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Da AHEC novità sulla classificazione dei segati di latifoglie americane

Commenti 1968

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28/01/2011 - Le norme di classificazione del legno di latifoglie nordamericane sono statestabilite oltre un secolo fa dalla National Hardwood Lumber Association (NHLA), che ha oggi sede a Memphis, Tennessee. Tengo questa rubrica ormai da anni e ho portato in giro per il mondo innumerevoli workshop per l’AHEC. La comprensione basilare delle norme di classificazione NHLA è essenziale per poter acquistare e/o utilizzare il legno di latifoglie nordamericano con buoni risultati.
 
Lo scorso anno ho ricevuto diverse domande circa le classi inferiori N. 2 e N. 3 Common. Nell’interesse di tutti quei compratori e venditori che mi hanno chiesto chiarimenti, cercherò di illustrare le due classi: che cosa è permesso e che cosa aspettarsi dai vari tagli? Per una piena comprensione di queste classi, e di tutte le altre previste dalla NHLA, occorre conoscere alcune definizioni generali. Per il Regolamento completo visitare il sito www.nhla.com.
 
TAGLIO: porzione della tavola ottenuta segando il legno in senso trasversale o secondo la fibra o in entrambi i modi. Nota: tali tagli o misure della larghezza (in pollici) e della lunghezza (in piedi) devono essere paralleli ai bordi e alle estremità della tavola.
 
TAGLIO A FACCIA NETTA: un taglio con una faccia netta (le normali fessurazioni da stagionatura sono ammesse) e l’altro lato sano secondo la definizione di taglio sano. La faccia netta del taglio dovrà essere sul lato peggiore della tavola, tranne che nelle classi speciali. Nota: per normale fessurazione da stagionatura si intende quella che sarà eliminata nel processo di piallatura allo spessore standard.
 
TAGLIO SANO: un taglio che non presenta decomposizione, midollo, fessurazioni o smussature. Sono ammessi nodi sani, beccate di uccelli, macchie di linfa, fessurazioni da stagionatura che non pregiudichino la resistenza del taglio e fori da tarlo di dimensioni inferiori a ¼” (6,35mm). Sono consentiti perfino fori di ¼” e ½” (12,7mm) a seconda delle dimensioni del taglio, purché su un solo lato. Nota: un taglio sano ha una funzione puramente strutturale. Pensiamo al telaio di un divano imbottito o alle parti interne dei mobili, in cui l’apparenza non è importante e quello che conta è la resistenza del legno.
 
La classe N. 2 Common è in realtà l’insieme di due classi, la N. 2A e la N. 2B. Quando si ordina la N. 2 Common, possono essere fornite tavole N. 2A e N. 2B in  proporzione variabile. Se l’acquirente desidera solo legno di classe N. 2A o N. 2B, deve specificarlo nell’ordine.
 
N. 2A Common: si tratta di una classe di tagli a faccia netta, simile alla N. 1 Common e Better. La tavola deve fornire il 50% di tagli netti sul lato peggiore e la faccia migliore dei tagli deve essere sana. Per l’altra metà (50%) della tavola non è previsto alcun requisito. Le classi NHLA si basano sulla percentuale di tagli netti necessaria per ciascuna classe, il resto non ha importanza.
 
N. 2B Common: si tratta di una classe di tagli sani il cui unico requisito è che il 50% della tavola fornisca tagli sani. Ciò significa che fessurazioni, linfa, fori da tarlo, ecc. sono ammessi nell’ambito della resa richiesta sul lato peggiore della tavola e la faccia migliore dei tagli deve essere anch’essa sana. Così, tutte le tavole molto fessurate, grigie, consumate dagli agenti atmosferici e con segni da listello, rientreranno molto probabilmente in questa classe sana.
 
Anche la classe N. 3 Common si divide in due, la N. 3A e la N. 3B.
N. 3A Common: si tratta di una classe di tagli a faccia netta in cui il 33⅓% della tavola deve essere netto sulla faccia peggiore e il lato opposto dei tagli deve essere sano. Per capirci, su una tavola da 10’ solo poco più di 3’ devono essere netti. Si tratta di una classe adatta per la pavimentazione, dove la tavola può essere segata prima secondo la fibra e poi in senso trasversale per ottenere qualunque resa.
 
N. 3B Common: si tratta di una classe di tagli sani in cui solo il 25% della tavola deve essere sano sulla faccia peggiore e il lato opposto del taglio deve essere anch’esso sano.
 
Ho ricevuto tanti messaggi di fornitori americani secondo i quali i clienti si lamentano di fronte a una spedizione di queste classi inferiori. Ho ricontrollato il materiale e, anche se non sembra eccezionale, soddisfa solitamente i requisiti di tali classi. Sarò felice di rispondere alle vostre eventuali domande su queste classi inferiori e vi invito a contattare la NHLA per ulteriori informazioni.
 
Domanda: Compriamo soprattutto tiglio (Basswood) e tulipier (Tulipwood) e abbiamo una domanda sui listelli utilizzati nel processo di essiccazione in forno. I fornitori sembrano usare un listello con linee diagonali in rilievo che corrono a intervalli lungo tutta la sua lunghezza, lasciando così dei solchi nel legno. Sono dei difetti?
Risposta: Questi listelli sono stati inventati per ridurre i punti di contatto fra la superficie del listello e la tavola, consentendo un maggiore flusso d’aria e abbassando la probabilità di macchie di linfa. In oltre 30 anni di controlli non ho mai visto questi piccoli solchi come un problema, perché scompaiono non appena la tavola viene piallata. Qualunque irregolarità sulla superficie di una tavola di segato grezzo può essere ignorata se il controllore ritiene che allo spessore standard essa non sarà più visibile. Quando il segato grezzo viene piallato a uno spessore finito, difetti come fessurazioni, macchie e deformazioni non sono considerati nella classificazione della tavola, purché possano essere eliminati con la piallatura. Lo spessore finito del legno di non oltre 1½" si può calcolare sottraendo 3⁄16" dallo spessore nominale. Per il legno di almeno 1¾", sottrarre ¼".


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