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NORMATIVA

Incentivi ecoedifici: le risorse non erogate dirottate sugli altri settori

di Rossella Calabrese

Il Ministero dello Sviluppo Economico fa confluire in un fondo unico le risorse residue del DL 40/2010

Vedi Aggiornamento del 25/11/2010
Commenti 6624
25/10/2010 - Ammontano a 15 milioni e 600mila euro gli incentivi per gli immobili ad alta efficienza energetica finora erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico, pari al 26% dei 60 milioni stanziati con il DL 40/2010.
 
In particolare, per gli immobili con fabbisogno energetico inferiore almeno del 30% rispetto ai valori indicati dal Dlgs 192/2005, sono stati erogati 9 milioni e 759mila euro, distribuiti su 2.011 interventi; per gli immobili con fabbisogno inferiore almeno del 50% rispetto ai valori del Dlgs 192/2005, sono stati erogati 5 milioni e 878mila euro, per un totale di 884 interventi.
 
Ricordiamo che per i primi (fabbisogno inferiore del 30%) è previsto un contributo di 83,00 al mq, fino ad un massimo di 5.000,00 euro; per i secondi (fabbisogno inferiore del 50%) il contributo è di 116,00 euro al mq, fino ad un massimo di 7.000,00 euro (leggi tutto).
 
Poiché anche in altri cinque dei settori incentivati non sono state richieste tutte le risorse messe a disposizione, il neoministro Paolo Romani ha firmato un decreto che fa confluire in un fondo unico i 110 milioni di euro residui (erano 300 i milioni stanziati dal DL 40/2010), compresi quindi i 44 milioni e 360mila euro destinati agli edifici ad alta efficienza energetica e non ancora richiesti.
 
Il nuovo decreto conferma sia i requisiti e le modalità di erogazione dei contributi relative a ciascuno dei settori incentivati, come dettagliate dal DM 26 marzo 2010. Il fondo unico così costituito sarà disponibile per le prenotazioni dei rivenditori e consumatori a partire dal 3 novembre 2010.
 
Occorrerà quindi affrettarsi perché, come ha ricordato anche il Ministro Romani, quattro dei dieci settori interessati dagli incentivi (macchine agricole e movimento terra, motocicli, nautica, banda larga) hanno esaurito le risorse originariamente loro destinate già a poche settimane dall’avvio del provvedimento. Quindi è molto probabile che i 44 milioni e 360mila euro originariamente destinati agli eco-edifici vengano in poco tempo spesi negli altri settori.

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Altri commenti
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Enrico

Io ho mandato la richiesta per ottenere l'incentivo sulle case ecologiche, nello specifico classe B per circa 45 mq, telefonando al call center mi hanno detto che la pratica è stata accettata e che avrò diritto al bonifico..... era Giugno, ma di bonifico nessuna traccia, ogni volta che chiamo non sanno darmi le tempistiche. Ma li stanno erogando questi incentivi? Qualcuno sà dirmi qualcosa di più al riguardo. Grazie

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Luciano

E' vero quanto detto da Davide, ciò è confermato dal fatto che la Certificazione Energetica non viene vista come un attestato sulla qualità energetica dell'immobile, ma come una ulteriore incombenza che necessita per redigenre i rogiti notarili (a cose fatte e trattative chiuse). Speriamo in tempi migliori.

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Davide

Non ho dubbi, per gli Italiani, l'unica cosa che conta sono i mq, non sanno ancora distinguere i mq commerciali dai calpestabili e le finiture di lusso da una costruzione di qualita', magari certificata "CasaClima".