Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
NORMATIVA Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
RISPARMIO ENERGETICO

Energia e ambiente, Trento presenta obiettivi e aggiornamenti

Disponibile uno strumento programmatico di riferimento per le attività di competenza provinciale

Vedi Aggiornamento del 01/10/2010
Commenti 3196
23/07/2010 – Sono stati presentato dall'architetto Giacomo Carlino, dirigente del Servizio pianificazione energetica ed incentivi della Provincia autonoma di Trento, gli obiettivi raggiunti dal Piano energetico-ambientale provinciale al 31 dicembre 2008 con il relativo aggiornamento. Il Piano aggiornato costituisce lo strumento programmatico di riferimento e di indirizzo per le attività nel campo energetico inerente alle sfere di competenza dell'amministrazione provinciale e degli enti collegati nonché utile guida per le politiche locali in materia ed è stato approvato dalla giunta provinciale nella seduta di venerdì 16 luglio 2010.
 
Il Piano energetico-ambientale provinciale, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 2438 del 3 ottobre 2003, stabilisce gli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica individuando le tipologie di intervento ritenute più adatte alla realtà provinciale. Per facilitare il controllo del progresso verso gli obiettivi prefissati, il Piano include una stima del numero di interventi da realizzare per ciascuna tipologia e prevede una verifica al 2008 alla quale poter registrare i risultati conseguiti ed eventualmente tarare le azioni per il rimanente periodo di previsione del Piano.
 
E’ stata quindi redatta, ad integrazione del Piano, una “Verifica degli obiettivi raggiunti al 31.12.2008 ed aggiornamento” nella quale vengono riportati i bilanci energetici nonché lo stato di attuazione degli interventi di efficienza energetica e fonti rinnovabili riferiti alla fine del 2008. Il risultato della verifica è positivo poiché il numero di interventi di risparmio ed efficienza energetica che hanno beneficiato di contributo provinciale è allineato alle previsioni di piano. La quantità di energia risparmiata grazie ai suddetti interventi nel periodo 2000-2008, pari a 73.000 tep (tonnellate equivalenti di petrolio), è superiore a quella prevista, pari a 62.000 tep (l’obiettivo di piano per il periodo 2000-2012 è 90.000 tep). I consumi provinciali di energia, attualmente in fase discendente, sono tuttavia superiori alle previsioni di Piano per lo scenario di risparmio energetico considerato. Questo richiede l’attivazione di interventi integrativi ed ambientalmente accettabili che, oltre a tener conto delle “novità” normative e tecnologiche nel frattempo intervenute, accentuino il risparmio e l’incremento dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, soprattutto con riferimento agli usi civili e ai trasporti, i settori dominanti rispettivamente dal punto di vista energetico ed emissivo.
 
Il passaggio della rete di distribuzione dell’energia elettrica da ENEL a SET consente di programmare a livello provinciale lo sviluppo della rete per assicurare adeguata potenza agli impianti geotermici a bassa entalpia, integrare efficacemente l’energia prodotta dalla microgenerazione diffusa e per facilitare lo sviluppo della banda larga su fibra ottica. Per quanto riguarda il settore idroelettrico è prevista la verifica della possibilità di effettuare gare per l’assegnazione delle concessioni per nuovi impianti idroelettrici, di potenza inferiore a 3000 kW, su tratti di corsi d’acqua previamente identificati con apposito studio ambientale, al fine di massimizzare gli introiti a favore dei Comuni territorialmente interessati. E’ inoltre prevista la verifica della fattibilità ambientale, tecnica ed economica per nuovi impianti di grande derivazione a scopo idroelettrico con eventuale modifica del Piano Generale di Utilizzo delle Acque Pubbliche. Si dovrà infine raggiungere un accordo con la Provincia Autonoma di Bolzano in merito all’impianto idroelettrico di Stramentizzo/San Floriano attualmente oggetto di un contenzioso.
 
Il settore degli usi (energetici) civili è stato oggetto di particolare attenzione. L'obiettivo, ambizioso ma raggiungibile, rimane quello della costruzione di un edificio (nuovo o ristrutturato) che sia in grado di produrre l'energia termica ed elettrica di cui abbisogna, “aiutandolo” tramite incentivi economici ma, anche, “premi” di tipo urbanistico quali gli aumenti di volume costruibile e la diminuzione degli oneri di urbanizzazione. Con la Legge provinciale 2/2009, art. 52, è stato introdotto l'art. 6 quater nella Legge provinciale 14/1980 che prevede l'adozione, da parte della Giunta provinciale, di un piano quinquennale straordinario per la ristrutturazione di edifici di proprietà della Provincia, degli enti funzionali, delle fondazioni e delle società controllate, al fine di adeguarli ai migliori standard di risparmio energetico e di utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Gli studi di estensione della rete di distribuzione del metano saranno integrati da una puntuale rilevazione della realizzabilità di alternativi impianti di teleriscaldamento a biomassa legnosa.
 
Saranno rafforzate le misure volte ad ottimizzare l’impiego a fini energetici di tutti i combustibili, inclusi quelli non fossili, introducendo opportuni vincoli di prestazione per la generazione (e cogenerazione) di energia e sull’estensione del bacino di approvvigionamento del combustibile (ad esempio nel caso della biomassa legnosa). Le problematiche ambientali connesse alla realizzazione di impianti a biogas (e per la promozione verso il biometano) saranno oggetto di verifica.
 
Il futuro della mobilità farà riferimento a veicoli “mossi” da motori elettrici alimentati da batterie o da fuel-cell. In attesa che i prezzi dei veicoli e le infrastrutture completino questa rivoluzione, sembra utile, oltre ad incoraggiare la produzione dello stesso idrogeno, sviluppare infrastrutture in grado di erogare idrometano, una miscela di idrogeno e metano (o, ancor meglio, biometano) per alimentare veicoli con motori tradizionali (endotermici).
 
La ricerca e l'innovazione giocano un ruolo fondamentale anche nel campo del risparmio energetico e della produzione di energia da fonte rinnovabile. Secondo quanto già previsto nel Programma di Sviluppo Provinciale per la XIV Legislatura, è necessario rivisitare il sistema di incentivazione alle imprese con riferimento, per quanto qui interessa, a quelle che operano nel settore “energetico”, per premiare le attività a più alto valore aggiunto e coerenti con gli obiettivi di sviluppo del territorio, modulando l'erogazione dei contributi e dei sostegni in funzione del contenuto innovativo dei prodotti.
 
Il Piano originario, aggiornato dagli anzidetti interventi integrativi, stabilisce quindi un quadro di riferimento per l’attività normativa e per la politica degli incentivi attuata direttamente dalla Provincia a favore degli interventi di risparmio energetico e di produzione di energia da fonte rinnovabile, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile sotto il profilo ambientale, economico e sociale.
 
Fonte: Provincia Autonoma di Trento

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui