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Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
NORMATIVA Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
RISPARMIO ENERGETICO

Terzo Conto Energia: dal GSE le regole per ottenere gli incentivi

di Rossella Calabrese

Pubblicato un documento tecnico per il riconoscimento delle tariffe incentivanti destinate al fotovoltaico

Vedi Aggiornamento del 09/03/2011
Commenti 17836
07/12/2010 - Il GSE ha pubblicato le Regole Tecniche per il riconoscimento delle tariffe incentivanti previste dal Terzo Conto Energia per il fotovoltaico (DM 6 agosto 2010) e  dalla Delibera ARG/elt 181/10 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
 
Il documento definisce le modalità di individuazione della tipologia di tariffa incentivante a cui l’impianto fotovoltaico può accedere e le relative modalità di accesso, incluse quelle riguardanti i premi eventualmente richiesti.
 
Il testo si articola in tre parti:
- 1° parte (capitoli 2 e 3): illustra le definizioni e le regole, queste ultime direttamente derivate dalla normativa di riferimento, utilizzate nella fase di valutazione delle richieste;
- 2° parte (capitoli da 4 a 8): esplicita le tre principali fasi in cui si divide il processo di riconoscimento degli incentivi: presentazione richiesta, valutazione documentazione e comunicazione esito;
- 3° parte (capitoli 9 e 10): descrive il passaggio dall’ammissione agli incentivi alla stipula della convenzione tra GSE e Soggetto Responsabile.
 
Nell’Allegato 1 è riportato lo schema del flusso del processo di riconoscimento degli incentivi, mentre nell’Allegato 2 sono riportati i formati dei modelli da utilizzare in fase di richiesta degli incentivi e premi.  
 
Infine, le regole tecniche di dettaglio utilizzate durante la valutazione sono descritte ed approfondite nelle Appendici A - D al documento, anche con l’ausilio di schede, tabelle, schemi grafici e foto illustrative.
 
I criteri per l’attribuzione delle tariffe per le applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica (Titolo III del DM 6 agosto 2010) sono invece pubblicati separatamente in una specifica Guida predisposta dal GSE, come richiesto al comma 3 dell’articolo 11 dello stesso DM.
 
 
Come stabilito dalla normativa, è possibile inviare al GSE eventuali osservazioni alla casella di posta consultazione.FTV@gse.it, entro il 13 dicembre 2010.
 
Il documento tecnico, rivisto a valle degli esiti della consultazione, sarà successivamente trasmesso all’AEEG per le verifiche di competenza.

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Altri commenti
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ANGELO PISTOIA

SI PARLA DI INFORMARE LE PERSONE PER INSTALLARE IMPIANTI FOTOFOLTAICI SUI PROPI TETTI E POI... DOPO AVERLI CONVINTI CHE E' UNA GRANDE COSA QUELLO CHE FANNO PER L'AMBIENTE PER RIDURRE LA CO2 , PER L'INCENTIVI CHE ARRIVANO VERAMENTE DAL GSE TROVIAMO NEI COMUNI ANCORA CHI METTE I BASTONI TRA LE RUOTE PER QUELLE STUPIDE REGOLE DEI VINCOLI PAESAGGISTICI.

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Carmine

Invece di parlare di elezioni SI e elezioni NO. I firmatari di questo decreto legislativo, che elargisce incentivi per la produzione di energia elettrica pulita, dovrebbero essere (imbiccati). E coloro chen stanno all'opposizione per controllare l'operato, dovrebbero essere (imbiccati) con l'aggravante di tirare i piedi contemporaneamente. L'Energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici non è sufficiente nemmeno per costruire gli stessi pannelli. Chi paga gli incentivi? tutti gli Italiani onesti per fare arricchire i pochi, le banche in primis, e i politici si assicurano la poltrona cacasoldi. Sotto questo progetto si nasconde la truffa più colossale della storia Italiana.

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vito Giovanni Izzinosa

Le regole del GSE dovrebbero essere ancor più pubblicizzate,comunque, siamo sulla buona strada. Distinti Salui. Vito Izzinosa

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stefano

non sprecate tempo a pubblicare nulla, la crisi dell'euro e l'iper inflazione spazzeranno via tutto

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stefano

La crisi economica, le banche che hanno scaricato sull'economia reale il costo delle loro fallimentari speculazioni, la stretta creditizia, l'euro che soffrirà e di conseguenza il costo delle materie prime che aumenterà E VOI ABBASSATE GLI INCENTIVI

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stefano

ma perchè premiate gli enti pubblici e le scuole che non hanno neanche una lira per fare impianti, nè sono amministrativamente capaci di farne e manco sono capaci di srivere un bando per realizzarne in project financing.

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stefano

Secondo me c'è qualche mano di sinistra che scrive queste stupide regole. Mi sembra una lunga teorie di processi ad intenzioni contro speculazioni che non esistono. Sembra che si vogliano legare gli incentivi ad impianti su di edifici il che è impraticabile con questa crisi, casomai andrebbe agevolato il contrario e cioè cercare di implementare investimenti diversi giustificati dentro al business plan dell'impianto. Purtroppo viviamo in un paese di burocrati avulsi al libero mercato, a questo punto conviene fare cogenerazione, mi costruisco una bella sarroch 2 sulla costa adriatica brucio scarti petroliferi e nessuno mi dice nulla, e voi continuate a battervi contro le pergole fotovoltaiche sui terreni degli altri e a bruciare combustibili fossili per chattare su face book

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addirittura

la via italiana all'innovazione consisterebbe nell'utilizzare lenti fresnel per concentrare piu fotoni su un minor numero di moduli......soluzione degna di portobello, altro che sbassare gli appennini per risolvere la nebbia in val padana......se proprio avete deciso di abbassare gli incentivi (cosa che ritengo stupida visto che gli italiani se li pagano da soli) tra una fregnaccia e l'altra (se ancora non l'avete fatto) legate il termine quadrimestrale del salto di incentivo alla fine lavori