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NORMATIVA

Riforma professioni: gli ingegneri juniores contro il ddl Siliquini

di Rossella Calabrese
Commenti 17762

Se venisse approvato si decreterebbe una grave ingiustizia sociale ai danni dei giovani

Vedi Aggiornamento del 14/02/2012
Commenti 17762
15/07/2010 - “Grave e pericoloso il tentativo che si sta portando ai danni degli ingegneri con laurea nuovo ordinamento (triennale), iscritti ormai da quasi dieci anni alla sezione B degli Albi degli Ordini degli Ingegneri, di istituire un Albo professionale che veda, di fatto, la totale e piena equiparazione di titoli e competenze professionali tra i diplomati attualmente iscritti ai Collegi di Geometri, Periti Industriali e Periti Agrari ed i laureati attualmente iscritti alla sezione B degli Ordini degli Ingegneri”.
 
É questa la denuncia deliberata all’unanimità dai consiglieri della sezione B degli Ordini Provinciali degli Ingegneri riunitisi a Roma nei giorni scorsi per discutere della proposta di progetto di legge di ‘Riforma delle professioni intellettuali presentata alla Camera dei Deputati dall’on. Siliquini.
 
Sulla scia del Consiglio Nazionale (leggi tutto) e dell’Assemblea dei Presidenti degli Ordini (leggi tutto), anche gli ingegneri iuniores tuonano dunque contro il discusso ddl e mettono nero su bianco il dissenso. Ribadendo “la ferma volontà di rimanere all’interno degli Albi degli Ordini degli Ingegneri cui naturalmente sentono di appartenere per similitudine di formazione accademica” e dichiarando “la loro assoluta e piena contrarietà ad eventuali tentativi di ‘annessione’ degli attuali e futuri laureati di primo livello da parte di talune categorie professionali tecniche”.
 
Forte e chiaro anche l’appello finale alle istituzioni degli ingegneri iscritti alla sezione B dell’Albo: “affinché intervengano per evitare che venga perpetrata questa grave ingiustizia sociale ai danni di intere generazioni di giovani che hanno creduto nei nuovi percorsi accademici ed investito in anni di duro studio universitario ma che oggi hanno solo il forte sospetto che dietro l’alibi di riduzione degli Ordini professionali si celino altre finalità molto meno nobili quali la promozione, sul campo, a laureato di chi laureato non è o l’usurpazione di più appetibili competenze e titoli professionali che non competono loro o, ancora, la sostenibilità di talune casse previdenziali”.
 
Troppe le ingiustizie contemplate nella proposta Siliquini, secondo gli ingegneri Iuniores, (prima fra tutte l’equiparazione tra due livelli professionali con curricula formativi tanto diversi), troppi gli elementi non considerati:
- il percorso formativo di livello universitario da loro seguito;
- le competenze professionali attribuite agli ingegneri iscritti alla sezione B dal DPR 328 del 5 giugno 2001, diverse da quelle degli iscritti alla sezione A del medesimo Albo ma superiori a quelle degli iscritti negli Albi dei Collegi di periti e geometri;
- la distinzione netta, in Italia, tra livelli formativi di scuola superiore e quelli di primo livello universitario.
 
Solo alcuni dei nodi critici, insieme al fatto grave che gli stessi “professionisti tecnici di primo livello – continua il documento – benché parte in causa, non sono stati ascoltati sul tema della citata riforma che riguarda direttamente il loro futuro professionale”.
 
 
Fonte: Ufficio stampa Consiglio Nazionale Ingegneri
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Altri commenti
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Tiziano

Scusate, ma la riforma dell'università non ce la siamo inventata noi, abbiamo dovuto giocare secondo le loro regole, ci iscriviamo all'albo e poi se ne escono che uno dell'albo B vale quanto un perito?? E' qui che non va bene, perché se no un faceva altro nella vita, questo significa letteralmente rubare il tempo alle persone. Qualcuno dice che non serve la laurea per far bene il proprio lavoro, vero ma entro molti limiti...

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Marco

Dopo la Laurea e l'abilitazione alla sez. B ho lavorato in Germania in un contesto splendido di collaborazione tra ing. di diverso livello. Poi si torna in Italia e si trova gente di m... come Lino e Dino che si attaccano al titolo iunior, ma non portano esempi di edifici crollati perché realizzati da professionisti della sez. B. Forse i capolavori dell’Aquila li ha fatti un collega della sez. B, chi lo sa ?! In realtà all’inizio noi non eravamo un problema per loro perché non pensavano che avremmo avuto successo, come tutte le statistiche sull’occupazione dimostrano, il loro astio è iniziato quando hanno preso coscienza di questo. Comunque non tutti i colleghi della sez. A sono come loro, ci sono anche brave persone che vedono le cose con obiettività.

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Franco

COME AL SOLITO LA MADRE DEGLI STUPIDI è SEMPRE INCINTA, SO CHE COME INIZIO NN è IL MASSIMO , MA QUANDO CI SARà UN Pò DI COLLABORAZIONE E NN ASTIO FRA LE DIVERSE PROFESSIONI. si e mai chiesto qualcuno come mai molti laureati in chimica ( Ing. ) possano firmare dei progetti di fabbricati , che come mai i geometri possano firmare strutture a loro avvulse , si è mai chiesto ad un perito come mai esegue dei miglioramenti fondiari. No mai solo una guerra con offese e niente di costruttivo fra le parti. e allora nn lamentiamoci. Tanto stiamo per perdere anche quel poco lavoro che ancora gira. ciaoooo e buon fine settimana

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Per. Ind. Orazio GUERRIZIO

Mi rivolgo alle persone laureate e diplomate che perdono di vista il loro settore '' la libera professione '' mentre voi state sul web a criticarvi in giro ci sono liberi professionisti che vi rubano il lavoro sotto gli occhi e domani quando vi confrontate con i diplomati cari ingegneri vi renderete conto che la vera cultura non sono i titoli ma sapersi muovere nella vita, e vo spiego perche' , io sono un perito industriale che ha progettato 45 Mw di fotovoltaico a terra , 18 mw si coogenerazione e 189 mw di eolico su incarichi personali ricevuto come libero professionista in grado ricercare qualsiasi tipo di professionista necessario per l' ottenimento di tutti i permessi per arrivare all' autorizzazione cari colleghi a b e c quindi non sono le cariche che formano le persone Ma le strutture e speo che abbiate capito il messaggio e non vi prolungate a perdere tempo con queste pagliacciate. Il titolo no porta pane a casa senonché sei capace quindi visottolineo che i perit esistono da prima degli ingegneri e credo sia giusto uniformare le categorie perché nella comunità europea il perito il geometra come libero professionista non risulta ma in in italia c e da prima degli ingegneri e quindi io libro professionista diplomato come faccio per prendere un commitment all' estero?

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GIANNI

Se gli "ingegneri" della sezione A sono come DIno non faccio la specializzazione. Sei una vergogna, ma è sicuro che sei ingegnere? ma è sicuro che sei andato all'università? da come parli sembri un bambino.

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lino72

Caro Nicola ,io ho iniziato a lavorare quando avevo 11 anni .quindi ho fatto le scuole medie inferiori e superiori al serale,poi ho conseguito il diploma universitario e la laurea (1 livello) in ingegneria elettrica. ho circa 25 anni d'esperienza nel settore elettrico ,sono iscritto da 8 anni all'ordine, sez.b.attualmente sto studiando per la magistrale(dove mi mancano 8 esami ).nella mia lunga esperienza professionale molto spesso ho dovuto sistemare progetti di ingegneri V.O ,i quali combinavano solo grossi casini,ma ho conoscuto molti periti elettrotecnici veramente capaci che, mi hanno insegnato molto, sotto il profilo normativo.quindi il problema non è tanto il titolo professionale ,ma come si applica ciò che abbiamo studiato. lascia perdere queste sterili polemiche ,io le mie soddisfazioni me le prendo dimostrando la mia competenza tecnica.comunque io sono anche un imprenditore che crede molto nel 3+2 e se un giorno dovrò assumere un ingegnere ,prenderei un triennale ,visto che una laurea in ingeneria di 1 livello è più che sufficiente a coprire tutte le competenze richieste in ambito impiantistico .comunque avrei a disposizione un ingegnere di due anni più giovane .

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Architetto Iunior Alfredo

E come sempre i Politici sono riusciti a mettere l'uno contro l'altro facendo perdere di vista il resto. Ma cari "amici" perchè gli ordini e le categorie quando i Politici istituivano la classe " B " non sono insorti? Ma perchè i docenti universitari si sono prestati? Oggi sono di ruolo e chissà forse anche presidi di facoltà (....) Molti ragazzi si sono trovati di fronte un qualcosa che la legge permetteva, un corso di studio specifico di 3 anni ...ma secondo voi cosa dovevano fare chiedere ai "magistrali" che visto le risultanze e ciò che tirano fuori...di magistrale ben poco posseggono.

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Gerardo

Ragazzi, siamo tutti dei professionisti, cerchiamo di comportarci come tali anche sul web dove non ci vediamo fisicamente. Le varie competenze delle professioni sono sancite dalle leggi dello stato non distruggiamoci a vicenda..... Ognuno sa dove può arrivare e quali competenze ha ottenuto; collaboriamo insieme per migliorare le leggi che ci sembrano sbagliate ma con rispetto e mitezza.

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Roberto

solo titoli quinquennali a ciclo unico... aggiornatevi !

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Daniele (ing.sez. B)

Nella mia vita una delle poche cose , se vogliamo, che ho imparato è che non esiste il giusto e sbagliato (in senso assoluto), ma per ogni cosa è sempre una questione di punti di vista (ognuno ha il suo)....... tranne che in quei casi in cui il tutto è disciplinato da leggi, norme, sentenze, ecc. In questi casi il parere personale viene meno e non conta più niente, sono, bensì, le norme a decidere ciò che è bene e ciò che è male, anche se non si è daccordo con esse. Assodato ciò, tutto il resto sono solo chiacchiere................

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Daniele (ing.sez. B)

Non è scorreto non indicare iunior.................la differenza con i quinquennali sta nella sezione di iscrizione, quindi, questa viene rimarcata firmandosi ing.Sez.B senza indicare "iunior" a differenza, quindi, di un quinquennale che si firma ing. sez.A. Oltre alla citata sentenza è anche una questione di significato intrinseco della parola (a cui tra l'altro la sentenza si rifà), ifatti iunior sta per "giovane" e, secondo te un ingegnere triennale di 50-60 anni è giovane???? Quando sarò nonno dirò ai miei nipoti che sono uno iunior?? Allora loro che saranno dei "pico" o dei "nano". Forse è il caso che si trovi un altro termine per distinguerci dai quinquennali, ma sicuramente non "iunior".........

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Corrado

...ero partito con il secondo messaggio del forum e dopo averli letti tutti, è bene tirare una riga e arrivare ad una conclusione! Ho visto molti insulti, sia da una parte, sia dall'altra, nonostante l'invito di più persone a moderare i termini. Nicola è stato punzecchiato e provocato da LINO e DINO. Lui non ha avuto il sangue freddo per controllare le sue reazioni. Io che sono laureato triennale, personalmente dico sempre che sono iunior (anche se potrei non farlo), per una questione di correttezza. Noi ingegneri laureati siamo figli di una riforma universitaria, in certi termini, sbagliata. Chi l'ha fatta probabilmente pensava di migliorare le cose, ma non ha saputo vedere oltre, a quello che sarebbe potuto accadere! ho letto di paragoni con l'estero dove le cose vanno bene, ma qui siamo in Italia, questo è un mondo diverso dall'Europa!...pieno di gente invidiosa e che pensa solo a guadagnare di più del vicino e a guardare i titoli sulle carte....anche se non credo siano tutti così (almeno lo spero!); ad ogni modo ora hanno una bella gatta da pelare! mettere le cose a posto non sarà compito facile....e per forza di cose non si potrà accontentare tutti!...a parer mio è giusto che il sistema scuola/università sforni figure differenti...sarà poi il mercato del lavoro, che andrà a sceglierle e ad inserirle nel posto che gli spetta! da li in avanti sarà compito del soggetto far vedere quello che vale....capisco che ognuno voglia difendere la propria professione, ma se si continua così non si va da nessuna parte!...cercate soluzioni invece di insultarvi!

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Daniele (ing.sez. B)

Caro Nicola ............ te l'ho detto più volte che aggredendo ed offendendo non otterrari mai i risultati sperati, ma tu ti ostini a cercare muro contro muro, poi lo sai.......... nei nostri confronti da parte di dipomati e sez A c'è e ci sarà ancora a lungo un forte pregiudizio, perchè non ci conoscono ed incosciamente (non lo ammetteranno mai) hanno paura di noi!!! Cari colleghi sez.A, capisco che voi non conosciate bene le leggi che regolamentano la nostra (di tutti noi) professione, ma ritengo inaccettabile che qualcuno di voi dica che queste non anno valore e che non debbano contare, con tutto il rispetto, a mi sembra un discorso da mafiosi, anche costoro se fregano delle leggi dello stato!!!!!!

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

Infatti un triennale si chiama LAUREATO da cui DOTTORE IN INGEGNERIA ------------------ un quinquennale si chiama LAUREATO MAGISTRALE da cui DOTTORE MAGISTRALE IN INGEGNERIA ------------------la differenza c'è e non è solo la letterina B : LEGGE DELLO STATO M.I.U.R.270/2004 ART. 8 COMMA 2 ED ART.13 COMMA 7. ---------------- Mi sembra che tra noi due il vero ignorante sei tu. Benchè forse, avrai piu' anni di esperienza lavorativa rispetto al sottoscritto non conosci ancora la giusta distinzione dei titoli. Io a te non devo giustificare un bel nulla.....sito web etc....Con la sola LAUREA a 26 anni ed ora che ne ho 29 sono riuscito a fare cose che i laureati magistrali arrivano a fare dopo tanti anni di gavetta. Di questo ne sono fiero. L'umiltà non centra nulla è un discorso di fierezza. E' diverso. Vedo i miei amici LAUREATI MAGISTRALI che fanno gli schiavi nel privato ed anche nel mio studio! IO SONO UNO GNOMO ANZI UNO IUNIOR e progetto in modo autonomo e timbro anche i progetti che i miei collaboratori sez.A fanno per me. Il resto che si racconta su i triennali sono chiacchiere....del tipo che non possono progettare ed altro...-----Ho insegnato matematica ed altre materie tecniche nella scuola privata guadagnando più dei LAUREATI MAGISTRALI nella scuola pubblica. Tutto questo essendo uno GNOMO, anzi IUNIOR, anzi no mini laureato.... anzi ancora LAUREATO BREVE.

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DINO

hai ragione Nicola non è colpa tua, è colpa dello stato che attraverso leggi e sentenze permette questo. Purtroppo poi capita che qualche sbruffone come te con tre annetti di università si senta il dio in terra. Tutto questo senza avere rispetto per gli altri che magari, avendo studiato di più, hanno maggiori competenze. Rispondi sempre con incredibile foga e maleducazione , non è che ti vergogni di essere un serie B? Serve umiltà. Ma lavori sul serio?? hai una società di ing. tutta tua, senza sapere l'italiano? come fai?

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

Volevo informare che l'aggettivo dispregiativo IUNIOR è citato nel d.p.r.328/2001 capo IX-------Nel successivo M.I.U.R.270/2004 alla luce dell'art. 8 comma 2 ed art. 13 comma 7 e della denominazione dei corsi di laurea, l'iscritto alla sezione B è DOTTORE IN INGEGNERIA da cui Dott.Ing.!!!!------------ Non solo. Nel 2009 la sentenza del consiglio di stato n°1473/2009 a pag.18 e 19 asserisce che in quanto improprio, l'aggettivo IUNIOR non ha rilevanza specificarlo. ---------------LO SO CHE VI DISPIACE.....ma contano le leggi e sentenze E NON LE VOSTRE OFFESE.

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Dott.ing. Nicola - sezione B

Caro diplomato, io posso avere pure un timbro di serie B, ma come asseriscono le leggi dello stato e sentenze della magistratura, SONO SUPERIORE COME TITOLO E COMPETENZE rispetto a te, DIPLOMATO PRESSO LA SCUOLA MEDIA SUPERIORE. Io laureato sono di serie B. Tu, DIPLOMATO SEI ULTIMO, sei di serie c. Ti rode? Vuoi essere un mio pari? Vediamo cosa sei capace di fare all'università. L'esperienza su i cantieri non ti regala il titolo di DOTTORE IN INGEGNERIA (art.8 comma 2 ed art. 13 comma 7 m.i.u.r.270/2004) e quindi l'iscrizione alla sezione B dell'albo. Io alla fin fine, al di la della iscrizione all'ordine SONO PUR SEMPRE UN LAUREATO CON COMPETENZE MAGGIORI DELLE TUE, COMUNE DIPLOMATO COME CE NE SONO TANTI A GIRO. Dai parla ancora...!

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

Caro diplomato, io posso avere pure un timbro di serie B, ma come asseriscono le leggi dello stato e sentenze della magistratura, SONO SUPERIORE COME TITOLO E COMPETENZE rispetto a te, DIPLOMATO PRESSO LA SCUOLA MEDIA SUPERIORE. Io laureato sono di serie B. Tu, DIPLOMATO SEI ULTIMO, sei di serie c. Ti rode? Vuoi essere un mio pari? Vediamo cosa sei capace di fare all'università. L'esperienza su i cantieri non ti reghela il titolo di DOTTORE IN INGEGNERIA (art.8 comma 2 ed art. 13 comma 7 m.i.u.r.270/2004) e quindi lìiscrizione alla sezione B dell'albo. Io alla fin fine, al di la della iscrizione all'ordine SONO PUR SEMPRE UN LAUREATO CON COMPETENZE MAGGIORI DELLE TUE, COMUNE DIPLOMATO COME CE NE SONO TANTI A GIRO. Dai parla ancora...!

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nicola geometra

Dott. nicola conosco capo cantieri che potrebbero darti lezioni riguardo le tecniche costruttive e le materie che hai studiato tanti anni all'università... quante toppe ho visto mettere....), inoltre conosco tanti manovali anche non italiani che potrebbero insegnarti l'educazione e l'umiltà, non occorre screditare le classi operaie per evidenziare la tua superiorità intellettuale e di conoscenza della materia ... se ti avessero fatto raccogliere i pomodori nelle vacanze estive o fatto manovalanza per un'impresa anziche farti montare la testa da chissa' chi, sapresti quante cavolate hai sparato fin'ora e magari sapresti quanta fatica costa realizzare quello che ti esce dalla testa e metti sulla carta e timbri col tuo timbro di serie B. L'importante è lavorare e saperlo fare, il resto sono solo chiacchiere da zitelle inacidite.. FATTI LA MOROSA E STACCA CHE SEI RIDICOLO!!! Ciao CALATRAVA!

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

Noto con piacere che i laureati magistrali NON ACCETTANO quando un LAUREATO alza la testa per difendersi. Siete dei miserabili. Ad ogni modo, per fortuna ci sono persone più intelligenti di voi (LAUREATI MAGISTRALI e tecnici diplomati) con i quali io collaboro. Siamo una squadra, costituita da diplomati, laureati e laureati magistrali. LA PREPARAZIONE SI VEDE SUL CAMPO e non con le chiacchiere che dite.

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

La sentenza della corte di cassazione N° 19292/2009, asserisce che UN INGEGNERE LAUREATO , SEZIONE B HA MAGGIORI competenze DI UN TECNICO DIPLOMATO (geometri e periti). E' un dato di fatto. Lo conferma la sentenza. ----------Non mi risulta che i geometri e periti studiano presso la scuola superiore: ANALIS MATEMATICA 1, 2, 3, ; MECCANICA RAZIONALE ed altre materie.....Studiano invece (geometri e periti) materie tecniche con un approccio scolastico e quindi non accademico come noi SEZIONE B. Infine ricordo che noi sez.B in tre anni studiamo solo materie tecniche a livello universitario, mentre geometri e periti in 5 anni di scuola superiore studiano materie tecniche miste ad ITALIANO, INGLESE, RELIGIONE ED EDUCAZIONE FISICA.....è quindi giusto che vadano a fare gli operai nei cantieri.

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

La sentenza della corte di cassazione asserisce che UN INGEGNERE LAUREATO , SEZIONE B HA MAGGIORI DI UN TECNICO DIPLOMATO (geometri e periti). E' un dato di fatto. Lo conferma la sentenza.

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Dott.Ing. Nicola - Sezione B

La professione di ingegnere è stata rovinata dalle leggi che hanno fatto i politici. Il d.p.r.328/2001 l'hanno approvato in parlamento i nostri cari politici. Che colpe hanno i laureati triennali. Credete che un laureato magistrale (3+2) sia bravo come uno V.O. che si è sparato 5 anni tutti in fila SENZA SPEZZETTARE ESAMI E POI RIPRENDERLI A 3 ANNI DI DISTANZA? Infine ha detto bene Alessandra , E' IL MERCATO CHE DECIDE ed a me risulta che nel privato ha scelto i triennali.

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Umberto Lentini

il vero problema in italia è quello di abolire gli ordini. le competenze si acquisiscono con il diploma o la laurea e con l'esperienza sul campo, e non con l'iscrizione all'albo. serve solo per pagare una tassa in più e tutte le trasferte ai dirigenti di questi ordini.

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Ernesto

Caro Alessandro se l'intelligenza non prevale, oggigiorno, è anche colpa di chi dovrebbe tutelarla, quell'intelligenza, sia intellettuale che tecnica. Dunque, se come dici, oggi la ricchezza ed il potere, conditi da arroganza e ignoranza, prevalgono è anche colpa degli Ordini Professionali. E' vero che la tendenza può essere quella di automatizzare il piu' possibile il calcolo rendendo inutile la presenza, se non formale, sicuramente dell'ingegnere e forse anche del geometra. Ma perché tale calcolo è diventata una prerogativa delle grandi imprese di produzione dei materiali e delle grandi imprese di costruzione ? Perché anche i NOSTRI ORDINI PROFESSIONALI HANNO PERMESSO CHE CIò AVVENISSE (magari dietro bustarelle ?) !!! Le nostre sono resistenze naturali, dovute semplicemente allo spirito di sopravvivenza. Pochi di noi vogliono progettare grandi opere, ma quello che interessa tutti è portare il pane a casa. I bambini lasciamoli a studiare a scuola, almeno loro. La competenza tecnica vale molto, sta a noi farcela pagare adeguatamente dalle aziende. Ma su questo, e su molto altro, gli Ordini stanno zitti. Lascia stare gli avvocati, che stanno peggio di noi, e pensiamo alla rivalutazione della NOSTRA PROFESSIONE. Sono con te quando dici che, se si crede in qualche valore, non è tra noi che ci si deve scannare, dobbiamo resistere, ma nella sofferenza permettimi almeno di mandare in culo qualche idiota. Un caro saluto a tutti.

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Alessandro

Interessante questa feroce lotta tra i poveri ! Io mi sono laureato quando la serie B non c'era, quando erano ancora in uso i congiuntivi e se avessi scritto "calugne" al posto di calunnie (art.368 CP) non avrei passato nemmeno l'esame per un qualsiasi titolo di studio di scuola secondaria superiore. Quanto al turpiloquio, era ancora punito dall'art. 726 CP poi, vox populi vox Dei, giustamente depenalizzato con la legge 25 giugno 1999, n.205. Il mondo è da sempre pieno di cafoni arricchiti ed arroganti e di politici potenti ma ignoranti. Ci sono tempi, come quelli di oggi, in cui la ricchezza ed il potere, soprattutto se condite da una buona dose di arroganza e di ignoranza, prevalgono assolutamente. Ce ne sono altri, forse, sicuramente piu' rari e piu' brevi, in cui l'intelligenza prevale. Penso che la tendenza inespressa, ma insita nei fatti e nelle leggi (vedi NTC2008), sia quella di automatizzare il piu' possibile il calcolo rendendo inutile la presenza, se non formale, sicuramente dell'ingegnere e forse anche del geometra. Quindi penso che, malgrado le mie e le vostre resistenze, soprattutto basate sul "vil denaro", il futuro riservera' a pochissimi il progetto di grandi opere, il resto potranno farlo anche i bambini. Quanto alla "competenza" tecnica, ci potete fare quello che volete (e qui non scendo nel turpiloquio). Se la classe politica ed i giornalisti che la supportano è formata per la maggior parte di avvocati che spesso si vantano di non capir nulla di matematica, ma guadagnano dieci volte piu' di noi questi sono i risultati ! Quelli sono il vero obiettivo, se si crede in qualche valore, e non è tra noi che ci si deve scannare ! Coraggio, s'ha da resistere, un caro saluto a tutti.

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nicola geometra

Io penso che i nuovi ordinamenti abbiano come caratteristica comune il non insegnamento della modestia E DELLE BUONE MANIERE. Io di palloni gonfiati come lei ne conosco 2: LEI e un'architetto che appena uscito dall'univ. si crede renzo piano. pubblichi il suo curriculum invece di sventolare la dichiarazione dei redditi... LEI E' UN UOMO INCREDIBILE!! e comunque non si preoccupi che purtroppo l'Italia è piena di professionisti come lei.

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

Voi che siete tanto bravi ad offendere, LINO E LUIGI, che curricula avete? Lavorate almeno? fate gli schivi nelle aziende degli altri? QUANTO GUADAGNATE? Progettate cose complesse/innovative o fate il lavoro da geometra cadista? Io mi sono messo a lavorare con la LAUREA a 26 anni. Ora ne ho 29. Non sono schiavo di nessuno. Sono TITOLARE DI UNA SOCIETA' DI INGEGNERIA in cui faccio sgobbare COGLIONI COME VOI CON LA LAUREA MAGISTRALE, pagandoli 4 soldi.

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Gianfranco (sez.B)

Ragazzi, mi state facendo passare un sabato fantastico. Mi sto preparando per uscire ma non riesco a staccarmi dal monitor perché leggo la guerra dei titoli e mi sto sviscerando di risate, tra agguerriti sostenitori dei titoli accademici e nostalgici del vecchio ordinamento. Ma una domanda: secondo voi guadagna più uno della sez. A o uno della sez. B. Un saluto a tutti gli ingegneri (scusate, un saluto agli ing. A e un saluto/2 a quelli B)....

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Cry

Ma non è possibile discutere con educazione? Ma è assurdo. x Lino. E' chiaro che gli esami vecchio ordinamento erano un altro pianeta ma a mio avviso si è mancato di aggiungere la parte più pratica della professione. Ancora oggi trovo ingegneri VO che sono ancorati a quel mondo e mancano totalmente di senso pratico, non si aggiornano, non sanno usare i moderni strumenti informatici. Anche quella è ingegneria. E' altrettanto vero che la qualità della formazione è andata peggiorando fino a livelli bassissimi con esami che oggi passi in 15 gg con i test. E in ogni caso la colpa non è dei triennali nè dei geometri che sono in coda alla catena. Nel resto d'Europa i triennali lavorano moltissimo e hanno ampio raggio di competenze. Il problema è che siamo in Italia dove vige la legge delle gerarchie che si sposa con la classe delle competenze ma non della professionalità. Vedi cani e porci un pò dappertutto. La soluzione a mio avviso c'è ed è chiara. Ritorno al ciclo unico di ingegneria, attivazione di corsi triennali a ciclo unico con nomi che non contengano la parola ingegneria e non ti facciano diventare dottore in ingegneria, albo unico che accolga i vecchi diplomati e i nuovi laureati triennali che sapranno già dall'inizio dove convergeranno, inclusione degli attuali iscritti alle sezioni B in quelle A con i crediti da recuperare con corsi presso gli Ordini, stage, affiancamento, anzianità d'iscrizione e valutazioni curriculari. Si ritornerà al normale divario tra geometri e periti e ingegneri e architetti.

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Andrea

Mi sembra che si superino i livelli del corretto dialogo/confronto. Comunque fornisco una informazione che deve dare il senso politico della battaglia : i geometri hanno celebrato il congresso internazionale in Australia. Altro che presenti solo in Italia . Prima di credere a queste informazioni è bene controllare e non fare di queste domande sul sito che evidenziano una superficialità sconcertante. Una riflessione: sempre dal punto di vista politico mi domando quanto contano gli Junior (forse 10.000) contro i tecnici diplomati iscritti agli albi di geometri, periti agrari e periti industriali che risultano essere in numeri vicini ai 180.000? Riflettiamo su questi aspetti invece che offendere e cadere in basso che metà basta ed avanza.

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

E' incredibile! Ma secondo voi cosa facciamo noi in tre anni di università? Giochiamo a monopoli? E poi credete che in soli due anni in più, ripeto, SOLO DUE ANNI IN PIUì si diventa onnipotenti?TUTTI I MIEI CLIENTI E COLLABORATORI SANNO MOLTO BENE CHE SONO LAUREATO (art.8 comma 2 ed art.13 comma 7 - m.i.u.r.270/2004) in quanto sul mio timbro ROTONDO è scritto SEZIONE B. Quindi nessun inganno.Mi fate pena quinquennali. parlate senza sapere ciò che dicono le leggi e sentenze. BRAVI. FORSE SIETE SOLI INVIDIOSI. LINO, ci hai messo 9 anni per conseguire una laurea che ne dura solo 5. FORSE ERA MEGLIO CHE ANDAVI A ZAPPARE. Quanto guadagni con la tua laurea magistrale? Di sicuro 1.200,00 euro al mese cioè un terzo del mio fatturato mensile.

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sergio

è guerra tra poveri, non litighiamo, gli iunior non avendo termine di paragone pensano di aver conseguito una laurea, non è così noi dei VO lo sappiamo...v'è un abisso incolmabile...ma non potemmo mai convincerli...ormai che hanno saggiato, annusato la lotteria, l'idea di dover fare ulteriori sacrifici li spaventa...E' NORMALE LA LORO REAZIONE...SON UOMINI...NON ANGELI !insieme tutti dovremmo unirci conto le leggi sbagliate, per una riforma della professione che abbia in considerazione tanti aspetti fino ad oggi trascurati.Iunior senza rancore...DIVENTATE senior e poi NATURALMENTE, EVIDENTEMENTE CI DARETE RAGIONE PIENA !

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antonio c

alla domando posta a più professori dell'Università di Milano sulla triennale : a che serve..."serve a dare facoltà di svolgere il lavoro di simil geometra a studenti che avessero conseguito un diploma differente dal quello del geometra...per non prendere un secondo diploma...che sarebbe più lungo "!...questo è quanto...non v'è bisogno di commentare ulteriormente ...La triennale è una TRUFFA PER TUTTI !

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LINO

La conversione è questa 1 esame del vecchio ordinamento viene convertito in 6/7 del nuovo...dunque cari triennali...andate a studiare...un triennale è come se avesse frequentato pochi mesi di università a confronto....STOP

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DINO

cit."fiero di essere "solo" laureato". Bene. Adesso giustamente fatti chiamare per quello che sei: IUNIOR!! A prescindere dalle leggi ma solo per correttezza e onestà intellettuale che dovresti avere.. Ma a te interessa solo fare soldi! Forse nessuno dei tuoi 15-20 collaboratori sa che ti chiami IUNIOR! Studiare non fa male, riparti dalla scuola materna.

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

Per gli ignoranti della sezione A che paralno senza conoscere le normative, sappiate che L'AGENZIA DELLE ENTRATE AGLI INGEGNERI SEZ.B LIBERI PROFESSIONISTI ATTRIBUISCE LA STESSA RAGIONE SOCIALE DEGLI INGEGNERI SEZ.A LIBERI PROFESSIONISTI, CIOE': "STUDIO DI INGEGNERIA". Non esiste quindi nessuno iunior!!! Anzi noi sez.B siamo per legge (m.i.u.r.270/2004 art.8 comma 2 ed art.13 comma7 )DOTTORI IN INGEGNERIA. Colleghi della sezione A, voi dovreste essere più dotti rispetto a noi della sezione B. Ma leggendo le minchiate che scrivete, valete meno di un carpentiere con la 3° media. STUDIATE DI PIU' E MEGLIO LE LEGGI E PARLATE MENO di modo che fate più bella figura.

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

Qualcuno si dimentica che per conseguire la LAUREA MAGISTRALE occorre avere la LAUREA. Pertanto i LAUREATI MAGISTRALI che da coglioni quali sono insultano noi LAUREATI, automaticamente insultano loro stessi in quanto anche loro posseggono la laurea.E poi noi laureati abbiamo solo creduto in una legge dello stato. Cosa volete da noi?????????????????? Dovete rivolgere i vostri insulti, da professionisti quali siete nella sez.A, a chi ha emanato il discusso d.p.r.328/2001.

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ArchIng

I triennali non centrano niente! loro hanno solo usufruito di una qualifica introdotta dal governo.Prendetevela con chi fa le leggi solo per prendere più voti!

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ArchIng

Ma è vera la storia che solo in Italia esiste la figura del geometra?

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DINO

dovrebbero togliervi anche il titolo di dottore! assurdo dopo 3 anni! negli altri paesi serve il phd, da noi una bella triennale! E mi raccomando non specificate il termine IUNIOR!!!! MAI! haahahhaha.dite solo ing! cosi tutti possono pensare che avete studiato 5 anni! orgogliosi del vostro percorso di studi! che tristezza..

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DINO

Non specificate il termine IUNIOR. ahahhahahaah pazzesco! non specificatelo così potete spacciarvi per veri laureati (5 anni)!!! w l'onestà intellettuale. siete IUNIOR ricordatevelo!!!

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Daniele (ing.sez. B)

Di quali circolari stai parlando??? Se ti riferisci a quelle del CSLLPP, ti posso dire che è carta straccia, perchè solo il parlamento ha il potere di definire le competenze professionali e solo il ministero della giustitzia può esprimere interpretazioni in merito. Collegati su www.ingegneresezioneb.it e impara qualcosa!!!

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Daniele (ing.sez. B)

Se come dici tu il 3+2 non va bene, ti chiedo cortesemente di rispondermi!! Perchè in Europa dove il 3+2 esiste da sempre le cose vanno meglio che in Italia??? Lo sai che in Germania l'80% degli ingegneri è triennale con praticamente le stesse competenze di un quinquennale (che si occupa principalmente di ricerca)............... non mi risulta che in Germania l'edilizia e il territorio siano così degradati............anzi!!! Ma da noi che abbiamo una storia decennale di ingegneroni quinquennali, il territorio fa schifo, l'edilizia fa schifo, al primo terremoto viene giù tutto, le frane sono all'ordine del giorno.............. Ah, e poi, le case de L'Aquila chi le ha progettate? Non sono stati forse degli ing. quinquennali, superstudiosi e/o superpreparati??? Rispondi sui fatti e smettila di fare offese gratuite!!!

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rv

se un laureato v.o. costava alle imprese 3000 €/mese ora le stesse imprese assumono laureati triennali a 1000 €/mese dopo appena 2 anni di contratti a progetti a 500 €/mese... ...risolto l'enigma della 3+2

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Daniele (ing.sez. B)

La tua pacatezza ed i tuoi modi mi piacciono, ma devo dire che oltre alle aziende noi ing.sez.B abbiamo molti problemi interni al nostro albo, in quanto molti colleghi sez.A non ci considerano tali ed/o addirittura meno dei tecnici diplomati, attuando una campagna denigratoria e di disinformazione, con inevitabili danni di immagine, di conseguenza lavorativi ed addirittura sociali. Noi siamo ingegneri a tutti gli effetti, laureati e con competenze definite dal dpr 328/2001. Ma se qualche mammalucco mette in giro la voce che noi valiamo meno di un geometra, sai com'è, c'è il rischio che noi non si lavora più, e poi dov'è che andrò a mangiare..... forse a casa di Lino o di qualcun'altro che la pensa come lui???

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Daniele (ing.sez. B)

Bravo Nicola, vedo che i miei solleciti funzionano!!!

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Luisa

Ragazzi, colleghi, amici (perché no ?), diamoci una regolata. Cerchiamo di essere propositivi e non negativi. E' facile essere negativi quando le cose vanno male, pertanto rimbocchiamoci le maniche e teniamo duro. Sono una trentenne, di 38 anni, per l'esattezza. E vedo che, quando ero all'università, gli esami erano forse più complessi di ora ed il ciclo di studi più lungo. L'interesse dell'università, paradossalmente ma realmente, era quello di "mantenere" più iscritti possibile, poiché in tal modo affluivano più soldi, per i professori ed il resto dell'organizzazione accademica. Una volta iscritta ad un albo, la solfa si è ripetuta. L'interesse dell'albo è quello di avere più iscritti possibile, che pagano quote associative e contributi. Ecco quindi che, anche con noi trentenni, il mercato dei professionisti dell'edilizia (e non) sta raggiungendo, o ha già raggiunto, la saturazione. Quali soluzioni ? Non certo la disgregazione al Nostro interno, altrimenti le aziende ci mangiano.

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Dott.Ing. Nicola - sezione B

www.ingegneresezioneb.it è il sito NAZIONALE degli INGEGNERI LAUREATI (art.8 comma 2 ed art.13 comma 7 del m.i.u.r.270/2004) iscritti alla sezione B dell'albo. -----Si ripete, la sentenza del consiglio di stato n°1473/2009, riguardo il d.p.r.328/2001 asserisce (pag.18 e 19) che in quanto improprio l'aggettivo IUNIOR non ha rilevanza specificarlo. E' SCRITTO IN UNA SENTENZA DELLA MAGISTRATURA. LO IUNIOR NON VA SPECIFICATO!!!

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Roberto

Dando per assodato che i vari anni di studio non sempre contribuiscono a dare anche una buona educazione portando delle volte ad equiparare le persone a dei simpatici animali vorrei solo fare delle considerazioni. 1) Geometri e periti hanno tutta la mia ammirazione perchè molte volte sono molto preparati, anche meglio di molti professionisti laureati (me compreso). 2)Chi consegue la laurea triennale: -il più delle volte la consegue perchè, per questioni anagrafiche, si è trovato obbligato a farlo -ha comunque fatto anche 5 anni di scuola superiore e non sicuramente arrivandoci direttamente dalle scuole medie. -i loro esami sono sicuramente più semplici che quelli del V.O. ma non sono proprio tutti una passeggiata di salute. (Ho dato ripetizione ad un N.O. e posso affermarlo senza problemi) 5)Nei laureati vecchio ordinamento puoi trovare il professionista preparatissimo ma anche (per star fuori dall'ediliza) l'aerospaziale che progetta presse per legno. Se uno ha studiato ed è preparato a fare un determinato lavoro lo esegue altrimenti lascia perdere. E lasciamo in pace le caprette.

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Luisa

Purtroppo è così. Le aziende, specie quelle di grandi dimensioni, sia quelle di costruzione, ma anche le imprese di produzione e rivendita dei materiali edili, traggono enormi vantaggi e tantissimi soldi (i nostri) dal discredito dei professionisti. Pertanto a le suddette aziende conviene che ci scanniamo fra noi, fra geometri e ingegneri, fra laureati triennali e quinquennali. L'importante è che la figura di riferimento, tecnico-conoscitivo, nella filiera dell'edilizia, NON SIA IL PROFESSIONISTA. La figura di riferimento deve essere il potere economico e contrattuale dell'azienda che, coi professionisti, gioca al ribasso. Li usa e li butta, sostituendoli all'occasione con altri. Dobbiamo impedire che tutto questo continui.

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Arch Ing

A mio avviso è più preparato un architetto triennale che non un geometra in quanto sostieme alcuni esami difficili in cui a volte si deve studiare per un anno.

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Daniele (ing.sez. B) |

Forse non conta il numero degli esami come dici tu e vabbè, ma non contano tanto nemmeno gli anni..................quel che conta, in realtà, è quello che si studia..................... io ho studiato tre anni ...... ma tre anni in cui ho affrontato la scienza e la tecnica delle costruzioni (e a dispetto di quanto pensi qualcuno anche in modo approfondito), mentre, per esempio, un ing. gestionale VO, avrà anche studiato 5 anni, ma sono 5 anni in cui non ha affrontato nulla che riguarda in qualche modo l'edilizia. Quindi su questo campo (che è il mio) io mi ritengo più ferrato e competente di chi queste cose non le ha studiate pur avendo fatto il VO. Credo che ciò sia incontestabile e chi lo fa, mi dipiace per lui, ma è in malafede............

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Daniele (ing.sez. B)

Purtroppo voi parlate senza conoscere le leggi e le sentenze che hanno introdotto la figura di ingegnere sez.B in Italia, voi parlate in modo offensivo ed a ruota libera di cose che non conoscete bene solo per campanilismo e per partito preso, creando della disinformazione verso figure professionali nuove e che quindi richiedono delle giuste informazioni nei confronti dell'opinione pubblica (quelle derivanti da leggi e esentenze per l'appunto). Il rischio di tale campagna di disinformazione è creare dei danni di immagine a tali professionisti, da cui danni concreti sul lavoro e di conseguenza danni sociali, in poche parole c'è il rischio che qui non si porti il pane a casa. Per questo ritengo che non sia giusto parlare a vanvera, solo per interesse personale, di cose che non si conoscono.

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alberto

Premetto di aver fatto 5 anni di geometra e ora sono Ing. civile Junior con 30 esami alla Alma Mater di Bologna + un esame di stato che non ha nulla a che vedere con quello scolastico dei geometri. Ho potuto constatare la differenza tra la scuola superiore e l'università che a mio parere è un abisso. Secondo me questo ddl è uno schiaffo agli studenti universitari che regolarmente e con sforzi, economici compresi, hanno sostenuto esami equiparati a macigni! Poi vista la vostra eccellente preparazione che tanto sventolate, mi piacerebbe vederla magari sostenendo alcuni esami universitari tipo Statica, Scienza delle Costruzioni, Geotecnica, Tecnica delle Costruzioni I e II e tralascio Analisi e Fisica altrimenti è come sparare sulla croce rossa!! Concludo dicendo che se i Geometri vogliono più competenze, allora è il caso che se le guadagnino magari studiando e sostenendo Esami Universitari!!!

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PAOLO G.

ragazzi piano piano, vi riporto la mia esperienza...ho studiato con il vecchio ordinamento...e dopo alcuni anni ho lascito la facoltà...nonostante studiassi dalla mattina alla notte ero riuscito a fare solo pochi esami...ho ripreso l'università con i NUOVI ORDINAMENTI sapete CHE ALCUNI ESAMI DEL VECCHIO ORDINAMENTO SONO STATO VALUTATI COME 7 ESAMI DEL NUOVO??? con pochi esami che avevo fatto mi son trovato già quasi laureato

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Anteriforma

Non sono ancora laureato, però riporto le mie impressioni spero non OT. Sto finendo gli ultimi esami di ingegneria (quinquennale, ordinamento ante riforma, quella che alcuni definiscono "vera"). Dopo una "pausa lavoro" sono tornato a studiare (ma non ho mollato il lavoro!). Beh, diciamo che quanto meno l'aria è cambiata e per dirla in pochissime parole, ora mi sembra tutto più facile! L'impressione è che agli studenti di oggi (triennale e magistrale, senza distinzione) venga concesso qualcosa in più e chiesto qualcosa in meno rispetto "ai miei tempi"... Non traggo conclusioni, ma vedere commenti del tipo "leggi la sentenza!" "c'è una legge!" "sei una capra" "mi sciacqui il xxxxx!" "tutta invidia" mi fa pensare che è tutta roba da avvocati (in tutti sensi!), non da ingegneri... Ho avuto la possibilità di finire la mia carriera di studi con la vecchia quinquennale e a sentire i commenti di chi poi seleziona personale....beh....me la tengo stretta! Quella in corso è, alla fine, una guerra tra poveri più o meno imparati! E forse è quello che cercavano di creare.... Saluti

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samuele

Cari "DOTTORI" fatevelo dire,fate veramente ridere, chi vi scrive è un geometra che dopo il diploma, due anni di tirocinio presso i vostri STUDI e quindici anni di lavoro tra scrivanie e melma dei cantieri vi assicura che ad alcuni dei dei vostri colleghi con tanto di pergamena da 110 e lode non farebbe progettare neanche la cuccia del propio cane Sono daccordo sulle competenze diversificate tra i vari percorsi di studi ma ribadisco che il TECNICO eccelle per il propio operato non per il quadretto attaccato al muro.

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Ing.Sez.B

Evita di utilizzare il termine dispregiativo IUNIOR, c'è una sentenza del Consiglio di Stato n. 1473/2009 che dice che l’aggettivo “iunior” è inopportuno e non ha rilevanza, vattela a leggere. Per maggiori informazioni visita il sito www.ingegneresezioneb.it

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Ing.Sez.B

Gli ingegneri sezione B sono già iscritti all'ordine degli ingegneri da quasi dieci anni, se fossi meno ignorante e conoscessi le leggi eviteresti di dire stronzate. Vai a leggerti il decreto del presidenrte della repubblica n°328 del 2001, prima di fare brutta figura in diretta web mondiale.

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Ing.Sez.B

Poi mi chiedo: Perchè ingegneri elettronici, chimici, gestionali, ecc. sez.A, ma cmq non edili/civili, possono progettare tutto in campo edilizio, mentre un ing. civile-ambientale iscritto alla sez.B, secondo una circolare del CSLLPP non può? La cosa è assurda, perchè un ing. sez B pur avendo "solo" una laurea triennale ha comunque studiato cose in campo strutturale che i professionisti di cui sopra non sanno nemmeno l'esistenza. Poi, sapete che nel resto d'Europa la maggior parte degli ingegneri hanno una laurea triennale, quindi in Germania, Francia, Inghilterra, ecc. secondo qualcuno sarebbero tutti delle pippe!!! Poi, fatemelo dire, molti di voi parlano perchè non conoscono bene la legislatura in materia e le sentenze emesse in questi anni, prima fatevi un pò di cultura in merito e poi, se proprio ci tenete, provate a sparare pure le vostre cazzate!!!!

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ing.sez. B

Andate sul sito www.ingegneresezioneb.it e capirete molte cose!!!! Per inciso, nessuno dice che un ing.Sez.B debba avere (a parità di settore) le stesse competenze di un ing.Sez.A, ma allo stesso modo è impensabile che un geometra/perito possa avere le stesse competenze di un ing.sez.B. Se poi analizziamo il percorso unviversitario vediamo che tra un ing.sez.B ed un ing.Sez.A ci sono solo 2 anni di differenza, mentre tra un ing.sez.B ed un diplomato ce ne sono 3. Quindi la differenza in quest'ultimo caso è più marcata!!!

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Flavio

Chi appartiene alla sez. A e denigra i colleghi della sez. B dovrebbe solo imparare a riflettere ed evitare di cadere in basso. L'esperienza non dipende dalla sezione di appartenenza o collegio, ma nella serietà del singolo professionista a rispettare le categorie oggi esistenti. Per finire, la bravura di un tecnico non è nella laurea o nei voti, ma come tutti sappiamo, dipende solo dalla propria esperienza.

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Marco da Pisa

leggendo i vostri commenti mi spiace avereare conferma che tanto studio ...per diventare di serie A sia stato vano se il risultato è quanto si legge........... Io sono un B ed ho preso anche la Laurea di Serie A........ sonopelato, grasso e gobbo e con pochi soldi in tasca, invece ho amici geometri che hanno soldi, capelli, lavoro, e magari qualcuno oggi gli riconosce anche la Laurea Volevodir che almeno dalle mie parti il mercato non lo fanno gli ingegneri, ma I geometri e gliarchitetti che tengono per la gola quegli studi d'ingegneria dove un esimio Ingegnerone può lavorare a przziridotti perchè ha in studio 4-5 Laureaid iserie A che pensando di diventare come lui sgobbano senza guadagnare niente....... Per inciso tutti gli ingegneri di serie A laureati a Pisa, Salvo coloro che fanno l'inirizzo strutture NON SOSTENGONO ESAMI DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA .... percorso fomativo fantastico e qualificante.........

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a.bis

sinceramente non capisco perchè questo astio verso i laureati triennali, non è certo colpa nostra se siamo capitati nel bel mezzo si una riforma universitaria campata per aria, fatta esclusivamente per aumentare il numero dei "laureati giovani" ma per niente accompagnata da una riforma del mondo del lavoro. Parlate di laureati a metà come se fossimo noi ad aver scelto questa via, come se a noi i trentadue esami in 3 anni non siano costati fatica e sudore. mah.. ad ognuno semplicemente andrebbero date le proprie competenze, così come io non ho il peso di un ingegnere quinquennale, un geometra o un perito non ha quello di un laureato.

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Giorgione

In risposta anche a Corrado e ing sez B. Carissimi, premesso che ho la laurea quinquennale, quella VERA, ho alle spalle anche una specializzazione universitaria post laurea di 3 anni. Quindi, scusate, ma rispetto a voi ho studiato all'Università almeno il TRIPLO. E nonostante questo ho dovuto e devo tuttora fare molta fatica a rimanere competitivo sul mercato. Comunque, se riprendiamo l'esempio della sanità, dove gli infermieri possono essere assimilati ai geometri/periti ed i laureati quinquennali ai medici, ci accorgiamo che già da un bel po' di anni, per fare l'infermiere occorre la laurea triennale !!!! Allora, perché nella sanità ci si specializza ed in edilizia, come in altri settori, no ?

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Corrado

Allo non hai capito quello che si sta dicendo!....noi abbiamo sostenuto 30 esami più 2 stage obbligatori in azienda (il tutto in 3 anni)...normalmente in 4-5 anni!....se tu hai impiegato 8-9 a farne 5, non è un problema nostro! ma quanti esami hai sostenuto per diventare Dottore Magistrale?...non credo 50 esami!....per non parlare che ora con la riforma gli esami sono tutti spezzettati e divisi in esoneri!....ho molti amici che si sono laureati in 6-7 anni ed in questo periodo hanno sostenuto gli esami del triennio in 3 anni!!!, ciò vul dire che il percorso si è addirittura semplificato, rispetto il vecchio ordinamento!...saluti

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ivan

Ho studiato alla Facolta di Napoli con il vecchio ordinamento, mi hanno letteralmente spremuto per ogni esame, , credo che gli ingegneri della laurea triennale debbano essere considerati di serie B con mansioni ridotte e basta.

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LINO

devono chiamarsi geometri senior ed essere iscritti all'albo dei geometri....NON C'è PARAGONE CON I VECCHI ORDINAMENTI DOVE SI STAZIONAVA PRESSO LE UNIVERSITÀ DI ARCHITETTURA / INGEGNERIA 8/9ANNI ! 8/9 ANNI CONTRO 3 ...!!!IUNIOR siete geometri senior PUNTO E BASTA ! Volete entrare nell'ordine di architetti ed ingegneri...PRENDETEVI UNA LAUREA DI 8/9 ANNI ( media nazionale dei V.O.)E POI NE RIPARLIAMO !

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Emanuele

Sacrificare? Mi pare che l'evoluzione al più possa prediligere coloro che tre anni di università li hanno fatti, rispetto a coloro che sono diplomati. Mi sembrerebbe francamente grottesco il contrario! Non capisco come alcuni possano ancora confondere oggi le conoscenze, acquisite durante un corso di laurea triennale, (con all'attivo circa 30 esami sostenuti) rispetto ad un diploma di scuola superiore, forse si dimentica che per laurearsi bisogna essere diplomati, e che gran parte dei laureati in ingegneria hanno frequentato Istituti tecnici per geometri. Sia chiaro, non si stanno confrontando le conoscenze e le esperienze acquisite sul campo, legittime ed importantissime, ma purtroppo non sempre verificabili, ma quelle derivanti dai programmi scolastici che francamente non sono per nulla confrontabili fra i due percorsi didattici... PS Anche un laureato in Ingegneria triennale è un dottore, solo che a differenza dei laureati nei corsi magistrali (5 anni) per l'appunto non è dottore magistrale. Saluti!

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ing sez B

Caro Giorgione innanzi tutto noi ing sezione B (e non di serie B) siamo dottori, se non ci credi ti posso inviare copia della mia pergamena di laurea. Poi, il fatto che tu forse non possa essere daccordo con il corso di lauera di tre anni è un problema solo tuo, esiste una legge (dpr 328/2001) che ha consentito la creazione di questa figura e le leggi anche se non ci piacciono vanno rispettate. La stessa legge dice che gli ing.Sez B hanno competenze superiori ai tecnici diplomati. Ti sembra giusto che io dopo essermi diplomato come geometra e dopo aver frequentato tre anni di università, mi ritrovi ad avere le stesse competenze che avrei avuto se non mi fossi laureato? Allora a che cosa mi sarebbe servito laurearmi in ingegneria civile? Solo a far spendere soldi alla mia famiglia ed a perdere inutilmente possibili anni di lavoro ed esperienza? Leggiti questo sito e forse capirai di più: www.ingegneresezioneb.it

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Corrado

e bravo va!...immagino che tu abbia la laurea specialistica!?...ma vedi di sacrificarti tu!!!...ma che discorso fai?..."se veramente si vuole distinguere fra laureati e non laureati si devono sacrificare i "laureati a metà", cioè coloro che hanno la laurea triennale."....ma ti rendi conto della bestialità che hai detto???...noi abbiamo già trovato il nostro posto nell'albo degli ingegneri e i "quinquennali" sono contenti di questo! tra noi e loro ci sono differenze che rispettiamo!....sono i periti ed i geometri che non vedono la differenza tra loro e noi!....non mi paragonare ad uno che ha il diploma di scuola superiore....non ti azzardare a fare una cosa simile!!! dopo 3 anni di università, già solo l'approccio per la risoluzione dei problemi e diverso!...e se tu hai fatto l'università dovresti saperlo!...ma evidentemente non lo sai!

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Giorgione

Finalmente !!! C'è voluto lo scontro fra professionisti laureati in 5 anni e geometri/periti, ma alla fine ci siamo arrivati. Se veramente si vuole distinguere fra laureati e non laureati si devono sacrificare i "laureati a metà", cioè coloro che hanno la laurea triennale. E' giusto che costoro, laureati di serie B, vengano equiparati a geometri/periti. In tal modo si dà grande respiro al mercato, rivalutando al tempo stesso le competenze specifiche di geometri/periti da un lato e laureati quinquennali dall'altro. E poi mi domando: che vuol dire che un laureato di serie B è Ingegnere, ma non Dottore ? Basta con questa farsa.


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