Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, i tecnici chiedono norme certe e più controlli
NORMATIVA Superbonus 110%, i tecnici chiedono norme certe e più controlli
NORMATIVA

Toscana: dubbi sull'estensione del Piano Casa agli edifici produttivi

di Rossella Calabrese

La priorità è snellire i procedimenti autorizzativi, con una modifica alla legge urbanistica

Vedi Aggiornamento del 03/02/2014
Commenti 6305
06/10/2010 - Estendere le misure del “Piano Casa” agli insediamenti industriali, per dare risposte rapide alle esigenze delle attività produttive: una soluzione potenzialmente veloce, ma che rischia di mancare l’obiettivo.
 
È stata una delle considerazioni emerse nel corso del tavolo di concertazione istituzionale convocato lunedì scorso dall’assessore all’urbanistica della Regione Toscana, Anna Marson, a cui sono intervenuti i rappresentati di Anci Toscana, Upi e Uncem, e i delegati del Consiglio delle Autonomie locali.
 
Il tema all’ordine del giorno - spiega un comunicato della Regione - era quello delle attività produttive: “il tavolo - ha affermato l’assessore Marson - ha verificato che l’attuale priorità è dare risposte alle necessità effettive delle attività produttive. Si tratta dunque di valutare insieme quali siano gli strumenti più efficaci rispetto a questo obiettivo e i relativi tempi di intervento”. Per modificare le procedure occorre intervenire con una revisione della legge regionale 1/2005 “Norme per il governo del territorio”, strada suggerita dalla maggior parte dei partecipanti all’incontro, ma che richiede tempi lunghi.
 
Altra opzione è quella di estendere il Piano Casa (Lr 24/2009) agli insediamenti produttivi, fattibile in tempi più rapidi ma che rischia di mancare l’obiettivo, elargendo premi immobiliari senza le necessarie garanzie sul mantenimento dell’attività produttiva e dell’occupazione.
 

Ricordiamo che in occasione della tappa toscana del “Tour Piano Casa” organizzato da Edilportale, era emerso con forza il problema dei limiti imposti dalla legge regionale agli interventi: l’Ance aveva proprio lamentato l’esclusione delle aree industriali dismesse dagli interventi di demolizione e ricostruzione. Qualche giorno più tardi, il Presidente della Regione, Enrico Rossi, aveva dichiarato di voler estendere gli ampliamenti agli edifici industriali (leggi tutto).

Il tavolo di concertazione con gli enti locali si è quindi riconvocato per il 18 ottobre al fine di approfondire le diverse alternative per snellire i procedimenti autorizzativi necessari all’ampliamento o all’insediamento di attività di produzione.

 
Fonte: Regione Toscana

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Andrea

La domanda, è la seguente: ma se l'ampliamento di cui al piano casa della Regione Toscana, non è altro che un'addizione funzionale, concettualmente e praticamente diversa dall'ampliamento, in comuni che non hanno regolamentato l'esecuzione delle addizioni funzionali, perchè devo utilizzare il disposto della L.R. 24/2009 e non più semplicemente quello della L.R. 1/2005 che oltre tutto non mi pone limiti di superficie addizionabile, ma solo quello di non costituire nuove unità immobiliari siano esse per consistenza che destinazione? Sono graditi contributi.


x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, lo conosci davvero? Scoprilo con il quiz! Partecipa