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LAVORI PUBBLICI

Sbloccati 413 milioni di euro per le opere medio-piccole al Sud

di Rossella Calabrese

Stanziamento del Cipe per realizzare strade, porti ed edifici pubblici nelle regioni del Mezzogiorno

Vedi Aggiornamento del 04/08/2011
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28/12/2010 - Uno stanziamento di 413 milioni di euro per interventi medio-piccoli nelle regioni del Sud, a carico del Fondo infrastrutture. Lo prevede una recente Delibera del Cipe che assegna un finanziamento per le piccole e medie opere nel Mezzogiorno.
 
I lavori finanziati sono:
- interventi infrastrutturali per la realizzazione di reti viarie, fognarie ed impianti portuali;
- interventi infrastrutturali per lavori di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di sedi istituzionali;
- interventi infrastrutturali per lavori di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione per Forze dell’ordine e Sicurezza pubblica.
 
La procedura
Saranno i Provveditori interregionali alle opere pubbliche delle Regioni del Mezzogiorno a selezionare le opere da realizzare, dando priorità a quelle immediatamente cantierabili e a quelle per le quali la progettazione è in fase più avanzata.
 
Entro 30 giorni dalla pubblicazione della Delibera in Gazzetta, il Ministero delle infrastrutture comunicherà l’elenco degli interventi da finanziare, aggiungendo eventualmente interventi relativi ad “opere di culto” e spese per studi, indagini e consulenze. Secondo la Delibera, i lavori relativi alle opere finanziate dovranno terminare entro il 31 dicembre 2012.
 
Il commento dell’Ance
L’Associazione dei costruttori sottolinea in una nota il ritardo di ben 13 mesi con cui la delibera è stata pubblicata in Gazzetta, nonostante la necessità di “attivare [rapidamente] piccoli e puntuali interventi, con l’obiettivo di affrontare la crisi occupazionale in un settore chiave dell’economia” evidenziata dalla delibera stessa.
 
Il Piano - spiega l’Ance - consentirà di attivare circa 250 interventi medio-piccoli diffusi sul territorio. I progetti - aggiungono i costruttori - sono principalmente di importo inferiore ai 5 milioni di euro: 243 progetti (il 94%) sono di valore inferiore ai 5 milioni di euro, 9 progetti hanno un valore compreso tra 5 e 10 milioni e 6 progetti sono di importo superiore ai 10 milioni di euro.
 
Per quanto riguarda la ripartizione territoriale delle risorse, l’Ance calcola che a Sicilia, Campania e Puglia sono destinati gli importi più significativi: le quote degli interventi da realizzare in queste regioni sono rispettivamente di 133,2 milioni, 89,3 milioni e 72,8 milioni di euro.
 
Le fonti di finanziamento
Lo stanziamento di 413 milioni di euro è a carico del Fondo Infrastrutture e, in particolare, della voce “Opere minori e interventi finalizzati al supporto dei servizi di trasporto nel Mezzogiorno”. Il Fondo Infrastrutture, ricorda la Delibera, è stato istituito con il DL 112/2008, convertito nella Legge 133/2008 come Fondo per il finanziamento, in via prioritaria, di interventi finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale di livello nazionale con valenza strategica per la competitività del Paese.
 
Con il DL 185/2008, convertito nella Legge 2/2009, è stato deciso che si potesse trasferire al Fondo Infrastrutture una quota del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) da destinare ad interventi di messa in sicurezza delle scuole, risanamento ambientale, edilizia carceraria, infrastrutture museali ed archeologiche, innovazione tecnologica, infrastrutture strategiche per la mobilità.
 
Il Cipe ha trasferito dal FAS al Fondo Infrastrutture 7.356 milioni di euro con la Delibera 112/2008 e ulteriori 5 miliardi di euro con la Delibera 3/2009, di cui 1 miliardo destinati alla messa in sicurezza delle scuole e 200 milioni all’edilizia carceraria (leggi tutto).
 
Nella seduta del 26 giugno 2009, il Cipe, sulla base delle assegnazioni a favore del Fondo infrastrutture con le delibere 112/2008 e n. 3/2009, ha quantificato le risorse da destinare rispettivamente al Centro-Nord e al Mezzogiorno, programmando gli interventi da attivare (leggi tutto). Ma nella seduta del 6 novembre 2009, il Cipe ha ridimensionato a 438 milioni di euro l’importo del Fondo Infrastrutture destinato alle opere medio piccole nel Mezzogiorno (413 mln) e agli interventi finalizzati al supporto dei servizi di trasporto (25 mln) (leggi tutto).

Foto tratta da port.taranto.it

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