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RISPARMIO ENERGETICO

Ecosistema Urbano, presentata la classifica di Legambiente

di Paola Mammarella

Belluno in testa e Salerno prima del Sud, cresce l'utilizzo delle rinnovabili

Vedi Aggiornamento del 11/11/2020
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19/10/2010 - È stata presentata ieri a Firenze la diciassettesima edizione di “Ecosistema Urbano”, ricerca annuale condotta da Legambiente e Ambiente Italia sulle condizioni climatiche e ambientali dei comuni italiani. In generale emerge una crescita delle immatricolazioni di automobili, ma anche della raccolta differenziata e del ricorso alle energie rinnovabili. Non migliora di molto la situazione dell’inquinamento atmosferico.
 
Si aggiudica il primo posto Belluno, ulteriormente migliorata rispetto allo scorso anno in cui ricopriva il secondo gradino del podio. Non cambia invece la situazione di Catania, che si conferma in ultima posizione. Prima del Sud la città di Salerno, che ha scalato quindici posizioni rispetto al 2009 grazie al potenziamento della raccolta differenziata.
 
I Comuni in vetta alla classifica per minore concentrazione di Pm10 si sono rivelati Matera, Potenza, Siena, Savona e Gorizia. Situazione opposta a Milano, Napoli, Torino, Frosinone e Siracusa.
 
Hanno consumato meno acqua potabile per abitante le città di Agrigento, Pistoia e Caltanissetta. Sprechi maggiori invece a Milano, Lodi e Pescara.
 
Le minori perdite della rete idrica sono state registrate a Vercelli, Pordenone, Lodi e Piacenza. Al contrario, gli impianti sono risultati meno efficienti a Cagliari, Campobasso, Latina e Potenza.
 
In vetta alla classifica per una capacità di depurazione pari al cento per cento si sono posizionati Vercelli, Milano e Lecce. Fanalini di coda Catania, Benevento e Imperia. In quest’ultimo comune non è stata raggiunta nessuna capacità di depurazione.
 
Per la produzione di rifiuti si sono aggiudicate i posti migliori Belluno e Matera, mentre alle ultime si sono collocate Rimini e Massa.
 
La raccolta differenziata è ormai collaudata a Pordenone, Novara e Verbania. Stenta invece a decollare nei comuni di Palermo, Siracusa e Messina.
 
Nel trasporto pubblico spiccano Roma, Venezia, Trieste, Genova, Trento, Brescia, Parma, Siena e Pavia. Al contrario, i mezzi pubblici sono meno utilizzati a Torino, Bari, Catania, Palermo, Lecce, Brindisi, Latina, Sondrio e Crotone.
 
Ai primi posti come numero di chilometri in piste ciclabili si collocano Reggio Emilia, Lodi e Modena. Piste inesistenti a L’Aquila, Potenza e Nuoro.
 
In genere resta poco utilizzato il verde urbano, con situazioni parzialmente migliori a Sondrio e Lucca, cui fanno da contrappeso Caltanissetta e Trapani.
 
Sono Campobasso, Matera e Potenza a guadagnare le migliori posizioni in termini di consumi elettrici per abitante. Condizioni opposte a Roma, Sassari e Cagliari.
 
Le politiche di risparmio energetico e ricorso alle energie rinnovabili sono risultate collaudate nelle città di Bolzano, Terni e Rimini. Non sono ancora ben avviate a Brindisi, Varese e Catania.

Secondo il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza “l’emergenza delle città è rappresentata dalla scarsa lungimiranza, dalla mancanza di coraggio e di modernità da parte di chi le governa”.

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