHITETTI ED INGEGNERI LIBERI PROFESSIONISTI, MI OPPONGO FERMAMENTE allo ... scempio e alla catastrofe che determinerebbe il ddl 1865( VICARI-CUFFARO) o il ddl 3493(Daniele TOTO) nei confronti della SOCIETÀ CIVILE, MI OPPONGO ALLA PROPOSTA TOTO, ALLA PROPOSTA VICARI e INVITO I GOVERNANTI A LEGIFERARE TENENDO COSTANTEMENTE ED UNICAMENTE IN CONSIDERAZIONE LE : LINEE GUIDA per la riforma della professione dell'architetto e dell'ingegnere... Ma se proprio tutti devono fare tutto, mi piacerebbe fare un corso di 120 ore per diventare medico chirurgo e magari avere la fortuna e l'onore di operare qualcuno di questi signori.... chessò... magari per tagli chirurgici fino a 58 punti di sutura potrei già dal primo anno.... W l'italia.....

thumb profile
arch Filo

sapete che i GEOMETRI non conoscono il piano di studi di un Architetto e di un Ingegnere....mentre...sia gli Architetti che gli Ingegneri CONOSCONO PERFETTAMENTE quello dei geometri...quello che possono e non possono fare secondo la normativa vigente......!!!!!!!!!????????????

thumb profile
arch Filo

sono molto in linea su come il DR Costa affronta i problemi del nostro settore.........i politici cercano di accontentare un po tutti...lo dico io che sono una di appartenenza al governo in carica.........ma sono stata sempre contro al tecnico che non sa fare il suo mestiere o forse vuole farlo assumendosi qualità e preparazione al di sotto della media....su 100 geometri ne salvo 2 per ottima professionalità e responsabilità ....se diamo ai 98 rimasti la possibilità di mettere mano sul territorio e sugli edifici...al posto di migliorare peggioreremo le condizioni............al mio governo dirò di fare più attenzione...a volte bisogna sezionare per salvare

thumb profile
DR COSTA

Dovrebbero essere i comuni a denunciare i tecnici diplomati che non hanno competenze su di un progetto strutturale o architettonico.....invece denunciano chi ha sbagliato a mettere una crocetta sul modello della D.I.A. ;se facessero davvero il loro compito di controllo sull'attività edilizia nel giro di pochi mesi con progetti bloccati al TAR e al CONSIGLIO DI STATO, sarei curioso di vedere quanti geometri ed agronomi ecc.. progetterebbero quello che hanno progettano fino a questo momento.

thumb profile
Ing. Civile

Ritengo che il disegno di legge sia sbagliato, e ritengo sbagliato che competenze in campo strutturale vengano estese ai diplomati, ma concordo con loro quando dicono che ci sono molti ingegneri ed architetti che, nonostante non abbiano nozioni strutturali, non si fanno problemi a progettare (per meglio dire firmare) qualsiasi tipo di intervento edilizio, mettendo anche loro a rischio l'incolumità delle persone e della collettività. Quindi cari colleghi ingegneri ed architetti, ripeto che è giusto lottare affinchè le competenze edilizie rimangano ai laureati, ma allo stesso modo dobbiamo lottare contro quei nostri colleghi magari ingegneri chimici, gestionali, meccanici, ecc. ma comunque non civili/edili che non si fanno scrupoli a firmare progetti strutturali, anche complessi, senza avere nessuna nozione di ciò che stanno facendo. Basta ipocrisie!!!! La progettazione strutturale deve restare ad appannaggio dei soli ingegneri civili/edili e, se vogliamo essere credibili anche agli occhi dei diplomati e dell'opinione pubblica in generale, dobbiamo eliminare queste nostre contraddizioni interne, senza se e senza ma!!!

thumb profile
ArchIng

SE PASSASSE LA LEGGE "ROVINA DEL PAESE E PIETRINE APPICCICATE AI MURI" CHIEDEREMO TUTTI UN RIMBORSO SPESE DEI 7-10 ANNI DI UNIVERSITA' - CIRCA 20000 EURO PIU' CIRCA 10x 12000 = 120000 PERCHE' ANZICHE' LAVORARE ABBIAMO STUDIATO- POI I DANNI MORALI CIRCA 100000 EURO. TOTALE 240000 Euro MINIMO DI DANNI AL GOVERNO.

thumb profile
IMPRESE ANDRIESI

LASCIATE LAVORARE I GEOMETRI E RICORDATE CHE CHI SI VUOL CURARE BENE, VA DAL MIGLIOR DOTTORE E NON DALL'INFERMIERE!!!!!! SE ARCHITETTI E INGEGNERI SONO SUPERIORI AI GEOMETRI, BENE, LO DIMOSTRINO PIUTTOSTO CHE PIANGERCI SU'!!!!!!!!!!!!!! LA RIFORMA CI VUOLE E VA FATTA, POI AL MERCATO L'ARDUA RISPOSTA!!!!!!!!!!

thumb profile
silvia

Colleghi della Federazione.. ma perchè vi meravigliate siamo nel paese dei furbi e del gatto e la volpe...perchè studiare sodo e lavorare duro per anni quando si può studiare poco e guadagnare tanto?... guardate i grandi cervelli che ci sono nelle amministrazioni...sembra di essere tornati all'università quando si faceva revisione ... grandi professorini dietro ad una scrivania finiti li perchè altrove non sarebbero in grado di fare niente... e mi dispiace dirlo ma finchè ci sono colleghi che offrono il 75% di ribasso per un concorso di progettazione strutture e adeguamento sismico i professionisti seri continueranno a fare la fame...Adesso poi ci mancano solo i geometri tutto fare... spero che un geometra abbia almeno buon senso e umiltà per non accettare certi lavori... ma forse li sopravvaluto...Continuate a fare le leggi contro la nostra categoria... andraà a finire che anche il salumiere potrà fra qualche anno fare da solo il progetto di casa sua... non ho parole!!!

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Non si entra nel merito dell'architetto che non sa fare i calcoli strutturali; molti colleghi non li fanno, punto e basta. Chi si rivolge a te non li saprà fare e te li affida, ma se salta fuori qualche casino, la firma è loro e loro si prendono la responsabilità. L'esperienza non fa tutto e il titolo di studio no; ci sono architetti che con l'avvento della nuova normativa per i calcoli sismici hanno abbandonato la progettazione di strutture non per impreparazione, ma perchè è una cosa molto più specialistica da ingegneri strutturali. Ingegneri edili e civili che hanno difficolyà ad applicare le nuove normative....1000 pagine di calcolini che prima non erano necessari e ora tu arrivi e dici che l'esperienza fa tutto? Sei molto molto modesto. Ricordati che tu fai i calcoli per il c.a. perchè le responsabilità se le prendono in toto chi te li commissiona firmando. Potrebbe farli anche uno con la terza media che si specializza....ma non potrà mai prendersi la responsabilità. C'è un detto che dice che è sempre facile fare il gay con il sedere degli altri.....(attenzione, niente contro i gay..)

thumb profile
Carlo Marchesini

Come Membro della Federazione, e ancora prima come professionista con quasi 20 anni di professione alle spalle, mi rivolgo a tutti i nostri colleghi perché finalmente abbiano il coraggio di ribellarsi allo status quo e di far sentire la nostra voce contro una politica che giorno per giorno si muove per svuotare la nostra professione di tutti i suoi contenuti, confondendone volutamente le competenze con la vergognosa e UNICA AL MONDO moltiplicazione delle figure professionali abilitate agli stessi incarichi, impedendone volutamente la possibilità di esercizio in modo dignitoso con il vergognoso azzeramento del minimo tariffario o, ove il minimo sia imposto per legge, fissato a cifre ridicole e INCOMPATIBILI con l'esercizio dignitoso della professione; tutto ciò con l'intento dichiarato di ridurre la nostra professione a mero esercizio tecnico, svilendone la portata culturale e l'importanza e il ruolo nel tessuto civile. Per questo cari colleghi è ora di muoversi. E' ora di ricordare a quei signori che vogliono azzerare la nostra professione che l'Italia è il Paese che all'architettura ha dato i natali, che architettura significa anzitutto cultura del vivere, e poi calcolo tecnico, E' l'ora di ricordagli che GEOMETRA deriva dal greco GEO (terra) METRON (misura) da cui nasce la topografia (TOPOS = luogo GRAFO = Scrivere) mentre architettura deriva dal greco ARCHE' che significa principio primo, inizio. E che non a caso le più grandi civiltà del passato la avevano messa come arte fondamentale per la formazione umana. Dobbiamo fare il paragone con la cosiddetta civiltà moderna? CORAGGIO siamo in tanti. Dovranno ascoltarci

thumb profile
Francesco

Sono geometra, e da trent'anni eseguo calcoli strutturali, prima presso studi di ingegneria ed ora su commissione. Pensate che come clienti ho per la maggiore architetti e anche qualche ingegnere (magari chimico), che non conoscono la differenza tra momento e taglio, per questi professionisti esegui quotidianamente relazioni di calcolo e verifiche strutturali predisponendo relazioni e disegni tecnici esecutivi che poi loro stessi firmano come propri. Tutto ciò per avvallare che non conta assolutamente il titolo di studio ma l'esperienza sul campo.

thumb profile
Maria Antonietta

Arch. Maria Antonietta Caccavo membro della FEDERAZIONE NAZIONALE ARCHITETTI ED INGEGNERI LIBERI PROFESSIONISTI, sono contraria ed assolutamente convinta della catastrofe che determinerebbe il ddl 1865( VICARI-CUFFARO) o il ddl 3493(Daniele TOTO) nei confronti della SOCIETÀ CIVILE, MI OPPONGO ALLA PROPOSTA TOTO, ALLA PROPOSTA VICARI e INVITO I GOVERNANTI A LEGIFERARE TENENDO COSTANTEMENTE ED UNICAMENTE IN CONSIDERAZIONE LE : LINEE GUIDA per la riforma della professione dell'architetto e dell'ingegnere.http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%

thumb profile
LINO

Attualmente la figura del geometra è divenuta anacronistica, antieuropea, inutile e dannosa. La proposta è "Portare ad estinzione graduale gli istituti per geometri !" com’è avvenuto nel 2002 quando venne abolito il titolo abilitante dell'istituto magistrale e con trasformato in istituto pedagogico, da allora per insegnare nelle scuole primarie occorre la laurea, in modo tale che la figura del geometra – nata per esigenze che adesso non ci sono più – scompaia.

thumb profile
ArchIng

Vi ricordo che gli esami sulle strutture ad Architettura sono: STATICA I, STATICA II, SCIENZA DELLE COSTRUZIONI, TECNICA DELLE COSTRUZIONI, LABORATORIO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI. iL TUTTO CON SCRITTO E ORALE. Per non parlare di esami come ANALISI I ANALISI II FISICA TECNICA I FISICA TECNICA AMBIENTALE E IMPIANTI TECNICI, TECNOLOGIA I , TECNOLOGIA DEL RECUPERO I E II, PROGETTAZIONE ESECUTIVA.....ETC. ABBIAMO FATTO PIù DI 40 ESAMI E NON VOGLIAMO ESSERE EQUIPARATI E DEI DIPLOMATI CHE PER QUANTO MI RIGUARDA NE SANNO MENO DI UNO CHE HA FATTO IL CLASSICO. VORREI CHE UN GEOMETRA MI SCRIVESSE I SUOI ESAMI STRUTTURALI!!!!!!!!!!!!!

thumb profile
Giovanni

Facciamo una petizione per togliere le competenze in materia di strutture agli architetti

thumb profile
Alessandro Neri

Io sottoscritto Arch. Alessandro neri, aderendo alla proposta formulata dalla federazione nazionale architetti ed ingegneri libero professionisti non condivido categoricamente gli enormi danni che determinerebbero i seguenti provvedimenti legislativi: - ddl 1865( VICARI-CUFFARO) - ddl 3493(Daniele TOTO) Richiedo quindi che vengano prese in considerazione le linee guida per la professione di architetto ed ingegnere formulata dalla federazione stessa: .http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Farchitettiingegneriliberiprofessionisti.files.wordpress.com%2F2010%2F04%2Flinee-guida-federazione-nazionale-architetti-ed-ingegneri-liberi-professionisti.pdf&h=5ecb6

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Faccio notare che tendenzialemnte il titolo di studio da facoltà e le basi per fare da quel livello in giù, indi per cui un ingegnere o un architetto può fare anche cosa fa il geometra, ma non viceversa. Chi ha la patente per un mezzo pesante, può guidare anche quelli di cilindrata inferiore, non il contrario. Beh voi volete la patente B con il patentino dei cinquantini...e daje e ridaje vedrete che ve la daranno.....Come può gente così inetta pretendere un ampliamento delle competenze e non rendersi conto almeno che ci guadagnano togliendo agli altri?Dio mio, almeno un po' di franchezza dicendo che potrebbero farvi fare cose che in principio non sono destinate a voi e avete da guadagnarci...invece no, le pretendono. Vi rendete conte?! Diamine, vorrei che estendessero la possibilità a tutti i diplomati di fare ciò per cui hanno studiato i geometri, poi voglio vedere se non si lamenterebbero che il diplomato al classico gli ruba il lavoro e non ha studiato per quel lavoro

thumb profile
LINO

caro sig. geolouis, inutile spiegarti il perché, non capiresti, è come spiegare ad un bambino le equazioni differenziali.Voi siete topografi E BASTA STOP! Geometra e perito non devono entrare nel merito delle costruzioni, ma delle MISURAZIONI...geometra significa misuratore di terra (geo metros). Come è possibile che un ragazzino che ha studiato solo alle superiori possa avere la responsabilità della vita delle persone, dell'urbanistica del territorio, della sostenibilità ambientale, della sicurezza sui cantieri... Un parlamentare italiano propone che un ragazzino che studia all'istituto:italiano, storia, matematica, fisica, chimica, inglese, biologia, educazione fisica, e qualche qualche nozione infinitesimale ed inutile che riguardi le costruzioni, e topografia possa equipararsi ad UN LAUREATO IN ARCHITETTURA O INGEGNERIA? Insomma se diceste ad un bambino di 8 anni che se vuole può guidare la macchina del papà ma solo se nel quartiere ... cosa credete risponda il bimbo ? Quello che oggi state rispondendo voi, cari incoscienti geometri !Volete svolgere una professione da laureato : semplice LAUREATEVI !

thumb profile
lino

caro sig. geolouis, inutile spiegarti il perché, non capiresti, è come spiegare ad un bambino le equazioni differenziali.Voi siete topografi E BASTA STOP! Geometra e perito non devono entrare nel merito delle costruzioni, ma delle MISURAZIONI...geometra significa misuratore di terra (geo metros). Come è possibile che un ragazzino che ha studiato solo alle superiori possa avere la responsabilità della vita delle persone, dell'urbanistica del territorio, della sostenibilità ambientale, della sicurezza sui cantieri... Un parlamentare italiano propone che un ragazzino che studia all'istituto:italiano, storia, matematica, fisica, chimica, inglese, biologia, educazione fisica, e qualche qualche nozione infinitesimale ed inutile che riguardi le costruzioni, e topografia possa equipararsi ad UN LAUREATO IN ARCHITETTURA O INGEGNERIA? Insomma se diceste ad un bambino di 8 anni che se può guidare la macchina del papà solo se nel quartiere ...cosa credete risponda il bimbo ? Quello che rispendete voi, cari geometri !Volete svolgere una professione da laureati : LAUREATEVI !

thumb profile
Paolo G.

Apprezzo gli interventi dei colleghi, quello della FNAILP; non comprendo il comportamento censorio della redazione di Edilportale, molto discutibile, in fin dei conti ci fossero anche 10-100-1000 messaggi non vi occuperebbero megabyte di memoria sul server... Ma se questo accade è perché di quel che sta avvenendo nel nostro ambito lavorativo non se parla molto al di fuori di una stretta cerchia di interessati. Questo è il grande problema, anche la mia delusione. Gli Ordini Professionali cosa fanno? Mi ricordo la sfilata a Roma del 2006 quando si protestò contro il Decreto Bersani. Oggi la si farebbe ancora?? Non è sufficiente discuterne qui, nel ristretto "pollaio" del web, azzuffandoci in inutili polemiche che non portano a nulla, con le solite puerili contese verbali fra il geometra di turno e l'ingegnere o l'architetto del momento. La gente deve sapere, per capire e comprendere lo sfascio a cui stanno andando incontro. Qui non è più un problema di liberalizzazione del mercato, c'è ben altro!!

thumb profile
geolouis

CARISSIMI ARCHITETTI E INGEGNERI, sono un semplice geometra con la passione per la progettazione, a detta di vostri colleghi, a volte fatta meglio di qualche laureato e con risultati ben più soddisfacenti. Come mai siete contrari all'argamento delle competenze? visto che sono anni che VOI vi districate nei meandri dell'ambito catastale (tipi mappali, frazionamenti, accatastamenti, confinamenti), che in ogni caso non è vs. materia???. E' troppo bello fare chiacchiere, e Noi italiani siamo stati sempre i più bravi. COMPLIMENTI !!!!

thumb profile
Merilia Ciconte

Anch'io come i tanti colleghi membri della Federazione sono indignata e mi oppongo fermamente allo scempio e alla catastrofe che determinerebbero il ddl 1865 (VICARI-CUFFARO) o il ddl 3493 (Daniele TOTO). Da architetto libero professionista sostengo la lotta che si sta portando avanti contro chi vorrebbe promuovere la cultura della mediocrità, sempre puntando verso il basso. Non è assolutamente una battaglia gratuita contro i geometra ed i periti, ma vuole solo essere una battaglia contro quei politici inetti che con queste leggi vogliono dare delle competenze a chi queste competenze non le ha e creare problemi a chi queste competenze le ha conquistate grazie agli studi fatti, ai sacrifici e all'esperienza. Mi auguro che i colleghi, specialmente quelli all'interno della Federazione, capiscano che la lotta quando è sostenuta da tutti è efficace, che bisogna essere uniti per conquistare dei risultati che altrimenti sfumerebbero e di sostenere le linee guida della Federazione.

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Forse vi sfugge il fatto che neanche il disegno architettonico potete fare, a meno che non si tratti di edificio agricolo, in muratura portante alto al massimo 6 metri dal piano di campagna al colmo del tetto. Se li fate è grazie a leggi permissive e alla mancanza totale di controlli da parte degli organi preposti.

thumb profile
ivan

noi geometri ci limitiamo al progetto architettonico, ingegneri e geologi sono da sempre nostri collaboratori.I clienti li troviamo noi e sono nostri.

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Guarda che ci avete campato anche voi con i condoni, le DIA, i portici....voi dovete e potete solo fare rilievi topografici, stime e costruzioni di 6 metri di altezza massima, in muratura portante a sfondo agricolo....E siamo noi architetti che sconfiniamo?? Se siamo ai ferri corti è per gente come te che fa le superiori e si sente come un laureato in fisica nucleare con master in architettura, ingegneria, urbanistica, medicina, fisica....Fra poco pretenderete di poter fare anche i primari negli ospedali. Le nostre competenze SONO SEMPRE STATE CHIARE come le vostre....siete voi che avete sempre sconfinato

thumb profile
marzia

stanno rovinando tutto quello che toccano...senza dimenticare la scuola!! E' da lì che parte il nostro sapere e la nostra formazione...fra poco non ci sono nemmeno le sedie x sedersi...questa italia mi fa sempre più schifo!!! Rincitrulliti dalla televisione ci beviamo tutte le leggi che fanno e nel mezzo ci infilano anche quelle ad hoc per loro...d'altra parte qualcuno li avrà pur votati!! D'altra parte sono 50 anni che i geometri fanno quello che vogliono illegalmente.. almeno saranno autorizzati..SVEGLIAMOCI TUTTI!!!

thumb profile
alessandro

Continua : no ai condoni , no ai lavori di manutenzione senza dia , no alla riforma delle professioni , no al 3493 , no al 1865 . Si a tutte le leggi che vi portano lavoro a discapito del cittadino che per la costruzione di un portico oggi deve sostenere spese più ingenti in pratiche che in lavori edili . Dateci un taglio . Non spetta a voi fare le leggi in questo paese.O volete instaurare un regime dittatoriale?

thumb profile
FNAILP(errata corrige)

Gentile Rossella(REDAZIONE EDILPORTALE), la FEDERAZIONE avrebbe gradito che i commenti, essendo stati scritti da persone differenti con differente indirizzo IP, fossero lasciati quale esempio di protesta per lo scandalo che tale proposta legislativa rappresenta nei confronti della società civile italiana.Avrebbe potuto usare la cortesia di cancellarli magari dopo un paio di giorni, affinché la gente si rendesse conto delle reazioni forti e del profondo dissenso che ha provocato.Ricordo che la pagina della Federazione conta oltre 11.000 colleghi (in crescita continua), il profilo "arch ing liberi" circa 5000, il gruppo "Professione Architetto" circa 3500, ed altri a sommarsi...sono tutti utenti gestiti da una unica mente, ricordo ancora che giornalmente INVIAMO nelle pagine di edilportale migliaia di utenti, contribuendo alla crescita e alla diffusione del vostro portale(che apprezziamo) !!! Avremmo pertanto gradito, una maggiore attenzione nei nostri confronti. Rimembrando la nostra consistenza numerica e caparbietà, si ringrazia comunque! FNAILP

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Luca, hai centrato in pieno il discorso; io sono architetto e per ora non ci penso neanche lontanamente a mettermi a fare calcoli strutturali....perchè alla categoria dei diplomanti manca questa "modestia"? Perchè si sentono in grado ed autorizzati a far tutto?Io non ho mai attaccato i geometri perchè sanno fare il loro lavoro, ma sono arrivato ad un punto tale che ora non posso più star zitto. Sentir rivendicare, anche con prepotenza e supponenza, il diritto da parte loro di fare ciò per cui io ho studiato e mi sono sacrificato (economicamente, fisicamente, mentalmente, socialmente) e che, pur essendo preparato e legalmente autorizzato, in taluni casi non mi sogno di fare , mi fa imbestialire.E concordo con te che far incavolare una categoria assolutamente non coesa come la nostra, in cui siamo tutti singoli e non una unità, era un'impresa....e ci sono riusciti! E' tutto detto!

thumb profile
Esmeralda

Come laureato quinquennale, professionista dell'edilizia, sono a favore di una mobilitazione degli Ingegneri e degli Architetti. E su questo, mi si permetta di dirlo, mi aspetto anche un concreto aiuto da Edilportale. Ma non penso che sia sufficiente agire a livello politico-normativo, poiché ciò che conta nel mercato aperto è agire a livello economico-aziendale. Per questo, constato che ormai noi professionisti siamo nelle mani delle grandi aziende che la fanno da padrone. Aziende di costruzione e aziende di produzione dei materiali edili. Dobbiamo riappropriarci del ruolo preminente che avevamo un tempo, nella filiera dell'edilizia. Proviamo a rifiutarci, TUTTI INSIEME, di firmare progetti, anche grandi, che non siano fatti COME DICIAMO NOI E NON COME CI VIENE IMPOSTO. Ci riusciremo ? Non lo so, ma credo che sia l'unica strada, poiché a livello normativo c'è ben poco da fare, purtroppo.

thumb profile
FNAILP

Gentile Rossella, la FEDERAZIONE avrebbe gradito che i commenti, essendo stati scritti da persone differenti con differente indirizzo IP, fossero lasciati ad esempi dello scandalo che con tale proposta legislativa potrebbe rappresentare nei confronti della società civile italiana.Avrebbe potuto usare la cortesia di cancellarli magari dopo un paio di giorni, affinché la gente si rendesse conto delle reazioni forti e del profondo dissenso che ha provocato.Ricordo che la pagina della Federazione conta oltre 11.000 colleghi (in crescita continua), il profilo "arch ing liberi" circa 5000, il gruppo "Professione Architetto" circa 3500, ed altri a sommarsi...sono tutti utenti gestiti da una unica mente e che INVIAMO giornalmente nelle pagine di edilportale, contribuendo alla crescita e alla diffusione del vostro portale(che apprezziamo) !!! Avremmo pertanto gradito, una maggiore attenzione nei nostri confronti. Rimembrando la nostra consistenza numerica e caparbietà, si ringrazia comunque! FNAILP

thumb profile
alessandro

Ma che novità , ingegneri ed architetti sono contrari ad un progetto di legge che non li favorisce . Gli architetti dovrebbero occuparsi di ben altre opere ma sono in troppi e vengono a rompere le a noi che abbiamo sempre progettato fabbricati civili uni e bifamiliari , io in particolar modo sempre con la collaborazione di ingengeri e geologi . Ora a quanto pare un geometra non si può avvalere della collaborazione di un ing. mentre un architetto invece si , il perchè non si capisce (perchè è assurdo) . Sono tutti giochetti dei laureati per fare fuori un bella fetta di concorrenza .

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Buon giorno Rossella, la quantità di commenti di protesta, postati da utenti diversi, nel giro di pochi minuti (e da voi giustamente cancellati vista la non conformità con il regolamento interno del forum), dovrebbe far intendere quanto sia sentito l'argomento trattato nel vostro articolo. Purtroppo i colleghi che hanno postato la loro protesta non cercano più di fare meramente i loro interessi, cercano di sopravvivere, come cerchiano di fare noi in maggioranza. Credo che si debba dare più spazio alla voce di questi disperati, tra cui anche io mi annovero, che vedono anni di studi e sacrifici, pian piano bruciati da politici inetti. Non si tratta di persone che perdono un privilegio, si tratta di persone che vedono i loro sforzi andare in fumo perchè il loro titolo di studio sta diventando carta straccia. Non hanno perso un incarico da 10.000.000 di euro, stanno perdendo la possibilità di perdere incarichi da 2000 euro per 3-4 mesi di lavoro, 2000 euro parcella lorda, che diventa 1600 senza iva, che diventa 9000 senza le tasse, che diventa 650 senza le spese.Dateci voce!

thumb profile
Luca arch

Da architetto libero professionista non posso che sostenere la lotta che si sta portando avanti per eliminare, finalmente, il brutto modo di fare all'italiana di promuovere la cultura della mediocrità, sempre puntando verso il basso. Nessuno ha mai criticato i geometri per quanto riguarda le loro competenze, o la presenza in cantiere, nelle pratiche catastali ed in mille altri campi che sono di loro esclusiva competenza. Al contrario non solo si viene denigrati da tali DIPLOMATI, ma si rischia l'estinzione grazie alle solite regalie verso una categoria che non dovrebbe quasi esistere. Infatti solo da noi un diplomato riesce ad occuparsi di cose che non dovrebbe nemmeno lontanamente vedere (costruzioni in zona sismica). Ricordo ai cari geometri, che a differenza loro, sono pochi gli architetti che si occupano di strutture (è competenza degli ingegneri, e meno male che ci sono), mentre di geometri che si sentono progettisti c'è pieno il paese... è ora di finirla, avete provato ad entrare dalla porta di servizio per appropriarvi di cose che non vi competono, ora troverete una ferma opposizione, fino alla fine. La categoria dei laureati è difficile da smuovere, ma avete avuto il grosso merito di rompere talmente le p... da ruscirci... complimenti, e grazie.

thumb profile
Rossella Calabrese

Questo spazio è riservato ai commenti dei lettori relativi agli argomenti trattati nell'articolo. I commenti contenenti lo stesso testo, anche se postati da utenti diversi, saranno cancellati dalla redazione di Edilportale. Grazie

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Inoltre poco serve appellarsi ai geometri che dicono che negli studi fanno tutto loro mentre gli architetti e gli ingegneri firmano solo ciò che loro producono....può essere vero, ma loro, proprio con la loro firma e il loro timbro, in forza del titolo da loro attribuito da un corso universitario, si prendono oltre ai compensi derivanti dal progetto (questo lo anticipo per evitare scontati commenti dei geometri) anche LA RESPONSABILITA' di quanto prodotto dai dipendenti, geometri, architetti, pesciaroli che siano.

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Perchè un diplomato in scienze infermieristiche viene denunciato se si spaccia per medico, un odontotecnico viene denunciato se si spaccia per dentista, se un soggetto che non ha titolo si spaccia per soggetto titolato e quindi autorizzato ad effettuare certe operazioni, procedure etc, quando viene scoperto finisce in galera mentre il geometra CHE RICORDIAMO HA COMPETENZE CHE SI LIMITANO ALLA TOPOGRAFIA, ALL'ESTIMO, ALLA PROGETTAZIONE DI SEMPLICI EDIFICI IN MURATURA PORTANTE DI CARATTERE AGRICOLO PER UN'ALTEZZA MASSIMA DI METRI 6 DAL PIANO DI CAMPAGNA ALLA LINEA DI COLMO DELLA COPERTURA, può indisturbatamente sconfinare nel campo dell'illegalità "legale" progettando condomini, ville, villette, strutture in c.a.?Ripeto non è un partito preso contro la categoria, ma questa DEVE fare solo ciò che compete, così come deve fare SOLO ciò che compete l'architetto, l'ingegnere, il medico,il dentista. I diplomati da geometri non possono essere arroganti e pretendere di avere le stesse competenze di un architetto o ignegnere; perchè? Beh per essere sostanziali per una cosetta chiamata titolo di studio, che si consegue con ulteriori 5 anni sui libri, con sacrifici di tempo, di vita privata e di soldi. Certo, l'esperienza insegna, ma alla base di questa ci deve essere la cultura e lo studio; e l'esperienza non fa titolo; allora se un geometra con esperienza può avere competenze di un architetto o di un ingegnere, questi ultimi dopo 30 anni di professione possono essere ministri delle infrastrutture??!! C'è un solo posto per legislazione....non va bene!!E' naturale, ci sono geometri bravi e deficienti, così come ci sono architetti che manco dovrebbero tirare una riga, ma non si possono prendere singolarmente tutti i casi.

thumb profile
natalia

In qualita' di professionista, mi sento offesa, nello spirito e nell'orgoglio....defraudata di tutto quanto ha rappresentato dapprima il mio percorso universitario, fondato sul concetto della cultura e della meritocrazia......in qualita' di cittadina non mi sento piu' rappresentata. in qualita' di donna mi sento OFFESA.... vivo in una Italia che fino ad alcuni anni fa, era considerata la culla della cultura, ove la formazione universitaria era all'avanguardia, ed i nostri laureati, tecnici e non , invidiati in tutto il mondo.....ORA VIVO NELL'ITALIA DELLE VELINE E DEI CALCIATORI...., in un paese, che rappresenta solo le miss......ove chi piu' è rappresentato al governo, conta di piu'....NOn è possibile abilitare portantini a fare i chirughi, cosi' come non sarà possibile formare a progettisti di grandi strutture con corsi di 120 ore......RIDIAMO DIGNITA' AL NOSTRO PAESE, ALLA NOSTRA PROFESSIONE, A NOI......invito tutti a partecipare alle mobilitazioni che stiamo proponendo attraverso facebook, segnalando che i nostri consigli nazionali, sia architetti che ingegneri, hanno già preso una dura posizione al riguardo.

thumb profile
Alessandro DI UBALDO

Ad integrazione di quanto detto in precedenza da me e a quanto commentanto dai miei colleghi e dalla FNAILP, vorrei anche sensibilizzare i lettori su un discorso semplice e chiaro ma che di questi tempi nessuno, men che meno i politici, tiene in considerazione ma anzi, proprio parlando della "guida" del nostro paese, un argomento che viene completamente ribaltato. Mi riferisco alle competenze dei geometri; innanzitutto non è una lotta per partito preso contro questa categoria anzi, la stimo in quanto indispensabile in un complesso organico di trasformazione del territorio, ma è un difendere ciò per cui si ha studiato per anni, con sacrifici, impegno ed abnegazione. Il geometra è necessario nei processi edilizi, ma lo è nei limiti della preparazione culturale, scolastica e legale. Oggi si constata che l'usurpazione della professione di geometri che sconfinano nell'esercizio abusivo della professione di architetto ed ingegnere è prassi comune e neanche tollerata ma promossa dalle istituzioni stesse.

thumb profile
Antonio

IO,IN QUALITÀ DI MEMBRO DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE ARCHITETTI ED INGEGNERI LIBERI PROFESSIONISTI, MI OPPONGO FERMAMENTE allo ... scempio e alla catastrofe che determinerebbe il ddl 1865( VICARI-CUFFARO) o il ddl 3493(Daniele TOTO) nei confronti della SOCIETÀ CIVILE, MI OPPONGO ALLA PROPOSTA TOTO, ALLA PROPOSTA VICARI e INVITO I GOVERNANTI A LEGIFERARE TENENDO COSTANTEMENTE ED UNICAMENTE IN CONSIDERAZIONE LE : LINEE GUIDA per la riforma della professione dell'architetto e dell'ingegnere.http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Farchitettiingegneriliberiprofessionisti.files.wordpress.com%2F2010%2F04%2Flinee-guida-federazione-nazionale-architetti-ed-ingegneri-liberi-professionisti.pdf&h=5ecb6

thumb profile
FNAILP

COLLEGHI DELLA FEDERAZIONE...ORA PIù CHE MAI DOVREMO ESSERE UNITI, dovremo essere fermi e FORTI, dovremo essere incisivi e concreti, dovremo rappresentare e coinvolgere l'intera categoria intellettuale del paese, asse portante della nostra CIVILTà! Siamo stanchi di attacchi meschini e subdoli, siamo stanchi delle aberranti proposte, scritte e dirette per alimentare un semplice accodo politico. OGGI …SIAMO QUI ….CONSAPEVOLI DI CIò CHE ACCADE, consapevoli della gravi responsabilità della politica, ...consapevoli della CATASTROFICA REALTà CHE CI circonda,consapevoli delle gravi responsabilità che hanno avuto gli organi eletti da Noi a tutela della categoria e della società, consapevoli che siamo arrivati al punto di non ritorno, impotenti, MA ARMATI DI IDEE , DI CULTURA, DI INTELLETTO; ----------------------------------- OGGI, NELLA Più FERVIDA ONESTA’ INTELLETTUALE NELLA PIU’ ASSOLUTA COERENZA DI AZIONI E DI RISULTATI, LA FEDERAZIONE COSTRUISCE LE BASI DEL NOSTRO FUTURO. Siamo oltre 11.000 nella Pagina e circa 5000 nel gruppo. Abbiamo necessità ORA di: 15 UOMINI E DONNE PER OGNI REGIONE D’ITALIA, 15 “Guerrieri” che Dirigeranno e che formeranno le basi di una nova cultura, di un nuovo modo di pensare…E DI AGIRE! 15 uomini che a breve diverranno 15.000, e300.000, fino a coinvolgere l’intera categoria intellettuale, la STRUTTURA PORTANTE DI QUESTO PAESE… Nuovamente LA MENTE dovrà comandare il braccio… NON AVVENGA MAI Più IL CONTRARIO ! VOGLIAMO E SAREMO ARTEFICI DELLA RICOSTRUZIONE DEL NOSTRO DESTINO! FNAILP

thumb profile
Alessandro

Come membro della FEDERAZIONE e ancor prima come libero professionista, mi rivolgo ai colleghi perchè si sia uniti contro il disfacimento totale della nostra categoria. Io così come moltissimi colleghi, mi sento un naufrago in mezzo all'oceano, senza alcun tipo di appiglio. Le leggi assolutamente arbitrarie e sconsiderate, così come ancor peggio delle proposte di legge aberranti, oltre a dare spazio sono ai "furbetti", stanno azzerando tutta la nostra dignità. Consiglio ai colleghi di seguire EDILPORTALE e di cerare la Federazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti su FB, di iscriversi e far fronte comune. Prendete visione delle nostre linee guida che proporremo al legislatore!!