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NORMATIVA

Milleproroghe, il confronto inizia dal Consiglio dei Ministri

di Paola Mammarella
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Stabilizzazione del 55% e slittamento dei termini per l’emersione degli ‘immobili fantasma’ tra gli argomenti più attesi

Vedi Aggiornamento del 30/12/2010
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21/12/2010 – Aumenta l’attesa per il decreto “Milleproroghe”. La discussione del testo è all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di domani. Ma il confronto potrebbe iniziare anche oggi alla riunione del preconsiglio.
 
Occhi puntati su detrazioni del 55% e sanatoria catastale. L’attività normativa dell’ultimo periodo ha lasciato in sospeso argomenti di rilievo per il settore edile ed energetico.
 
In fase di conversione delle leggi sulla stabilità e sulla sicurezza il Governo ha infatti accettato alcuni ordini del giorno che necessitano ora di un contenitore legislativo.
 
Bonus 55%
Con la Legge di Stabilità, ex Finanziaria, è stata decisa la proroga di un anno della detrazione per le spese di riqualificazione energetica degli edifici. Il 55% delle somme impiegate nel 2011 sarà detratto infatti dall’Irpef in dieci rate annuali (Leggi Tutto).
 
Non è passata invece la proposta di rendere stabile la detrazione, formulata dal Pd in un emendamento presentato in fase di approvazione. Dal momento che l’Esecutivo si è impegnato in tal senso per rispondere alle richieste di tutta la filiera produttiva (leggi tutto), la disposizione potrebbe essere inserita nel Milleproroghe, che andrebbe a modificare il Testo Unico sulle Imposte sui Redditi (TUIR).
 
Sanatoria Catastale
Situazione simile per l’emersione degli “immobili fantasma”. Il termine per la regolarizzazione, introdotto con la manovra estiva, scade il 31 dicembre. Dopo questa data l’Agenzia del Territorio attribuirà al contribuente una rendita presunta.
 
Gli ordini professionali, che giudicano insufficiente questo limite di tempo per la mole di lavoro dei professionisti incaricati della presentazione delle pratiche di regolarizzazione, hanno quindi chiesto la proroga in fase di discussione della Legge di Stabilità, ottenendo dal Governo l’approvazione di un apposito ordine del giorno (Leggi Tutto).
 
Chiusura Ato
Data la decisione di sopprimere, a partire dal primo gennaio 2011, le Ato acqua, rifiuti a altri servizi, con conseguenti difficoltà nell’erogazione dei servizi, il presidente dell'Uncem Enrico Borghi ha chiesto di inserire nel Milleproroghe anche uno slittamento dei termini di chiusura. In modo da garantire alle Regioni la riorganizzazione delle competenze gestite dalle Autorità di ambito territoriale.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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stefano

Proroga della tariffa incentivante del 2010 alle zone di crisi e alle regioni vittime di calamità naturali. Eliminazione dei 50 Kw ogni 50 ettari (praticamente fotovoltaico solo per ricchi). Sui capannoni il fotovoltaico non si puo fare perchè è tutto pignorato dalle banche ed equitalia. Sui condominii nemmeno perchè il 99 % si ammazza per il posto auto figurarsi per il tetto. I grandi impianti sono gia limitati dalla frammentazione proprietaria e dal fatto che il territorio Italiano è per il 90% collinare e montagnoso e quindi per 3/4 già esposto male (nord-est-ovest). Per il restante 10% è quasi tutto urbanizzato o di pregio e quindi non utilizzabile. In comunitaria era prevista la d.i.a. fino ad 1 Mw, dov'è finita ? e poi perchè gli impianti da 200 Kw fino ad 1 Mw pigliano quasi come quelli da piu di 1 Mw ? dovrebbero essere molto piu incentivati gli impianti da 200 Kw ad 1 Mw


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