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NORMATIVA

Milleproroghe, si fa strada il condono edilizio

di Paola Mammarella
Commenti 52296

Domande di sanatoria entro la fine dell’anno per gli abusi commessi fino al 31 marzo 2003 nell’emendamento della maggioranza

Vedi Aggiornamento del 26/10/2012
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28/01/2011 – Torna alla ribalta il condono edilizio. Che per farsi strada sceglie il disegno di legge per la conversione del decreto “Milleproroghe”, in fase di discussione al Senato.

Le proposte e i contenuti 
Un gruppo di senatori PdL ha presentato un emendamento che, se approvato, potrebbe riaprire i termini del condono. Il testo modifica infatti la Legge 326/2003, ammettendo la sanatoria anche per le opere edilizie, realizzate fino al 31 marzo 2003, in aree tutelate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, D.lgs. 42/2004.
 
Secondo l’emendamento, può presentare domanda entro il 31 dicembre 2011 anche chi si è visto precedentemente rifiutare l’istanza di sanatoria. Per questo motivo sono quindi sospesi i procedimenti sanzionatori di natura penale e amministrativa anche se già avviati o riferiti a sentenze passate in giudicato.
 
Le proposte di modifica coinvolgono anche il Testo unico dell’edilizia, Dpr 380/2001, che prevede l’acquisizione da parte del Comune e la demolizione per gli edifici realizzati in difformità o assenza del titolo abilitativo, a meno che non sia dimostrata l’esistenza di prevalenti interessi pubblici.
 
Il testo presentato in Senato apre anche la possibilità di destinare gli immobili ad alloggi di edilizia residenziale pubblica, da assegnare in locazione a canone concordato previa verifica delle adeguate condizioni igienico – sanitarie. I Comuni con un regolamento possono prevedere una via preferenziale per i cittadini senza casa che al momento dell’acquisizione occupavano l’edificio dichiarato abusivo.
 
Con l’approvazione dell’emendamento, in Campania potrebbero inoltre essere sospese fino al 31 dicembre 2011 le demolizioni degli immobili, realizzati in violazione dei vincoli paesaggistici, utilizzati come prima abitazione da soggetti sforniti di un altro alloggio. Confermato invece l’abbattimento in caso di pericolo per l’incolumità pubblica e privata.

Aggiornamento del 2 febbraio - Leggi come è andata a finire


Le reazioni
L'emendamento ha suscitato le critiche dell'opposizione. Dura anche Legambiente, che nella politica dei condoni vede un alto rischio per l'assetto idrogeologico italiano.

Secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, il condono rappresenta una resa dello stato alle attività illegittime. Non esisterebbero infatti ragioni di interesse pubblico per consentire la legalizzazione degli abusi edilizi. Dal momento che un'ulteriore sanatoria potrebbe ledere i valori dell'articolo 9 della Costituzione e che la politica degli ultimi anni non avrebbe dato risposte concrete in ambito idrogeologico, urbanistico e architettonico, il Consiglio nazionale ha fatto appello ai firmatari per il ritiro dell'emendamento.
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Altri commenti
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tonino

dateci la possibilita' di metterci in regola ,come per altri tipi di condoni, fiscali .manifesti , capitali all'estero,almeno noi ,lamaggior parte ,e' per necessita' ,siamo pronti a pagare il nostro errore possiamo sostenere una intera manovra finanziaria siamo in milioni e, un grazie a quei politici che ci vogliono aiutare, e una questione sociale.

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tonino

dateci la possibilita' di metterci in regola ,come per altri tipi di condoni, fiscali .manifesti , capitali all'estero,almeno noi ,lamaggior parte ,e' per necessita' ,siamo pronti a pagare il nostro errore possiamo sostenere una intera manovra finanziaria siamo in milioni e, un grazie a quei politici che ci vogliono aiutare, e una questione sociale.

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Carlo

Dove sono finiti i moralisti della lega?

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alby

...bravo Aldo, il tuo pensiero lo scriverei anche nell'altra notizia correlata del 04/02/11..Ciao

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aldo

se il nostro è un paese del terzo mondo è per la legge urbanistica! infatti la nostra legge consente di fare qualsiasi cosa a condizione che venga approvata dal consiglio comunale!!!!!!!! le procedure poi, consentono ai funzionari di rilasciare una licenza quandoe come vuole lui!!! in breve, le i NOTABILI di ogni comune d'italia fa sempre quello che vuole e non ha bisogno del CONDONO!!!! QUELLI CHE SI SCANDALIZZANO DEI CONDONI SONO DEI BIGOTTI COME QUELLI (FORSE SONO GLI STESSI) CHE SONO CONTRO LA PENA DI MORTE E......POI NON SI ACCORGONO CHE MOLTI CITTADINI SI SUICIDANO PER COSE VERAMENTE DA POCO- PER UNA INGIUSTIZIA SUBITA ..... CHI NON CONOSCE A FONDO LA MATERIA E' PREGATO DI NON PARLARE. QUELLI CHE VOGLIONO TUTELARE TUTTO NON SANNO CHE CON QUEI METODI NON ESISTEREBBE LA BELLA ITALIA DA TUTELARE , REALIZZATA QUANDO LE REGOLE ERANO SEMPLICI O FORSE NON ESISTEVANO!!!!

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alby

SE DECIDERANNO DI NON RIAPRIRE IL CONDONO, COMMETTERANNO 2 SBAGLI : IL 1° NON INCASSERANNO UN SOLO EURO, IL 2° NESSUNO FARA' NIENTE PER ABBATTERE QUEGLI IMMOBILI ABUSIVI E I PROPRIETARI NE USUFRUIRANNO TRANQUILLAMENTE SENZA PROBLEMI........ E A GRATIS....MORALISTI DI M..DA !!!!!!

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ros

la maggior parte vedo che spinge per un condono,perche' siete tutti abusivi e quindi fuorilegge....chi da la possibilita' di condonare degli abusi lo fa perche' e' peggio di chi li fa..begli esempi .... signori politici

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ago

tutti furbi in italia,per questo ci troviamo in queste condizioni...nessuno rispetta le leggi,chi le rispetta e un fesso!!!anche io ho un terreno ma purtroppo e' solo agricolo e di conseguenza ci posso piantare le patate... e questo faccio. l'abusivismo e' un reato e di conseguenza va punito!!!

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Giuseppe Spiniello

tutti moralisti e perbenisti. vi voglio vedere se toccano voi?? giusto tutto giusto anche il condono

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carletto63

LA RIAPERTURA DEL CONDONO 326/2003 CON LA POSSIBILITA' DI SANARE ANCHE NELLE ZONE SOTTOPOSTE A VINCOLO AMBIENTALE VA FATTA PER TUTTA L'ITALIA E PER TUTTI GLI ITALIANI, DIVERSAMENTE SE SARA' PER LA SOLA REGIONE CAMPANIA, ALLE PROSSIME ELEZIONI I VOTI PER ESSERE NUOVAMENTE ELETTI VE LI FATE DARE DAI SOLI RESIDENTI CAMPANI, CAPITO ! ! ! ! METTETEVELO BENE IN MENTE, BERLUSCONI E TUTTO IL PDL.

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impiegato

so che non è molto pertinente ma ho una domanda per qualche tecnico gentile. ho un appartamento in una palazzina di due piani con soffitte non abitabili sopra gli appartamenti. uno dei condomini vorrebbe modificare la sua soffitta alzandola e unendola all'appartamento sottostante. è possibile modificare solo un pezzo della copertura senza autorizzazione del condominio? più che altro è una questione di estetica. adesso la palazzina è gradevole ma vedendo il progetto, diventerebbe uno sgorbio asimmetrico. non possiamo opporci? se mi aiutate grazie.

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Dony

leggendo i vari commenti mi sto rendendo conto che la maggior parte di coloro che sono intervenuti non hanno capito bene cosa sia il condono edilizio. Io penso che tutti coloro che hanno aderito al condono del 2003, a seconda del tipo di abuso che hanno denunciato, hanno dovuto pagare diverse migliaia di euro. In alcune Regioni, compresa la mia, si e' dovuto pagare addirittura il 100% in piu' per gli oneri di urbanizzazione, ed il 20% in piu' di oblazioni per via di un vincolo messo dopo che ho comprato il terreno... Ancora in cambio non ho il permesso a costruire in sanatoria. In quasi 6/ 7 anni ancora niente permesso e niente servizi principali, addirittura penso che mai li avro' ( fogna gas telecom...) Allora a che cosa sono serviti quegli oneri di urbanizzazione raddoppiati ???? Certo io sono abusivo.....ma c...o piu' di 50.000 euro fermi lì......Compra la terra....., paga il condono,...... ah se sapevo ..... potevo comprarmi un appartamento costruito da uno di questi seri ed integerrimi professionisti che sono intervenuti qui sotto. Un saluto

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lucio

Se vi è una compensazione nelle cose, vorrei allora capire qual'è il premio per un cittadino, rispettoso nelle leggi, che paga le tasse, e chi invece non rispetta le leggi e beneficia del condono quindi ottenendo un vantaggio.

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PIPPO

LA VOGLIAMO FINIRE , FURBI ,IMMORALI,MOSTRI,ASSASSINI ECOLOGICI E CONTRO LA LEGALITA. LA POLITICA STA CORRENDO AI RIPARI PER IL CASINO CONBINATO NELLA REGIONE CAMPANIA . SI AL CONDONO DOVE E POSSIBILE PER GLI ABUSI DI NECESSITA ANTE ANNO 2003 E SOLO PER QUELLI E LA RIAMMISSIONE DELLE PRATICHE DI CONDONO CON DINIEGO ECC ECC. PRESENTATE NEL 2004 CON ACCERTATE FOTO SATELLITARIE E SOLO PER PRIMA CASA . IL CONDONO SI DEVE FARE CON UNA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO E VINCOLI ECC. ECC . PER IL RESTANTE ABBATTIMENTI IMMEDIATI AL NASCERE DEGLI ABUSI ACCERTATI CON LEGGI PIU SEVERE. COSI I VERI FURBI SARANNO FESSI CHE NE DITE N.B.UN PO DI APERTURA MENTALE SIGNORI

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Raimondo

Che volete fare, non si riuscirà' mai a far contenti tutti, quindi bisogna andare avanti perseguendo un logico pragmatismo ovvero: porre un correttivo al condono del 2003 che, a dir poco é stato carente e sperequativo. Scrivo questo, perchè' nella legge 326/2003 art. 32 comma 27 é stato normato erroneamente che non si potevano condonare manufatti in aree sottoposte a vincoli ambientale e paesistico. Ma vi rendete conto di cosa significa! Secondo me é qui l'errore; chi ha un manufatto edificato su un'area sottoposta a vincolo ambientale di cui é proprietario, se ottiene il nulla osta della sovrintendenza a beni culturali, etc., etc., , e quindi significa aver edificato in modo sostenibile con l'ambiente che lo circonda, per quale motivo non dovrebbe? Sopratutto alla luce della neo sanatoria sull'emersione dell'unità immobiliari fantasma e non. Queste sono risposte che le istituzioni preposte sono onerate di dare ai cittadini italiani, ed é questo il momento logico pragmatico per mettere fine a quell'errore perpetrato con il Condono 326/2003 e s.m.i. Per far questo necessita aprire un dialogo con quell'opposizione più moderata che fa capo a Fioroni, Marini, Gentiloni e perchè no, anche Casini che, oggi più di ieri manifesta il suo peccato originale ovvero, andare verso la deriva Dalemiana. Questo, sul punto ultimo, stride con la storia recente dei primi anni novanta. Attento Casini.

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Giò

Concordo con Urbanista. In Italia andrebbe rivisto il sistema vincolistico. Meglio pochi vincoli mirati e giusti che distese di aree vincolate senza motivo. Intanto si al condono!!

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giuseppe

non è per la signora maria che propongono il condono ma per il signore pasquale che ha costruito varie case per i figli dei figli dei figli della famiglia che non hanno la prima casa ma hanno tante aziende insomma visti i poteri forti dell'edilizia non so possa arrivare ulteriore legittimazione all'illegalità e in questo vorrebbero sporcare anche la figura degli enti come comuni etc autorizzandoli all'uso dell'illegale. sono un tecnico, ma se la mia fame deve fare morire chi ha mangiato sempre troppo e continuerà a farlo alla faccia di tutti sono disposto a pane e acqua. il condono è la forma più grande di retrocessione di un paese, meglio l'africa dove chi vuole costruisce e non dare alla legge il peso che "chi" vuole le attribuisce . abolite le zone a vincolo abolite i piani regolatori ma non date la possibilità ai soliti furbi di farla franca.

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Roso

era ora che qualcuno si rendesse conto che è divenuto necessario ed urgente aprire il condono, fermo restando i prescritti nulla osta di legge( N.O paesaggistico, idrogeologico, ecc.). Andate avanti questa volta ed aiutate i cittadini a risolvere i problemi non a stangarli e distruggere quello che hanno fatto con sacrifici.

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Otello

Finalmente verrà fatto il condono. Dovrebbe però essere prorogato sino al 2010 e dopo tale termine applicare una stretta severa sorveglianza anche per limitare gli incidenti sul lavoro.

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vincenzo architetto

Per la talora ingiustificata ristrettezza delle leggi urbanistiche, dico si al condono !!! si faccia imponendo rispetto dell'estetica, dei materiali e della qualita' del costruito, quello preesistente ed il nuovo manufatto; che si eviti di far fare le corse per innalzare una baracca orrenda a chiunque abbia la necessità e si trovi in un'area a volte - dico a volte - ingiustificatamente vincolata ; eppoi sono d'accordo col geometra, non è la laurea a far più o meno bravo il progettista; sebbene, una suddivisione di ruoli.....

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Piero

Con la pancia piena,si può fare i moralisti,ci si può permettere di andare a comprarsi un manufatto già lottizzato, mentre un cittadino "senza conoscenze" non può farsi neanche un misero riparo, una tettoia addirittura.

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antonio

sono un cittadino di ischia che per mancanza di un piano urbanistico sono strato costretto assieme a centinaia di isolani come me a realizzare una casa " abusiva " per la propria famiglia . siamo in 4 persone in appena 70m di casa. ho usufruiti della domanda di condono del 2003, ma per una ripicca di bassolino e di altri governanti del suo stesso stampo, su ischia non è valido. ora la procura sta demolendo queste case dopo trenta anni di cattiva amministrazione del territorio, buttando intere famiglie di operai stagionali per strada paragonandoli ai peggiori speculatori che hanno stravolto le coste di ischia per il semplice desiderio di trascorrere 20 giorni ad agosto con la propria famiglia di fronte al mare: vergogna!! invito voi tutti favorevoli e contrari a questa proposta di vedere i video delle demolizioni ad ischia su YOUREPORTER.IT e poi giudicate!! vi ringrazio.

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Giacomo, architetto

Che delusione... mi associo al commento dei colleghi che hanno a cuore il miglioramento paesaggistico e architettonico del nostro paese e che ogni giorno lavorano per sensibilizzare clienti e non circa uno sviluppo sostenibile. Dal punto di vista delle regole poi, a che serve osservare le leggi se poi i furbi vengono sempre premiati? I campani che si lamentano poi proprio non li capisco. La Regione vi ha impedito di usufruire dell'ultimo condono? Ebbene perchè nn ve la prendete con i vostri amministratori regionali che VOI vi siete scelti e votati? Mi piacerebbe poi capire cosa sono gli abusi "per necessità"? Ci sono anche furti e rapine "per necessità"... condoniamo pure quelle già che ci siamo.

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Urbanista

Il mio intervento vuole essere uno spunto di riflessione sulle politiche di tutela del territorio adottate in italia negli ultimi 60 anni. Tutto il territorio è "protetto", ma ne siamo sicuri? Ogni Comune ha il suo centro storico intoccabile, la sua area tutelata archeologicamente, paesaggisticamente, ecc. ecc. Analizzando il tutto però si scoprono cose un tantino particolari: il centro storico in molti casi non è di pregio, ma magari è stato edificato con molti mattoni, poca calce e senza cemento negli ultimi 50anni, oramai disabitati e pericolanti. Nella zona tutelata archeologicamente è tale perchè magari vi è stata ritrovata per sbaglio un'anfora persa chissà da chi ed in quale viaggio... La zona paesistica in alcuni casi è composta da aree in cui sono presenti piante di eucalipto di scarso valore da tutti i punti di vista. Tutta questa tutela, che cosa ha comportato? ABUSIVISMO. Oltre al presunto danno anche la beffa. Il condono in parte potrebbe togliere in qualche modo la parole "beffa", meglio di niente, ma il danno comunque rimarrebbe, forse. Oltre al condono, gradito in questo periodo, non sarebbe il caso di tutelare solo ciò che realmente va tutelato e liberalizzare, anche con procedure più semplici il resto? Il piano casa non sta dando i frutti sperati, forse perchè è comunque non semplice da attuare? Attendo commenti, grazie

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alby

.....Come si fa a dire che i Comuni hanno avuto più spese che guadagni ? Io non so in quale comune lei vive ma sicuramente non e' cosi' per tutti i Comuni. Quindi bisognerebbe valutare di riaprire il condono 2003 a carattere Regionale, perche' come dice lei, Paolo, e' ovvio che ci sono furbi tra gli abusivi ma anche negli uffici urbanistici del suo Comune. Rispondi | Quota

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Paolo

:)))))))))))) Si vede che Ascanio ha un condono "pendente" ricadente in zona vincolata. Mi spiace per lui... Cmq i condoni non hanno portato nulla di buono a nessuno (fatta eccezione per i furbi che se ne sono avvalsi...) I Comuni hanno avuto più spese che guadagni; i professionisti "seri" non hanno lavorato (i furbi fanno da sè...) i lavoratori edili sono più al nero del nero (quale Ditta dichiara un lavoro abusivo...). Però si costruisce abusivamente; è un dato di fatto, ma forse non tutti ricordano che IL REATO EDILIZIO E' UN REATO PENALE. Ricordiamocelo quando sentiremo "urlare" contro le malefatte altruI. Questo è il Paese che ci meritiamo

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ASCANIO

Il vero problema della l. 326/2003 art. 32 comma 27 (III condono) è che solo in seconda istanza (le modifiche se non ricordo male furono ben 13) a differenza dei primi due condoni, escludeva la possibilità di condonare gli abusi ricadenti in aree sottoposte a vincoli ambientali e paesistici; purtroppo molte istanze erano già state presentate! La successiva legge 308/2004 "condono ambientale" passò in modo inosservato nei soli 40 giorni di operatività (termine ultimo per la presentazione della domanda 31 gennaio 2005). I giornali dell'epoca riportarono il c. ambientale come un vero fallimento! Ora i Comuni sono in difficoltà poiché le istanze presentate ai sensi della l. 326/2003 ricadenti in zona soggetta a vincolo p.a. sono tante e senza "copertura ambientale" . NO AD UN NUOVO CONDONO. SI ALLA MODIFICA DELLA L. 308/2004 AFFINCHÉ ASSORBA PER LEGGE ANCHE LE RICHIESTE DI CONDONO PRESENTATE AI SENSI DELLA L. 326/2003.

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un conscenzioso

Il condono dovrebbe essere visto caso per caso, anche io sono daccordo nel non costruire una casa a picco sul mare, ma paragonare questo limite con il vincolo di un fiumiciattolo di una portata che farebbe ridere soltanto a vederlo, penso che sia esagerato!!!!!!!!!. Credo che nel proseguo e definizione di questo condono si dovrebbero differenziare gli abusi a seconda della loro gravità, quindi con gli stessi tecnici comunali che conoscendo benissimo il loro territorio, dovrebbero attivarsi a fare dei sopraluoghi. L'assurdo della 326/2003 si riversa nei vincoli dove peraltro se demolendo la struttura si richiede di nuovo la realizzazione della stessa, i beni ambientali dicono sìì. Hanno fatto sborzare tantissimi soldi dagli abusivi che con grande coraggio volevano regolarizzare il loro abuso pagando l'oblazione,ma con questo condono non ben definito non è stato possibile. Grande, unico, berlusconi salva la gente che vuole salvarsi, non abbandoniamola; e voi che avete avuto le case dallo stato, ipocriti che siete, fate vivere gli italiani che non hanno avuto la vostra fortuna.Tutti hanno diritto a un tetto, e quando uno stato non provvede a garantire una casa al cittadino come prevede la costituzione, il cittadino se la deve fare da sè anche senza osservare il regolamento.Facciamo i seri, appoggiate l'unico leader che può portare avanti la nostra nazione.Mi confido in te grande berlusconi, l'unico con un grande cuore che ha ridato alloggio a circa 60000 persone in pochi mesi. Solo tu puoi salvare l'italia. Cominciamo a pensare di crescere bene, finiamola con tutti questi bastoni che bloccano il nostro cammino. Diamo possibilità di dare lavoro alla gente, Uno stop a chi vuole impedire di far vivere la gente. L'italia dei pensatori, dei genii, degli artisti sta scomparendo, perchè? mettiamo da parte l'invidia e facciamoci governare da chi ne è capace: presidente dei presidenti siamo nelle tue mani, aiutaci....

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Imprenditors

Caro Architetto dalla risposta data alla Sig. Giustina si denota una sua vita vissuta su un pianeta lontano anni luce dalla terra e qualche milione dall' Italia. Tutte le sue belle parolone in merito agli abusi li vada a spiegare a quella povera gente che non avendo un santo in paradiso si ritrovano fuori dal piano regolatore della propria città, perche quella sottile linea tracciata da un suo collega segue guarda caso i terreni delle persone più importanti della zona, ma a ricompensa del torto sopra descritto ecco che come per incanto scende dal celo una nuova linea ,tracciata sempre da un suo collega, che destina i terreni della povera gente a parco. Faccia il serio per favore, e rammenti che sono sempre gli stracci a saltare in aria, se lei è veramente un Architetto e non sa queste cose o è un banboccione o un E.T., tutte le speculazioni edilizie abusive, vengono eseguite con il benestare dell' ufficio tecnico del municipio di attinenza, con sovvenzioni speciali per il responsabile che guarda caso è quasi sempre un architetto. Detto questo sono favorevole ad un condono, con delle regole certe che non consentano agli speculatori furbastri di regolarizzare la loro posizione , ma che al contrario, consentano alla povera gente di poter avere la casa, magari vincolandola alla persona fisica per 20 anni, così sarebbe un bene privato di nessun valore economico.

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antonio

rende inutile il lavoro di tanti professionisti che lavorano con etica, rispettando le leggi e, di tutti gli organismi preposti alla salvaguardia dell'Ambiente, non c'è più spazio per le persone oneste.

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LUIGI

Sono favorevole all'emendamento. In ogni caso si profila una regolamentazione dell'abuso.L'esperienza dei condoni passati ha mostrato che chi non ha richiesto sanatoria comunque vive regolarmente nelle propri case abusive.E le poche demolizioni eseguite su aree demaniali e in pochi casi su aree private sono solo state una goccia nel mare.la possibilità di convertire gli immobili abusivi ad abitazioni per uso abitativo a tariffe convenzionate ritengo che sia una boccata di ossigeno per tutti quelli che vorrebbero una dimora decente che non possono permettersi a causa dei costi e della difficoltà di avere mutui vantaggiosi.Inoltre la possibilità di monetizzare i carichi urbanistici non reperibili consentirebbe di riorganizzare servizi ed infrastrutture in maniera adeguata.Inoltre sono favorevole al condono a patto che sia inserito uno strumento che controlli e garantisca l'obbligo dell' adeguamento degli edifici al contenimento energetico, alla limitazione dell'impatto ambientale con recupero di spazi verdi etc.e alla verifica della idoneità statica questo al fine di evitare le eventuali speculazioni edilizie dei "furbetti"-

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jos611

Come avevo già detto in precedenza, non c'è nessuna possibilità che l'emendamento passi e si riaprano i termini del Condono. Quindi tutta 'sta diatriba è inutile. Al seguente Url è possibile leggere un articolo che conferma appunto quanto avevo già anticipato: http://www.repubblica.it/economia/2011/01/30/news/esame_milleproroghe-11851508/?ref=HREC1-1

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alby

caro " architetto ", ma lei non vive in Italia ??? Non penso che l' Italia sia stata rovinata dai singoli cittadini, bensi' da tutti coloro che ci hanno governato dall' unita' ad oggi, senza distinzione di schieramento politico. Le varie mafie che conosciamo, si sono sviluppate perche' hanno da sempre avuto la connivenza con la politica e con la chiesa, vedi i pentiti, i soggiornati obbligati, scudi fiscali, indulto........Cio' premesso,anche al cittadino piu' onesto, che percepisce lo stipendio regolare da circa 35 anni, e tutti i mesi paga le tasse regolarmente, si e' letteralmente alterato il sistema immunitario, quindi ha dovuto sviluppare gli anticorpi necessari alla propria sopravvivenza.....La morale ci dice che l'abusivismo non e' una cosa giusta, ma purtroppo la morale non si serve nei piatti.... In un mondo di sopraffazioni e di soprusi, il piccolo abuso edilizio rappresenta una goccia nel mare e la legge sul condono, se fatta bene, dovrebbe mettere fine a tutti gli abusi del nostro territorio.

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maurizio geometra

caro collega "Tecnico", non chiaramre in causa noi Geometri o commettere l'errore di fare distinzione fra diplomati o laureati con la puzza sotto al naso: sappiamo entrambi quanto sia difficile tenere a bada il cittadino che ti dice che "ha bisogno di qulla stanza in più". soprattutto quando ti dice "ma il mio vicino come ha fatto a farlo?". Ma non dipende ne' da laureati o da diplomati se quel cittadno si fa l'abuso!

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virginio aliberti

complimenti al PDL e anche a quei pochi dell'opposizione che capiscono il probblema reale Campano, un complimenti anche alla collega Stefania che in modo molto sintetico ha fatto il suo commento e voglio dire a tutti quei moralisti che esprimono dissenso: " ma dove vivete? siete Campani? ma la conoscete la realtà di Napoli e provincia? ma veramente pensate che siamo speculatori, camorristi o altro?." il fatto è che come tutti siamo bravi a criticare la gobba degli altri e a non vedere la nostra dietro la schiena.

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architetto

spero che qualcuno si sbrighi pure ad investirla con la ruspa nel cantiere (abusivo) di casa sua. ma si rende conto delle cose gravissime ed ignorantissime che ha scritto? i reati edilizi secondo lei sono cosa da poco? così le ditte di costruzione lavoreranno??? si rende conto almeno che seguendo il suo ragionamento (secondo me non capisce neanche ciò che scrive) lei sostiene che le ditte devono costruire abusivamente? ma che è la moglie di un camorrista? gente come lei dovrebbe essere rinchiusa perchè è quella gente ignorante e disgraziata che rovina ed ha rovinato l'italia. io ho un'altra proposta: la ditta e/o il professionista che a qualsiasi titolo partecipa alla realizzazione di un abuso dovrebbe essere radiato allistante dall'albo. e il titolare della ditta dovrebbe essere mandato nelle cave di ghiaia a lavorare a mani nude fino alla fine dei suoi giorni.

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architetto

basta leggere alcuni dei commenti e si capisce perchè l'italia è il paese più abusivo d'Europa. non sono le leggi complicate. è proprio che c'è la spinta sempre e comunque a compiere illegalità. anche se dichiarare un ampliamento non costasse NULLA, state certi che in campania (e soprattutto al SUD) la maggio parte delle persone non dichiarerebbe un cavolo. è che si ritiene che fare le cose in regola sia da "fessi". i geometri poi non ne parliamo. in generale, e si vede dalle proteste dell'ordine degli architetti, i laureati "tendono" ad un maggiore rispetto delle regole. è assolutamente NON politically-correct quello che dico, lo so bene. però la mia esperienza è questa: il geometra, da nord a sud, tende sempre a consigliare "ma chi glielo fa fare". anche perchè GIUSTAMENTE, da molte parti ciò che è sottoposto a vincolo, non lo può TOCCARE. quindi non potrebbe comunque accaparrarsi l'incarico. e quindi vai di "piccolo ampliamento" (ma non sarà per non pagare NULLA piuttosto?), al piccolo capannoncino, alla "piccola rimessa", fino alla palazzina di 5 piani fuori terra o al quartiere, proprio in regioni tipo la campania, che sulla carta non esistono eppure sono là. "necessità" un cavolo. l'unica necessità sarebbe di mettere questa gentaglia ai lavori forzati incatenata ai pilastri (abusivi) delle loro case.

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Salvatore Giordano

La Regione Campania, per giochi sporchi politici, determinatamente emanò la legge n° 10/2004 che regolamentava localmente la 326/03, volutamente fuori il termine stabilito dalla Corte Costituzionale, La L.R. stabiliva che le istanze dovevano essere presentate ai comuni entro e non oltre il dicembre 2004. L'Avvocatura dello Stato presentò ricorso La Corte Costituzionale con sentenza rimproverò l'inerzia e l'operato regionale e verificò l'illegittimità della L. R 10/04 con sentenza del febbraio 2006. La L.. R 10/04 impedì quindi di accedere alla c. ed. entro i termini ai cittadini che, rispettosi della norma reg, avrebbero potuto farlo. La Regione non ha provveduto a sanare questa situazione lasciando che, cittadini che potevano sanare di fatto potessero accedervi Dal 2007 le Procure e La Corte di Appello di Napoli hanno iniziato ad eseguire le demolizioni delle opere oggetto di sentenza esecutiva.Il numero di sentenze è grande i Sindaci campani si trovano nella devono affrontare il problema della gente che abita la casa abusiva da demolizione e si trovano nella condizione di senza tetto. Quindi non ritengo sia scandalo riaprire i termini del condono, IN CAMPANIA SOLAMENTE, e nel rispetto della Legge 326/03 che è la più severa di tutte ed ha frenato il numero di abusi in tutta Italia. OSSERVAZIONE: In Campania il 99% dei Comuni, da sempre fino al 2008 è stato amministrato dalla SINISTRA, quindi l'ABUSISMO EDILIZIO CAMPANO è di SINISTRA, e non è mai stato represso od ostacolato dalle stesse Amministrazioni. Le leggi per condonare gli abusi edilizi commessi soNO di DESTRA.

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Enrico

Da laureato: che schifo. Soprattutto schifo chi, ho qui letto, sostiene la politica dei furbi. Buon senso regni, ma incentivare comportamenti illetici di questo tipo è criminale. Vergogna

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Enrico

Sognavo un'Italia in cui si rispettano le regole e le leggi; i cui le tasse le pagano non solo i lavoratori dipendenti; in cui i politici fanno il bene della collettività e non i propri e dei loro amici. Ma ... dormivo. Svegliandomi, ho pensato di andarmene, oppure di scendere in piazza come in Egitto. Perchè altrimenti non cambierà mai nulla. Finchè c'è questa gente al potere, il disgusto mi impedisce di pensare finanche ad un futuro decente per i miei figli. ... I CONDONI sono la vergogna di un qualsiasi paese normale e appena civile!

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Ciccio

La legge 326 per colpa di qualche fasullo ambientalista non consentiva il parere postumo nella fascia compresa tra i 150m ed i 300m dal mare quindi insanabilita overro niente parere postumo da parte della sovrintendenza. Il parere nella stessa fascia viene invece rilasciato per progetti regolari! Non vi sembra un allucinante controsenso? Questa fascia va tutelata oppure e' il solito gioco politico?

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riccardo

Ho letto attentamente tutti i commenti all'articolo e con molto rammarico mi sento di dire che: cari colleghi, sono decisamente disgustato, siamo messi male. Sono un architetto, come molti di coloro che hanno commentato, ho una esperienza internazionale e lavoro su temi di architettura sostenibile, spendo la totalità del mio tempo a convincere i clienti che vivere in case progettate bene si sta meglio, sono più salutari e ti fanno risparmiare anche in termini economici. Ed invece noto come la maggior parte dei miei colleghi non ha lungimiranza. In un paese normale, almeno dovrebbe essere così, gli architetti che dovrebbero essere gli attori principali del cambiamento del nostro territorio, dovrebbero spingere per un maggior rispetto dell'ambiente in cui viviamo e quindi un maggior rispetto della normativa, cercando sempre di migliorarsi. C'è una direttiva europea che parla di edifici ad impatto quasi zero dal 2020 e noi stiamo ancora a disquisire sui condoni che deturpano il nostro paese, salvo poi rimanere scandalizzati e colpiti dei disastri idrogeologici, delle vittime e dei milioni di euro necessari alla ricostruzione. Che paese!!!!! Siamo alla frutta!!!!

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Gio

Essere delinquenti in questo paese conviene. A cosa serve rispettare la legge e pagare le tasse se prima o poi arriver� un decreto per premiare ladri, assassini, violentatori e delinquenti vari. Devo dedurre che chi ci governa appartiene alle categorie descritte sopara altrimenti un comportamento del genere � inconcepibile in un paese democratico e civilizzato. A dir la verit� neanche nel terzo mondo o paesi totalitari accadano queste cose. Mai sentito di condono o indulti ad assasini, violentatori o delinquenti in Iran, Korea del nord, China...... Povera Italia, sempre pi� in basso. Bell'esempio per la gente onesta che rimane in questo paese (voglio credere che rimanga ancora qualcuno) Ho la nausea soltanto a pensare a questi politici e il loro establishment

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geometra

Per prima cosa reputo non logico il fatto di consentire al cittadino di commettere abusi edilizi oltragiosi nei confronti dell'ambiente e del paesaggio e poi dare il consenso a regolazzare pagando semplicemente una sanzione. Comunque ritengo che il cittadino che commette l'abuso per necessità ossia per realizzare un ampliamento o anche un piccolo fabbricato, utile solo alle proprie esigenze familiari e in zone prive di vincoli ambientali, paessaggistici e idrogeologici, debba poter avere la possibilità di sanare.

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giustina

spero che prestissimo l'emendamento venga trasformato in legge. così si risolvono i problemi di migliaia di cittadini, si risolvono i problemi dei comuni che incasseranno un po di fondi, si risolvono i problemi di ditte di costruzioni che finalmente avranno lavoro e quindi anche molti lavoratori potranno essere occupati. vengono eliminati i fascicoli in tribunale, i magistrati si potranno occupare di cose più serie quali criminalità, spaccio di droga, ecc. Insomma sa da fare e presto. auguri maggioranza.

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alby

Signor presidente, non stia a sentire tutti quei politici che le sono contro in tutto quello che lei fa , o meglio che vuole fare. Non riuscira' mai a far contenti tutti, quindi vada avanti perseguendo le sue idee e i modi di fare. Io le scrivo a riguardo del condono edilizio. Vorrei, innanzitutto, che il mio messaggio le arrivasse, e vorrei permettermi di dire che il condono del 2003 e' stato a dir poco infruttuoso e sterile. Scrivo questo, perche' nella legge 326/2003 art. 32 comma 27 avete scritto che non si potevano condonare manufatti in aree sottoposte a vincoli ambientali e paesistici.( ma lei si rende conto di quanti immobili abusivi c'erano nel 2003 e quanti ce ne sono a tutt'oggi ? ) Secondo me e' proprio qui lo sbaglio...... chi ha un manufatto edificato su un'area sottoposta a vincolo ambientale, ma di PROPRIETA' , se ottiene il parere del sovrintendente, e quindi significa che ha edificato in modo compatibile all'ambiente che lo circonda, per quale motivo gli impedite di condonare ? Io penso che questi, siano i soldi che servono per il decreto MILLEPROROGHE in modo che non vengano presi da altre parti,…. ed e' questo il momento buono per riparare a quella lacuna, RIAPRENDO IL CONDONO DEL 2003, eliminando le parole " paesistico ambientale " , lasciando, ovviamente, gli altri vincoli.....L'opposizione non vuole NUOVI condoni, ma questo fa parte del VECCHIO. Un saluto..... e meno male che ogni tanto si regolarizza la situazione degli abusi edilizi.... Rispondi | Quota

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GUIDO

Ebbene si, non potranno farne a meno perchè con la legge sulla emersione dei "fabbricati nascosti" , i comuni si troveranno a dover gestire una quantità mostruosa di abusi edilizi e ...........che fare? Ecco le situazioni che immagino: 1) che in mancanza della legge sul condono facciano finta di nulla e inizino ad incassare l'ICI che ne deriverà prendendo delle boccate di ossigeno particolarmente preziose in questo momento. 2) attivare nei confronti degli abusivi tutte le procedure previste dalla legge quali ordini di demolizione, denunce e quant'altro previsto e in questo modo si troveranno a dover spendere certamente dei soldi che magari mancano dalle loro casse a fronte di un incasso e questo assolutamente incerto da introitare magari dopo decenni (visto come va la giustizia). Secondo voi cosa faranno? Lac osa più triste è che purtroppo, con l'attuale legislazione urbanistica e di tutela del paesaggio, delle procedure autrozzative indecenti e con tempi impossibili, gli abusi non si arresteranno mai. Simo arrivati al paradosso che dobbiamo addirittura temere che facciano nuove leggi per "semplificare" perche regolarmente si trasformano in ulteriori complicazioni.

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Giorgio

anzi legge retroattiva per annullare tutti i condoni e demolizioni conseguenti

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aristotile

sapete che per mettere un capanno in legno di 8 mq x deposito attrezzi in un terreno di 70.000 mq ho dovuto fare domanda al comune, Sovrintendenza e Parco ? risposta del Parco: "no" Con il condono si potranno sanare queste c.....? oppure solo gli ecomostri? io credo le .....: no, perchè in zona parco, mentre il mio vicino a pochi metri da me ma fuori del parco ha realizzato una casa a due piani dentro una pineta, (quattro monolocali) lui potrà sanarla. Spero sia fatto il condono, xchè quello dell'94 e quello del 2004 sono serviti a poco e nulla quella del 2004, spero inoltre che ci sia un limite agli abusi realizzati per es.: un rapporto con il terreno o all'edifico preesistente ed un massimo di mq.

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Nicola girone

Non facciamo gli ipocriti, Si al Condono, gli abusi comunque ci sono, pesano sul territorio ma non partecipano alle spese per mantenerlo. Poi in questo momento di crisi , un Po di lavoro per noi "liberi" professionisti non guasterebbe. Il consiglio nazionale architetti? Facciano un referendum per conoscere le idee della base!

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Sergio

Ho letto di qualcuno che auspica rivoluzioni come in Tunisia, Albania, Egitto: Benissimo! Così, invece di condoni, questo grande moralizzatore, proporrà la "sharìja" (non so se si scrive così), l'abbattimento di "San Pietro", il potere agli ajatollah, il burqua, il taglio delle mani...

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steven

Tutti questi condoni sono solo occasioni per FARE CASSA: i Comuni non hanno soldi e lo Stato nemmeno. Lo scandalo è che le pratiche di condono NON VENGONO LAVORATE. A Roma stiamo ancora aspettando la definizione delle pratiche del 1985!!! Dov'è la logica in tutto questo? La risposta è semplice: NON C'E' NESSUNA LOGICA, MA UNA CONTINUA EMERGENZA. I soldi pubblici vengono amministrati MALE, forse non solo per colpa dei politici, ma anche del POPOLO che a maggioranza VUOLE questa situazione, e le cose si ripetono stancamente uguali negli anni, nell'assoluto disprezzo delle REGOLE e del BUONSENSO in tutti i settori della società, compreso ovviamente il settore dell'edilizia.

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Lorenzo

Ma nessuno si rende conto che la maggior parte degli ecomostri, cattedrali nel deserto, e simili, sono costruiti con regolari Permessi di Costruire rilasciati in virtù di demenziali (per non dire altro) accordi di programma?

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franco foti

governo Craxi: condono 1985 (L.47/1985) governo berlusconi (appena insediatosi) condono 1994 (L. 724/1994) di nuovo berlusconi nel 2003 con un nuovo condono (L. 326/2003) ed ora ancora berlusconi (e chi se non lui !!!) con un altro nuovo condono ... ma chi mai dovrebbe costruire rispettando le regole e perchè mai dovrebbe farlo ??

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Cittadino

Buongiorno a tutti, sono trascorsi circa otto anni, attut'oggi non vi è stata la difinizione della pratica edilizia e di conseguenza il rilascio della sanatoria ( pur trattandosi di una pratica completa di ogni documentazione richiesta per Legge). Questo sarebbe un Paese Civile, è cosi che si pretende dunque di dare l'esempio, è cosi quindi che si adempie ai doveri, ma di che cosa stiamo parlando? meditiamo. Un Cittadino, io.

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stefania

penso che sia giusto che finalmente anche la campania possa usufruire del condono del 2003 quindi spero che questo disegno di legge diventi presto una legge a tutti gli effetti.

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giuliano

è giustissimo nel milleproroghe la riapertura dei termini per il condono edilizio in campania , anche in zone vincolate, perchè Bassolino arbitrariamente e senza motivazione lo ha negato a tutti i Campani nel 2003. Forse qualcuno non lo sa , ma Noi Campani siamo gli unici in Italia a non averne usufruito , è giusto secondo Voi ?

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SALVATORE

NON si sta parlando di un NUOVO CONDONO, MA DI SISTEMARE quelo che è stato costruito entro marzo 2003. Ci sono case che deturpano il territorio, avremmo più occupazione, più entrate nelle casse dello stato, ecc. ecc. complimenti Onorevole Traimonti !!!!!!!

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Alby

sono d'accordo con Sergio,......varando la legge sul condono edilizio 326/2003 art. 32, i legislatori avevano eguagliato il vincolo ambientale/ paesaggistico ( vincolo di edificabilita' parziale ) ai vincoli : archeologico, idrogeologico, cimiteriale, vulcanico... che sono vincoli di inedificabilita' ASSOLUTA. A mio avviso, e' quindi ipotizzabile la riapertura del condono per tutti quegli abusi edilizi edificati in zone vincolate paesaggisticamente entro Marzo 2003 che non si sono potuti regolarizzare entro Dicembre 2004, perche' altrimenti ci sarebbe una sperequazione di trattamento. E' ovvio, che per ottenere il PERMESSO A COSTRUIRE IN SANATORIA, la pratica dell'abuso deve essere sottoposta prima al nulla osta della Provincia poi al nulla osta della Sovrintendenza....Aggiungo anche che se il condono non verra' riaperto, i proprietari non pagheranno nulla di oblazioni e oneri e non abbatteranno il manufatto abusivo continuando ad usare il manufatto senza che nessuno dica nulla......quindi cari architetti non fate del moralismo gratuito perche' anche a voi capita di aggiustare alcune pratiche irregolari, magari con la complicita' di qualche dirigente dell'urbanistica del vostro comune......L'Italia e' sempre stata questa non l'ha inventata BERLUSCONi.....Un saluto

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PARIDE

Condono? e ben venga..... speriamo però che con questo condono, ci darà la possibilità di sanare le opere abusive che costituiscono danni ambientali. Il danno ambientale non si risolve solo con la demolizione dell abuso edilizio ma si può risolvere con la miglioria di esso, inserendolo nell'ambiente con aposite ulteriori opere nel rispetto del contesto paesaggistico !!!

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RR

Vogliono meno lacci e lacciuoli...sapete che vi dico? Il mio auspicio è che il vento del cambiamento: Tunisia, Albania, Egitto...inizia soffiare forte ed estirpi questa classe politica corotta ed intrisa da servilismo aziendalista.

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geo andrea

per me va bene il condono ma per le piccole superfici magari ,no che poi si condonano gli ecomostri,

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FRANCOIS

SONO D'ACCORDO AL CONDONO IO PENSO CHE IN UN PAESE LIBERO E DEMOCRATICO OGNI CITTADINO DEBBA ESSERE LIBERO DI POTERSI COSTRUIRE UN ABITAZIONE PER SE E LA SUA FAMIGLIA .

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Lux

secondo me è inamissibile che in un paese come l'italia ricchissimo di risorse naturali paesaggistici e culturali come il nostro sia continuamente vessato da questi condoni che non fanno altro che peggiorare una situazione già disastrosa. si fanno scudo con la scusa dell'interesse pubblico ma quale interesse pubblico si può nascondere in ecomostri che hanno letteralmente deturpato la ns terra? dovrebbero essere non solo abbattuti ma dovrebbero sbattere in galera anche chi in barba a tutte le leggi sia civili che etiche ha anche osato estirpare un ramoscello in una zona vincolata. in italia neanche esiste più la macchia mediterranea, abbiamo la macchia di cemento armato basta vedere le bellissime coste della sardegna o della sicilia come sono ridotte oggi per non parlare delle zone campane e calabresi. campagne non ne esistono più occupate come sono dai centri commerciali o case costruite senza alcun criterio architettonico paesaggistico spuntate come funghi in una notte.eppoi ci lamentiamo quando interi paesi (abusivi) vengono demoliti dalle piogge che divorano il terreno. posso essere, come alcuni di voi, daccordo per sanare gli abusi minori come ad esempio un ampliamento di qualche modesto m^2 per un bagnetto o per la cameretta di un figlio, ma per i palazzoni in mare o campagne e boschi che vengono spazzati via da costruzioni che non dovrebbero esistere proprio non ci sto. non so voi..

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CARLO

Siamo in Italia quindi in barba alla demagogia dico....EVVIVA IL CONDONO cosi tutti contenti (compresi i catto-comunisti)

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Fabio

Sono un tecnico anche io e se per lavorare dobbiamo sperare che le persone facciano abusi per poi fare i condoni, stiamo messi proprio male!!!

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angelo

Sarebbe una buona cosa da tecnico ci vorrebbe propio così lavoriamo tutti

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MARIO

Tutto come calcolato....cosa!!!!!Che lavoro fai? dove abiti?sai come funziona o parli per sentito dire.......ricordo che i condoni non sono gratis...e ci sono sempre limiti di cubatura per cui non si condonano hotel o alberghi!spesso, 90% dei casi,sono abusi di necessità come dice Pietro!

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jos611

Un Condono per sanare abusi minori, i cosiddetti per necessità (e ce ne sono milioni), sarebbe non solo cosa saggia ma persino equa e, per certi versi, doverosa. Ma, vista l'aria che tira... dubito seriamente che il Governo, pressato com'è da scandali quotidiani e numeri risicati, abbia la forza e\o la voglia d'imbarcarsi in una simile battaglia. In compenso, dall'altro lato, l'opposizione affila le armi per appiopparci una bella Patrimoniale, che nelle ipetesi in questi giorni accreditate potrebbe colpire tutto il patrimonio immobiliare, prime case comprese. A questo link è possibile leggere qualcosa a riguardo: http://www.ilfoglio.it/soloqui/7517 Ragion per cui, salvo non si concretizzi il Condono di cui all'articolo, consiglio vivamente di NON usufruire dell'attuale sanatoria catastale a chi non è perfettamente in regola in quanto rischierebbe, da un lato, di vedersi abbattere le opere urbanisticamente difformi e, dall'altro, di vedere incrementare il valore imponibile ai fini di un eventuale patrimoniale. ....cornuto e mazziato, dicono a Napoli. A tal fine, non escludo anzi che queste manovre non siano strumentali a far illudere chi ha un abuso, spingendolo a regolarizzarsi catastalmente per poi sperare nel Condono per il lato urbanistico. NON cascateci!

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France72

Berlusconi applica la teoria del 9. Ogni 9 anni ci presenta un condono. Auguro a Berlusconi di vivere per altri 99 anni

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france72

Anno 1985 1° Condono; Anno 1994 2° Condono; Anno 2003 3° Condono; Anno 2012 4° Condono. C.v.d.

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anto

se Berlusconi volesse ritrovare un po' di consensi, farebbe bene a far presentare ai suoi un emendamento per il condono edilizio che riguardasse tutti gli immobili, non solo quelli in zone vincolate, anche perchè diversamente ci sarebbe una sperequazione ingiustificata fra quelli che hanno fatto abusi addirirttura in zone vincolate e quelli che l'hanno fatti in altre zone (e quelli che non li hanno fatti per nulla, ma che volete, questa è l'Italia...)

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pietro

lavoro in un comune TUTTO sottoposto a vincolo paesaggistico, e dalla mia esperienza dico che non si può tout court dire "non si sana nulla" come adesso la normativa asserisce, ci sono casi (molti) dove si è ampliata la stanzetta per il figlio in arrivo piuttosto che il bagnetto o comunque il piccolo ampliamento. a volte la gente è costretta a realizzare le cose abusivamente per colpa di una normativa calata dall'alto che non entra nel merito ma dice solo "non si può fare nulla". questa non è una scusante ma solo una valida giustificazione. ps. la costituzione comunque dice che siamo tutti uguali mi sembra....tranne chi abita in zona vincolata è realizza un bagnetto uguale al cittadino che abita in zona non vincolata. saluti

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Giovanni

Al solito, si dimenticano che è stata già fatta un'altra legge per gli abusi nelle aree vincolate, il condono paesaggistico, dove vivono questi???

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MARIO

Un condono ci vuole, perchè altrimenti viene meno la sanatoria catastale.infatti nessuno pagherebbe la sanzione relativa agli immobili fantasma.... per un immobile che verrà demolito!....discorso a parte per le aree tutetalete e soggette a vincoli paesaggistici e non.......e, se il tutto risulti adeguato alla normativa antisismica......una buona giornata...e non sparate a zero ed a prescindere..p.s. scrivere in maiuscolo equivale ad urlare

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GIOVANNI

BASSSSSSSTTTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA ! ANCORA CONDONI ? SIAMO DA TERZO.....ANZI QUARTO MONDO.