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Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Piano Casa, il Tour di Edilportale fa tappa in Basilicata

di Rossella Calabrese

Flop della legge regionale: le domande presentate al Comune di Potenza sono state 20 in tutto

Vedi Aggiornamento del 14/11/2012
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19/10/2010 - Si è svolto lo scorso 15 ottobre, al Park Hotel di Potenza, l’incontro sul Piano Casa della Basilicata, undicesima tappa del Tour Piano Casa organizzato da Edilportale.
 
Gli oltre 150 tecnici che hanno affollato la sala sono però rimasti delusi dall’assenza della Regione Basilicata e dei Comuni. Né gli amministratori o i tecnici dell’assessorato regionale all’Urbanistica né i rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) hanno accolto l’invito a rispondere ai quesiti posti dai progettisti.
 
A sciogliere i dubbi dei tecnici hanno provato Roberto Logiudice, presidente di INU Basilicata, Pietro Campagna, assessore all’Urbanistica del Comune di Potenza e Donato Covella, rappresentante di UNITEL, Unione dei tecnici degli enti locali.
 
Per Roberto Logiudice, le deroghe agli strumenti urbanistici, consentite dal Piano Casa, hanno creato non pochi dubbi sulla legittimità degli interventi, soprattutto tra i tecnici comunali, che hanno la responsabilità di autorizzare i progetti. Per risolvere il problema della casa - ha proseguito Logiudice -, è necessario puntare sul vero Piano Casa, il Piano nazionale di edilizia abitativa.
 
Lo scarso successo del Piano Casa in Basilicata è evidente anche dai dati resi noti da Pietro Campagna: nel capoluogo le domande presentate sono state 20 in tutto. Flop prevedibile - ha spiegato Campagna - anche perché il regolamento edilizio comunale consente già ampliamenti e cambi di destinazione d’uso.
 
Sicuramente più efficace - secondo Campagna - sarà il Bando per la realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale sociale e di riqualificazione urbana, recentemente approvato dalla Regione Basilicata (leggi tutto).
 
Per Donato Covella, la scarsa applicazione del Piano Casa è in parte dovuta alle difficoltà incontrate dai tecnici degli uffici pubblici nell’interpretazione della legge, soprattutto perché (come ha spiegato anche Logiudice INU) gli interventi sono consentiti in deroga agli strumenti urbanistici e sono proprio i tecnici a farsi carico della responsabilità di autorizzare le deroghe.

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