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Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Piano Casa, rebus in Campania

di Paola Mammarella

Regione già al lavoro sulle linee guida, chiesti chiarimenti su recupero a fini abitativi dei sottotetti e procedure amministrative

Vedi Aggiornamento del 03/01/2013
Commenti 39872
13/01/2011 – È in vigore da tre giorni e già desta qualche difficoltà interpretativa. Si tratta della Legge Regionale 1/2011, che ha modificato il Piano Casa della Campania.
 
Per l’interpretazione del testo, che in fase di approvazione ha subito qualche modifica, saranno presto emanate delle linee guida che, assicurano dal Consiglio Regionale, interpellato dalla nostra redazione, esplicheranno i punti più oscuri.
 
Sono tante le richieste di chiarimento, come quella sul significato dell’articolo 12 comma 7 avanzata dai lettori di Edilportale. Secondo la disposizione “ai soli fini amministrativi, gli interventi previsti dagli articoli 4 (ampliamento), 5 (demolizione e ricostruzione) e 8 comma 2 (realizzazione di sottotetti), realizzati alla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni e ad esse conformi possono essere autorizzati.
 
Potrebbe trattarsi, come ipotizzato nel forum, di una semplificazione burocratica per creare continuità tra le due norme e far proseguire gli interventi assentiti in base alla legge 19/2009 senza duplicazioni di documenti.
 
Nel caso del recupero a fini abitativi dei sottotetti, ad esempio, il nuovo Piano Casa afferma che a quelli realizzati entro l’11 gennaio, data di entrata in vigore della legge, si applicano gli effetti delle leggi regionali 15/2000 e 19/2001.
 
I contenuti del nuovo Piano Casa
Di fatto, la nuova legge, oltre a prorogare i termini per la presentazione delle istanze all’11 luglio 2012, rimuove alcuni vincoli che secondo gli addetti ai lavori hanno finora bloccato il rilancio dell’edilizia attraverso gli ampliamenti volumetrici.
 
Sono cancellati due importanti paletti, come il limite di intervenire solo sulla prima casa e il divieto di cumulabilità degli ampliamenti previsti da norme diverse.
 
In deroga agli strumenti urbanistici, ma nel rispetto della sostenibilità ambientale e della normativa antisismica, sono consentiti ampliamenti nel limite del 20% su edifici di volumetria non superiore ai millecinquecento metri cubi.
 
La legge ammette le demolizione e ricostruzione con un bonus fino al 35% e facilita gli interventi in zona agricola grazie al cambio di destinazione d’uso. Per prevenire il rischio idrogeologico e di eruzione del Vesuvio è poi incentivata la delocalizzazione in altre aree appartenenti allo stesso comune o ad altri limitrofi.  

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Altri commenti
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Rocco

Salve, ho una domanda se qualcuno più informato può aiutarmi, Grazie Con un'istanza presentata nel dicembre 2012 mi è stato rilasciato un Permesso di Costruire per Recupero abitativo di un sottotetto esistente nel novembre 2013, successivamente ho fatto richiesta con Piano Casa per l'ampliamento del 20% di un'altra unità afferente lo stesso stabile ma di proprietà diversa.L'istanza è stata bocciata con motivazione che con il precedente recupero abitativo avevo già ampliato il volume. Eì' così? Non sono due leggi diverse? La prima anche se ripresa dal piano casa, non ha come obbligo il rispetto del volume esistente? e quindi non configurabile come ampliamento?. di nuovo Grazie

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ANTONIO

Salve, io ho una piccola abitazione dislocata su due livelli di uso agricolo costruita nel 1945 con regolare catasto a san giuseppe vesuviano vorrei demolirla e ricostruirla di nuovo seguendo le norme vigenti x la sicurezza Qualcuno sa dirmi se posso demolirla e farla da capo?....

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sasà

Ho una proprietà a Saviano composta da appartamento al pt uno al 1 piano e sopra un sottotetto ad una falda di 360 x 550cm di pianta con una altezza minima di 150 e quella massima di 250 cm posso chiedere un ampliamento ossia posso convertire questo locale in abitativo

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pier

Qualcuno sa spiegare perchè è stato abrogato IL SOLO COMMA 7 ART 12 " ai soli fini amministrativi......... " del piano casa regione campania 2011? Perchè è stato abrogato, utilizzando tre righe nascoste nella legge regionale 4 del 15-03-2011 ??? non è chiaro, perchè è stato tolto? sa tanto di imbroglio e di poca trasparenza , di favorire pochi eletti che l'hanno utilizzato a scapito di altri che non hanno fatto in tempo... e i politici che dicono? l'assessore come spiega la cosa ?

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acerra

art 12 comma 7 è stato abrogato dal piano casa ci hanno solo illusi

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Marco

Secondo un'altra interpretazione l'articolo 12 comma 7 riguarda "l'approvazione da parte dell'amministrazione degli ampliamenti e quant'altro, perché sono lavori edilizi in deroga ai piani urbanistici comunali" in pratica un aumento di superficie va ad incidere sugli standard urbanistici e dato che i cambiamenti degli standard urbanistici sono varianti urbanistiche quest'ultime hanno la necessità di un loro iter burocratico... con l'articolo 12, comma 7 il problema a livello amministrativo viene superato...

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Esperto

Sempre a proposito dell art12 com 7, c'è poco da interpretare, più chiaro di come è scritto non potrebbe essere. Sono sanabili le opere conformi ai requisisi del piano casa. Le linee guida non possono dire qualcosa di opposto a ciò che dice un articolo di legge. Non c'è nessuna "interpretazione" che possa intendere cose differenti. Questo è ovvio. E poi ricordate: chi di divere non capirà neanche le linee guida, e aspetterano poi le circolari esplicative. Nel frattempo le Ditte di Costruzione metton lecenziano gli operai.

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Gianni

Ad una mia richiesta specifica all'assessorato all'urbanistica della Regione Campania mi è stata inviata la seguente risposta: "Le linee guida sono all'esame del Consiglio Regionale e riguardano esclusivamente criteri di bioedilizia." Ognuno ne tragga le giuste conseguenze....

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Antò

Mi sono fatto fare dall'ingegnere un preventivo delle spese burocratiche solo per ottenere la concessione edilizia relativa a un fabbricato di 120 mq, che dovrò demolire e ricostruire fedelmente alla modica cifra, si fa per dire, di 11000 euro e ci vorrano altre 13000 euro di spese burocratiche per seguire i lavori fino allo scheletro di cemento per un totale di 24000 euro. Poi dovrò tener conto delle ulteriori spese di demolizione e ricostruzione con l'impresa edile che sceglierò. La città dove abito non è New York, ma un piccolo comune della provincia di Napoli. Il mio consiglio è per chi può senza dare problemi ai vicini, di fare ogni cosa abusiva!

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mauro

artr.12 comm.7 e valido pure x i terreni di rispetto asso mediano.aspetto una risp

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antonio

ad acerra cio un terreno che si trova a via s. maria la selva e risulta agricolo .leggendo qualcosa sul piano puc di acerra ho capito che posso denunciare il mio terreno da agricolo ad uso abitativo.chiedo a voi se avevo capito bene grazie.

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Mauro

A detta degli UTC e non solo ma anche di liberi prof. La Lg non chiara. Dicono di aspett le LGuida, poi dopo aspetter le Circ Esplic, poi le Dirett e cosi via etc. Il PCasa è sempli da capire almeno, per coloro che hanno la volontà di capire. sui Com si parla di compren. come applic. Lg sul Proc Ammin. del 241/90 che ha + di 20 anni fà allora stiamo freschi.Non capiscono neanche quella? Allora devono tornare tutti sui banchi di scuola. Es: l'art. 12 c.7 del quale tanto si parla come Rebus!! :-) è scritto in italiano corr.rente ed è chiaro, " Dal punto di vista ammin., cioè del Proc Amm, quale ad es è una istanza di Conc in Sanat (Dottr Diritto Ammin.vo) gli inter. edili "Già Realizz” alla data di entrata in vigore della Lg. possono esser Autrizz. Salvo l'event proc.pen. Dove è Dubbio? Cosa non è Chiaro? Questo comma altro non è che il corretto recep. di svariate Pronunce del Consiglio di Stato Adun.Plen. in merito alla Confor. Sopragg di una Oper Già Realiz., e Confor. ad una Norm. Urban. sopragg. In fatti il CdS più volte ha ribadito con sentenze e pronunce che: ha affermato il principio secondo cui può essere rilasc la concesin sanator per quelle opere che “realizzate senza concessione o in difformità dalla concessione, siano conformi alla Norm. Urb. Vigente al momento in cui l’Autor. Com. provv sulla Doman. di Conces. in sanat.”. In sostanza, secondo il G. A. la san. Edil. può ben intervenire anche a seguito della Confor. “Sopraggiunta” di un intervento edilizio che in un primo tempo, cioè al momento della sua realizzazione, non era assentibile. Secondo il GA è dunque ammissibile anche la sanat. di opere conformi alla norm. Vig. al momento in cui il Comune provvede sulla domanda. che consiste nell'Obblig di rilasciare la Conc. quando questa sia regolarm. richiesta e Confor alle Norme Urban. vigenti al momento del rilascio, anche se l'opera alla quale si riferisce sia già stata realizzata abus; Lo Ha detto il CdS non un Pinco qualsiasi! Più Chiaro di Cosi'! MHA

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Pino

Salve a tutti, abito nel comune di Acerra ho letto vari commenti relativi a questi benedetti sottotetti, il mio sottotetto ha un altezza centrale di 2 m e laterale di 1 m, secondo voi ce la faro' anche io a recuperarlo. Grazie

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ida

Abito in un piccolo condominio, 3 piani e 7 appartamenti. Ho un piccolo terrazzino (10 mq)non utilizzato perchè fronte strada e quasi seminterrato, vorrei sapere se in base al nuovo piano casa, è possibile realizzare un piccolo bagno.

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Michele

Dato che il recupero ad uso abitativo di un sottotetto ne implica un cambio di destinazione d'uso e quindi nuovi carichi, per la normativa antisismica vanno fatte prove e calcoli sull'intero fabbricato?

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Gennaro

Salve a tutti, sono un cittadino Campano è piu precisamente torrese, io ho un problema sarei in procinto di sposarmi, mio suocero ha una villetta condonata, lui abita al primo piano, è io vorrei mettermi al piano terra ma li non è ad uso abitativo bensi garage, si potrebbe secondo voi fare qualcosa, posso rivolgermi a qualcuno di cometente?

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marina

ragazzi incrociamo le dita ,in piu comuni dicono che ci sia possibilità di recupero x le nostre case...in tuttii comuni stanno cercando di interpretare questo art 12 comma 7 mah che ci sarà da interpretare ? a me sembra abbastanza chiara.....chiunque di noi a notizie lo scriva qua . p.s ah io ho dissequetrato casa x abbattere l abuso mi hanno dato 15 giorni il 2 febbraio tornano i vigili a mettere i sigilli voi sapete quando esconi le linee guida?grazie

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Gianni

Visto i vari dubbi perché non coinvolgere direttamente l'assessore all'urbanistica della Regione Campania, mandando ognuno di noi un'e-mail per chiedere informazioni... di seguito l'indirizzo di posta elettronica... le eventuali risposte le inseriamo in questi commenti... info@marcellotaglialatela.it

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alberto

vedo con soddisfazione che altri hanno interpretato l'articolo come me. speriamo che le norme attuative ci chiariscano questo dubbio e finalmente si possa dire che questi amministratori hanno fatto QUALCOSA DI BUONO

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Marco

In pratica l'ampliamento abusivo realizzato in conformità al piano casa può essere autorizzato... quindi una sanatoria... un'interpretazione molto libera... però, giustamente, l'articolo 12, comma 7 parla chiaro... ma a chi chiedere la giusta interpretazione e conferma?

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daniela

antonio anche io come te avevo preso questa decisione e ho anche chiesto il dissequestro x abbattere ma il geometra mi ha fermata, xchè forse art 12 ci salva la casa abbiamo aspettato finora pazienta un altro pò , leggi l ultimo trafiletto dell art 12.....

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Antò

Prima che mi caschi casa addosso, ho deciso di demolire e ricostruire senza attendere questi ipotetici benefici. Mi accorgo che aspettare questi quattro incapaci che abbiamo votato porteranno sicuramente alla morte me e la mia famiglia. Hanno solo annunciato un piano casa che non realizzeranno mai per i cittadini ma solo per i loro interessi. BRAVI!

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pat

Ho un cantiere aperto per la costruzione di un sottotetto ad una falda.Ritengo che in seguito all'approvazione delle ultime modifiche al P.C., io possa chiedere, come variante in corso d'opera , di poter "tranciare" e non più costruire una porzione finale del mio sottotetto.All' Uff.Tec. del mio comune mi hanno risposto invece che devo prima costruire il tutto,come da licenza,e dopo chiedere la "variante".E'così?

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Emiliano

Per i sottotetti, adesso, sono recuperabili tutti quelli realizzati alla data di entrata in vigore della Legge Regionale 01/2011 ; ma, a quanto pare, il recupero dei sottotetti è stato esteso oltre i 18 mesi della validità della legge.

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alfonso

la legge e valida anche nelle fasce di rispetto (cimitero).

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Enzo

Esatto!!!

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Giovanni

Salve, esiste una vera e propria emergenza sottotetti, ad Acerra come a Marigliano, Brusciano, Castello di Cisterna e chissà dove ancora. Il boom edilizio del decennio scorso, ha dotato tutti gli edifici di sottotetti (con misure ad-hoc per l'abitabilità) tramezzati e con tutti gli impianti, molti di noi hanno comperato, commettendo un grave errore, questi alloggi. Oggi ci troviamo di fatto, sfrattati e con procedimenti penali e amministrativi in corso, per abusi non commessi, pur ammettendo la leggerezza, la stupidità, l'ignoranza e la responsabilità (che stiamo pagando a caro prezzo sulla pelle) dell'acquisto. Alla luce di ciò, mi chiedo e pongo a Voi la domanda: "è mai possibile che delle migliaia di famiglie bloccate in questa impasse, non gliene frega niente e a nessuno?". La soluzione che ci vine riservata e quella dell'abbattimento delle tramezzature per poi ricostruirle. Soluzione questa, bocciata da una Sentenza del Consiglio di Stato (Bolzano), sez. VI, 7.05.2009, n. 2835, come “palesemente irragionevole negare una sanatoria per interventi che sono legittimamente assentibili al momento della nuova istanza” Finiremo tutti sopraitetti (il passo è breve).

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EUSTACHIO

iN CASO DI AMPLIAMENTO SENZA INTERFERIRE SULLE STRUTTURE ESISTENTI BISOGNA SEMPRE ADEGUARE IL FABBRICATO PREESISTENTE ALLA nCT 2008 QUINDI NON è CAMBIATO PROPRIO UN BEL NIENTE, PER INCENTIVARE IL SETTORE.

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PASQUALE

MA SI POSSONO RECUPERARE I SOTTOTETTI AI FINI ABITATIVI IN ZONA ROSSA?

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giuseppe

il legislatore si è preoccupato di dare una scadenza senza porsi il problema inverso: l'avvio. Che a mio modesto parere, tenuto conto anche della normativa sismica , difficilmente la legge produrrà gli effetti sperati: incentivare l0attività edilizia.

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Alberto

Come si può stabilre la durata se nn sono ancora stabilite le linee guida? Senza le linee guida il piano nn e' operativo.

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nicola

Vedete che ad ogni pubblicazione di qualsivoglia legge si scatena la bagarre delle interpretazioni.Siete d'accordo che i nostri legislatori, da sempre,non hanno mai scritto niente di chiaro? E che dire,poi, delle chiusure dei funzionari comunali delle nostre città? E' qui il vero dilemma.

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Antò

Dopo anni l'elefante ha partorito il topolino, adesso vediamo con le lineee guida, quanto tempo impiegherà il topolino a partorire l'elefante.

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Francesco

Beh, se la legge dura 18 mesi, cioè un anno e mezzo ed è entrata in vigore l'11 gennaio 2011 allora: 11 gennaio 2012 (e siamo a un anno), poi altri 6 mesi e si va all'11 luglio 2012 (non giugno, come avevo scritto prima). Se fosse durata due anni e mezzo saremmo arrivati a giugno 2013. Non è forse così?

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enzo

se la legge è entrata in vigore l'11 gennaio 2011 e vale 18 mesi si arriva all'11 luglio 2013

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Francesco

Non vorrei sbagliarmi, ma la durata finale non è 11 giugno 2012?