Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Piano Casa Campania, silenzio assenso per l’antisismica

di Paola Mammarella

Proposte delocalizzazione degli immobili dalle aree a rischio idrogeologico e cumulabilità degli ampliamenti

Vedi Aggiornamento del 21/12/2010
Commenti 14554
21/07/2010 – Inizia domani l’esame della Commissione Urbanistica sui disegni di legge per la modifica del Piano Casa. Oltre alla qualità architettonica, nei nuovi testi diventa centrale lo snellimento delle autorizzazioni in zona sismica così come la sostenibilità delle progettazioni e l’attenzione alle tecnologie passive.
 
Il testo presentato lunedì scorso dai consiglieri Martusciello e Colasanto modifica l’articolo 10 della legge regionale. Alleggerisce infatti i vincoli per la tutela degli interventi in zona sismica introducendo il meccanismo del silenzio assenso. La legge prevede che ad eccezione delle zone a bassa sismicità l’inizio dei lavori sia subordinato al rilascio dell’autorizzazione sismica. L’omessa dichiarazione del provvedimento di diniego entro 30 giorni equivale ad autorizzazione.
 
La novità principale dell'altro ddl, depositato il 9 luglio scorso, sta nell’inserimento dell’articolo 11-bis, che ammette la delocalizzazione degli immobili dalle aree ad elevato rischio idrogeologico. Dopo la demolizione, la ricostruzione può avvenire nello stesso comune o in una città limitrofa, previo accordo tra le due amministrazioni. A beneficiare della misura sono gli edifici residenziali contenenti unità abitative destinate a prima casa, situate in aree soggette al pericolo di frana, colata rapida o crollo di volumi rocciosi.
 
I proprietari, muniti di una attestazione rilasciata dall’Autorità di Bacino competente, possono realizzare, negli ambiti destinati all’edificazione residenziale dalla pianificazione urbanistica, unità abitative incrementate del 35% rispetto a quelle precedenti. Ricadono sul richiedente la demolizione e il ripristino delle aree di pertinenza dell’edificio, che vengono assorbite nel patrimonio imponibile del Comune.
 
Nel caso di edifici per i quali è stata presentata istanza di condono edilizio, la delocalizzazione con ampliamento volumetrico è consentita solo se gli immobili possono essere condonati ai sensi della Legge 47/1985 e se sono stati realizzati prima dell’adozione dei piani straordinari per la rimozione del rischio idrogeologico.
 
Il ddl introduce anche dei chiarimenti. Per volumetria esistente, ad esempio, si intende la cubatura lorda già edificata o da edificare secondo la normativa vigente.
 
Definita anche la volumetria lorda da assentire, che non comprende volumi tecnici, collegamenti verticali come scale e ascensori, cubature necessarie a garantire il risparmio energetico e innovazioni tecnologiche in edilizia.
 
All’articolo 7, comma 5, viene poi inserito il comma 5-bis, che prevede la sostituzione edilizia per le imprese inquinanti, a condizione che la ricostruzione avvenga secondo un piano di delocalizzazione in ambito provinciale, garantendo l’incremento del 10% dei livelli occupazionali nei cinque anni successivi.
 
Per incoraggiare le domande di intervento, il nuovo ddl rimuove il divieto di cumulabilità sugli stessi edifici tra gli ampliamenti previsti dal Piano Casa e quelli consentiti dagli strumenti urbanistici.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
ilenia

vorrei capire solo se il piano casa e' una presa in giro sono due anni che l'anno approvata e nn ancora devono dare il permesso.tra quattro mesi mi devo sposare e nn ancora devono farci sapere si o no.avevano detto a gennaio eppure gennaio e' venuto.dite un bel si oppure un bel no

thumb profile
Maurizio

Salve, sono un cittadino di un piccolo comune della provincia di Avellino, e abito in una piccola villetta ci circa 100 mq in centro urbano dove non esiste nessun tipo di vincolo ambientale, paesaggistico o di PRG. Alla luce della nuova Legge Regionale Campana cd. “Piano Casa”, e considerato che entro i 60 giorni previsti dalla Lg. il Consiglio Comunale non ha deliberato nessuna restrizione all’applicazione della suddetta legge, Vi chiedo cortesemente di sapere, se insieme al 20% di aumento di volumetria, consentitomi dal piano casa in deroga agli strumenti urbanistici, posso anche utilizzare allo stesso tempo un residuo di volumetria che ancora esprime il lotto edificabile ma mai utilizzato. Io credo ad esempio, che se ho un terreno sul quale posso edificare 800 mc di edificio ed invece ne costruisco di fatto solo 600, la cubature residua di 200mc la posso sempre sfruttare. Non credo che questa vada persa, anche perché come dice il mio ing. questa può anche essere anche eventualmente venduta a terzi della stessa Zona di Prg. Io però la vorrei sfruttare ora che posso ampliare del 20% con il piano casa. Chiedo conferma a voi tecnci. Grazie in Anticipo. Vi sarei davvero molto grato se risponderete a questo mio quesito. Nel ringraziarvi in anticipo per la vostra risposta vi invio i miei più cordiali saluti.

thumb profile
Antò

Vorrei chiedere a tutti quelli che amministrano la Campania se stanno facendo qualcosa di buono e di rapido affinchè venga attuato un buon piano casa per i cittadini. Io penso di no, anzi penso che stanno cercando di fare qualcosa di buono solo per loro. Le leggi che vanno a favore di tutti i politici subito vengono approvate, mentre le leggi vantaggiose per i cittadini, dove una parte politica vuole pappare più di un altra i tempi si prolungano anche di anni se ci va bene. CORROTTI !!

thumb profile
Antò

Ai nostri politici e amministratori, che sicuramente stanno gozzovigliando, vorrei chiedere se stanno pensando a fare qualcosa di buono e di rapido per la nostra Campania relativo al piano casa. In poche parole: dopo mesi e anni di perdita di tempo inutile siete riusciti a concretizzare qualcosa di buono? Vi esorto a muovervi!