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TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, giro di boa per la prima fiera virtuale dell’edilizia
AZIENDE

Il sistema pluripiano iperstatico di APE porta il futuro nei cantieri edili

Gli interventi nel Piano C.A.S.E. in Abruzzo e nel Villaggio Olimpico del Sestrière

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04/11/2010 - Il sistema costruttivo integrato di Ape nasce dalla costante attenzione dell’azienda per le problematiche legate al montaggio dei propri prodotti, un'attenzione che fin dal 1974 ha puntato alla creazione di una struttura semiprefabbricata da montare completamente “a secco” e quindi capace di garantire le caratteristiche prestazionali di una struttura a telaio iperstatico, in grado, cioè, di assorbire eventuali movimenti sismici con le caratteristiche e i tempi di assemblaggio in cantiere delle strutture prefabbricate isostatiche di edilizia industriale.
 
Questo tipo di struttura si adatta perfettamente agli edifici destinati al settore terziario, dei servizi e all’ambito civile-abitativo: dai centri commerciali a quelli direzionali, da edifici residenziali agli uffici, ospedali, alberghi e parcheggi. Tutte queste “applicazioni” sono generalmente inserite in contesti urbani dove il cantiere non solo deve concludersi nel più breve possibile per non intralciare le attività circostanti ma deve anche limitare inquinamento e rumore. Le tecnica della posa e del montaggio “a secco” risponde a queste esigenze, consentendo inoltre una rapidità di esecuzione che accresce l'ecosostenibilità degli interventi.
 
Il sistema pluripiano iperstatico APE è costituito da innesti di fondazione per la connessione dei pilastri pluripiano, dalle travi semiprefabbricate e dai solaio alveolari autoportanti nonché dagli elementi complementari come balconi, rampe di scale e pianerottoli, che possono così essere integrati nella struttura.
 
Elementi del sistema base sono:
- Innesti metallici: da annegare nei getti delle fondazioni, sostengono i pilastri al montaggio;
- Pilastri pluripiano: grazie ad armature e getti integrativi creano un’efficace continuità tra i piani idonea ad assorbire elevate sollecitazioni;
- Travi ad armatura lenta: si integrano perfettamente ai pilastri e ai solai sostenendone il peso, senza puntellature provvisorie;
- Solaio alveolare precompresso autoportante: ben si connette “a umido” con le travi.
 
Con l’introduzione del D.M. 2008, grazie alla duttilità delle unioni e alla minore deformabilità dei telai, il sistema iperstatico di APE si propone come la miglior risposta nel settore dell’edilizia. Assorbe le sollecitazioni dinamiche di una eventuale azione sismica ed è in conformità con tutte le più recenti normative. Inoltre tutti i componenti del sistema sono muniti della marcatura CE e l’azienda fornitrice è certificata UNI EN ISO 9001:2008.
 
Queste caratteristiche hanno consentito ad APE di utilizzare il sistema nei più svariati ambiti: Progetto C.A.S.E. L’Aquila, Nuovo Ospedale di Cona (FE), Hotel Parma & Congressi (PR), Outlet Fidenza Village (PR), Università di Povo (TN), Villaggi olimpici di Sestrière e Bardonecchia (TO) e molti altri ancora.
 
 
Il sistema è stato selezionato e adottato dal Consorzio Forcase, delegato dalla Protezione Civile a fornire il supporto tecnico per il Piano C.A.S.E. in Abruzzo
Le caratteristiche antisismiche del Sistema Pluripiano Iperstatico costituiscono una tale garanzia da aver permesso ad Ape di essere selezionato dal Consorzio Forcase, delegato dalla Protezione Civile, per fornire il supporto tecnico nella realizzazione del piano C.A.S.E. dopo il terremoto in Abruzzo e contribuire alla realizzazione di 7 edifici (per un totale di 210 appartamenti) a Bazzano e a Paganica (AQ). La capacità di dissipare l'azione sismica grazie alla duttilità delle unioni e l'ottimo livello di deformabilità dei telai del Sistema Pluripiano Iperstatico hanno superato brillantemente l'esame del CONSORZIO FORCASE e permesso ad Ape di dare il proprio contributo alla ricostruzione in Abruzzo.
 
Partendo da strutture di fondazione a platea gettata in opera, la tipologia costruttiva di questi edifici prevede uno sviluppo iniziale della prima parte di elevazione impiegando dissipatori sismici a sostegno di solettone massiccio in calcestruzzo armato (C.A.). A partire da questo livello è stato impiegato il Sistema Pluripiano Ape con pilastri semiprefabbricati tripiano e travi ribassate autoportanti, sulle quali sono stati posti solai alveolari precompressi autoportanti. A completamento del sistema sono state impiegate rampe di scale prefabbricate con relativa struttura in C.A. autoportante.
 
Il montaggio dei vari elementi, eseguito completamente a secco, ha consentito tempi estremamente ridotti, pari a circa 10 giorni per ogni fabbricato, con punte massime di montaggio di quasi 300 mq. al giorno, consentendo così di dar inizio, in brevissimo tempo, alle opere di finitura. Nei cantieri dove è stato adottato, il Sistema Pluripiano Iperstatico ha riscosso grande successo non solo per le doti per le quali è stato selezionato dal CONSORZIO FORCASE, ma anche per la rapidità di impiego.
 
 
Torino 2006. Con il sistema APE realizzati 40.000 mq di impalcati nel Villaggio Olimpico del Sestrière
Fra gli interventi più importanti realizzati da Ape, si può ricordare la costruzione di 9 strutture per un totale di 40.000 mq di impalcati nel Villaggio Olimpico del Sestrière in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino del 2006. Nel caso del Sestrière la costruzione poneva una serie di problemi: da quelli legati alla logistica per l'approvvigionamento dei materiali, a quelli di carattere ambientale, viste le condizioni climatiche nelle quali si sarebbe dovuto operare, dalla tempistica ridotta alla morfologia del terreno.
 
L'intervento di Ape ha permesso di rispondere al meglio ai parametri e alle richieste del comitato organizzatore e alle necessità operative previste dal progetto. La struttura è stata realizzata a tempo record fra aprile e agosto 2004, calibrando le caratteristiche del sistema costruttivo Ape in modo da rispondere efficacemente alle richieste del committente sia in termini di risultati che di tempistica della costruzione. L'attività di progettazione strutturale ed esecutiva, elaborata nei minimi dettagli, ha permesso di anticipare e risolvere la maggior parte delle problematiche di gestione e di avanzamento delle varie lavorazioni prima che iniziassero le vere e proprie fasi di esecuzione in cantiere.
 
Nella messa in opera sono state impiegate travi prefabbricate in calcestruzzo armato, ribassate ai piani interrati e in spessore di solaio ai piani abitativi, sostenute da pilastri semiprefabbricati di varie altezze e sezioni variabili in funzione delle distribuzioni architettoniche di progetto. I solai impiegati sono stati del tipo predalles. Ottimi risultati si sono anche ottenuti nel contenimento dei volumi di calcestruzzo in cantiere e dei relativi tempi di posa.

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