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NORMATIVA

Condono edilizio, via alle valutazioni sull’ammissibilità

di Paola Mammarella
Commenti 13837

Applicazione limitata alla Campania secondo i firmatari dell’emendamento al ‘Milleproroghe’, numerose le richieste di ritiro

Vedi Aggiornamento del 28/03/2011
Commenti 13837
01/02/2011 – Inizia oggi in Senato la valutazione sull’ammissibilità degli emendamenti al “Milleproroghe”. Tra le proposte spicca la controversa estensione dei termini per il condono edilizio, presentata da un gruppo di senatori del PdL.
 
Dopo le richieste di ritiro, giunte da ordini professionali, istituti di ricerca e membri dell’associazionismo ambientalista, i firmatari dell’emendamento hanno affermato che si tratterebbe di una misura limitata alla Regione Campania, che a causa dell’intervento della Corte Costituzionale non avrebbe potuto usufruire delle precedenti possibilità di regolarizzazione.
 
Già dall’anno scorso la situazione era stata denunciata e giudicata impari dall’Assessore regionale all’Urbanistica Marcello Taglialatela, che ha proposto una soluzione indolore, basata sulla sospensione delle demolizioni fino all’approvazione del piano paesaggistico regionale. La nuova norma potrebbe rivedere i vincoli, evitando così l’abbattimento di una serie di immobili costruiti per necessità e non a fini speculativi.

Aggiornamento del 2 febbraio - Leggi come è andata a finire

 
Proposta di condono a maglie larghe
In caso di approvazione, fino al 31 dicembre 2011 potrebbe presentare istanza di sanatoria anche chi in precedenza si è visto rifiutare la domanda per la regolarizzazione di immobili, realizzati entro il 31 marzo 2003, in aree tutelate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, d.lgs. 42/2004.
 
In presenza di un dimostrato interesse pubblico, verrebbe impedita ai comuni l’acquisizione e l’eventuale demolizione delle opere edilizie realizzate in assenza o difformità del titolo abilitativo. Gli edifici potrebbero inoltre essere destinati ad alloggi di edilizia residenziale pubblica, da assegnare in locazione a canone concordato previa verifica delle adeguate condizioni igienico – sanitarie.
 
La seconda parte dell’emendamento reintroduce poi lo stop alle demolizioni degli edifici abusivi in Campania. Gli abbattimenti degli immobili, utilizzati come prima abitazione da soggetti sforniti di un altro alloggio, potrebbero essere sospesi fino al 31 dicembre 2011, tranne nei casi di pericolo per l’incolumità pubblica e privata. 
 
Ritirare l’emendamento
Dure le proteste dell’Inu, che ha chiesto il ritiro dell’emendamento. Per l’Istituto nazionale di urbanistica, l’Italia sarebbe l’unico paese europeo ad aver approvato tre condoni. L’esperienza dimostrerebbe che a questo tipo di sanatorie seguono una corsa all'illegalità e agli abusi, nonché un considerevole consumo di suolo.
 
Wwf e Fai, Fondo per l’ambiente italiano, hanno rivolto un appello ai presidenti delle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio del Senato, perché giudichino inammissibile la proposta.
 
Simile la reazione di Legambiente, che nella politica dei condoni vede un alto rischio per l'assetto idrogeologico italiano.

Secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, il condono rappresenta una resa dello stato alle attività illegittime dal momento che non esisterebbero ragioni di interesse pubblico per consentire la legalizzazione degli abusi edilizi.
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Altri commenti
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tonino

e' una questione sociale .grazie a quei politici che ci mettono il nome per aiutarci.Ma vedo che da tempo sono solo quelli del pdl che si interessono alle questioni sociali mentre quelli della sinistra si interessono solo di cose private.Siamo in milioni in tutta italia diamo i nostri voti a chi pensa anche a noi che co 1200 euro al mese abbiamo richiesto i mutui per dare un tetto ai nostri figli senza lavoro.

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tonino

si al condono e' una questione sociale , non abbiamo rubato niente a nessuno e siamo pronti a pagare le multe pur di dare un tetto ai nostri figli senza lavoro e senza futuro.

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fabrizio

CONCORDO PIENAMENTE ! CONDONO RIAPRIRE I TERMINI A TUTTI O A NESSUNO E UNA VOLTA PER TUTTE E UGUALE PER OGNI REGIONE SENZA DISTINZIONI O POSSIBILI MODIFICHE DELLE NORME ATTUATIVE.SERVONO SOLO A CREARE CONFUSIONE E POTERI SPECIFICI IN MANO A TECNICI COMUNALI SENZA SCRUPOLI E POLITICI LOCALI.

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cristian

Cari signori io penso che il giorno che faremo anche noi Italiani quello che stanno facendo in Egitto ed Tunisia forse potremmo far valere i nostri diritti!!!! Loro si che hanno P.......E. Ma purtroppo noi siamo un popolo di menefreghisti ognuno pensa ai propri C........I

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PEPPE

chi costruisce abusivamente non ha giustificazioni : CHI TE LO DICE è COLUI CHE LE COSTRUISCE !!! un costruttore !!! chi costruisce abusivamente ha i soldi per farlo !! costruire abusivamente in campania costa il doppio di costruire con concessione !!! non è la FAME MA è L'IGNORANZA CHE UCCIDE !!! MI DISPIACE MA AI FURBI BISOGNA DIRE BASTA !!!! BASTA !!! FAccio una domanda : ma chi costruisce con concessione è un c.... ????

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tonino

aiutateci a risolvere questo problema sociale con delle multe ragionevole e vedrete che i milioni di italiani vi saranno per sempre riconoscenti

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tonino

Chiedo ai politici di tutti gli schieramenti , ma vedo che sono solo quelli del centro destra che stanno cercando di aiutarci,di capire la nostra necessita' e di darci il modo di poter sanare la casa ,dove abbiamo speso tutto quello che avevamo o addirittura facendo dei prestiti ,per poter dare un tetto anche ai nostri figli dato che e' difficile trovare un lavoro .Poi posso dire che molti di noi sono usciti allo scoperto accatastando le case ,anche quelle abbusive, come chiesto dallo stato .Vi prego dateci una possibilita' , e' una questione sociale siamo milioni di persone,pensate che l'agenzia del territorio a censito 2 milioni di case non accatastate e ancora ce ne saranno da censire, se si pensa che in ogni casa ci sono almeno 4 persone x 2 milioni fa 8 milioni di persone , abbattendoci le case abbatterete anche noi . Dateci una possibilita' e noi e i nostri figli vi saremmo per sempre riconoscenti .GRAZIE

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coscienzioso

è arrivato il momento di far valere i nostri diritti, ho pensato a una marcia su roma per protestare contro questa ingiustizia, che ne dite??

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tonino

il reato comesso per una casa abusiva per necessita e' meno grave di altri tipi di reati , perche' comunque da lavoro a moltissime persone di ogni qualifica ,dal muratore all'ingegnere , e poi moltissime famiglie sono costrette a violare il regolamento edilizio per necessita perche chi quadagna 1200 euro al mese non puo' mai acquistare una casa .Siamo milioni di persone che speriamo che i nostri politici ci vengano in aiuto perche' poi questa e una delle problematiche vere del nostro paese e sappiamo che molti nostri politici ci sono vicini perche ' sanno che l'abusivo nella maggior parte dei casi e' per necessita o per lui o per i figli.Aiutateci e state certi che non dimenticheremo chi ha sposato questa causa sociale.GRAZIE.

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antonio

questi signori politicili paghiamo con le nostre tasseper fare i moralisti ed i perbenisti, rubano a più non posso, si dividono gli appalti, si regalano poltrone a ragazze con tette e bocca rifatta per..... e noi di ISCHIA dobbiamo subire passivamente la cosiddetta giustizia.. la giustizia viene fatta pagare solo ai più deboli, coloro che si sono fatti una misera abitazione solo per riapararsi la testa e non per speculare e vendere . invito voi tutti a vedere cosa succede ad ischia su YOUREPORTER:IT abbattimenti e poi dite la vostra................

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x mimmo

caro mimmo, rispondo alla tua domanda. Tralasciando il problema ambientale e/o del consumo del territorio, un casa abusiva è realizzata senza calcoli, mentre viene certificata l'idoneità statica dell'opera, una operazione a posteriori, che certifica l'opera sulla base di verifiche su porzioni di strutture, e non sul tutto, al contrario di ciò che avviene per la casa nuova. Poi le costruzioni vengono realizzate in apposite aree, individuate dai piani regolatori, che sono predisposte, con fogne, luce, telefono, strade, e che dovrebbero avere caratteristiche di sicurezza geologica, igienica, giusto rapporto tra costruito parcheggi, abitanti insediati, ecc. mentre i privati costruscono dove più gli aggrada, senza verificare nulla tecnicamente. poi le opere realizzate abusivamente vanno urbanizzate e quindi ci ritroveremo che un comune deve portare 2 km di fogna (ad esempio) per una sola persona, ecc. In ogni caso se uno costruisce abusivamente, in una zona dove secondo il piano regolatore si può edificare, può sanare la situazione, quindi se l'opera rispetta tutti i canoni legali, sia al tempo di costruzione che al tempo di sanatoria, la casa può essere messa a regola senza necessità di condoni, con una semplice sanatoria e pagando il doppio degli oneri concessori. Quindi la tua domanda andrebbe bene sotto questo aspetto che è già stato previsto dal legislatore! Vediamo, grazie ai numerosi condoni, case che sorgono vicino a fiumi, addirittura dentro l'alvero, che poi in seguito ad una piena del fiume, vengno spazzate via, con numerosi morti (vedi messina di qualche anno fà, e tante altre catastrofi), del resto come per i terremoti che si ripetono dopo tantissimi anni senza che la nostra memoria ricordi, anche per le piene delle fiumare può valere la stessa regola. Infine lo stato ci potrebbe pure guadagnare ma il comune ci perde, in quanto prende solo gli oneri di urbanizzazione che non bastano nemmeno per urbanizzare.

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fra

non se ne puo piu di questi politici , questa giustizia, che non fa altro che attaccarsi tra di loro e fregarsene dei problemi degli italiani ,per quanto riguarda il condono 2003 bisogna andare tutti uniti a roma piu di un milione noi campani per fare sentire a quei politici il nostro problema della casa.non e possibile che un bambino di 8 anni spensierato deve chiedere al propio padre papa' , ma a noi ci abbattono la casa? Non e' giusto questi abbattimenti sono come delle guerre chi si salva con il passar del tempo ,e chi deve piangere i propi sacrifici, allora tutti uniti con i nostri politici che cercano di aprire questo condono, di una grande manifestazione a Roma.

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nick

in campania nel 2003 non se ne potè usufruire...leggi sui vari siti il perchè!

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Mimmo

Non capisco queste associazione di architetti, ingegneri, costruttori ecc. perchè sono contrari, daltronte c'è lavoro anche per loro. E poi regolarizzare le opere già esistenti portano denaro allo stato, tanto ormai visto che esistono è anche giusto far pagare loro quanto dovuto. Si parla di deturpamento del territorio, ma vorrei capire che danno fa un'abitazione abusiva rispetto ad una autorizzata? è ovvio però che la concessione in sanatoria dovrà avvenire previa autorizzazione dell'Ente preposto allo svincolo; e inoltre, dove sono questi "moralisti" quando c'è l'immondizia sotto alle case, i fiumi e i mari inquinati ecc.? poi non parliamo di vari fabbricati autorizzati costruiti sotto alle montagne dopo averci scavato dentro al punto da sollecitare una frana, magari costruiti anche con contributi statali per finalità turistiche od altro, poi magari un'ampliamento che è servito a ricavare una stanza in più non può essere regolarizzata. Insomma finiamola con questa farsa e regolarizziamo quello che è possibile regolarizzare e costringiamo ai comuni di approvare un idoneo ed efficace piano regolatore.

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carletto63

mi sembra assurdo parlare e/o presentare un emendamento al milleproroghe che riapra il condono edilizio del 2003 con possibilità di sanare anche le opere ambientali rivolto ESLUSIVAMENTE ALLA CAMPANIA. siamo in Italia si o no ? quest'anno non si festeggia il 150° anno dell'unità d'Italia ?L'EMENDAMENTO O PER TUTTA L'ITALIA O PER NESSUNO. altrimenti lo faccia la regione Campania un condono edilizio/ambientale per la sola campania !!! VERGOGNA - VERGOGNA - VERGOGNA

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Piè61

Un solo grido: condono aperto a tutto il territorio. Non ci interessa chi ha la pancia piena e "sbraita" morali a destra e a manca.