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NORMATIVA

Sì del Senato al Milleproroghe: sanatoria catastale entro aprile

di Rossella Calabrese
Commenti 21566

Fiducia sul maxiemendamento del Governo. Bloccate fino al 31 dicembre 2011 le demolizioni di immobili abusivi in Campania

Vedi Aggiornamento del 07/03/2011
Commenti 21566
16/02/2011 - Via libera del Senato al disegno di legge di conversione del decreto Milleproroghe. Con 158 voti favorevoli, 136 contrari e quattro astensioni l’Aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il maxiemendamento interamente sostitutivo del testo.
 
Delle diverse disposizioni contenute nel provvedimento segnaliamo:
 
Sanatoria catastale
Slitta dal 31 marzo al 30 aprile 2011 il termine per la presentazione delle istanze di aggiornamento catastale per gli immobili non dichiarati, modificati o che hanno perso il requisito di ruralità. Dopo la scadenza dei termini, sarà applicata una rendita presunta che, insieme alla rendita definitiva, produce effetti fiscali dal 1° gennaio 2007.
 
Ricordiamo che le procedure per l’aggiornamento del Catasto sono state introdotte dall’articolo 19, commi 8 e seguenti, del DL 78/2010.
 
Sospensione delle demolizioni di immobili abusivi in Campania
Sono sospese fino al 31 dicembre 2011, in Campania, le demolizioni di immobili realizzati in violazione dei vincoli paesaggistici, utilizzati come prima abitazione da soggetti sforniti di un altro alloggio. Il rinvio serve a “fronteggiare la grave situazione abitativa in Campania” dovuta alla bocciatura delle leggi regionali sul condono da parte della Consulta, e ad adottare un nuovo piano paesaggistico.
 
Nessun rinvio, invece, per gli abbattimenti di edifici dai quali possare derivare pericolo per l’incolumità pubblica e privata. Le demolizioni verranno comunque differite ad una data successiva al 31 dicembre 2011, anche in caso di violazione dei vincoli paesaggistici, salvo che prima del 31 dicembre 2011 venga adottato il nuovo piano paesaggistico.

 
Il provvedimento passa ora all’esame della Camera che dovrà approvarlo entro il 27 febbraio, pena la decadenza del decreto-legge.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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Claudio

Il fatto è che in molte realtà hanno vincolato anche in luoghi sperduti dove non c'è nessun pregio solo per costringere la gente a non fare niente, mentre gli speculatori, d'accordo con chi ha il potere, fanno conferenze dei servizi nelle quali variano la destinazione d'uso di terreni acquistati come agricoli per costruirci sopra quello che vogliono. In altri casi, vedi Genova, prendono il volume di capannoni abbandonati in zone degradate e lo spostano nel rispetto delle legge in zone di pregio in riva al mare. E poi ci scandalizziamo per un condono solo perché aiuterebbe la povera gente senza costringerla a rivolgersi a quelli che hanno costruiti attraverso tangenti e speculazioni!!!!!

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piero

E' sempre lo stesso. Lo stereotipo abominevole uomo civile, onesto, legale, illibato (chissà perchè, lo è solo lui) è sempre lo stesso: "uomo con la pancia piena" e... naturalmente contro il condono, contro la realtà dei fatti e, magari, a favore di lottizzazioni (senza, però, dirlo apertamente), conoscenze e/o appartenenze a caste di tecnici compiacenti e, naturalmente con i soldi (pancia piena, appunto). E' una foto reale questa?

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Marco

Se qualche tecnico del settore vul fare apparire il condono come un qualcosa di necessario, indispensabile e dovuto è meglio che cambi mestiere, il condono era nato per sistemare lo schifo dei palazzinari anni '60 (fine) ed anni '70, fare credere alla popolazione ed alla clientela (peggio me sente) che sia uno strumento lecito è stupido ed irresponsabile. Sarei prorpio contento se tornassimo alle latrine a cielo aperto ed alle epidemie di tifo e colera, tanto ci spetta se costruiamo in modo dissennato e senza alcun rispetto per l'ambiente e per il prossimo!!!

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Giacomo

Se chi ha costruito abusivamente dice, come leggo nei post, di aver fatto tanti sacrifici, pensi allora ai sacrifici che hanno fatto quelli che hanno costruito regolarmente o che, più frequentemente, hanno comprato un appartamentino costruito regolarmente e magari pagato due volte per disonestà di qualche imprenditore... Comunque sia, se per "necessità" vi siete fatti la casa abusiva tenetevela tale senza pretesa di regolarizzarla!

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Mario

Leggendo alcuni di questi commenti provo un profondo senso di impotenza mista a un senso di rabbia e indignazione per il modo di affrontare un problema tutto italiano come quello della cultura dei condoni (non solo quelli edilizi ma anche quello delle affissioni illegittime, delle multe europee per le quote latte e chi più ne ha ne metta). Le ragioni che inducono i sostenitori dei condoni sono sostanzialmente sempre le stesse: ho fatto ciò che ho fatto con sacrificio e adesso me lo volete togliere?.Perché non condonare un tetto quando si fanno condoni ai politici per le loro malefatte (rifiuti alle autorizzazioni a procedere e adesso rispunta anche il ritorno all’immunità parlamentare!) Qualcuno minaccia: condono negato. “Ci ricorderemo nell'urna, ci ricorderemo!” Questo modo di affrontare il problema non serve a nessuno serve solo a procrastinare l’agonia La parola condono in Italia deve essere abolita per tutto e per tutti; solo così potremo forse essere in grado di fare leggi applicabili e non inutilmente vessatorie. E’ vero “la casa è un diritto sacrosanto per tutti” ed è diritto di un padre aiutare i figlio disoccupato ad avere un tetto e cercare di assicurargli un futuro! Ma queste cose debbono essere fatte a qualunque prezzo? anche a costo di costruire in zone geologicamente fragili? o in zone soggette a vincolo ambientale e naturalistico? Bisogna ricordarci che la cultura dell’abusivismo edilizio in Italia è stata causa di tremendi sciagure e di inquantificabili danni al patrimonio edilizio, idrogeologico (l’elenco sarebbe lungo e noioso) che causano danni gravissimi che si riversano sulla collettività in termini di vite umane perse e indennizzi materiali. Il problema e il momento sono gravi per il cattivo esempio che ci stanno dando i politici che abbiamo eletto. Bisogna abbandonare la cultura dei condoni di qualsiasi natura e reclamare normative più giuste ed eque e pretenderne il rispetto. Svegliamoci!

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Augusto

Evviva il 1000proroghe, ma che fine ha fatto il famoso obbligo delle rinnovabili sulle nuove costruzione, visto che era già stato prorogato nel 2009 e nel 2010 con scadenza al 1° gennaio 2011. VIsto che devo farmi la casa Me li obbligano oppure no????

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ciglius

il timore di una democrazia credo sia quello di omogenizzare ciò che è giusto e sbagliato dimenticando le leggi e le regole comuni e che dovrebbero essere condivise. Se taluni si adeguano ed altri abusano, sono fessi i primi o furbi i secondi? azzerare le regole per far cassa ritengo sia poco istruttivo per una democrazia di 150 anni. Abusare è nel termine stesso far qualcosa che non si deve. Non griderei quindi con gioia VIVA a qualcuno solo perchè mi agevola nel regolarizzare qualcosa che non si doveva fare. Si è sbagliato? si paga! non si da una pacca sulla spalla. Questa non è democrazia sana e destinata a durare, è instabilità democratica e populismo puro per favorire i consensi di coloro che gridano, ancora una volta... EVVIVA.

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monaco giuseppe

io credo che questa gente ha bisogno di un condono lo sappiamo tutti che i condoni sono sbagliati ma bisogna vedere pure in che contesto nascono queste situazioni senno si finisce che si punisce sempre il piu debole xche siamo onesti non si costruisce un palazzo all improvviso dalla sera alla mattina ce sempre qualcuno dietro ........................... e adesso lo facciamo uscire pulito pulito e distruggiamo questa povera gente che si troveranno a pagare un prestito piu un pigione x tutta la vita siamo nu po piu seri e se abbiamo le palle sappiamo tutti dove andare a parare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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giovanni

La casa e' un diritto sacrosanto per tutti condonare una casa fatta con sacrifici ed abusiva solo perche si e stati costretti a ricorrere all'abusimismo in mancanza di un piano regolatore mai approvato e' un merito per questo governo. VIVA IL PDL VIVA SILVIO BERLUSCONI

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tonino

sono stato un uomo di sinistra ma vedo che da tempo invece di risolvere i problemi reale si interessa solo di altre cose ma no dei problemi sociali ,lavoro, tasse,scuola,criminalita'. Anche il condono e' un problema socilale siamo in milioni lo capite o no non siamo una casta non siamo da codice penale siamo solo delle persono che con tutta la burocrazia con tutti i vincoli non saremmo mai riusciti a fare una casa di 80 metri per poter far vivere un nostro figlio che nessuna banca gli congede un mutuo senza un lavoro fisso.Viva quei politici del pdl che stanno cercando di aiutarci .

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pippo

e mai possibile che non si ottenga una soluzione definitiva sul condono edilizio 2003 e che cavolo siamo nel 2011 in campania dovrebbero in un anno rivedere i vincoli ce la faranno!!!!! speriamo,ma poi avra diritto al condono chi la gia pagato. Secondo me non si e fatto ora difficilmente si fara domani ci stanno solo agonizzando morte lenta per i cittadini non benestanti che tortura

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nicola

sono favorevole al condono .......tanti sacrifici......per una casa......!!!

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louisella

MA COME MAI SI FANNO SEMPRE E SOLO CHIACCHIERE, L'ITALIA NON è UGUALE PER TUTTI COME LA LEGGE NON è UGUALE X TUTTI. RIMANGO SEMPRE PIù PERPLESSO DALL'ATTEGGIAMENTO MEDIOCRE DI CHI CI GOVERNA. PECCATO CHE LI HO ANCHE VOTATI.

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luca

provo vergogna, siamo senza democrazia

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Piero

Già, condonare le affissioni di manifesti politici: SI, cioè sanare gli interessi dei politici; condonare un tetto: NO, cioè non tener presente una realtà vera di tantissimi cittadini italiani che vivono in una situazione di "disagio edilizio" . E,per quanto riguarda i campani l'approvazione dell'emendamento così fatto, rappresenta solo un "prolungamento dell'agonia, non una soluzione. Bravi i nostri politici: per loro condono, per noi cittadini ELETTORI condono negato... Ci ricorderemo nell'urna, ci ricorderemo!!!

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tonino

condono su tutto tranne sulle casette fatte per avere un tetto,dato che con 1200 euro al mese si deve vivere crescere i figli pagare affitti eccessivi .Dateci la possibilita di condonare le casette fatte con delle multe pagabili,non siamo da codice penale ,siamo milioni di persone sparse per tutta l'italia e stiamo rispondendo gia' all'appello dello stato accatastando le case fantasma ,non ci fate diventare dei fantasmi per tutta la vita.

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jos611

Era ormai chiaro a tutti che i termini del condono non sarebbero stati riaperti, anche se su questo sito si è continuato a scrivere miriadi di articoli e interventi, spesso polemici, basati sull'aria fritta. In compenso, però, c'è una sorta di sanatoria sulle affissioni abusive: un condono specifico per i partiti politici. E, per chi si riempie la bocca del presunto abusivismo antropologico del sud (che andrebbe a nocumento del ligio e civile nord), c'è pure una mezza sanatoria delle multe sulle quote latte. W l'Italia!


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