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NORMATIVA

Sanatoria catastale, il federalismo quadruplica le sanzioni

di Paola Mammarella
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Ai comuni il 75 per cento dell’importo delle multe, le nuove disposizioni potrebbero entrare in vigore dal primo aprile

Vedi Aggiornamento del 04/12/2012
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21/01/2011 – Dal primo aprile si inaspriscono le sanzioni per gli “immobili fantasma” sconosciuti al Catasto. Lo propone la bozza di decreto legislativo sul federalismo fiscale, che potrebbe essere votata nelle prossime settimane.
 
Secondo il comma 7 ter dell’articolo 1, la mancata dichiarazione all’Agenzia del Territorio per l’emersione degli immobili non dichiarati sarà punita con una sanzione amministrativa quadrupla. È prevista la stessa penale a carico di quanti non comunichino le variazioni di consistenza e destinazione degli edifici.
 
La disposizione, che potrebbe entrare in vigore a partire dal primo aprile, prevede che il 75% dell’importo delle sanzioni sia destinato ai comuni in cui si trovano gli immobili interessati. Le Amministrazioni saranno inoltre coinvolte direttamente nelle attività di accertamento.
 
La situazione attuale
Al momento la sanatoria catastale è regolata dal Decreto Legge “Milleproroghe”, in fase di conversione al Senato. La norma fissa al 31 marzo il termine per la presentazione delle istanze di aggiornamento catastale.
 
Si tratta di uno slittamento dei tempi inizialmente previsti. Ricordiamo infatti che la sanatoria degli immobili fantasma è stata introdotta per la prima volta con la manovra estiva, che fissava la deadline al 31 dicembre 2010.
 
Il limite di tempo previsto era stato però giudicato insufficiente da addetti ai lavori ed ordini professionali per la considerevole mole di lavoro nella presentazione delle pratiche di regolarizzazione.
 
Prospettive future al voto
Con l’approvazione del decreto sul federalismo, che devolve ai comuni più della metà dell’importo delle sanzioni e prevede la partecipazione attiva delle amministrazioni nelle attività di accertamento ed emersione, la norma potrebbe arricchirsi di una connotazione locale.

La decisione definitiva, attesa inizialmente per l’inizio della prossima settimana, slitterà di qualche giorno. Il Consiglio dei Ministri ha accolto infatti le richieste dell'Anci, Associazione nazionale comuni italiani. Secondo il presidente Sergio Chiamparino, una settimana in più potrebbe essere utile a un maggiore approfondimento dei temi trattati.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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Simone

Mi chiedo come il notaio è riuscito a fare l'atto di compravendita senza la scheda catastale dei sottotetti, oppure ha venduto dei sottotetti uso rip. ma nella realtà sono abitazioni?

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silvia

Nel caso di appartamenti di recente costruzione (meno di 10 anni), per i quali il costruttore non ha accatastato le rispettive mansarde, la sanzione e tutto ciò che è collegato all'abuso edilizio può essere assegnata al solo costruttore? In effetti il singolo proprietario che voglia sistemare la questione autodenunciandosi, si trova a denunciare involontariamente anche gli altri proprietari, quindi non lo fa per non creare loro dei problemi. Mi sarebbe di aiuto avere i riferimenti di legge per poter obbligare il costruttore a provvedervi a sue spese, in quanto è una situazione creata esclusivamente da lui, e non scelta dai vari acquirenti. Ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti. Silvia


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