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LAVORI PUBBLICI

Appalti, tracciabilità dei pagamenti solo per nuovi contratti

di Paola Mammarella

Legge applicabile dal 7 settembre, accolte le richieste del settore edile

Vedi Aggiornamento del 23/11/2010
14/09/2010 – Le norme antimafia sulla tracciabilità dei pagamenti si applicheranno solo ai contratti stipulati dopo il 7 settembre. Il Ministero dell’Interno, con una circolare in fase di pubblicazione, ha stabilito dei limiti per la Legge 136/2010, che spiegherà i suoi effetti sulle transazioni successive alla sua entrata in vigore.
 
Secondo gli operatori del settore edile, l’applicazione delle disposizioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari anche ai contratti esistenti avrebbe provocato numerose difficoltà. Il mancato rispetto della legge, che introduce una nuova serie di vincoli, comporta infatti pesanti sanzioni fino alla perdita dell’appalto.
 
Le imprese che si sono aggiudicate un lavoro prima dell’entrata in vigore della legge si sarebbero quindi trovate a fronteggiare altri adempimenti, prima non previsti, correndo il rischio di essere estromesse per il mancato adeguamento alla norma.
Senza una previsione espressa, inoltre, sarebbero violate le disposizioni in materia di autonomia negoziale, con il conseguente insorgere di contenziosi per Pubbliche amministrazioni e imprese.
 
Cosa prevede la legge
Per consentire la tracciabilità dei pagamenti, appaltatori, subappaltatori, subcontraenti della filiera delle imprese e concessionari di finanziamenti pubblici devono utilizzare conti correnti bancari o postali dedicati, anche non in via esclusiva, alle commesse pubbliche. Tutti i movimenti finanziari devono essere registrati ed effettuati esclusivamente tramite bonifico, documentando i pagamenti in favore di enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, con il divieto di impiegare denaro contante.
Per consentire una maggiore trasparenza, il bonifico bancario o postale deve riportare il codice unico di progetto (CUP) relativo all'investimento pubblico.

La bolla di consegna del materiale deve indicare il numero di targa e il nominativo del proprietario degli automezzi.
 
L’identificazione dei lavoratori nei cantieri diventa possibile indicando nella tessera di riconoscimento la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione.

In caso di violazioni, oltre all’applicazione della clausola risolutiva, che fa cessare automaticamente il contratto, la legge prevede l'applicazione di una sanzione amministrativa dal 5 al 20% del valore della transazione per chi usa il contante e dal 5 al 10% per chi non si appoggia a conti correnti dedicati.
 
La legge promuove infine l’istituzione in ambito regionale di una o più stazioni uniche appaltanti (Sua) in grado di assicurare maggiore trasparenza, regolarità ed economicità nella gestione dei contratti pubblici.

Il Ministero ha infine chiarito che restano ferme le iniziative per assicurare la tracciabilità dei pagamenti previste dalle leggi per l'Expo 2015 e per la ricostruzione in Abruzzo.
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