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Condominio, come si calcolano i limiti di spesa del Superbonus 110%
NORMATIVA Condominio, come si calcolano i limiti di spesa del Superbonus 110%
NORMATIVA

Detrazioni del 55% e 36% per le demolizioni con fedele ricostruzione

di Paola Mammarella

Beneficiano degli incentivi gli interventi previsti dal Piano Casa che rispettano le norme sulle ristrutturazioni

Vedi Aggiornamento del 25/08/2011
Commenti 45444
06/01/2011 – I lavori di ampliamento, demolizione e ricostruzione previsti dal Piano Casa e rientranti nella disciplina delle ristrutturazioni possono usufruire delle detrazioni fiscali del 36% e del 55%. Lo sostiene l’Agenzia delle Entrate, che con la Risoluzione4/E del 4 gennaio ha affermato che le leggi regionali non possono derogare a prescrizioni fiscali di carattere nazionale.
 
Il Fisco ha però precisato che i bonus fiscali devono essere calcolati con qualche limite e spettano solo nel caso in cui vengano rispettate le condizioni che regolano le ristrutturazioni. Il conteggio della detrazione viene cioè effettuato solo per le spese relative ai lavori sulla volumetria originaria e non a quelle sostenute per la realizzazione dell’ampliamento.
 
La domanda di detrazione fiscale può quindi essere presentata anche per gli interventi previsti dal Piano Casa. Il bonus, però, sarà limitato agli interventi sulla parte di edificio esistente e non spetterà per tutta la spesa sostenuta.
 
L’Agenzia delle Entrate ha ricordato che, in base al Dpr 380/2001, la demolizione e ricostruzione con stessa volumetria e sagoma, fatti salvi gli adeguamenti antisismici, può essere considerata “ristrutturazione”.
 
Si definisce invece “nuova costruzione” la realizzazione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, o l’ampliamento di quelli esistenti all’esterno della loro sagoma.
 
Nel caso di ristrutturazione edilizia, le detrazioni competono solo quando alla demolizione segue una fedele ricostruzione.
 
Se la ristrutturazione è effettuata senza demolizione, ma con ampliamento dell’edificio, le detrazioni spettano solo per le spese riferite alla riqualificazione della parte esistente. La parte ampliata si configura infatti come nuova costruzione.
 
La risoluzione potrebbe però generare un dubbio. Nel testo della pronuncia, infatti, l’Agenzia delle Entrate associa due ambiti normativi, comunemente definiti Piano Casa 1 e Piano Casa 2.
 
Gli interventi di ampliamento volumetrico, previsti dalle leggi regionali che hanno attuato l’accordi Stato- Regioni del primo aprile 2009 per il rilancio del settore edile attraverso gli interventi dei privati, sono posti in stretta correlazione con l’articolo 11 del Decreto Legge 112/2008, che definisce il piano nazionale di edilizia abitativa sovvenzionata e convenzionata per ovviare alla carenza di alloggi.

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Altri commenti
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Bizz

Se il fabbricato viene demolito e ricostruito esternamente identico ma in scala più corto, altezza e larghezza restano invariati, ho problemi per gli incentivi???

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ArkDL

L'Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione 4/E, premette che il DPR 380/2001 annovera tra le ristrutturazioni la "...demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma...fatte salve le innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica". Successivamente sancisce che "..la detrazione compete solo in caso di fedele ricostruzione, nel rispetto di volumetria e sagoma dell'edificio preesistente". Aggiunge di fatto il termine "fedele" che il D.lgs 301/2002 aveva eliminato dal DPR 380/2001 in quanto inoquo: un fabbricato deturpato da superfetazioni dovrà essere riedificato fedelmente per evitare che l'intervento possa essere escluso dalle agevolazioni fiscali. Una domanda nasce spontanea : "Fedele" è frutto del copia e incolla dalla versione originale dell'art.3 del DPR 380/2001, oppure dobbiamo dubitare della salute mentale di chi ci propone Circolari esplicative confuse per chiarire Leggi sconclusionate?

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angelo

la scelta della muratura e diventa difficile visto che ci sono discordanze tra i due tecnici che mi seguono. quale preferire tra le tante? quale ha un ottimo rapporto qualita prezzo?

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angelo

se o diritto alle detrazioni del 55% e 36% per le demolizioni con fedele ricostruzione posso avere anche IVA AL 4% ESSENDO PRIMA CASA

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annamarta

si hai ragione non sono stata sufficientemente precisa...la demolizione consente un migliore rapporto costi benefici ed è consigliabile per gli immobili in stato di degrado.

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LUCA

Non vedo perchè senza demolizione un intervento di riqualificazione dovrebbe realizzare un risparmio energetico non considerevole. Qualsiasi struttura anche solo con un isolamento a cappotto importante, infissi prestanti ed impianti ben studiati può dare ottimi risultati (risparmi superiori al 70%). Se poi si aggiungono impianti da fonti rinnovabili (fotovoltaico e pompe di calore) si può ottenere un gran risparmio senza nemmeno impegnarsi troppo sull'involucro. Poi, che potendolo fare (per soldi ed eventuali vincoli), sia una buona cosa demolire e ricostruire per avere strutture aggiornate, non c'è dubbio.....ma al solo fine del risparmio si può fare tantissimo anche senza! Ritornando all'articolo, dal titolo sembrava dovessi dire a decine di clienti che tutto era cambiato......in realtà è tutto come prima! Ampliamenti MAI e "demolizione e ricostruzione" non fedele è TUTTA NUOVA COSTRUZIONE.

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annamarta

nessuno a quanto pare vuole ammettere che senza demolizione il risparmio energetico ottenuto è modesto. dall'alto lato gli incentivi sul risparmio energetico non premiano gli interventi del piano casa se c'è demolizione complimenti AE!!! p.s. effettivamente il titolo dell'articolo non rispecchia la verità.

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Giuseppe

Se devo adeguare sismicamente il più delle volte devo demolire e ricostruire. Se così faccio e mi amplio un poco (visto che sto sfruttando il piano casa) secondo la guida fiscale del novembre 2010 (che riporta risoluzione della agenzia delle entrate) non posso detrarre nulla dell'intervento. Se invece che demolire ristrutturo (e amplio visto che è il piano casa) allora posso detrarre solo tutto ciò che ristrutturo, ma secondo la stessa guida (e la relativa risoluzione dell'agenzia delle entrate) non posso fare art. 344 (risanamento globale) ma solo i puntuali.

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Giuseppe

Se devo adeguare sismicammente il più delle volte devo demolire e ricostruire. Se così faccio e mi amplio un poco (visto che sto dfruttando piano casa) secondo la guida fiscale del novembre 2010 (che riporta risoluzione della agenzia delle entrate) non posso detrarre nulla dell'intervento. Se invece che demolire ristrutturo (e amplio visto che è il piano casa) allora posso detrarre solo tutto ciò che ristrutturo, ma secondo la stessa guida (e la relativa risoluzione dell'agenzia delle entrate) non posso fare art. 344 (risanamento globale) ma solo i puntuali.


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