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NORMATIVA

Appalti, è legge la tracciabilità dei pagamenti

di Paola Mammarella

Chiesto al Governo un regolamento per escludere i flussi finanziari sotto un valore predefinito

Vedi Aggiornamento del 19/08/2011
17/12/2010 – È stato convertito in legge il Dl “sicurezza” 187/2010, contenente misure sulla tracciabilità dei pagamenti che spiegano e interpretano i contenuti della Legge “antimafia” 136/2010.  Il Senato ha dato il via libera definitivo senza modifiche al ddl trasmesso dalla Camera il 3 dicembre scorso.
 
Durante la discussione, il Governo ha approvato una serie di ordini del giorno con cui si è impegnato a rafforzare i controlli e a tutelare la trasparenza in fase di aggiudicazione delle gare di appalto, soprattutto nei settori maggiormente sensibili al rischio di infiltrazioni criminali.
 
Tra le proposte prese in considerazione, alcune mirano a ripristinare le condizioni di maggiore inflessibilità contenute nella Legge 136/2010.

È stata inoltre ventilata la possibilità che il Ministero dell’Interno vari un regolamento in cui prevedere limiti di valore sotto i quali escludere i flussi finanziari dalla tracciabilità.
 
All’Esecutivo è stato chiesto di riportare da 1500 a 500 euro la soglia per i pagamenti giornalieri, che possono essere effettuati senza bonifico bancario o postale, fermo restando il divieto di impiegare denaro contante e l’obbligo di documentazione della spesa.
 
Il Governo ha anche accettato di intraprendere iniziative per rimuovere il regime transitorio che, fino all’adeguamento dei sistemi informatici delle banche, consente di inserire il Cup nello spazio destinato alla motivazione di pagamento.
 
Tra le attività a tutela della trasparenza e della legalità è stato proposto anche il ritorno a un sistema sanzionatorio più rigido, come previsto dalla Legge 136/2010, secondo la quale il mancato utilizzo del bonifico o degli altri strumenti di pagamento tracciabili determina la risoluzione di diritto del contratto e non costituisce solo causa di risoluzione.

Cosa dice la legge
Secondo il testo approvato, i contratti stipulati prima della legge antimafia 136/2010 devono essere adeguati entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del DL sicurezza 187/2010. Ai sensi dell’articolo 1374 del codice civile, i contratti si intendono automaticamente integrati con le clausole di tracciabilità.

Oltre che al contratto principale, le norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari si applicano ai contratti di subappalto e ai subcontratti derivati.
© Riproduzione riservata

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