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RISPARMIO ENERGETICO

Priorità agli impianti che utilizzano le rinnovabili

di Paola Mammarella

La proposta in un ddl di iniziativa popolare con la gestione pubblica della rete elettrica

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16/09/2010 – Priorità di allacciamento e dispacciamento per gli impianti che utilizzano fonti energetiche rinnovabili e sostenibili. È l’obiettivo del ddl di iniziativa popolare per la salvaguardia del clima e la lotta al nucleare, che dopo la raccolta delle 50 mila firme necessarie potrebbe approdare a breve in Parlamento.
 
Il disegno di legge definisce come fonti rinnovabili sole, vento, energia idraulica, risorse geotermiche, maree, moto ondoso e trasformazione dei rifiuti organici animali e vegetali. All’interno è poi operata una ulteriore distinzione tra rinnovabili sostenibili e non sostenibili. Appartengono alla prima categoria quelle il cui utilizzo non altera in modo significativo le dinamiche ambientali. Nel secondo gruppo rientrano ad esempio le biomasse in quanto limitate.
 
La produzione di energia elettrica e di calore da fonti rinnovabili sostenibili, cosi come gli usi razionali ed efficienti dell’energia, sono da considerarsi attività di pubblica utilità. L’energia prodotta deve poi essere immessa obbligatoriamente in rete.
 
Il ddl prevede un piano per la riqualificazione energetica degli edifici, preferendo la manutenzione degli immobili abbandonati alle nuove cementificazioni.
 
È anche promosso l’abbandono del sistema centralizzato e monopolista per passare ad uno distribuito sul territorio in cui ogni casa, condominio, comunità, quartiere, centro commerciale o fabbrica potrà produrre energia. La proprietà e la gestione della rete elettrica dovrebbe quindi essere pubblica.
 
Per il finanziamento delle misure è stato ipotizzato il ricorso al conto energia o alla Tobin Tax, ma anche l’istituzione di un fondo speciale presso la Cassa Depositi e Prestiti per adeguare gli edifici pubblici.
 
Lo scenario del ddl si completa con un ripensamento della mobilità e degli investimenti in infrastrutture, preferendo autostrade del mare e trasporti su rotaia agli spostamenti individuali su gomma.

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