Carrello 0
NORMATIVA

Progettazione in zona sismica: il Tar Puglia dà ragione ai geometri

di Rossella Calabrese
Commenti 13057

Annullata la circolare regionale che limitava la competenza dei geometri alla zona 4

Vedi Aggiornamento del 02/12/2010
Commenti 13057
23/11/2010 - È illegittima la Circolare interpretativa del 6 luglio 2010 con cui la Regione Puglia stabiliva che i geometri potessero progettare esclusivamente nella zona sismica 4, perché non in possesso delle conoscenze tecniche richieste dalla normativa sismica. Lo afferma il Tar Puglia, con la Sentenza 3920 del 18 novembre 2010, accogliendo il ricorso dei geometri pugliesi. Secondo i giudici, la Circolare non è meramente “interpretativa” ma introduce delle limitazioni oggettive all’attività di progettazione dei geometri, in violazione delle norme sulle competenze professionali, ed è quindi lesiva e modificativa dell’ordinamento vigente.
 
La vicenda
Con la Circolare interpretativa del 6 luglio 2010, il Servizio Lavori Pubblici della Regione Puglia ha chiarito che “la competenza della categoria professionale dei geometri in zona sismica può essere consentita per la esclusiva zona classificata 4, alle attività di progettazione, direzione lavori e vigilanza su lavori di riparazione delle costruzioni esistenti, […] con esclusione, in ogni caso, di opere che prevedano l’impiego di strutture in c.a. e acciaio”.

Secondo la Regione Puglia, alla luce delle Norme Tecniche sulle Costruzioni (DM 14/01/2008) e della Delibera di Giunta 1626/2009, su tutto il territorio regionale si progetta e si eseguono verifiche sulle costruzioni seguendo la normativa sismica, e verificando le strutture resistenti ai cosiddetti “stati limite”. Per assimilare tali metodologie, gli ingegneri, gli architetti e i geologi hanno aggiornato le proprie conoscenze acquisite nei corsi universitari; la scuola superiore per geometri, invece, non insegna ai tecnici diplomati a progettare in zona sismica con metodi di verifica paragonabili a quelli di competenza dei laureati.

Il 13 ottobre 2010 i geometri pugliesi hanno presentato ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della Circolare, sostenendo che essa vìola le norme sulle competenze professionali dei geometri.

La sentenza 3920/2010
Secondo il Tar, la Circolare della Regione Puglia, circoscrivendo i casi in cui i geometri possono progettare edifici in zona sismica, ha introdotto delle limitazioni non riconducibili alla normativa statale, né giustificabili dalla particolare situazione del territorio pugliese.
 
Ricorda, infatti, il Tar che l’individuazione delle singole figure professionali e delle rispettive competenze spetta allo Stato, le Regioni possono solo disciplinare gli aspetti strettamente connessi alla realtà regionale.
 
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo ha annullato la Circolaree condannato la Regione Puglia al pagamento delle spese processuali.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
architetto

No caro mio, non è nè per il venerdì, nè per il 17. E' piuttosto perchè in Italia ci sono professionisti che esercitano abusivamente la MIA professione per cui IO e tanti colleghi, abbiamo dovuto STUDIARE e prepararci immensamente PIU' di ragazzetti che escono a 19 anni da scuola e con lo studio hanno chiuso. D'altronde, ma forse chiedo troppo, faccia una vacanza fuori dall'Italia e dia un'occhiata all'Europa. Mi trovi (ma le assicuro che non riuscirà) a trovare un paese in cui dei diplomati possono mettere mano senza alcuna competenza e preparazione alla progettazione architettonica. Il resto, caro mio, è il pantano italiano. Quindi più che chiedere a me cosa mi fa acido, si guardi intorno e veda da se la devastazione dei territori italiani da parte dei geometri.

thumb profile
Geometra

X Architetto che risponde a marcomaria .. ma non è che percaso è il venerdi 17 che la rende così acido? E' sempre imperante il "marchio di famiglia" che in molti vi caratterizza! Da gente ... laureata, ci si aspetterebbe un pò ... come dire ... di garbo, no? un caro saluto!

thumb profile
architetto

senta, ma ste cavolate chi gliele ha raccontate? secondo lei il TAR puglia, con una sentenza non di merito sulla competenza dei geometri ma solo sulla questione di una progettazione in una determinata zona sismica, avrebbe avallato che IL GEOMETRA PUO' PROGETTARE GRATTACIELI AFFIANCATO DA UNO STRUTTURISTA? ma cosa beve prima di iniziare la giornata lei? è completamente ubriaco? ha una MINIMA conoscenza della legge e delle sentenze di MERITO (la stragrande maggioranza, nel merito, e tutte concordanti) della Cassazione e del Consiglio di Stato, che ribadiscono continuamente il fatto che un professionista DI GRADO INFERIORE (il GEOMETRA) non può avvalersi di un professionista di grado/competenza SUPERIORE in un progetto per cui da solo, il geometra stesso, non avrebbe le competenze? Secondo me le mancano le conoscenze anche solo di base per procedere nella professione: lei è pericoloso. è come un autista che non sa che l'autobus non galleggia sull'acqua e non vola. se ci racconta, che in PUGLIA (ma non so, ho seri dubbi) i geometri fanno quello che gli pare e gli è consentita la progettazione architettonica oltre la casetta unifamiliare in mattoni, allora Dio ci salvi. le riassumo: la pubblica amministrazione (i tecnici comunali e gli uffici preposti) non possono accettare progetti presentati da professionisti che non hanno la competenza giuridica sul progetto che presentano. qualche esempio? nella seguente sentenza della Cassazione, una delle più recenti, viene espressamente NEGATA QUALSIASI FORMA DI SUBORDINAZIONE DI UN TECNICO LAUREATO (arch o ing) AD UNO CON TITOLO DI STUDIO INFERIORE (GEOMETRA). quindi la giurisprudenza di massimo grado (se non ha l'intelligenza e la logica per arrivarci da solo) afferma l'ESATTO CONTRARIO di ciò che afferma Lei. e il TAR puglia non dice affatto le frottole che racconta lei sui grattacieli... legga, se ne è capace: http://www.archiportale.com/Upload/fileblog/4779_01.pdf

thumb profile
marcomaria

il t.a.r. puglia ha sancito bene e cioe' il geometra nelle zone non sismiche ha tutti i diritti del caso di lavorare e lo diceva una legge misconosciuta allo art 25 n°1684/62 ove assieme al tecnico strutturista gli e' permesso di fare anche i grattacieli perche' al legislatore interessa la incolumita' e non le baruffe chioggiotte e lo potuto provare sulla mia pelle la ignoranza dello ingegnere che ha cionfutazione della causa spergiurava pur di dare ragione alla categoria allora se questi sono gli ingegneri e meglio essere capomastri , perche' gli yes men oggi prodotti fanno solo danni certo nessuno si prende la briga di fare una ricerca ma la verita' che "ossatura" non vuole dire semplici solai isolati e travi isolate ma un telaio definito a "piloties" quindi nessuno vuole togliere allo ingegnere le sue preorgativa specifcihe di strutturista se e nel caso ma da li a dire che i geoemtri non possono fare ce ne passa poi il geom puo' anche come recita il t.a.r. puglia eseguire progetti anche in zone sismiche quindi visto che tutti siamo in grado di collegarci con le ditte che precalcolano non vedo il problema alla luce dello articolo citato vorra' dire che faremo case in legno e oggi poi sono di moda ditelo poi a cementerie e alle ditte di calcestruzzo che a causa della imbecillita' umana si vedranno togliere una grossa fetta di mercato se cosi volete fate pure

thumb profile
architetto

Caro Geo, le cose che Lei dice sono di una banalità disarmante. Se mancano le strutture scientifiche di base che apprendi al massimo livello solo in studi universitari, per poter analizzare i problemi, impari a “ripetere” delle tecniche esecutive, nulla più. La mia non vuol essere una polemica sterile, ma un confronto realistico improntato alla logica vigente in tutto l'occidente avanzato: in quale paese UE (salvo pensare che in Italia siamo più belli, più bravi e più furbi) qualcuno si permette di confrontare un tecnico diplomato con un laureato? Guardate, è la logica dell'appiattimento professionale, la negazione della meritocrazia dello studio e della preparazione che può consentire ragionamenti del genere. Come se un elettricista andasse a dire ad un ingegnere industriale: eh, caro, ne so più io di te. De che? Di come si maneggia una spelatiera? Ma già il fatto che un geometra come è stato scritto qui possa dire "l'architetto sa fare l'architettonico..." da solo spiega la gravità del problema. Far parlare delle persone di argomenti di cui non hanno la minima idea, porta solo ad idiozie del genere. Caro geometra, secondo Lei, un architettonico è cosa da poco? Qualcuno le ha mai spiegato che l'architettonico è il progetto stesso? che TUTTA l'architettura del mondo, è basata su disegni... architettonici? oppure lei ragiona in termini ottusamente dualistici di contrapposizione architettonico-esecutivo ritenendo che l'esecutivo possa prescindere da un architettonico? l'architettonico E' il progetto. L'esecutivo è l'esecutivo di quel progetto. Non è un caso che nei grandi progetti di architettura, in tutto il mondo, lo studio (magari del "grande" architetto) faccia appunto l'architettonico e le problematiche esecutive complesse passino poi magari ad Arup e società del genere, specializzate nella realizzazione. Un esempio fritto e rifritto: si farebbe operare da un assistente di sala, invece che dal medico chirurgo? Gliela do io la risposta: mai e poi mai.

thumb profile
geo

Proprio gli architetti non devono parlare perché sono solo capaci (si spera) di elaborare un progetto architettonico magari prendendo spunti da riviste o altro in modo da dimostrare all'utenza che le loro capacità sono superiori all'ingegnere o o al geometra, senza rendersi conto - e ciò capita spesso - di aver elaborato un progetto che avrebbe bisogno di una struttura con travi e solai di copertura di elevata luce (fuori dal normale) solo perchè nel loro progetto sono previsti ampi spazi che non devono presentare pilastri intermedi, lasciando il calcolatore in una situazione di difficile scelta del telaio da realizzare che, specialmente in zona sismica, si vorrebbe che SIA IL PIU' MODULARE POSSIBILE, in modo che le varie sollecitazioni indotte nella struttura siano similari in tutte le zone edificate per non provocare eventuali cedimenti differenziati. Pertanto, caro architetto, prima di parlare, valutate piuttosto la vs. preparazione a riguardo.

thumb profile
CARLO-GEOMETRA

Arduo difensore della categoria, posso dirvi che in soli 10 anni di professione ne ho gia viste di cotte e di crude; cmq dico onore al merito... e sappiate che di incompetenti ce ne sono tanti purtroppo devo dire, in tutte le file, di laureati o semplici diplomati. Ricordatelo bene sempre... non è l'abito che fa il monaco... e ancora; onore a chi con umiltà e serietà svolge la propria professione per guadagnarsi da vivere; ingegnere, architetto, geometra o perito che esso sia. "Rispetto per chi è competente nei limiti delle proprie competenze". ops dimenticavo; io sono geometra, mio fratello minore è ingegnere, e il mio miglior collaboratore è un geometra prossimo architetto; insieme siamo una "squadra fortissimi"

thumb profile
architetto

E' l'ennesima conferma che l'Italia con i paesi avanzati non c'entra assolutamente nulla. Se il Paesaggio fa sempre più schifo, è perchè è stuprato PRINCIPALMENTE da geometri che in tutta evidenza, basta parlarci, hanno una preparazione culturale pressochè nulla. Se l'edilizia italiana è il settore più arretrato dell'edilizia europea, è perchè, come giustamente sottoliniano i geometri, l'85% delle pratiche edilizie, (soltanto? secondo me molte di più) sono fatte da loro. Agiscono da decenni nell'illegalità (tutta italiana) progettando ciò per cui non hanno la benchè minima preparazione. Il geometra, in tutto il mondo dove esiste la figura, è una figura appunto squisitamente E-S-E-C-U-T-I-V-A: non ha le basi tecnico-culturali per andare oltre, SALVO, le "modeste costruzioni". Questo è così ovunque in Europa. Che succede qui da noi? esultano per una sentenza del TAR puglia. Signori, invece di dire "vediamo che è successo, forse c'era una virgola sbagliata nel parere cassato dal TAR, però il concetto è giustissimo", no, questi esultano come se qualcuno avesse riconosciuto... che cosa? Che l'Italia è un paese ridicolo che consente di fatto (non per legge, la legge è chiara), di lasciare campo libero a semplici diplomati e di farli sconfinare in lungo ed in largo, massacrando la disciplina dell'architettura, come predoni dell'edilizia. Seguendo la logica, diamo campo libero al muratore albanese o egiziano: state certi, con tutto il rispetto di queste persone, che sanno tirar su case e casette, meglio e più velocemente di tanti geometri pugliesi che oggi esultano. A quando la licenza ai geometri di intervenire su edifici storici o di progettare elicotteri? vergognatevi e andate ogni tanto fuori dal paesetto mentale in cui vivete. Fosse per voi esisterebbe su tutti il territorio nazionale un tipo di villetta a schiera e un tipo di palazzina. oh, mica è una provocazione? è quello che succede da decenni in iIalia...

thumb profile
Geometra Lele.

Ancora oggi (non me ne vogliano gli ingegneri ai quali, per altro, trasferisco incarichi di calcolo strutturale tutti i giorni) la categoria dei geometri presenta oltre l' 85 % delle pratiche edilizie presso gli sportelli unici dei comuni italiani. Non vi è dubbio che le "piccole casette" a due piani più interrato progettate da geometri, anche in abruzzo, hanno retto il sisima benissimo. Meno bene è andata agli edifici a telaio dove, presumo, i progetti sono stati effettuati da Ingegneri o Architetti (di quasti ultimi, in materia strutturale, non ho alcuna soggezione). In periodi di crisi (o di vacche magre come si suol dire) tutti cercano si sgomitare, tuttavia, non si può e non si riesce a fare soccombere quella che è, incontestabilmente, la categoria professionale che più piace agli utenti finali. Piace perché la sua "completezza formativa" lo porta a trattare: di Diritto, di Estimo, di Tecniche Costruttive, di Cantiere, di Sicurezza, di Catasto, di Topografia, di Condominio, si Successioni, di Fisco ecc. ecc. ecc.. In più, con un po di impegno, riesce anche a fare progetti di case che non crollano. Fra parentesi: il bailame che ha portato tutta questa necessità di classificare l'intera penisola sismica nasce, purtroppo, dal crollo di una scuola la cui struttura è stata fatta, a mio parere, "con i piedi". Chiedete in giro se l'ha progettata un Geometra. Saluti.

thumb profile
marco

innanzi tutto qual è si scrive senza apostrofo, evidentemente ai geometri non si fa nemmeno italiano....per quanto mi riguarda, faccio solamente quello per cui sono preparato, quindi non topografia, catasto, etc, ma solamente progettazione....la Sentenza della Cassazione 19292 parla chiaro: I GEOMETRI NON POSSONO PROGETTARE ARCHITETTONICI LA CUI STRUTTURA è IN C.A., PUNTO....CMQ OGNI COMMITTENTE HA IL TECNICO CHE SI MERITA....SPERIAMO SI SVEGLI E CERCHI PROFESSIONISTI E NON COMMERCIANTI

thumb profile
Kreo

@ marco - che scandalo. quello che tu sostieni fa acqua da tutte le parti, per il semplice motivo che un geometra appena diplomato non può esercitare la libera professione e poi per svolgerla deve sostenere un esame, ancora prima deve effettuare due anni di praticantato. Ma lasciamo stare tutto ciò!! Ci sono geometri che sono specializzati in calcoli e gli ingegneri ed architetti firmano solo. Allora rispettando il ruolo di ciascuno, bisogna dire che le competenze sono chiare, quindi i laureati non possono effettuare rilevamenti topografici, sottoscrivere stime aziendali o immobiliari, insomma rispetto. E poi pur essendo laureati qual'è la competenza degli ingegneri o architetti??

thumb profile
carlo

neppure mi permetterei, ho solo espresso (forse con durezza) un concetto banale, cioè che un tecnico diplomato non può essere considerato addirittura più preparato di un diplomato. Ci possono essere eccezioni, ma eccezioni rimangono. Io non ce l'ho con i geometri (colleghi che rispetto), ma con una politica clientelare che va contro la logica della meritocrazia.

thumb profile
marco

è uno scandalo....i Geometri, unici professionisti diplomati nel panorama del lavoro, continuano a ritenersi capaci di progettare in zona sismica...ebbene, non ne hanno le competenze, punto....un Laureato comincia a lavorare 5/6 anni dopo un diplomato (minuscola) e si vede rubare i porgetti dai geometri che fanno il massimo ribasso....devo combattere con geometrucci indagati incompetenti che fanno prezzi inferiori dell'80% e non potrebbero farli nemmeno gli architettonici....c'è una Sentenza della Cassazione che parla chiaro....non fate i furbi...questa sentenza non entra nel merito, ma solo nella forma...solo questione di tempo....

thumb profile
geom CD

per la seconda parte sono d'accordo con te in italia va avanti solo chi "conosce" ma è un problema che riguarda tutti non solo i laureati, io sono geom e dico che è giusto e normale che i laureati abbiano più competenze ma qui si parla di un solaio in zona sismica! non ho detto che non mi sarei potuto laureare ho detto che non me la sono sentita di chiedere questo sforzo economico ai miei, ho fatto una scelta giusta o sbagliata non lo so..... agli insulti non rispondo

thumb profile
carlo

Il punto è che in Italia non conta una beata mazza quanto sei capace e preparato. Conta chi conosci e chi ti protegge politicamente. Oggi la politica preferisce di gran lunga circondarsi di tecnici poco preparati per manovrarli in maniera migliore, ecco perché tutti i comuni oggi (ricordo che siamo nel 2010 e non nel 1949) sono in mano a questi "tecnici" a scapito della vera professionalità. Poi se uno si offende mi dispiace ma la realtà nel nostro paese è questa.

thumb profile
carlo

Hai scritto un mucchio di sciocchezze, 1) è STATISTICAMENTE assai improbabile che uno studente del geometri (scuola già di per se scadente per preparare all'università) possa riuscire a laurearsi in ingegneria (in ingegneria! dove solo per fare Analisi matematica I ti fanno sputare il sangue); 2) se volevi laurearti potevi farlo anche con i genitori contadini, esiste un corso di laurea in ogni provincia e sono semigratuiti, per la cronaca la mia famiglia era monoreddito e mio padre operaio. Per studiare ho rinunciato all'auto e ad altri sfizi.

thumb profile
Kreo

Le capacità dei geometri hanno avuto un riconoscimento di merito, a tal riguardo la professionalità è stata riconosciuta; quindi rispetto per noi professionisti.

thumb profile
geom CD

parliamo di talento...... di quei 2 miei compagni (media del4/5) di classe al tempo delle superiori che i compiti in classe di topografia estimo e costruzioni li copiavano da me e adesso siccome hanno i soldi stanno facendo ingegneria, e io povero figlio di contadini non ho avuto neanche il coraggio di chiedere i soldi ai miei per fare l'uni a 100 km da casa e mi sono arrangiato (fortuna che qualcosa so fare da insignificante geometra altrimenti un mio prof di scuola ing non mi avrebbe assunto) ma la cosa che mi fa rabbia e che questi in futuro mi diranno che sono un povero piccolo geometra che non può progettare..... a scordavo quella che all'esame di abilitazione di geom nonostante al 3 anno di ing ha copiato tutta la 2 prova da me e all'orale non sapeva come si monta un architrave.... il talento conta.....

thumb profile
carlo

"La politica teme il talento perchè il talento ti regala la libertà e la forza di ribellarti". (RENZO PIANO)

thumb profile
carlo

Niente di nuovo sotto il sole, in questo paese non conta assolutamente un titolo di studio o la competenza, conta essere dei mediocri tecnici ammanicati con le amministrazioni. Purtroppo il problema è politico, e la nostra politica è mediocre come le figure che protegge.

thumb profile
Mario Ciabatta

Ignoriamo francamente da dove provengano questi Gianni e Pinotto delle Murge, i due pifferi di montagna che, anziché attendere al lavoro per cui furono assunti, non hanno trovato di meglio - ingegneri tutti e due - di trasformarsi in esegeti della normativa - naturalmente per sé e suoi, come recitano le iscrizioni funerarie d'antan. Chissà se codesti maestrini di pensierini sospettano - dall'alto della loro scienza giuridica - che il loro comportamento integra gli estremi del danno erariale e che la Corte dei Conti, se già prima non lo faranno i loro superiori, si attiverà relativamente al risarcimento del danno da loro provocato. Pifferi di montagna, ça va sans dire.

thumb profile
Arch. Giuseppe

Mi deludi, davvero tanto..........:le tue affermazioni non sono veritiere e falsano la realtà dei fatti. Gli ingegneri non sono parolai,tutt'altro; infatti le loro argomentazioni tecniche sono argute e profonde, tanto da poter essere comprese solamente da tecnici laureati e non da un povero geometra, come te, che ha conseguito un misero diplomino alle scuole serali!!!

thumb profile
Josef

Sono un ing. e nutro profondo rispetto per la figura del geom., molto spesso riconosco valida preparata, ma il punto è che in un mondo che va cambiando di continuo oggi e che richiede sempre maggiore specializzazione per ricoprire un incarico (non basta una laurea vera oggi a noi giovani per poter sbarcare il lunario!) mi sembra questa un'ulteriore presa in giro! ...se si vuole essere strutturisti occorre avere competenze che richiedono una laurea, chi vuole occuparsi di strutture deve avere almeno una laurea oggi!...tantopiù che adesso è obbligatoria la normativa sismica dappertutto; penso sempre, senza malizia, che se arrivasse un terremoto in quelle zone che sin'ora ne sono state dispensate, ne vedremmo delle belle(x modo di dire) ma sicuramente ciò aprirebbe gli occhi ai tanti che probabilmente non sanno che alla fine questa non è una lotta tra categorie ma una questione più che riguarda l'incolumità delle persone!

thumb profile
geometra ANDREA Masella

ora abbiamo fatto in puglia un po' di ordine ,e cmq e inutile che tutti noi progettisti (ing. arc. geom.)andiamo uno contro l'altro ,così facendo il problema non si risolve.e cmq ricordo a parecchi ing. che noi quello che facciamo lo facciamo perche siamo stati abilitati dalla legge dello stato sin dal 1929 e non si cambiera' mai.agli ing. ci volete togliere anche quello che e' nostro da tempo ,voi potete fare i grattaceli,i ponti,i viadotti ,e vi perdete sui piccoli lavori di progettazione che possiamo fare noi geometri?secondo me c'e' un po' di invidia per la nostro lavoro da GEOMETRA.

thumb profile
Michele

il 95% degli ingegneri che ho conosciuto non capisce una mazza di costruzioni, sono dei gran parolai. Stop..... non credo che l'ingegnere strutturista sappia come agire per gestire la duttilità, o sugli spettri di risposta dei terreni, o su come poi realmente fare un nodo affinchè risponda ai nuovi stati limiti e alle gerarchie delle resistenze. Semplicemente gli ingegneri leggono e poi lo raccontano ma dubbito che capiscono. La loro capacità sta molto ma molto al disotto di quello che dicono.

thumb profile
geompaolo

io mi chiedo se gli ingegneri e gli architetti si sentano realizzati e soddisfatti a fare due calcolini per un solaio di 25 mq...davvero mi sembra ridicolo, da parte di chi si ritiene superiore, attaccarsi a queste piccolezze come se fossimo bambini..sono un geometra e mi rendo conto di nn essere in grado di calcolare una struttura complessa..ma per 4 pilastri, un paio di travi ed un solaio nn credo sia chissà quale scienza!!se in una ristrutturazione o ampliamento bisogna realizzare delle strutture nn credo sia poi impossibile!è questo che nn capisco da parte dei colleghi laureati!

thumb profile
Stefano

Non vedo i commenti dei SOLITI?????...

thumb profile
pierre

tu sei alla frutta, molti tuoi colleghi lo dimostrano sul campo quello che sanno fare (certo, "quando" lo sanno fare).. non vi vergognate a fare la guerra dei poveri?? Ma davvero uno strutturista deve aspettare che la mamma gli tolga la concorrenza davanti per farlo lavorare?? E per fare cosa poi?? Qua si sta parlando di briciole, uno come te non dovrebbe abbassarsi a progettare la stanzetta in ampliamento o il solaietto.. io sono un geom (orgoglioso di esserlo) anche se non mi manca tanto per laurearmi, ma credimi, non sarei felice di "vincere facile"!!

thumb profile
ingegnere strutturista

Siamo alla frutta, andrò a scuola da un geometra per farmi spiegare lo spettro di progetto (attenzione non è un fantasma), la gerarchia delle resistenze, le verifiche allo SLU e SLE, la duttilità, ecc. E' la classia furbata tipica italiana.....

thumb profile
Alfonso Annicchiarico

Su facebook e attivo il Sito mobilitazione geometri Puglia

thumb profile
ing71

Ma è possibile che a questi zelanti ( ep alesemente incompetenti) funzionari regionali sia permesso di produrre e pubblicare simili circolari in aperto contrasto con le leggi nazionali? Non è la prima volta, e non sarà purtroppo l'ultima, che viene "scomodato" il TAR per emettere una sentenza ovvia: bastava solo un pò di attenzione ( e competenza) in più nello scrivere la circolare......

thumb profile
Gianluca Iurato

Penso che i tempi erano maturi. A dimostrazione di ciò arrivano le prime reazioni alla sentenza. LUDOVICO VICO Parlamentare Jonico del PD dichiara: "l'accoglimento del ricorso è una cosa giusta, molto giusta. Ora si tratterà di definire in sede di "milleproroghe" ( provvedimento che in Parlamento arriverà a fine anno) il chiarimento e la corretta interpretazione sulla cosiddetta "M......odesta Costruzione". Assicuro il mio impegno di parlamentare". Ringrazio personalmente la redazione di Edilportale per l'inserimento di questa importante notizia.