Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Bonus facciate, cosa si intende per facciata esterna?
NORMATIVA Bonus facciate, cosa si intende per facciata esterna?
LAVORI PUBBLICI

Tracciabilità pagamenti, obbligo anche per i progettisti

di Paola Mammarella

Ricevuta bancaria elettronica alternativa al bonifico, clausole integrative per l’adeguamento dei contratti pubblici nelle linee guida

Vedi Aggiornamento del 28/02/2011
Commenti 21293
23/11/2010 – Diventa operativa la tracciabilità dei flussi finanziari negli appalti, prevista dalla Legge 136/2010. L’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici con la determinazione 8/2010 ha dettato una serie di linee guida che, oltre a facilitare l’attuazione delle norme contro le infiltrazioni criminali, hanno ribadito l’uguaglianza tra persone fisiche e giuridiche, estendendo gli obblighi di tracciabilità anche per professionisti e studi di progettazione.
 
Dopo il dibattito sul raggio d’azione della norma, è confermato che le disposizioni sulla tracciabilità si applicano subito ai contratti stipulati dopo il 7 settembre, data di entrata in vigore della legge 136, mentre è prevista una moratoria di 180 giorni per l’adeguamento di quelli precedenti. L’Authority ha completato lo scenario indicando le clausole integrative, da inserire nei contratti da adeguare, e le forme di pagamento alternative al bonifico.
 
Adeguamento dei contratti stipulati prima del 7 settembre
L’Autorità di Vigilanza suggerisce di integrare i contratti già stipulati con gli esempi di clausole allegate alla determinazione. Una soluzione che sembra più cautelativa sia per le amministrazioni pubbliche sia per gli operatori economici, ponendoli al riparo dal rischio di nullità dell’accordo. L’integrazione vale anche per i contratti sottoscritti dall’appaltatore con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese.
 
Ambito di applicazione
La tracciabilità si applica a contratti di appalto di lavori, servizi e forniture, anche se non previsti dal Codice, concessioni di lavori pubblici e servizi, contratti di partenariato pubblico – privato, locazione finanziaria, subappalto e subfornitura, contratti in economia, compresi gli affidamenti diretti.
Ricadono nell’obbligo di tracciabilità anche i contratti di affidamento inerenti lo sviluppo dei progetti preliminari, definitivi ed esecutivi che fanno seguito a concorsi di idee o di progettazione.
 
La Legge 136/2010 coinvolge appaltatori, subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché concessionari di finanziamenti pubblici.
Devono rispettare le norme sulla tracciabilità tutti i soggetti obbligati all’applicazione del Codice dei contratti pubblici, cioè stazioni appaltanti, amministrazioni aggiudicatrici, che possono distinguersi in amministrazioni dello Stato, enti pubblici territoriali ed enti pubblici non economici, organismi di diritto pubblico, associazioni, unioni e consorzi.
Non assumono rilevanza né la forma giuridica né il tipo di attività svolta. Le norme sulla tracciabilità si applicano quindi anche ai professionisti ed agli studi professionali, che concorrono all'aggiudicazione degli appalti. Per la normativa comunitaria, infatti, non può esserci discriminazione tra persone fisiche e persone giuridiche.
 
Tutta la filiera delle imprese deve rispettare le norme antimafia. Al legislatore interessa infatti assicurare la tracciabilità in tutti gli appalti, indipendentemente dal grado di affidamento. A titolo esemplificativo possono essere ricompresi noli a caldo, noli a freddo, forniture di ferro, calcestruzzo e cemento, inerti, trasporti, scavo e movimento terra, smaltimento terra e rifiuti, espropri, guardiania, progettazione, mensa e pulizie di cantiere
 
Modalità operative
I pagamenti effettuati dalla stazione appaltante a favore dell’appaltatore, quelli effettuati dall’appaltatore nei confronti dei subcontraenti e da questi ad altri operatori economici devono transitare su un conto corrente dedicato. I conti possono essere utilizzati anche per più commesse. Un'impresa che opera in più ambiti può quindi utilizzare il conto corrente dedicato ad un appalto pubblico per effettuare operazioni connesse all’edilizia privata.
 
La legge prevede che i movimenti finanziari siano effettuati esclusivamente tramite bonifico o
strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità. Secondo l’Authority è quindi ammessa anche la ricevuta bancaria elettronica, Ri.ba. In questo caso i codici Cup e Cig devono essere inseriti fin dall’inizio dal beneficiario invece che dal pagatore. La procedura inizia infatti con la richiesta da parte del creditore, prosegue con un avviso al debitore e si chiude con l’eventuale pagamento. Al momento non è possibile includere il Rid tra gli strumenti di pagamento tracciabili. Sarebbe invece idoneo il SEPA Direct Debit, strumento europeo assimilabile al Rid, che presenta in più un campo libero facoltativo nel quale potrebbero essere indicati Cup e Cig.
 
Nelle cessioni di credito anche i cessionari dei crediti sono tenuti ad indicare il CIG e, ove necessario, il CUP e ad effettuare i pagamenti al cedente mediante strumenti che consentano la piena tracciabilità.
 
Pagamento di dipendenti e consulenze
Devono transitare su conti correnti dedicati anche le movimentazioni verso conti non dedicati, come
stipendi, manodopera, spese generali, provvista di immobilizzazioni tecniche, consulenze legali, amministrative, tributarie e tecniche.
 
Il pagamento deve essere effettuato e registrato per il totale dovuto ai soggetti indicati, anche se non riferibile in via esclusiva ad uno specifico contratto. Ad esempio, se una attrezzatura è utilizzata per più commesse, il pagamento risulterà registrato con riferimento ad una delle commesse, mentre non sarà considerato per le altre. Analogamente, i pagamenti per i dipendenti saranno effettuati sul conto dedicato relativo ad una singola specifica commessa, anche se i lavoratori prestano la loro opera in più contratti. Per questi pagamenti non è necessario indicare i codici CIG e CUP.
In questi casi oltre al bonifico e alla Riba possono essere usati assegni bancari e postali non trasferibili solo se i soggetti non sono in grado di accettare pagamenti a valere sui conti corrente e il conto cui si riferiscono gli assegni è dedicato. Le due condizioni devono verificarsi contemporaneamente.
 
Per quanto riguarda imposte e tasse, contributi per INPS, INAIL e Cassa Edile, assicurazioni e fideiussioni stipulate in relazione alla commessa, spese per energia o telefonia, possono essere usate le carte di pagamento, purchè poggino su conti dedicati.
 
L’Autorità di Vigilanza ha spiegato anche il concetto si spese giornaliere, per le quali, fino a una soglia di 500 euro, si possono usare altri strumenti di pagamento, ferma restando l’esclusione del contante. La soglia si riferisce all’ammontare di ogni spesa e non alla somma di tutte quelle sostenute nel corso della giornata.
 
Comunicazioni e sanzioni
La comunicazione di tutti gli estremi per l’identificazione dei conti deve essere effettuata alla SA entro 7 giorni dall’accensione o dalla prima utilizzazione del conto. L’omessa, tardiva o incompleta comunicazione comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3 mila euro. I soggetti tenuti al rispetto delle regole di tracciabilità devono inviare alla stazione appaltante copia di tutti i contratti sottoscritti con i subappaltatori ed i subcontraenti.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Fulvio

ancora una semplificazione .. favore delle banche. Vado in Angola Saluti

thumb profile
Bruno

La tracciabilità è obbligatoria solo in campo di lavori pubblici o è estesa anche alla semplice progettazione "privata"? C'è una soglia minima oltre la quale è obbligatorio il bonifico?

thumb profile
arch Filo

un "conto dedicato" è un semplice conto corrente, bancario o postale intestato a te...in caso di incarico pubblico (ma varrà anche per lavori privati) dovrai dare alla committenza il nome della banca in cui è acceso un tuo conto e gli estremi per bonifico come l' IBAN di riferimento......tutto quì

thumb profile
Massimo

Nel caso di un profesionista che effettua una progettazione di un lavoro pubblico, non è chiaro cosa si intende per "conto dedicato".


x Sondaggi Edilportale
Liguria, quali scenari si aprono per architetture e cantieri? Partecipa