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Archisnap Awards 2010: i vincitori
RISULTATI

Archisnap Awards 2010: i vincitori

Oltre 4200 gli iscritti al concorso organizzato da Archiportale

17/11/2010 –  Archiportale.com, il portale italiano leader nel settore Architettura e Design, annuncia i vincitori degli Archisnap Awards 2010, il contest fotografico dedicato alla fotografia d’architettura.
 
Il concorso ha riscosso grande successo, contando ben 4278 iscritti. Tema - chiave degli scatti pervenuti è stata “l’architettura vissuta”, un’architettura, cioè, connotata da una dimensione sociale, della condivisione, della fruizione “attiva”, che “trasforma” il progetto pensato in un’opera “in atto”, dalle funzioni simboliche e materiali continuamente ri-negoziate e modificate dai suoi utenti. La competizione ha avuto come sponsor Nikon Italia, X-Rite, Epson e Arrivano i Guru.
 
La commissione giudicatrice, composta da Luigi Prestinenza Puglisi, critico d’architettura; Francesco Moschini, Professore Ordinario di Storia dell'Architettura presso il Politecnico di Bari; Marco Introini, architetto e fotografo; Mario Ferrara, architetto e fotografo; Matteo Cirenei, architetto e fotografo; Gabriele Croppi, fotografo; Marianna Santoni, fotografa pubblicitaria e Guru del digital imaging e Gianmarco Terracciano, organizzatore di “Arrivano i Guru” e “Photoarchitetti” ha selezionato primo, secondo e terzo classificato. I criteri di giudizio impiegati sono stati: la pertinenza delle immagini rispetto al tema del concorso, la padronanza della tecnica fotografica e la capacità dello scatto d’innescare “suggestioni” nella mente dello spettatore.
 
Riportiamo di seguito i nomi dei vincitori, assieme a delle brevi descrizioni e dichiarazioni da essi rilasciate in merito allo scatto effettuato e al contest.
 
- Primo Premio: Nadia Saglietti, Costigliole d'Asti (Asti) "Pian Piano si cresce"

"Location dello scatto è la Fondation Beyeler, progettata a Riehen, Sviscera da Renzo Piano (1992-1997). Un mercante d'arte divenuto collezionista, un'importante raccolta di opere racchiusa nel suo prezioso scrigno, ma c'è chi nella sua puerile innocenza preferisce alle Nymphéas di Monet i piccoli ospiti dello stagno artificiale che sorge accanto alla Fondazione, incastonato all'interno del quieto parco all'inglese. Una volta superato il muro di cinta l' architettura di Piano si fa spazio aperto, unendosi al paesaggio circostante, suggerendo ai visitatori di prenderne parte. Il contest Archisnap è stato un'occasione utile per riflettere su come un' architettura possa mutare nel tempo e sappia reinventarsi, quasi da sé, sia nelle forme che nei significati. E' interessante ripercorrere questa doppia valenza data al cambiamento di un'architettura attraverso gli scatti partecipanti: molte immagini sanno raccontare edifici sui quali si possono leggere, perché fisicamente presenti, le stratificazioni dovute al passare del tempo, mentre altri si concentrano più sull'aspetto immateriale, evidenziando come possano essere differenti i modi di fruire di tali spazi da parte degli utenti”.
 
- Secondo Premio:Giuseppe Gradella, Commessaggio (MN), “Zumthor”

"Togliere può essere una necessità, può diventare un modo, un buon modo per far si che si possa capire al meglio quanto vale ciò che si decide di far rimanere". Questa è la frase con cui accompagno la presentazione della foto scattata nella hall d'ingresso della Kunsthaus di Bregenz in Austria; l'ambiente ritratto diventa astrazione concreta di uno spazio reale, c'è molta luce ma non esiste paesaggio al di là di questa, ci sono figure, che diventano ombre che riflettono altre ombre su superfici che possono essere vetro o cemento o acqua; l'architettura di Peter Zumthor riesce a trattenere il tempo, fuggendone le connotazioni più riconoscibili, i suoi spazi sono pregni di assenze, della mancanza di tutto ciò che comunque non era necessario che ci fosse, il luogo di questa foto è fatto solo di luce ed ombra e dei riflessi reciproci tra queste. Mi piace pensare di aver dato l'idea di un'architettura scavata fino a metterne in luce la propria lampante essenza, in cui ciò che rimane è qualcosa che da sempre esiste e sempre esisterà.
 
Gli Archisnap Awards 2010 trattano un tema vitale per l'architettura contemporanea: il rapporto tra architettura e sua fruizione da parte dell'uomo, un legame che deve esistere e condizionare reciprocamente sia lo spazio utilizzato che le abitudini dell'utilizzatore, attraverso un dialogo costante in cui la "buona" architettura aiuti gli uomini essere "buoni" cittadini del mondo".


- Terzo Premio: Michele Rossi, Cormano (Mi), "Urban Stage"
 
"Una giornata primaverile. Mi trovo in corso italia a milano. da un terrazzino al tredicesimo piano osservo la città. Ii tetti, i cortili e la vita lontana dal traffico e dalla frenesia. ULa figura solitaria attira la mia attenzione e scatto una foto: incredibili scenari si presentano in città. l'architettura fa da quinta a terrazze trasformate in palchi urbani (urban stage). La donna unica attrice e protagonista della commedia della quotidianità. Siamo circondati da architetture che, incantevoli o antiestetiche, stimolanti o inefficaci, di norma non vengono guardate, ma solo viste perché inevitabilmente presenti. Il contest ha proposto immagini che sottolineano l'importanza dell’architettura e del confronto con essa. L’ho apprezzato molto”.
 
Vincitore del premio web è Andrea Mazzei (Trepuzzi, Le) con lo scatto fotografico realizzato a Berlino dal titolo Marta! senti che pesooo!", destinatario di 174 voti. “Memorial to the Murdered Jews of Europe. Il monumento progettato da Peter Eisenmann nel 2004 a Berlino presso la Porta di Brandemburgo . Una “non piazza”, un percorso labirintico tra 2.771 setti in cemento armato, ipnotico, metafora del genocidio. Sullo sfondo gli edifici di Potsdamer Platz. La ragazza seduta sopra una delle “lapidi” ben evidenzia come l'architettura si mette in gioco con il luogo e trasforma il significato e le abitudini di vivere lo spazio a prescindere dalla sua valenza. E' questa la nuova architettura?”, si domanda l’autore della fotografia.
 
Sono inoltre state attribuite tre menzioni speciali ai seguenti partecipanti: 
 
- Diego Speri, Verona, “Ombre al Louvre”
“L'interesse per l'architettura e l'amore per la fotografia sono la ragione che mi stimola a ri-visitare attraverso l'obbiettivo l'architettura. Lo scatto "Ombre al Louvre" è un dialogo con lo spazio disegnato dall'ombra che proietta la piramide di Leoh Ming Pei al museo del Louvre, un luogo che si rinnova incessantemente con il variare della luce e il movimento degli uomini protagonisti di continui scambi e relazioni. L'attimo dello scatto congela le presenze… in una sorta di pentagramma musicale”.
 
Oriana Orabona, Napoli, “Punti di Vista”
“Il modellino in scala di un edificio è un passo necessario alla creazione di un’architettura, perché permette al progettista di avvicinarsi all’aspetto dell’opera realizzata in maniera immediata, molto più di quanto possano fare le rappresentazioni bidimensionali, sebbene un plastico non rappresenti completamente la sensazione che si avrà a “stare dentro” l’edificio costruito. Un modellino consente, tuttavia, anche la conoscenza dell’opera architettonica da punti di vista che, nella realtà, potrebbero essere impossibili (come guardare l’edificio dall’alto, o un’intera facciata senza incontrare ostacoli).
 
La foto è stata scattata al MAXXI di Roma, nei giorni immediatamente successivi alla sua inaugurazione; ricordo l’espressione un pò stupita dei ragazzi quando si accorsero che li avevo fotografati... Il modellino rappresenta il museo stesso: effetto “matrioska” (contenitore e contenuto hanno la stessa forma) anche se non evidente. Ho partecipato al concorso perché l’architettura...sarà il mio mestiere (sono laureata da poco); la fotografia è invece una passione che coltivo da tempo, anche se solo di recente ho iniziato a farlo con maggior serietà. Credo che l’aspetto più interessante del contest sia la partecipazione aperta anche ai non “addetti ai lavori”: ho seguito con curiosità lo svolgimento del concorso su internet, non tanto per conoscere l’abilità tecnica degli altri partecipanti o l’andamento delle preferenze, quanto per confrontarmi con diversi modi di vedere l’architettura e di comporre un’immagine, spesso per passione e non per mestiere”.
 
- Umberto Verdoliva, Treviso,  Via di fuga”
 “Lo scatto è una istantanea, fatta in un centro commerciale di Castelfranco Veneto, spazi ampi dove nell'attesa che gli adulti facciano i loro acquisti, i bambini si trattengono fuori a giocare...sono spazi, dove per le famiglie è sempre più usuale trascorrere interi pomeriggi, come se fosse una gita fuori porta. Ho visto improvvisamente il rincorrersi di tre bambini e ho mancato lo scatto...poi è passata la più piccola che faceva fatica a stare dietro e l'ho colta in quel modo…”.
 
I vincitori del concorso riceveranno i seguenti premi:
 
Primo premio
Reflex Nikon D5000

Con 2 obiettivi Zoom Nikkor DX AF-S 18-55mm f/3.5-5.6G VR + AF-S DX 55-200mm f/4-5.6G ED + Card Lexar 4GB
1Basic X- RITE

Uno strumento professionale per la calibrazione e la creazione di profili Monitor
(
Epson Stylus Photo R2880
Stampante fotografica professionale a getto d'inchiostro A3 +
Arrivano i Guru: Biglietto Omaggio

Workshop fotografia digitale. Assisi: 26-27-28 novembre

Secondo premio
Nikon Coolpix S8000
Black
(
ColorMunki Photo X-RITE)
Innovativo e versatile strumento con cui ottenere, in modo semplice e veloce, un'accurata corrispondenza monitor/stampante
Epson Stylus Photo 1400

Stampante fotografica professionale a getto d'inchiostro A3 +
Arrivano i Guru: Biglietto Omaggio

Workshop fotografia digitale. Assisi: 26-27-28 novembre

Terzo premio
Nikon Coolpix S8000
) Black
1Display 2 X-RITE

Calibra e profila gli schermi LCD e CRT grazie al software i1Match
Epson Stylus Photo PX810FW

Stampante fotografica multifunzione a getto d'inchiostro A4
Arrivano i Guru: Biglietto Omaggio

Workshop fotografia digitale. Assisi: 26-27-28 novembre

Premio Web
Nikon Coolpix S3000
Silver
(
i1Display LT)
Soluzione per la calibrazione semplice di monitor LCD, CRT e Notebook.
Epson Stylus Office B1100

Stampante da ufficio a getto d'inchiostro A3 +
Arrivano i Guru: Biglietto Omaggio

Workshop fotografia digitale. Assisi: 26-27-28 novembre
 
Menzioni speciali:
Arrivano i Guru: Biglietto Omaggio

Workshop fotografia digitale. Assisi: 26-27-28 novembre
ColorChecker Passport X-Rite
ColorChecker Passport è un sistema tascabile che permette di avere un completo e ripetibile controllo del flusso di ripresa digitale.

Guarda la pagina web del concorso con tutti i vincitori: http://www.archisnap.com/winners.aspx
 
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