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Superbonus 110%, Conte: ‘intendiamo estenderlo anche oltre il 2021’
NORMATIVA Superbonus 110%, Conte: ‘intendiamo estenderlo anche oltre il 2021’
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Detrazione fiscale 55%: via libera alla proroga per il 2011

di Rossella Calabrese

Approvato dalla Camera l’emendamento alla Finanziaria; detrazione in dieci anni, invece che in cinque

Vedi Aggiornamento del 22/12/2010
Commenti 33197
18/11/2010 - È stato approvato ieri sera alla Camera l’emendamento alla Finanziaria che proroga al 2011 la detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.
 
Secondo il testo della proposta emendativa, presentata dal relatore della Finanziaria (Legge di Stabilità 2011) Marco Milanese, le spese saranno detraibili in dieci anni, e non più in cinque anni. Non cambiano invece i tetti di spesa e gli interventi ammessi alla detrazione.

Il testo dell’emendamento: “Art. 1 Comma 47-bis. Le disposizioni di cui l'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011. La detrazione spettante ai sensi del presente comma è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e all'articolo 29, comma 6 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, della legge 28 gennaio 2009, n.2.”
 
Ieri il viceministro all’Economia, Giuseppe Vegas ha spiegato che nel 2011 il bonus fiscale dovrebbe generare maggiori entrate Iva per 124,8 milioni di euro; dal 2012 (anno in cui si comincerà a detrarre le spese del 2011) la misura dovrebbe costare allo Stato circa 300 milioni di euro. Il costo complessivo per lo Stato, nei dieci anni di detrazione, sarà pari a 1,8 miliardi di euro.

L’Aula di Montecitorio licenzierà entro domani la Legge di Stabilità, senza ricorrere al voto di fiducia. La prossima settimana la Finanziaria approderà in Senato per essere approvata entro il 10 dicembre.


LE REAZIONI
Per Uncsaal (produttori di serramenti metallici) “questa notizia contiene uno straordinario elemento di positività che va incontro alle migliaia di richieste di proroga del 55% inviate a Governo e Parlamento da costruttori di serramenti, progettisti, istituzioni locali e cittadini. Uncsaal continuerà a monitorare i lavori parlamentari e a informare le migliaia di operatori del settore in ansia per l’esito finale di questa importante battaglia per la conferma di un provvedimento essenziale per supportare la domanda in una congiuntura dominata ancora dagli effetti della crisi e per contribuire al risparmio energetico e al contenimento delle emissioni di gas serra.”

“È spalmato su dieci anni invece che su cinque, quindi ha un effetto calmierato, ma è meglio di niente” ha affermato Paolo Buzzetti, presidente dell’ANCE. Cancellare completamente l’incentivo - ha proseguito Buzzetti - “sarebbe stato negativissimo; questo è una dimostrazione di buona volontà anche se ne rallenta gli effetti”.

“Spalmare su dieci anni la detrazione del 55%, anziché su cinque come attualmente, è un risultato deludente che indebolisce la misura e la rende meno appetibile per i cittadini e meno competitiva per imprese”. È il commento di Ermete Realacci, responsabile green economy del PD. “È un errore e il PD si batterà in Senato per ripristinare il credito di imposta del 55% in edilizia con le attuali modalità. L’eco-bonus del 55% in edilizia è stata la misura anticiclica di gran lunga più importante che è stata attivata in questi anni. Niente a che vedere con il tanto decantato piano casa che al di là dei proclami di Berlusconi è stato un fallimento paragonabile solo a quello delle ronde padane. Qualche numero può servire per dare la misura: in tutta Lombardia il piano casa ha attivato 189 interventi, il credito di imposta del 55% ben 120.000”.

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Altri commenti
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roberto

Segnalo che è on line il nuovo portale ENEA per l'invio dei documenti tecnici relativi agli interventi, iniziati anche nel 2010, che si concluderanno nel 2011. http://finanziaria2011.enea.it/index.asp Sul sito di Uncsaal - http://www.uncsaal.it/notizie/ultime/online-il-portale-enea.html - si trova la documentazione necessaria: foglio di calcolo distribuito dall'ENEA per la valutazione dei vecchi serramenti; facsimile asseverazione prestazioni termiche vecchi serramenti; e il Vasistas 1.2011 come guida agli aspetti tecnici, fiscali e operativi per accedere alle detrazioni del 55%. Tutto per i soci, affiliati Uncsaal e progettisti abilitati.

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Nadia

Come funziona il meccanismo agevolativo del 55%? Quali sono le novità introdotte per il 2011? Quali sono le procedure da adempiere per usufruire dell’agevolazione fiscale? Quali sono le tipologie di spese detraibili, la modulistica da compilare e quella da conservare? Tutto su questo articolo http://www.tutorcasa.it/articoli/detrazione_fiscale_ristrutturazione_energetica_2011.htm

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Alberta

Non si è capito che la cosa fontamentale per far funzionare il 55% - favorendo le fatturazioni dei lavori eseguiti ed allo stesso tempo incrementando il Risparmio Energetico - sarebbe poter detrarre l'importo a scalare dai redditi. In questo periodo in cui il lavoro è precario chi ha la sicurezza di poter detrarre un importo preciso in 10 anni??? Forse il dipendente pubblico... anche per un pensionato 10 anni sono tanti. Per rispondere a Samuela: se termini i lavori entro il 2010 puoi detrarre da 5 a 10 anni. Per Moreno: Devi fare i calcoli perche' se hai poco reddito a volte anche 10 anni, se vuoi essere sicuro di non perdere la detrazione, non bastano...

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giuseppe

Sarebbe opportuno invitare i legislatori a considerare quanto emerso dai commenti nei diversi blog. La cosa migliore è a mio parere far scegliere ai contribuenti in quanti anni spalmare il recupero fiscale dai 3 ai 10 come era stato fatto all'inizio.A chi sostuisce solo gli infissi puo' essere vantaggioso usufruire di un tempo limitato,di tutt'altro periodo necessita chi affronta una spesa di recupero energetico globale.Penso che il primo legislatore abbia pensato a questa eventualita' e abbia deciso di conseguenza.Dobbiamo tornare,a mio avviso,alla legge originaria destinando all'utente il periodo di recupero fiscale.

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Samuela

ma se io prevedo di finire la mia pratica entro il 31/12/2010 il recupero lo posso fare sui 5 anni o cmq sarà su 10 anni?

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Andrea Rossi

il 55% ha creato negli anni molti posti di lavoro e risparmio energetico. ..Vedete il sito dell' Enea...ma siccome non arricchisce i soliti ignoti al governo non interessa.. Senza il 55% come possiamo rispettare la strategia ambientale del 20/20/20 con le centrali atomiche o i pannelli fotovoltaici..forse il governo dovrebbe chiedere consiglio a qualche ingegnere e non hai soliti finanzieri cosa sia la strategia migliore da adottare i materia energetica...

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MORENO

scusate la mia innioranza in matiera,per chi prende poco irpef conviene di piu o non cambia niente . grazie x chi mi chiarisce questo punto

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Sedino G. Paolo

Forse dimentica l'onorevole PD che in Italia stanno aumentando i poveri cristi che, pur avendo una casetta da ristrutturare e magari qualche euro da parte, hanno invece poca capienza irpef (pensionati, cassaintegrati, artigiani in crisi, precari, etc.). Ci rifletta e si batta invece per il meglio, cioè la libertà di scelta da 5 anni min. a 10 anni max. : non si penalizza chi "sta bene" e si va incontro a chi sta peggio.

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Daniele

ma dove vive il pd?

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ArchIng

Le norme non dovrebbero essere supplicate dai cittadini ma proposte dai ministri. Comunque la norma anzichè migliorare è peggiorata rispetto a quella fatta dal governo precedente nel 2006 e nel 2007

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alessandro P

Meno male che hanno capito o che hanno recepito quanto chiesto dall'intera italia produttiva e lavorativa. Ora un ultimo sforzo: semplificare l'installazione dei generatori dicalore a biomasse, un pò come è avvenuto per le caldaie a condensazione ed i pannelli solari-termici. E che rendano di fatto obbligatorio l'ACE in caso di affitto, rogiti etc, pen anullità dell'atto stesso e MULTE PER I CONTRAVVENTORI!! Semplificare la redazione di un ACE comporta meno spese per gli utenti ma più interventi e più "informazioni" contro il nero e contro i lavori ad "capocchiam"....


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