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NORMATIVA

Sanatoria catastale, delimitata l’applicazione della manovra

di Paola Mammarella
Commenti 36027

Esonerati dall’obbligo di segnalazione al Catasto i fabbricati rurali e gli spostamenti di pareti interne che non creano nuovi vani

Vedi Aggiornamento del 26/05/2017
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03/09/2010 – L’Agenzia del Territorio torna a spiegare l’aggiornamento del Catasto alla luce della manovra per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica. È stata approvata lo scorso 10 agosto la Circolare 3/2010 che, oltre a fornire una panoramica generale, specifica i casi di esclusione dall’applicazione delle normative introdotte.
 
L’articolo 19 della manovra prevede l’emersione degli “immobili fantasma” e l’individuazione dei titolari dei diritti reali sugli immobili. A tal fine sono state introdotte azioni di monitoraggio degli edifici esistenti e qualche modifica in materia di locazioni e compravendite.
 
Oltre all’iscrizione in Catasto degli immobili non censiti, devono essere comunicate le variazioni subite dagli edifici. Hanno rilevanza catastale tutti gli interventi che influiscono sul classamento e la rendita degli immobili. Tra questa tipologia di lavori non è inclusa la modifica esterna dei fabbricati ampliati che non incide sul perimetro.
 
La mancata corrispondenza allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie rende nulli i contratti di locazione o compravendita. In fase di conversione è stato deciso che la dichiarazione sulla conformità può essere sostituita da una attestazione rilasciata da un tecnico abilitato.
 
Sono esclusi dall’applicazione della norma e dall’obbligo di comunicare le variazioni gli immobili classificati sotto la categoria F dal DM 28/1998 e i beni comuni non censibili, come androni e scale.
La situazione può cambiare per gli alloggi dei portieri, definiti come beni comuni censiti, quando vengono sottratti alla comproprietà condominiale attraverso la vendita ad un condomino o a un soggetto terzo.
 
Non devono essere segnalati al Catasto neanche le particelle censite al Catasto terreni, i fabbricati rurali, gli edifici diroccati iscritti come unità collabenti, gli edifici in corso di costruzione e gli spostamenti di pareti interne che non creano nuovi vani.
 
In base al decreto legge iniziale, il processo di accertamento per l’individuazione dei fabbricati non dichiarati doveva concludersi il 30 settembre. Il termine è stato però prorogato fino al 31 dicembre.  Dopo la registrazione delle dichiarazioni dei titolari dei diritti reali sugli “immobili fantasma”, i dati vengono messi a disposizione degli enti locali che possono effettuare controlli sulla conformità urbanistico – edilizia. Uno dei maggiori punti di scontro sulla sanatoria catastale riguardava infatti la possibilità che l’emersione degli edifici non dichiarati potesse trasformarsi in un condono mascherato.
 
Ai soggetti che non rispettano i termini per le dichiarazioni sarà applicata una rendita presunta da iscrivere in via transitoria in Catasto. La circolare chiarisce che vale la stessa tempistica per gli immobili sui quali sono stati effettuati interventi con variazioni non dichiarate di consistenza e destinazione. Per effettuare i controlli la legge ha esteso agli uffici dell’Agenzia del Territorio i poteri istruttori previsti dal Dpr 633/1972.
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Altri commenti
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azing

secondo me sono le regole inconcludenti che hanno creato un sistema di controlli o autorizzazioni incrociate che renderebbero evidenza ed il peso della corruìzione nella P A che, a sentire la Corte dei Conti, sembra avanzare di anno in anno sempre più. Lasciate costruire tutti, basta che vi siano le condizioni sanitarie sufficienti, dove vogliono e come vogliono. In alternativa mettete le tasse (anche solo il 3%, su qualunque operazione in contante con registrazione di chi la fa. Il primo anno i primi 10.000 che hanno operato in contanti per le somme più alte vengono passati al setaccio dal fisco dentro e fuori l'ìitalia. Ogni anno il numero dei 10.000 viene raddoppiato (ytendendo conto anche degli anni precedenti) grazie ai nuovi posti di lavoro che possono crearsi con tali controlli precisi. E mazzate alla cecata a partire dai grossi evasori e non dagli scontrini di 100 lire (ex lire) Solo in questo modo potranno essere recuperati buiona parte dei 126 miliardi di euro che ogni anno verrebvbero sottratti dagli evasori grazie a regole permissive ed a controlli (quasi) burla. Ehgregio Ministro Tremonti, puoi arrabbattarti come vuoi a cercare di spillare ora 100 ed ora 300 milioni massacrando la possibilità di spesa a chi lo fa solo per sopravvivere. Puoi uscire con il viso affaticato da studi profondi e poco efficaci quanto vuoi. ma se non vemngono colpiti con autroimaticità e semplicità i centri sel sistema corruttivo ........ io resto guardingo dal credere alla sua onestà intellettuale e d'azione. Ma credo che il Suo impegno, all'interno dei margini di manovra che il sistema di potere politico le consentirebbe, sia massimo anche se non può sortire gli effetti desiderati o sbandierati grazie ad una informazione inesistente o che mi nappare unicamente asservita agli intrecci politici/economici,

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cervonimariella

vanno benissimo le normevediamo pero di farle applicare

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federica

ma cosa succede con l'accatatsamento dei fabbricati non ancora accatastati che ricadono in vincolo ambientale? come sanare l'abuso dal punto edilizio-urbanistico e dal puanto di vista ambientale?

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clo

buongiorno a tutti abbiamo eseguito un fabbricato in sicilia io e mia moglie ( siciliana doc ) con dei tecnici del luogo (alcamo) abbiamo un terreno che abbiamo voluto costruire un fabbricato per l'estate volevamo farlo con le regole del nord essendo che viviamo a Verona io del nord che le cose si fanno in regola ,nel contesto della costruzione del fabbricato si sono verificati che tutto il fabbricato e stato fatto abbusivo nemmeno un documento redato nel Comune dai tecnici che dovevano gestirci il fabbricato .abbiamo esguito il condono tutti i relativi pagamenti piu di 35mila€ e a tuttora dal 2004 siamo fermi perche il comune con le fotografie aere non risulta essere iniziato nel 2003 (anno dei condoni )con relativo fermo dei lavori l,a nostra intenzione era quella di terminare tutti i lavori dando una mano anche alle imprese del luogo ma visto la burocrazia che esiste al sud non so se mi convenga finirla ( la demoliro e faro l'attenzione al riguardo nei giornale di sicilia ) essere fiduciosi dei altri mi a portato a continuare a pagare per niente Visto i tecnici che avevano paura di perdere la faccia per seguire i lavori grazie per i condoni che valgono .niente

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Josy

chi aderisce alla sanatoria catastale sarà assoggettato a verifiche urbanistiche e se abusive denunciato penalmente x abusivismo..... pollo chi lo fa! Ci sono 1,5milioni di abusi verifichiamo e saniamo il sanabile! Il gettito sarebbe enorme si di sanatoria che a regime di imposte. E dopo stop all'abusivismo edilizio con regole più snelle ma ferree.

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a.c.

se non ci fosse il condono edilizio, come faranno a mettersi in regola a livello urbanistico, tutti coloro che adesso vengono censiti catastalmente e hanno costruito abusivamente ? Non si puo' pensare ad una demolizione generale ( ruspe, materiale di risulta ) e tantomeno ad una riduzione di introito di denaro, per i comuni, che si verifichera' una volta abbattuti tutti gli immobili abusivi.....

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Alberto

A mio avviso sarebbe necesario un condono per piccoli abusi o difformita, permetterebbe ai comuni di fare un po di cassa considerato i tempi.

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franco foti

Io continuo ad essere dell'idea che un condono edilizio ormai sia proprio inevitabile altrimenti si continuerà con proroghe rinvii fino ad insabbiare tutto.

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moreno chiarucci

la regolarita urbanistica assume un ruolo di basilare importa nza ..........il legislatore non si cura minimamente di questo aspetto

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piero

insomma, nessun chiarimento o consiglio a proposito della possibilità di sanare l'abuso edilizio anche dal punto di vista urbanistico!!!