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Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
LAVORI PUBBLICI Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
NORMATIVA

Studi di settore, entro domani versamenti senza maggiorazione

di Paola Mammarella

Agenzia delle Entrate: no allo 0,40% aggiuntivo per chi decide di adeguarsi ai valori della nuova versione di Gerico

Vedi Aggiornamento del 28/06/2011
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04/08/2010 – Novità in arrivo per gli studi di settore. Scade domani il termine per i versamenti a carico dei contribuenti. A differenza di quanto stabilito in precedenza, chi regolarizza la propria posizione entro il 5 agosto non dovrà corrispondere la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.
 
L’agevolazione, spiegata in un comunicato dell’Agenzia delle Entrate, vale per i contribuenti compresi nello studio di settore per l’edilizia, SG69U, che intendono integrare i versamenti delle imposte  effettuati in base alla dichiarazione UNICO 2010, tenendo conto  dell’aggiornamento del software GERICO, avvenuta il 2 luglio, che ha portato dalla versione 1.0.3 alla 1.0.4.
 
L’aggiornamento tiene conto del livello  delle retribuzioni come fattore di correzione territoriale al livello di  congruità. Nel caso in cui, applicando  nuovamente il software GERICO opportunamente aggiornato alla versione del  2 luglio, si scopra un valore di congruità più elevato rispetto al precedente, chi decide liberamente di adeguarsi al  nuovo valore non deve quindi scontare la maggiorazione dello 0,40 per cento.
 
Ricordiamo che lo studio di settore per l’edilizia è stato il primo al quale è stata applicata una metodologia di analisi regionale per creare maggiore aderenza alle realtà territoriali.
 
Le imprese del settore edile sono state divise in gruppi omogenei in base agli aspetti strutturali e poi ripartite a livello regionale. Per ogni gruppo omogeneo sono state definite funzioni di ricavo con parametri di riferimento regionali.


In particolare, vengono presi in considerazione livello di retribuzione, del reddito disponibile per abitante e delle quotazioni immobiliari, ma anche valore dei beni strumentali, obsolescenza dei beni, ed incidenza dei costi fissi, dati per esempio dall’apertura in contemporanea di più cantieri.




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