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AZIENDE

AluK Group programma le strategie future

28/10/2010 - Accentramento di tutte le funzioni presso la sede di San Giovanni Lupatoto (Vr), risultati del terzo trimestre, lo scenario del mercato immobiliare italiano e le future strategie sono stati gli argomenti dell’ultima riunione generale del Gruppo.
 
Venerdì 8 ottobre, all’Hotel Tryp di San Giovanni Lupatoto (Vr), si è tenuta la riunione generale del Gruppo AluK con l’obiettivo di fare il punto della situazione alla conclusione del terzo trimestre. L’incontro si è aperto con i saluti del dr. Gianluigi Freschi, che ha lasciato l’incarico di Direttore Generale dell’azienda, in accordo con il Consiglio di Amministrazione. Si conclude così una collaborazione iniziata sei anni fa con l’obiettivo positivamente raggiunto della riorganizzazione aziendale. Ora la società si presenta come un gruppo unito e compatto, con una struttura commerciale che copre l’intero territorio nazionale e una presenza in crescita nei mercati del Middle e Far East. Tutte le funzioni sono state accentrate nella sede principale di San Giovanni Lupatoto, punto nevralgico, ora, in termini decisionali e operativi.
Al termine dell’applauso seguito ai ringraziamenti di Gianluigi Freschi, Silvano Pasetto, Responsabile Commerciale Italia, ha presentato i dati del terzo trimestre. Nonostante la situazione di mercato si presenti ancora incerta, il fatturato del Gruppo segna un lieve incremento rispetto a quello del 2009. «Siamo moderatamente soddisfatti e fiduciosi» commenta Silvano Pasetto. «Naturalmente il percorso portato avanti finora non deve fermarsi: nell’immediato futuro dobbiamo focalizzare le nostre risorse sul rendere più forte ed efficace la nostra organizzazione, in Italia ed all’estero».
 
Ma come sarà il mercato immobiliare italiano nel 2011?
Difficile prevedere in che scenari l’azienda si troverà ad agire. Durante l’incontro sono stati presentati i dati elaborati dalla Commissione Studi Economici di Uncsaal in collaborazione con l’Istituto di Management dell’Università della Svizzera Italiana. Abbiamo di fronte un 2010 ancora in negativo anche se vi sono alcuni segnali positivi. Vi è stata una diminuzione marginale dei prezzi medi delle abitazioni nuove in Italia e non il crollo previsto da certi investitori. La casa torna ad essere vista come bene rifugio: continua infatti la propensione all’acquisto degli immobili residenziali attraverso l’utilizzo di capitale proprio. Diminuisce la dimensione media degli appartamenti, ma aumenta la richiesta di case di qualità.
Saranno fondamentali, per la ripresa complessiva del settore costruzioni, la ripresa degli investimenti sui grandi cantieri, sulle operazioni urbanistiche delle real-estate, un decisivo intervento di riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico: un mercato, quest’ultimo, stimato a valore di mercato per 270 miliardi di euro. Per i serramenti in particolare è essenziale la riconferma del 55%. Dal 2007 gli incentivi fiscali del 55% hanno generato un fatturato di 11,1 miliardi di euro e il 37% delle domande di sgravi fiscali si riferisce proprio ai serramenti. La mancata proroga causerebbe la perdita di un miliardo di euro per il comparto italiano dei serramenti, causata da un crollo generalizzato della domanda (350 milioni per il solo comparto metallico), determinerebbe grandi sofferenze in un settore industriale che negli ultimi anni ha effettuato ingenti investimenti in innovazione di prodotto (con un incremento del 70% rispetto agli anni precedenti) e sarebbe messa a repentaglio, solo nel primo anno, la sopravvivenza di circa l’8% delle imprese.
L’intenzione da parte del Governo di riconfermare gli incentivi fiscali c’è ed è stata confermata dall’on. Luigi Casero, Sottosegretario del Ministero dell’Economia e Finanze, durante l’assemblea generale dei soci Uncsaal del 2 ottobre; un’intenzione subordinata però a una ricognizione degli impatti di spesa evitando aiuti-pioggia a fondo perduto, e a patto dell’unitarietà della richiesta da parte degli organismi di rappresentanza del mondo industriale.
 
Le iniziative del Gruppo AluK
«Nell’immediato l’azienda ha dato il suo appoggio e supporterà attivamente tutte le iniziative messe in campo da Uncsaal, di cui è azienda associata», sottolinea Silvano Pasetto, «a partire dal progetto ‘Essere di più per contare di più’, che mira ad aumentare il numero di affiliati all’associazione, che in questo modo avrà anche il vantaggio di un maggiore peso nei tavoli di contrattazione istituzionali». In generale AluK Group conferma le strategie comunicative messe in atto negli ultimi due anni, la presenza al MADE Expo di Milano (5-8 ottobre 2011) e ripropone ai propri clienti un serie di corsi di formazione tecnico-commerciali utili a rendere più efficaci e competitive le loro attività.
Rimarrà costante l’impegno a innovare soluzioni, servizi e processi interni, come confermato dal Piano Tecnico 2011, presentato nel pomeriggio, che prevede, oltre all’implementazione dei sistemi di maggiore successo, lo sviluppo di una nuova serie per facciate continue. Sempre nel pomeriggio è stata presentata la soluzione di CRM (Customer Relationship Management) che verrà implementata il prossimo anno. Uno strumento di lavoro che mira a costruire, ampliare e approfondire le relazioni esistenti tra AluK e i propri clienti, consentendo così di tenere nella giusta considerazione le richieste e le aspettative di ogni cliente, per offrire a ciascuno il servizio o la soluzione più adeguata. Sempre Silvano Pasetto, inoltre, ha illustrato alla Forza Vendita il Piano Strategico predisposto dal Direttivo dell’azienda per il prossimo triennio.

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