Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Piano Casa Tour: oltre 400 partecipanti al convegno di Napoli

di Paola Mammarella

Entro novembre la nuova legge regionale, a gennaio piani paesistici rinnovati con le Soprintendenze

Vedi Aggiornamento del 15/04/2011
Commenti 8131
14/10/2010 - Grande successo di pubblico per la tappa napoletana del “Piano Casa Tour, svoltasi ieri nella sede dell’Unione Industriali a Palazzo Partanna. Il nono incontro, rientrante nel ciclo di convegni organizzato da Edilportale e Agorà, ha messo a confronto tecnici e amministratori sulla legge campana che disciplina il Piano Casa.
 
Le legge regionale 19/2009 sul Piano Casa è stata illustrata Marcello Taglialatela, Assessore regionale all’Urbanistica e al Governo del Territorio, che, visti gli scarsi risultati ottenuti, si è impegnato pubblicamente a velocizzare i lavori per l’approvazione di una nuova legge regionale più permissiva, che potrebbe vedere la luce entro novembre. Secondo l’assessore, dato che l’attuale struttura urbanistica non consente l’applicabilità delle misure di rilancio sul territorio, è necessaria l’approvazione di nuovi piani paesistici in collaborazione con Ministeri e Soprintendenze. L’intero percorso potrebbe essere completato entro dicembre o gennaio.
 
La nuova legge regionale persegue obiettivi ambiziosi come la delocalizzazione delle industrie inquinanti, il cambio di destinazione d’uso per risolvere il problema della carenza di alloggi e la semplificazione del quadro normativo. Dal momento che in molti comuni non esiste un piano regolatore, è stato proposto il commissariamento per le Amministrazioni che non se ne dotino entro un anno. In caso contrario, non ci sarebbero dei riferimenti certi sulle norme alle quali poter derogare.
 
Gennaro Vitale, Vice Presidente ACEN, ha ricordato le grandi potenzialità del Piano Casa, che potrebbe generare 128 mila posti di lavoro come occupazione diretta, cui si dovrebbero poi aggiungere le ricadute positive nell’indotto.
 
Maria Adinolfi, Coordinatrice Area Governo del Territorio, Beni Culturali, Ambientali, Paesistici della Regione Campania, e Anna Martinoli, dirigente dello staff Valutazione Ambientale Strategica, hanno risposto alle domande del pubblico, interessato a chiarire il significato delle trasformazioni fisiche e a sperimentare interventi all’interno di isole delimitate nei centri storici. È emerso che allo stato attuale non esiste ancora una netta differenziazione tra centro storico e centro antico, mancanza che rende complicata la programmazione degli interventi.
 
È stato inoltre spiegato che il mutamento di destinazione d’uso in zona agricola è consentito a patto da non provocare trasformazioni fisiche tali da comportare lo stravolgimento del manufatto. Non sarà quindi possibile trasformare in abitazioni fabbricati come magazzini o stalle. D’altra parte il mutamento della destinazione d’uso è consentito solo in presenza di servizi tali da assorbire l’aumento del carico urbanistico.
 
Armando Zambrano, presidente della Federazione Ordine degli ingegneri della Campania, ha lamentato il blocco delle costruzioni determinato dall’autorizzazione sismica. Per questo è stata proposta la sostituzione con il collaudo in corso d’opera. Criticati i limiti imposti alle trasformazioni fisiche, che si rendono necessarie per la trasformazione delle pertinenze agricole in residenza.
 
La Federazione dell’ordine ha anche messo a disposizione delle amministrazioni un gruppo di tecnici per la formazione del personale e l’accelerazione delle pratiche.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui