Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus, in condominio proroghe al 31 dicembre 2025 solo per i lavori trainanti
NORMATIVA Superbonus, in condominio proroghe al 31 dicembre 2025 solo per i lavori trainanti
NORMATIVA

Tracciabilità dei pagamenti, confronto ancora aperto

di Paola Mammarella

Applicabilità a tutti i contratti o solo a quelli stipulati dopo l’entrata in vigore della legge, chiarimenti nei prossimi giorni

Vedi Aggiornamento del 06/12/2010
19/10/2010 – Continua il dibattito sulla tracciabilità dei pagamenti introdotta dalla legge antimafia 136/2010. L’incertezza riguarda la possibilità di applicare la norma a tutti i contratti pubblici o solo a quelli stipulati dopo il 7 settembre, data di entrata in vigore della legge.
 
Dopo i primi spiragli ottenuti con la bozza di decreto legge circolata nei giorni scorsi (leggi tutto), si attendono ulteriori posizioni del Governo, che questa settimana dovrà rispondere in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati a un’interrogazione formulata dall’on. Contento del PdL e a una risoluzione presentata dal Pd in considerazione dell’alto impatto che la norma genera sulle imprese.
 
Contenuti della risoluzione
I deputati hanno fatto notare che non sono solo le imprese appaltatrici a doversi dotare di un contro corrente dedicato per effettuare pagamenti tramite bonifico. Anche i dipendenti devono essere in possesso di un conto corrente, mentre le amministrazioni devono essere dotate di Cup, senza il quale il bonifico risulta nullo.
 
I firmatari della risoluzione hanno evidenziato anche problematiche giuridiche in base alle quali l’applicabilità della tracciabilità alle prestazioni in corso violerebbe l’autonomia negoziale e le disposizioni sull’evidenza pubblica in base alle quali le condizioni contrattuali sono rese note ai contraenti in fase di partecipazione alla gara e sono accettate mediante la formulazione dell'offerta, non potendo essere modificate a posteriori.
 
Se invece si volesse prendere in considerazione l’applicabilità immediata dovrebbero essere allegati atti aggiuntivi ai contratti già stipulati per inserire la clausola sulla tracciabilità. Lo stesso adempimento dovrebbe poi essere adottato per subappaltatori e fornitori, con tempi tecnici che bloccherebbero i pagamenti.
 
Prime posizioni del Governo
Nei giorni scorsi è però circolata una bozza di decreto legge in base alla quale l’applicabilità è immediata per gli appalti aggiudicati dopo il 7 settembre. A differenza delle precedenti interpretazioni, il nuovo testo estende la tracciabilità dei pagamenti anche ai contratti pubblici esistenti, che devono quindi adeguarsi entro sei mesi.
 
La bozza spiega anche che i conti correnti bancari o postali possono essere utilizzati promiscuamente per più commesse, ferma restando la comunicazione obbligatoria degli estremi identificativi del conto alla Stazione Appaltate.
 
Viene anche introdotta la possibilità di ricorrere a strumenti diversi dal bonifico, purchè in grado di assicurare la tracciabilità, per i pagamenti destinati a dipendenti, consulenti e fornitori di beni e servizi, rientranti tra le spese generali, nonché per quelli per l'acquisto di immobilizzazioni tecniche.
 
Ulteriori chiarimenti sono attesi nei prossimi giorni.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui