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NORMATIVA

Sanatoria catastale, proposte compravendite semplificate

di Paola Mammarella
Commenti 18419

Conferma dei riferimenti immobiliari con atto successivo anche da una sola delle parti, da lunedì stop agli emendamenti

Vedi Aggiornamento del 17/10/2012
Commenti 18419
02/07/2010 – Scade lunedì il termine per la presentazione degli emendamenti alla manovra per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica. Diverse le proposte per la modifica della sanatoria catastale, contenuta nell’articolo 19 del Decreto Legge 78/2010.
 
In base al DL, gli atti pubblici e le scritture autenticate tra vivi per il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di diritti reali sugli immobili esistenti devono contenere, oltre a tutti i riferimenti catastali, anche le planimetrie e le dichiarazioni, rese dagli interessati, sulla conformità dello stato di fatto a quello risultante dai documenti.
 
Uno degli ultimi emendamenti presentati al Senato propone di escludere da questa procedura gli atti inerenti ai diritti reali di servitù e garanzia.
 
Le dichiarazioni potrebbero inoltre essere sostituite da un’attestazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato. In caso di omissione dei riferimenti catastali e planimetrici gli atti possono essere confermati anche da una sola delle parti mediante atto successivo.
 
Per la regolarizzazione dei fabbricati rurali che perdono il requisito di ruralità e per l’accertamento sugli immobili in corso di costruzione o definizione che acquisiscono l’abitabilità è proposta la possibilità di riconoscere all’Agenzia del Territorio il potere di sostituirsi ai Comuni, ai quali resterebbe il potere di prevedere sanzioni successive ai controlli in materia di edilizia e urbanistica.
 
Chiesto anche di mantenere invariato il comma 334 dell’articolo 1 della Finanziaria 2005, che dà ai titolari di diritti reali sulle unità immobiliari irregolari la possibilità di iscrizione al Catasto entro 90 giorni dalla notifica. In caso contrario l’iscrizione è effettuata dall’Agenzia del Territorio a carico dell’interessato.
 
Secondo il DL, entro il 31 dicembre i proprietari o titolari di diritti reali sugli immobili sconosciuti al catasto devono presentare domanda di aggiornamento e regolarizzazione fiscale. È inoltre prevista la creazione di una anagrafe immobiliare integrata, costituita e gestita dall’Agenzia del Territorio e in grado di individuare il soggetto titolare dei diritti reali su ciascun immobile.
 
Con gli emendamenti presentati è stato chiesto di rendere gratuito per i Comuni l’accesso all’anagrafe, il cui funzionamento deve essere stabilito dalla Conferenza Stato – Città in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
 
Presso la conferenza Stato – Città è anche prevista l’istituzione di un organo paritetico di indirizzo sulle modalità di attuazione e la qualità dei servizi assicurati dai Comuni e dall'Agenzia del Territorio per la regolarizzazione degli immobili.
 
L’esame per la conversione in legge inizierà al Senato martedì 6 luglio.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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franco

abbattere un muro divisorio con la relativa porta non aumenta la superficie dell'appartamento.Perchè si chiede da parte dell'agenzia intermediaria l'intervento del geometra e.....catasto per 1600 euro a torino?

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roberta

esatto, regolarizzare l'esistente ed evitare altri abusi. si al condono, si al condono...

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Franco Gianluca

FARE le foto aeree di tutto il territorio. OBBLIGARE i comuni a dotarsene insieme ad una cartografia aggionata con tutti i VINCOLI esistenti e integrata con il catasto con un UNICO software per tutto il territorio. OBBLIGARE I COMUNI a dotarsi di STRUMENTI urbanistici recenti. FARE QUESTO benedetto CONDONO accessibile a tutti anche con mille rate per i pagamenti.Nuove Foto di CONFRONTO e CONTROLLO ogni sei mesi. PENA DI MORTE per i nuovi abusi e per chi non ABBATTE quanto non regolarizzato.


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