Carrello 0
Una facciata effetto moiré per la UNStudio Tower di Amsterdam
ARCHITETTURA

Una facciata effetto moiré per la UNStudio Tower di Amsterdam

di Rossella Calabrese
Commenti 6304

Fasce in alluminio bianco e tagli verticali sulla pelle del grattacielo

Commenti 6304
29/10/2010 –  Sostenibilità e flessibilità sono le caratteristiche principali della UNStudio Tower di Amsterdam.

Completato nel 2009 il grattacielo a 21 piani, alto 82,5 metri, porta il nome dello studio d’architettura che lo ha progettato e, assieme ad altri 5 edifici, dà forma al complesso urbano “Mahler  4”,  situato nel cuore dell'asse sud cittadino, che collega l'aeroporto di Schiphol alle principali aree commerciali della zona.
 
9 livelli dell’edificio sono occupati dagli uffici della Royal Bank of Scotland. La struttura comprende 38.000 mq di spazi residenziali, 162.000 mq di uffici e 30.000 mq per le attività commerciali, inserite a pian terreno assieme a caffè, ristoranti e a un centro sportivo. Ogni piano è ampio 40 m x 40 m.

Il motivo visivo della facciata è concettualmente ispirato all'effetto moiré, con la giustapposizione di elementi orizzontali e verticali. I primi, delle fasce in alluminio bianco, avvolgono la torre. La varietà delle dimensioni, della profondità e della trasparenza di queste ultime garantisce il giusto equilibrio tra schermatura solare e afflusso di luce naturale negli interni, lungo tutti i livelli della costruzione.
 
Gli accenti verticali sono invece costituiti da spazi vuoti, dei tagli incisi su ciascuna facciata a “solcare” la pelle di diversi piani, pensati per creare un dialogo tra interno ed esterno e fare dell’involucro esterno un’estensione degli interni.
 
Nelle cavità verticali sono inserite dei pannelli vetrati colorati, che caratterizzano con diverse tipologie di luce gli spazi comuni posti non al centro, ma lungo il perimetro della struttura. Questo tipo di collocazione lascia la possibilità, se necessario, di trasformare i vuoti in verande (interne ed esterne).
 
Tra le soluzioni ecosostenibili adottate il progetto include:
- L'impiego di materiali e attrezzature durevoli e di alta qualità in tutto l'edificio e una struttura leggera (con conseguente minor utilizzo dei materiali da costruzione nelle fondazioni) al fine di ridurre la frequenza di sostituzione di componenti e meccaniche;
- L’inserimento di lamelle, differenti per altezza, larghezza e profondità, su ogni faccia e livello della costruzione, al fine di regolare sia la penetrazione diretta luce solare che l'inquinamento acustico;
- L’utilizzo di vetri termici che consento una sufficiente illuminazione naturale degli interni e la riduzione dell’irraggiamento solare diretto.
- Un sistema di stoccaggio energetico sotterraneo in grado di ridurre il consumo di energia dal 30 al 35,7%;
- Apparecchi a basso consumo energetico con sensori di movimento per il controllo e la differenziazione dei livelli di illuminazione artificiale e della temperatura negli interni;
- Cisterne per il risparmio idrico e l'utilizzo delle acque grigie.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Lucernari e cupole per illuminare dall'alto, quali usi nei tuoi progetti? Partecipa