Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110% in condominio, APE complessivo o per singola unità?
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus 110% in condominio, APE complessivo o per singola unità?
NORMATIVA

Piano Casa Calabria, applicabilità a rischio

di Paola Mammarella

Il consigliere Pd Guccione mette sotto accusa la sostituzione automatica Dia – Scia, chiesta la correzione del testo di legge regionale

Vedi Aggiornamento del 09/11/2011
Commenti 9159
12/10/2010 – Potrebbe subire delle modifiche il Piano Casa della Calabria. Il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, membro della Commissione per la tutela del territorio, ha chiesto di inserire all’ordine del giorno della prossima riunione l'audizione dell'Assessore con delega all'Urbanistica Pietro Aiello e dell'ingegnere Antonio Capristo del Dipartimento regionale ''Politiche della casa''.
 
Secondo Guccione la legge regionale per il rilancio dell’edilizia potrebbe non trovare applicazione sul territorio a causa dei titoli abilitativi richiesti per la realizzazione degli interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione con premio volumetrico.
 
La Legge Regionale 21/2010 ha recepito le novità normative introdotte con la manovra estiva per la sostenibilità finanziaria e la competitività economica che, per incentivare l’avvio dei lavori edili, prevede la sostituzione della Dia, Denuncia di inizio attività, con la Scia.
 
La nuova procedura consente di far partire i lavori nello stesso giorno della segnalazione all’amministrazione competente. Col vecchio sistema era invece necessario attendere 30 giorni.
 
D’altra parte, ha fatto notare il consigliere Guccione, la sostituzione dei titoli abilitativi non è automatica. Nella nota diramata dall’ufficio legislativo del Ministero per la Semplificazione normativa, è infatti spiegato la Scia non prende il posto della Super-Dia. Non può quindi essere utilizzata per i lavori in cui, in base all’articolo 22 comma 3 del Dpr 380/2001, la Dia è alternativa al permesso di costruire.
 
Continuano quindi ad operare le leggi regionali previgenti con le quali è stata data la possibilità di realizzare interventi con Dia invece che con permesso di costruire. In base a questa considerazione, sottolinea Guccione, il Piano Casa potrebbe non trovare applicazione nelle province di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Crotone. Per consentire il rilancio dell’economia senza intoppi normativi diventa quindi necessario apportare alcune correzioni.
 
Nei giorni scorsi il consigliere ha inoltre evidenziato il generale flop delle leggi regionali sul Piano Casa che, ad eccezione di qualche realtà, non stanno producendo i risultati sperati per i vincoli introdotti.
 
La Calabria, ha lamentato Guccione, poteva fare tesoro degli errori commessi dalle altre regioni dando per esempio alla legge una copertura finanziaria o inserendo incentivi per l’adeguamento antisismico e misure di housing sociale.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
sandro

vogliamo il condono edilizio per piccoli abusi edilizi perchè noi calabresi siamo una regione pari al lazio, liguria,lombardia,ecc.eravamo gli ultimi, ma adesso siamo tra i primi,FORZA PEPPE


x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, lo conosci davvero? Scoprilo con il quiz! Partecipa