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NORMATIVA

Sanatoria catastale, probabile la proroga a dicembre 2011

di Paola Mammarella
Commenti 72780

Per la maggioranza ristretti i tempi della manovra estiva, la proposta potrebbe essere inserita nel prossimo decreto ‘Milleproroghe’

Vedi Aggiornamento del 21/01/2011
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13/12/2010 - Potrebbe slittare di un anno il termine per completare la rilevazione degli immobili fantasma. La proposta, inizialmente presentata come emendamento al  disegno di legge di stabilità, è stata ritirata durante l’approvazione definitiva in Senato. Avendo ricevuto l’ok dal Governo, potrebbe però rientrare nel prossimo decreto “Milleproroghe”.
 
Secondo il senatore PdL Cosimo Izzo, che ha presentato l’ordine del giorno ricevendo l’approvazione dell’Esecutivo, la proroga sarebbe stata caldeggiata anche dagli ordini professionali. Per la mole di lavoro dei professionisti, incaricati della presentazione delle pratiche di regolarizzazione, potrebbe non essere sufficiente la scadenza del 31 dicembre 2010 stabilita dalla normativa vigente.
 
La norma in vigore
Al momento l’accatastamento dei fabbricati non dichiarati o l’aggiornamento delle modifiche effettuate può essere effettuato fino al 31 dicembre 2010. Dopo questa data l’Agenzia del Territorio attribuisce al contribuente una rendita presunta, l’addebito delle spese e una sanzione da un minimo di 258 euro ad un massimo di 2.066 euro.
 
Queste modalità operative sono state fissate dalla manovra estiva per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica, in base alla quale i dati catastali diventano fondamentali per i contratti di locazione, compravendita e costituzione di altri diritti reali sugli immobili. Senza il riferimento alle planimetrie depositate in Catasto e la dichiarazione degli intestatari sulla loro conformità allo stato di fatto, infatti, i contratti sono nulli.
 
Finora il monitoraggio dell’Agenzia del Territorio, condotto dal 2007 al 2009, ha portato alla luce 2 milioni di immobili irregolari. L’elenco dei comuni in cui si trovano costruzioni o ampliamenti non dichiarati è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
 
Dal primo gennaio 2011 diventerà inoltre operativa l’Anagrafe immobiliare integrata, una banca dati, gestita dall'Agenzia del Territorio, che raccoglie i dati del catasto e dei comuni per individuare il titolare dei diritti reali sugli immobili.


Sempre a partire da questa data sarà avviato un monitoraggio costante grazie ai sopralluoghi sui suoli e al telerilevamento.
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Altri commenti
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francesco

Bisognerebbe cambiare molti dirigenti catastali in quanto non vivono le sale visura e quindi non possono sapere cio' che accade....varano note e leggi restrittive per noi tecnici, prima di censire un immobile bisogna, in prevalenza, allineare sia le ditte, per poi passare alle mappe etc. etc. Noi passiamo giorni interi a fare osservazioni e dopo settimane noi segnaliamo, noi risolviamo per poi essere mandati a casa senza consegnare le pratiche perche' non c'e' personale all'accettazione manuale......telematicamente in coda....che disastro......

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gabriele g.

effettivamente quanto dici e' vero, distruggere delle strutture simbolo e' a dir poco assurdo. vero e' che di fronte a piu' accatastamenti da fare per lo stesso soggetto proprietario come il tuo caso, il tecnico potrebbe rivedere le cifre in merito alle sue compretenze pero' e' un argomento dove non si puo' entrare nel merito. purtroppo gli accatastamenti con il passare degli anni ed il subentro di nuove direttive procedurali hanno comportato ai tecnici specializzati un adeguamento in termini strumentali ecc che comportano investimenti non indifferenti. francamente e personalmente non posso che ribadire di comprendere la tua perplessita', lo so' non e' una risposta ma la situazione un commento la meritava.

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Nicola

Oggi sono andato dall'ingegnere per accatastare il mio trullo in campagna mi ha chiesto 2000 euro,ne ho altri 5 quindi fate voi 2 conti...se avevo una simile somma lo ristruttutavo...risultato di questa legge di me...da...le persone per non pagare tutti quei soldi li stanno abbattendo uno dopo l'altro...grazie a queste leggi del cavolo si distrugge il paesaggio

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maria

chi è stato denunciato nell'anno 2004 per aver fatto un'abuso se ho capito bene non entra nel condono mi chiedo chi invece anche dopo gli abbattimenti ha continuato a costruire e non è stato mai denunciato riesce a farla franca ?

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gabriele govi

il problema maggiore e' l'altezza, in quanto per ottenere l'agibilita' deve essere di 2,70. occorrerebbe verficare la situazione urbanistica ovvero vedere se il tuo immobile e' in un contesto dove ad esempio potrebbero essere rilasciate delle deroghe sia sulle altezze sia sui rapporti aero illuminanti. da parte mia ti consiglio di rivolgerti all'ufficio tecnico comunale del paese dove e' ubicato il monolocale e sottoporre a loro questo quesito in quanto i regolamenti e le normative non sono tutti uguali per i comuni o quanto meno vi sono delle interpretazioni diverse.

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tony

ho un piccolo monolocale in una palazzina e alto 2,40cm tutto fuori terra e accatastato come cantina,mi chiedevo se qualcuno di voi sa se e possibile fare un cambio di destinazione duso grazie e ciao

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gabriele govi

...l'importante e' avere le idee chiare

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luciano

io penso ke il condono adesso va fatto nel modo piu assoluto e non dovrebbe essere messo nenake in discussioni,per molti motivi, uno dei quali e ke se fanno un condono(legge) per non arrestare un senatore,se fanno un accordo a ki evade 120milioni di €, facendo pagare solo 30,non vedo perche ci sembra assurdo che fanno un condono per sanare una abitazione ad uso abitativo di una famiglia compreso anche bambini,al di la delle speculazioni, no dimentichiamoci ke ci sono famiglie ke hanno commesso questo abuso per necessita, e non cetto per speculazioni, se poi siete cosi intelligenti, da condannare persone solo perche' si sono costruiti una casetta per i figli, ke dirvi.........il problema grande e' ke assieme a questo condo , ammesso ke ci fosse, bisogna far capire ke veramente i tempi sono cambiati, e quindi ke non solo, ci deve essere un stopo alle abusivismo, ma ke bisogna ke cominiciamo a comportarci da persone civili e legali,dico tutti.chiudo. qualcuno non si e fatto la casa abusiva, ma avra' fatto altro, ki non ha peccato scagli la prima pietra.ciao tutti.

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gabriele govi

non metto in dubbio che se sorgono degli immobili abusivi realizzati al solo scopo di ricavare guadagni, le stesse devono essere abbattute ma non solo, occorrerebbe anche applicare le, si sanzioni ma anche denunce, sonore bastonate legali ecc ecc. credo comunque che non sia tanto facile ricavare guadagni da immobili abusivi. a parte questo non ritengo che ci sia panico o caos, in questo momento di crisi economica il panico e' creato da ben altre situazioni a mio avviso, in merito all'oggetto del nostro dibattito da parte mia ribadisco quanto ho scritto nelle mie precedenti con il totale rispetto delle opinioni di tutti.

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carlo

prendere in giro la gente,creare caos,eppure e molto semplice basta condonare solo le prime case. verificare se' tecnicamente e' possibile sanare quell'immobile aggiungere alla documentazione presentata all'ufficio tecnico una perizia scritta e giurata, soltanto da un'ingegnere abilitato,una perizia idrogeologica. i palazzi e le case costruite senza licenza per fare business devono e' dovranno essere sempre abbattute. grazie

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gabriele govi

in primo luogo accatastare un fabbricato non ancora censito non significa che sia abusivo, a parte questo credo che il concetto di fondo sia un altro in merito agli abusi edilizi; e' pur vero che tutto e' vincolato alle risorse economiche di ogni soggetto, ma il proprietario di un abuso edilizio, appunto in quanto proprietario, ha tutto l'interesse per regolarizzarlo sia urbanisticamente sia catastalmente e questo perche' nell'ottica di una eventuale vendita che a volte si rende necessaria per problemi economici la regolarizzazione consente la regolare alienazione e soprattutto il valore commerciale dell'abuso si alza nettamente una volta a posto. quindi a parere mio sono scelte economiche, al di la' della possibilita' o meno di regolarizzare urbanisticamente, quindi io riterrei un "pazzo" chi, se puo' e se gli e' concesso, non regolarizza un abuso e non il contrario. colgo l'occasione per fare gli auguri a tutti per uno splendido 2011....., speriamo di poter scrivere, l'anno prossimo, cose piu' positive su questo forum.

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claudio

Come si può pensare che un cittadino che ha commeso un abuso o illecito edilizio, sia così cretino da autodenunciarsi, facendo presente all'agenzia del Territorio di essere proprietario di un immobile costruito abusivamente? Qual'è quella mente malata che crede a questo? Ma per favore!!!!!!!!!!!

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Giulio

....se per bloccare l'abusivismo edilizio necessita il condono tombale, che condono sia.........l'importante che i proventi di questa operazione rimangano nelle casse di ogni regione, perche' altrimenti, oltre al danno causato dalla deturpazione del suolo, si avra' anche la beffa della ruberia,da parte dei nostri cari politici dei palazzi romani, del fiume di denaro che il condono edilizio fara' incassare......

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enrico

Il telerilevamento è l'operazione urbanistica che darà fine all'abusivismo edilizio. Infatti detto strumento consentirà finalmente una reale mappatura delle costruzioni esistenti anno per anno, senza che ci possano essere più equivoci sulla data di realizzazione. Istituendo per ogni comune d'Italia un apposito ufficio addetto al confronto del telerilevamento effettuato anno dopo anno, sarà possibile mettere alla luce eventuali opere abusive. Per cui quando i cittadini saranno informati dell'esistenza di questo strumento di telerilevamento, capiranno che dal momento in cui si effettua un anuso, massimo nell'arco temporale di un anno sarà scoperto e quindi senza che ci sia alcuna denuncia da parte di chicchesia dovrà ottemperare alla ordinanza di demolizione inviata in automatico dall'Ufficio urbanistico preposto. In conclusione il governo per porre fine al problema abusivismo, dovrà emanare un condono edilizio epocale da fissarsi improrogabilmente entro la data del 31.12.2010. Tanto al fine chiudere un cattivo e nauseante capitolo tutto italiano. Con i migliori saluti a tutti gli italiani

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gabriele g.

a mio parere occorre un unico condono edilizio che tracci una linea zero, ovvero condonare tutti gli abusi eseguiti sino alla data di entrata in vigore del condono (esempio Dicembre 2010) con particolare attenzione, nel valutare la sanatoria, agli abusi in presenza di vincoli ambientali, storici ecc ecc. Applicare un tariffario di oblazioni non particolarmente esagerato per consentire un approcio generale alla sanatoria. La linea zero e' tracciata proprio dalla data ultima (l'esempio che ho fatto...Dicembre 2010) dopo di che non e' piu' possibile eseguire sanatorie salvo quelle rientranti nel DPR 380/2001 agli specifici articoli (mi pare 36 e 37). Se si continua a lasciare degli spazi temporali tra la data di entrata in vigore del condono e le date limite di realizzazione per poter beneficiare delle sanatorie non si arriva ad un dunque definitivo. E' giusto come scrive l'amico Giulio ovvero delle sonore bastonate economiche per allontanare i possibili futuri abusivisti, pertanto che si condoni tutto cio' che e' condonabile ad oggi dopo di che, basta. Buon Natale a tutti

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giulio

...gia' da questi pochi commenti capisco che il problema e' molto grave e, a mio parere, irrisolvibile..... L'argomento condono edilizio e' talmente controverso che nessun politico, neanche Berlusconi, riuscira' a sistemare l'abusivismo......Io penso che per una buona volta tutti i politici devono assolutamente mettersi d'accordo su questo benedetto condono in modo da far pagare fior di quattrini a tutti coloro che hanno commesso un abuso edilizio. Solo cosi', con l'esborso di denaro, si potra' distogliere il malfattore dalla recidivita' dell'abusivismo.... un caloroso saluto a tutti voi .....soprattutto all'ing. Lopane...

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Guido

Visti gli altri commenti devo dire che il catasto di Cagliari è un fulmine di guerra in confronto ad altri. Qui nonostante l'intasamento dato da valanghe di pratiche, si cammina abbastanza velocemente e la maggior parte dei tecnici catastali si stanno dando veramente da fare anche se la confusione ingenerata dalla valanga di pratiche crea inevitabili disservizi. Le colpe di tutto questo secondo me sono da ripartire tra tutti i soggetti interessati alla vicenda: utenti che si decidono allultimo momentO, tecnici che in qualche caso ci anno dormito un po' su e Agenzie del T. che sicuramente potrebbero fare meglio. Non vi è dubbio che le pratiche sono veramente una valanga e una percentuale elevatissima riguarda abusi edilizi che in quanto tali non sono stati mai denunciati neanche al catasto. I clienti (abusivi) mi chiedono e mo' cosa faccio? Credo che la risposta da dare sia una sola: o demolisci o accatasti. La successiva domanda è "e poi cosa succede se accatasto? Anche qui la risposta è una sola:<<Booooooooooh>>

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govi gabriele

....sono uno di quei tecnici che nel primo condono era stato incaricato da tre comuni nel bresciano per verificare le pratiche di condono edilizio; non ritengo che sia solo il mio caso ma posso garantire all'amico ing. Leonardo Lopane che di favoritismi non ve ne sono stati e questo per ovvi motivi professionali. Non sono un santo ma se le cose sono fatte correttamente, ovvero il tecnico incaricato e' sufficientemente pagato dal comune stesso, i tecnici esterni collaborano per le integrazioni ecc ecc non vi sono motivi per fare favoritismi ed inoltre per quale motivo trattandosi di condoni occorre fare favoritismi, se era possibile si sanava e basta. A mio avviso il condono e' una di quelle poche leggi "sane" e necessarie, ovvio che non si puo' sanare l'insanabile ma questo e' un ragionamento che deve essere fatto a monte. infine ritengo che sia giusto porsi la domanda se conviene fare la sanatoria catastale per un abuso edilizio ma per questo e' sufficiente verificare attraverso il tecnico di fiducia la possibilita' di condonare, in caso sia abusivo, e se lo e' oggi si puo' fare il condono e quindi accatastare

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domenico

Mi chiedo come sia possibile che un immobile legittimo e regolarmente autorizzato non sia accatastato. Ora accatastare un immobile o parte di esso irregolare vorrebbe dire autodenunciarsi e quindi dichiarare di avere effettuato un abuso edilizio. In assenza di possibilità di sanare l'abuso la conseguenza ovvia è l'abbattimento. Quanti accatasteranno immobili sapendo che sono abusivi e che non possono essere sanati? Io credo nessuno o forse tutti sapendo che si tratta di un altro condono edilizio.

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luca

cosa succede se l'immobile non è urbanistivamente legittimo? Si procede con le ruspe o il ripristino? Oppure con l'acquisizione immediata? E anche se acquisito non rimane un abuso? Secondo me questa storia delle case fantasma è una stupidaggine. E' una legge a metà che non sarà rispettata se non da chi è stato scoperto e spera in un successivo condono urbanistico.

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LOPANE ing. Leonardo

Ricordo il 1° condono ediilizio, una cosa che ha comportato un "mare e 1/2" di lavoro e, anche, tanti, troppi favoritismi ("interpetazioni" normative ad hoc per gli "amici" e per gli "amici degli amici", ecc ecc e ce ne sarebbero ANCHE troppe da dire, p.es. su rate MAI pagate, tecnici assunti appositamente dai Comuni per controllare le pratiche di condono, tecnici che, guarda caso, provenivano in gran parte dagli Studi Tecnici "+ abusivi+ e che chiudevano un occhio, a volte entrambi, sull'attività degli studi di provenienza, ecc ecc). Dicevo, allora, "Dopo questo 1° condono lo Stato DEVE ABBATTERE, mandare le RUSPE e BUTTARE GIU' e BASTA!", e invece, per mere operazioni di CASSA, di "Vil denaro" lo STATO condonerebbe, domani, anche chi costruisse abusivamente a Roma sul COLLE o a PISA in Piazza dei Miracoli, o chi sopraelevasse sul Colosseo o usasse le colonne della Valle dei Templi di Agrigento come "abbellimento" della propia villa, abusivamente costruita all'interno della detta Valle, CHE SCHIFO!!!

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pietro

Come si può rispettare la scadenza se gli uffici non rispondono in maniera adeguata e immediata... Una pratica minimo 20-30 giorni per pregeo e 10-15 giorni per docfa. L'ingannevole pubblicità fatta per TV è una truffa.. Dovrebbero condonare le teste dei dirigenti e degli addetti alla ricezione alle pratiche degli uffici del territorio... in quanto il rispetto delle scadenze è impedito soprattutto da questi muri burocratici impossibili da scavalcare...

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giulio

........non credo che di tutti questi immobili fantasma non ve ne sia nessuno abusivo...Quindi mi chiedo come mai non si e' ancora pensato di varare un condono edilizio tombale, magari anche federalista (regionale), in modo che vengano presi da li' i soldi che servono per sopperire ai tagli fatti dal governo..... Invito tutti i Governatori Regionali a prendere in considerazione questa soluzione, perche' altrimenti, quegli immobili rimarranno lì senza che nessuno paghi un euro....


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