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RISPARMIO ENERGETICO

Conto energia 2011 e linee guida: aziende soddisfatte, con riserva

di Rossella Calabrese
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GIFI/ANIE: si sarebbe potuto incentivare una quantità maggiore di potenza

Vedi Aggiornamento del 12/10/2010
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14/07/2010 - “Dopo lunghi mesi di attesa finalmente possiamo pianificare gli investimenti dei prossimi tre anni”.
 
Lo ha dichiarato Gert Gremes, presidente di GIFI/ANIE (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), alla luce del parere favorevole espresso dalla Conferenza Unificata sui due provvedimenti più attesi dell’anno dal settore fotovoltaico: il Conto Energia 2011 e le Linee guida nazionali per le rinnovabili (leggi tutto).
 
“Con i due decreti - ha continuato Gremes - si apre finalmente un nuovo capitolo per l’industria fotovoltaica. Le Regioni hanno espresso la volontà di uniformare i loro processi autorizzativi e si vuole dare continuità ad un settore pronto a creare posti di lavoro e benefici per il sistema paese contribuendo in maniera determinante agli obiettivi comunitari  del 2020.
 
A nostro parere – ha aggiunto Gremes – il legislatore avrebbe potuto essere più coraggioso ed offrire all'industria fotovoltaica italiana un orizzonte temporale di 5 anni e soprattutto una quantità maggiore di potenza incentivabile per dare più spazio agli investimenti al fine di meglio strutturare e potenziare la filiera industriale fotovoltaica nostrana. Allo stesso tempo – ha concluso – le molte aziende operanti nel settore fotovoltaico in Italia dovranno adottare modelli operativi flessibili per potersi adattare rapidamente ad un inevitabile consolidamento del mercato e per poter adattare i loro prodotti e servizi ai mercati internazionali”.
 
 
Fonte: GIFI/ANIE
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