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NORMATIVA

Soa, dal 31 marzo le nuove regole

di Paola Mammarella
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Bocciato l’emendamento al decreto ‘Milleproroghe’ per la modifica del Codice Appalti

Vedi Aggiornamento del 29/05/2012
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03/02/2011 – Nessuna proroga per il regime transitorio nella qualificazione Soa. Il Senato ha bocciato l’emendamento al decreto “Milleproroghe”, che spostava al 31 dicembre 2013 i termini per usufruire di condizioni agevolate per la qualificazione delle imprese.
 
Le Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio del Senato hanno dichiarato inammissibili anche altre proposte per la modifica del Codice Appalti.
 
Attestazione Soa
Resta quindi in vigore la deadline del 31 marzo 2011, passata con l’approvazione del Decreto Legge 225/2010. Fino a questa data, si potranno dimostrare la cifra di affari realizzata con lavori svolti mediante attività diretta e indiretta, l'adeguata dotazione di attrezzature tecniche e l'adeguato organico medio annuo riferendosi ai migliori cinque anni del decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la Soa per il conseguimento della qualificazione.
 
Vale il termine del 31 marzo 2011 anche per la dimostrazione della capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria, possibile prendendo come riferimento il periodo di attività relativo ai migliori tre anni del quinquennio precedente o ai migliori cinque anni del decennio precedente la data di pubblicazione del bando di gara.
 
Allo scadere dei termini previsti dalla proroga, le imprese che intendono conseguire la qualificazione per la realizzazione di lavori pubblici dovranno rifarsi ai tre anni precedenti.
 
Le altre misure
Il Senato ha detto no anche alla possibilità che i soggetti aggiudicatori, previa costituzione di una garanzia fideiussoria, anticipassero il 10% dell’importo del contratto prima dell’inizio dei lavori.
 
Bloccati anche gli incentivi per il completamento delle opere pubbliche e di urbanizzazione, finanziabili con il fondo istituito dalla Legge “anticrisi” 33/2009.
 
Sono stati infine respinti anche l’iter semplificato per gli espropri e le deroghe al patto di stabilità per il completamento delle opere già appaltate a favore degli enti virtuosi con avanzi di bilancio.
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