Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus, confermati i tempi più lunghi per condomìni, edifici plurifamiliari e case popolari
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, confermati i tempi più lunghi per condomìni, edifici plurifamiliari e case popolari
AZIENDE

Da AluK Group un dono prezioso per l’Ospedale Mangiagalli di Milano

AluK Group ringrazia i propri clienti per aver partecipato al raggiungimento di un importante obiettivo anche questo Natale

Commenti 2693
26/01/2011 - Per Natale l’Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Mangiagalli di Milano ha avuto in dotazione un secondo sistema per il condizionamento dei gas in ossigenoterapia, che permetterà le ventilazione meccanica dei neonati prematuri.
 
L’acquisto della strumentazione è stato possibile grazie alla donazione di AluK Group, che anche quest’anno ha deciso di utilizzare per un obiettivo sociale condiviso la somma di solito spesa per gli omaggi natalizi.
 
L’Unità di Terapia intensiva e Patologia Neonatale, diretta dal prof. Fabio Mosca, copre un’area di 1.300 mq e consente di fornire al neonato “critico” un elevato livello di assistenza, grazie a un personale medico-infermieristico altamente specializzato e mezzi diagnostico-terapeutici all’avanguardia. Tra questi, sofisticate tecnologie di ventilazione come il sistema donato dal Gruppo, che può fornire la massima assistenza respiratoria con sicurezza e senza difficoltà.
 
“Si tratta di un dono prezioso”, sottolinea il prof. Fabio Mosca, “che ci permette di dare una migliore assistenza ai 250-300 neonati che ogni anno, per più o meno tempo, hanno bisogno di una ventilazione meccanica”. Del resto la clinica Mangiagalli, sin dalla sua fondazione avvenuta nel 1906, ha avuto come “missione” quella di garantire le migliori cure alle mamme e ai loro bambini. “Da quando, negli anni ’40, è nata la neonatologia, tutti i principali progressi sono passati o stati promossi dalla Clinica Mangiagalli, dove” continua il prof. Mosca, “ogni anno nascono più di 7.000 neonati, di cui 1.000 patologici, ossia bisognosi di vari livelli di cura. Questi dati e l’esperienza sviluppata rendono il nostro Centro di Terapia Intensiva il più grande in Italia e tra i primi tre in Europa”.


ALUK Group su Edilportale.com

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui